{"id":18388,"date":"2016-09-29T08:00:11","date_gmt":"2016-09-29T06:00:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18388"},"modified":"2016-09-29T08:00:11","modified_gmt":"2016-09-29T06:00:11","slug":"il-giappone-mostra-i-reali-limiti-della-spesa-pubblica-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18388","title":{"rendered":"Il Giappone mostra i reali limiti della spesa pubblica (seconda parte)"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> RETE MMT (William Mitchell)<\/strong><\/p>\n<p>Solo \u201c2\u02d9700 delle 29\u02d9000 abitazioni pianificate sono state completate\u201d. Il Governo continua a rivedere gli obiettivi per la ricostruzione al ribasso man mano che la realt\u00e0 si rende chiara.<\/p>\n<p>Diversi sono i fattori concomitanti:<\/p>\n<p>Burocrazia: i processi di approvazione sembrano molto lenti e ritardano i lavori pubblici.<br \/>\nC\u2019\u00e8 una \u201ccarenza di manodopera, aggravata dal trasferimento di lavoratori dalla zona del disastro alla costruzione delle strutture commerciali per i Giochi Olimpici di Tokyo del 2020 \u2026 [che] \u2026 ha tardato la ricostruzione\u201d.<br \/>\nLa carenza di manodopera e il boom edilizio hanno provocato un \u201cpicco del costo dei materiali da costruzione e difficolt\u00e0 nel procurare terreni nella zona del disastro\u201d.<br \/>\nLa cosiddetta Reconstruction Agency ha previsto nel 2011 un investimento di 158\u02d9000$ per una nuova casa, ma ad aprile di quest\u2019anno la stima ha ormai raggiunto \u201c217\u02d9000$, quasi il 40% in pi\u00f9 della stima iniziale\u201d.<br \/>\nAl manager dell\u2019opera \u00e8 stato sentito dire che non riescono a tenere il passo con l\u2019aumento dei prezzi, e che gli appaltatori non sono interessati a partecipare agli appalti a causa dell\u2019incertezza contrattuale relativa ai costi.<\/p>\n<p><strong>Un paio di cose da notare<\/strong>:<\/p>\n<p>Le implicazioni fiscali dei costi in aumento sono irrilevanti, il Governo potrebbe aumentare gli stanziamenti ogni volta che lo vuole.<br \/>\nIl trend inflazionistico suggerisce che ogni ulteriore spesa nominale si tradurrebbe solo in un aumento dei costi. Il Governo \u00e8 dunque ostacolato da vincoli imputabili a carenza di risorse reali, presumibilmente nella forma di un collo di bottiglia a livello regionale.<br \/>\nLa carenza di risorse reali pu\u00f2 essere globale (estesa a tutto il Paese) oppure localizzata e, senza una perfetta mobilit\u00e0 [delle risorse], le carenze locali possono persistere anche in caso di risorse sottoutilizzate in qualche altro settore economico.<\/p>\n<p>Il problema del Giappone \u00e8 che sta tentando la scalata a grandi progetti (la colossale ricostruzione del nord-est e la meno significativa preparazione alle Olimpiadi) con poche risorse lavorative disponibili.<\/p>\n<p><strong>Dove \u00e8 andato [a finire] il denaro non utilizzato?<\/strong><\/p>\n<p>Il report di Reuters recita:<\/p>\n<p>\u201c<em>Gran parte del denaro dedicato alla ricostruzione \u00e8 finito sul registro contabile della 77 Bank a Sendai, a circa 50 chilometri ad ovest (30 miglia) di Ishinomaki. I depositi del Governo alla 77 Bank, il pi\u00f9 grande ente finanziatore della regione, sono quadruplicati negli ultimi tre anni, man mano che veniva stanziato denaro per la ricostruzione, fino a raggiungere quasi 17 miliardi di dollari\u2026 il rapido afflusso di depositi \u00e8 stata per la banca una sfida da gestire, in quanto il denaro poteva essere ritirato con breve preavviso. La soluzione \u2026 \u00e8 stata quella di investire in titoli di Stato a breve termine. Come risultato, i titoli di Stato detenuti dalla 77 Bank sono aumentati di due volte e mezzo dal 2011, fino a [raggiungere l\u2019equivalente in yen di] 20 miliardi di dollari<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Il report segnala che tutto questo ha creato un \u201c<em>circuito chiuso di finanziamento. Acquistando titoli di Stato, gli investimenti bancari stanno fondamentalmente aiutando a finanziare il prestito che il Governo ha sottoscritto per inserire al primo posto le allocazioni riconducibili al disastro<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>D\u2019accordo, ma i fondi usati per acquistare i titoli devono esser provenuti in prima istanza dalla spesa pubblica. La scarsit\u00e0 di risorse reali che ha portato a non spendere i fondi non ha facilitato il Governo giapponese a \u201cfinanziare\u201d la sua spesa. In termini nominali, il Governo giapponese ha capacit\u00e0 di spesa illimitata in yen.<\/p>\n<p>Il Governo pu\u00f2 sempre dare mandato alla Banca Centrale di elargire credito per suo conto in cambio di qualche asset che possiamo chiamare Titoli di Stato.<\/p>\n<p>Dice correttamente Reuters che \u201cIl Governo \u00e8 sotto una pressione crescente per tagliare un carico di debito pubblico che \u00e8 pi\u00f9 del doppio della produzione economica annuale\u201d, ma avrebbe anche dovuto dire che questo \u00e8 solo un nonsense politico, pi\u00f9 che realt\u00e0 economica.