{"id":18060,"date":"2016-09-22T12:09:56","date_gmt":"2016-09-22T10:09:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18060"},"modified":"2016-09-22T12:09:56","modified_gmt":"2016-09-22T10:09:56","slug":"la-germania-e-rancorosa-perche-isolata-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18060","title":{"rendered":"La Germania \u00e8 rancorosa perch\u00e9 isolata in Europa"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE.NET (Guido Salerno Aletta)<\/strong><\/p>\n<p>In una secca intervista a testate unificate, pubblicata ieri da <em>La Stampa<\/em>, <em>Le Monde<\/em>, <em>The Guardian<\/em>, e dal<em>S\u00fcddeutsche<\/em> <em>Zeitung<\/em>, il Governatore della Bundesbank<strong> Jens Weidmann<\/strong> ha aperto il fuoco a mitraglia sull\u2019Italia: la flessibilit\u00e0, pur prevista dal Fiscal Compact, \u00e8 stata stravolta ed abusata, facendo venir meno la pressione verso il rigore; la riduzione del deficit italiano \u00e8 stata determinata dal calo della spesa per interessi, dovuta alla politica monetaria ultra accomodante della Bce; questa strategia alleggerisce la necessaria pressione sui governi, che rinviano l\u2019aggiustamento dei conti pubblici; c\u2019\u00e8 da chiedersi se c\u2019\u00e8 stata davvero una politica di austerit\u00e0 in Italia, Paese che deve fare del consolidamento del debito il principale obiettivo; bisogna che le banche italiane risolvano celermente il problema dei crediti deteriorati, premessa per erogare nuovo credito, senza distorsioni della concorrenza o favori per i proprietari e creditori: l\u2019uscita dal mercato di una banca non deve essere un tab\u00f9. Speculazioni su ipotetici scenari estremi, per quanto riguarda il futuro dell\u2019euro, non portano da nessuna parte: non ci sono alternative ad una Unione monetaria fondata sulla stabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Se la rigidit\u00e0 di Weidmann sui temi fiscali e monetari non \u00e8 affatto una novit\u00e0, lo \u00e8 la sua spettacolarizzazione.<br \/>\nA Bratislava, l\u2019assenza della Gran Bretagna ha mostrato chi \u00e8 il re nudo e quali siano i veri rapporti all\u2019interno dell\u2019Unione. La Germania pu\u00f2 contare ormai solo sul sostegno della Francia, rappresentata da un <strong>Francois Hollande<\/strong> sulla via del tramonto. L\u2019appuntamento era innescato come una bomba ad orologeria: gi\u00e0 il vertice preparatorio dei Partiti socialisti dei sette Paesi mediterranei, era stato commentato acidamente dal Ministro tedesco delle finanze<strong> Wolfang Schaeuble<\/strong>, secondo cui da quelle riunioni non \u00e8 mai scaturita alcuna proposta intelligente. A Bratislava, la Germania della Cancelliera<strong> Angela Merkel<\/strong> ha incassato la pi\u00f9 cocente delle sconfitte strategiche: sulla questione degli immigrati e della loro redistribuzione obbligatoria si sono ribellati gli Stati su cui da anni riteneva di esercitare la pi\u00f9 profonda influenza politica ed economica: Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia. E\u2019 un blocco granitico, consapevole che l\u2019immigrazione aprirebbe varchi pericolosi sul piano della coesione sociale, e soprattutto metterebbe a rischio la stabilit\u00e0 politica. In disparte, come mai prima d\u2019ora, anche l\u2019Austria che gi\u00e0 controlla con cura le frontiere meridionali: il suo governo non vuole favorire al ballottaggio nell\u2019elezione a Presidente della Repubblica un candidato che ha fatto della lotta alla immigrazione il suo vessillo. La Spagna, una sorta di d\u00e9pendance tedesca, pur senza governo dopo due elezioni politiche, sui migranti non \u00e8 disposta a cedere: da Ceuta non si passa. Nessun passo in avanti: il Premier italiano <strong>Matteo Renzi<\/strong> ha dovuto prendere atto del fallimento del vertice.<\/p>\n<p>Il messaggio di Weidmann \u00e8 chiaro: la Germania difender\u00e0 l\u2019Unione della stabilit\u00e0 e l\u2019euro ad ogni costo. L\u2019Italia, intanto, va punita perch\u00e9 ha battuto i pugni sulla flessibilit\u00e0 ed ha messo sul tavolo dell\u2019Unione il Migration Compact: deve naufragare sotto il peso del debito pubblico e delle sofferenze bancarie.<br \/>\nBerlino reagisce con rabbia perch\u00e9 \u00e8 sempre pi\u00f9 isolata in Europa, come mai in questi ultimi settanta anni. L\u2019Italia \u00e8 campo di battaglia: la Storia, ancora una volta, si ripete.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/formiche.net\/2016\/09\/20\/germania-isolata-europa\/\">http:\/\/formiche.net\/2016\/09\/20\/germania-isolata-europa\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE.NET (Guido Salerno Aletta) In una secca intervista a testate unificate, pubblicata ieri da La Stampa, Le Monde, The Guardian, e dalS\u00fcddeutsche Zeitung, il Governatore della Bundesbank Jens Weidmann ha aperto il fuoco a mitraglia sull\u2019Italia: la flessibilit\u00e0, pur prevista dal Fiscal Compact, \u00e8 stata stravolta ed abusata, facendo venir meno la pressione verso il rigore; la riduzione del deficit italiano \u00e8 stata determinata dal calo della spesa per interessi, dovuta alla politica monetaria&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17616,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/formiche.net_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4Hi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18060\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}