<\/p>\n<p>Per lo Stato non c\u2019\u00e8 mai alcun problema di copertura o di rinnovo del debito. Se il settore non governativo dovesse stufarsi dell\u2019acquisto di titoli pubblici, il Governo potrebbe chiedere di acquistarli alla Banca del Giappone, oppure fermare completamente l\u2019emissione di [titoli di] debito (opzione preferibile).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 quello che succede se arriva il momento critico. I Governi giocano il gioco dei vincoli volontari ed elaborano procedure contabili (alias mescolano denaro qua e l\u00e0) che fanno sembrare che stanno spendendo \u201ctasse\u201d o \u201cprestiti\u201d, ma in fondo in fondo tutti sanno come stanno le cose e se la situazione politica diventa urgente si mettono subito a spendere.<\/p>\n<p>Abbiamo visto questo pragmatico dettaglio emergere durante i primi giorni della crisi: nessuno ha chiesto al Governo degli Stati Uniti quando avesse trasferito miliardi con un colpo di penna per salvare il sistema finanziario. Da dove arrivava il denaro? Ben Bernanke ci ha raccontato che la Federal Reserve ha creato i soldi dal nulla.<\/p>\n<p>Allora tutte queste questioni finanziarie mancano il punto [essenziale], cio\u00e8 il fatto che il Governo non pu\u00f2 comprare ci\u00f2 che non \u00e8 in vendita e, se cerca di competere con altri offerenti per accaparrarsi risorse reali, allora il prezzo salir\u00e0 e l\u2019aumento della spesa nominale si tradurr\u00e0 in inflazione.<\/p>\n<p>Le ragioni burocratiche sono diverse. Nel suo rapporto, Reuters legge i ritardi con un\u2019ottica diversa, ribadendo ancora che semplicemente gli Stati sono inefficienti.<\/p>\n<p>Abbiamo imparato che i problemi connessi alla ricostruzione sono molto complessi. I diritti di propriet\u00e0 privata vanno rispettati a norma di legge, e la negoziazione dei contratti d\u2019acquisto di nuovi terreni per l\u2019edilizia residenziale richiede tempo.<\/p>\n<p>Per esempio, abbiamo appreso che:<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Prima che la citt\u00e0 abbia potuto acquistare della terra, \u00e8 stato necessario rintracciarne i legittimi proprietari. Questo \u00e8 assodato essere noioso\u2026 I funzionari hanno scoperto che in molti casi le propriet\u00e0 erano state tramandate senza procedure di ereditariet\u00e0 appropriate<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo sa pi\u00f9 di inefficienza del settore privato (frode o trasgressione) che di inefficienza pubblica.<\/p>\n<p>Inoltre, mentre \u00e8 in corso un\u2019enorme sfida per la ricostruzione di massa, \u201cmolti funzionari pubblici, che sarebbero stati altrimenti chiamati in causa nella ricostruzione, o sono morti nello tsunami o si sono ritrovati la casa distrutta e vivono, essi stessi, in dimore temporanee\u201d.<\/p>\n<p>Sviluppare forza lavoro abile richiede tempo, a volte anche molti anni da quando la formazione richiesta ha avuto inizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p>La ricostruzione \u00e8 la \u201cpi\u00f9 grande operazione mai tentata nel Giappone moderno\u201d e \u201ca livello aggregato, l\u2019industria dedicata alle costruzioni ha un ammontare di lavoro di molte volte quello che era solita avere prima del disastro. Ecco perch\u00e9 \u00e8 naturale assistere ad una carenza di lavoratori e di macchine\u2026 \u00c8 come costruire in soli tre anni qualcosa che nel dopoguerra ne ha richiesti cinquanta\u201d.<\/p>\n<p>Vista la cosa in modo diverso, ci si potrebbe chiedere perch\u00e9 l\u2019industria delle costruzioni sta attraversando una fase di boom. La risposta \u00e8 ovvia: l\u2019espansione fiscale ha stimolato la spesa ed il settore privato ne ha beneficiato con l\u2019aumento del reddito e dell\u2019occupazione.<\/p>\n<p>Chi sostiene che la politica fiscale non crea lavoro e crescita? Risposta: gran parte degli economisti neoliberisti.<\/p>\n<p>Chi sostiene che esistono limiti reali a quanto \u00e8 possibile ottenere con la politica fiscale? Risposta: i promotori dell\u2019MMT.<\/p>\n<p>Per oggi basta cos\u00ec!<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/giappone-mostra-reali-limiti-della-spesa-pubblica-seconda-parte\/\">http:\/\/www.retemmt.it\/giappone-mostra-reali-limiti-della-spesa-pubblica-seconda-parte\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RETE MMT (William Mitchell) Solo \u201c2\u02d9700 delle 29\u02d9000 abitazioni pianificate sono state completate\u201d. Il Governo continua a rivedere gli obiettivi per la ricostruzione al ribasso man mano che la realt\u00e0 si rende chiara. Diversi sono i fattori concomitanti: Burocrazia: i processi di approvazione sembrano molto lenti e ritardano i lavori pubblici. C\u2019\u00e8 una \u201ccarenza di manodopera, aggravata dal trasferimento di lavoratori dalla zona del disastro alla costruzione delle strutture commerciali per i Giochi Olimpici&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":18348,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/rete-mmt.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4MA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}