{"id":18580,"date":"2016-10-03T12:08:55","date_gmt":"2016-10-03T10:08:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18580"},"modified":"2016-10-03T12:08:55","modified_gmt":"2016-10-03T10:08:55","slug":"parlamento-greco-approva-piano-per-trasferire-beni-e-servizi-pubblici-in-un-fondo-creato-dai-creditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18580","title":{"rendered":"Parlamento greco approva piano per trasferire beni e servizi pubblici in un fondo creato dai creditori"},"content":{"rendered":"<div class=\"container\">\n<div class=\"grid-3-4\">\n<div class=\"single-post\">\n<div class=\"hover-effect standard\">da <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (di DW)<\/strong><\/div>\n<div class=\"hover-effect standard\"><\/div>\n<div class=\"thumb-container\">\n<div class=\"hover-effect standard\"><em><a href=\"http:\/\/www.dw.com\/en\/greece-approves-plan-to-transfer-state-utilities-to-new-asset-fund\/a-35909222\">DW spiega l\u2019ultima riforma<\/a> approvata dal Parlamento greco sotto richiesta dei creditori internazionali nell\u2019ambito del cosiddetto \u201csalvataggio\u201d. La riforma prevede il trasferimento di servizi pubblici fondamentali, tra cui acqua, elettricit\u00e0, aeroporti e autostrade, in un fondo creato dai creditori internazionali. Naturalmente possiamo solo aspettarci che il prossimo passo sia la svendita integrale, e cos\u00ec ritengono i sindacati e i lavoratori pubblici.<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry\">\n<p>I beni dello Stato greco, tra cui l\u2019acqua e l\u2019azienda elettrica, verranno trasferiti a un nuovo fondo creato dai creditori internazionali. Il piano ha provocato dimostrazioni di protesta e scioperi del settore pubblico in tutto il paese.<\/p>\n<p>Questo marted\u00ec sera il parlamento greco ha approvato una riforma per tagliare la spesa pensionistica e trasferire il controllo dei servizi pubblici a un nuovo fondo patrimoniale.<\/p>\n<p>Queste riforme hanno lo scopo di cercare di sbloccare aiuti finanziari per un totale di 2,8 miliardi di euro, come parte del pi\u00f9 recente programma di bailout del paese.<\/p>\n<p>Le riforme sono state approvate con una maggioranza ristretta di 152 contro 141 voti nel parlamento greco (che ha un totale di 300 seggi), dove la maggioranza \u00e8 detenuta dalla coalizione di governo Syriza-Greci indipendenti. Un solo membro della coalizione di maggioranza ha votato contro il progetto di riforma, cos\u00ec come tutti i membri dei partiti di opposizione.<\/p>\n<p>Il contenuto delle riforme prevede che i beni pubblici siano trasferiti a un nuovo fondo creato dai creditori della Grecia. I beni ceduti includono gli aeroporti e le autostrade, cos\u00ec come l\u2019acqua e le infrastrutture elettriche. Il nuovo fondo raggrupper\u00e0 assieme queste entit\u00e0 pubbliche con l\u2019agenzia nazionale per la privatizzazione, il fondo di stabilit\u00e0 bancario e i beni immobili dello Stato. Sar\u00e0 guidato da un funzionario scelto dai creditori della Grecia, sebbene il Ministero delle Finanze greco manterr\u00e0 il controllo generale.<\/p>\n<p><strong>La reazione pubblica<\/strong><\/p>\n<p>La riforma ha scatenato una forte reazione tra i dimostranti in piazza e tra i lavoratori del settore pubblico.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019approvazione, i dimostranti che protestavano fuori dal Parlamento di Atene gridavano: \u201c<em>Al prossimo giro vi venderete l\u2019Acropoli!<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Il sindacato del settore pubblico greco ha criticato le riforme, dicendo che il trasferimento dei beni pubblici apre la strada alla svendita agli investitori privati. \u201c<em>La sanit\u00e0, l\u2019istruzione, l\u2019elettricit\u00e0 e l\u2019acqua non sono beni di commercio, appartengono alle persone<\/em>\u201d ha detto il sindacato in una dichiarazione.<\/p>\n<p>I lavoratori dell\u2019azienda pubblica greca dell\u2019acqua, ad Atene e a Tessalonica, marted\u00ec sono usciti in piazza per protestare contro la riforma. \u201c<em>Stanno cedendo la ricchezza e la sovranit\u00e0 della nazione<\/em>\u201c, ha detto George Sinioris, capo dell\u2019associazione dei lavoratori dell\u2019azienda pubblica dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>\u201c<em>Riteniamo sia un crimine, perch\u00e9 questa riforma riguarda i servizi pubblici fondamentali. Reagiremo con cause in tribunale, scioperi, occupazioni e altre forme di protesta<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Il governo ha detto che il trasferimento di questi beni rappresenta un modo di gestione pi\u00f9 efficace rispetto a un piano per la svendita. \u201c<em>Trasferire i beni a questo fondo non significa che lo Stato rinuncia alla propriet\u00e0<\/em>\u201c, ha detto Panos Skourletis, il ministro per l\u2019energia, durante un dibattito parlamentare. \u201c<em>Inoltre, non significa privatizzazione, e in terzo luogo questi beni non sono collaterali ai prestiti fatti al paese<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>\u201c<em>Lo Stato greco rimane il solo soggetto detentore di questi beni<\/em>\u201c, ha detto. \u201c<em>A parte la privatizzazione, ci sono altri modi di valorizzare i beni, e ci stiamo concentrando su di essi<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><strong>I termini di salvataggio<\/strong><\/p>\n<p>La Grecia ha sottoscritto l\u2019ultimo pacchetto di aiuti finanziari, per una somma totale di 86 miliardi di euro, a met\u00e0 del 2015. Si trattava del terzo pacchetto dal 2010. Il governo del Primo Ministro Alexis Tsipras da allora ha approvato una quantit\u00e0 di riforme economiche richieste dai creditori del paese, incluse riforme delle pensioni e di tasse sul reddito.<\/p>\n<p>A met\u00e0 ottobre, i rappresentanti dei creditori della Grecia \u2013 vale a dire la Commissione Europea, la Banca Centrale Europea (BCE), il Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0, e il Fondo Monetario Internazionale (FMI) \u2013 si riuniranno ad Atene per condurre la seconda revisione sul processo di bailout. La revisione preveder\u00e0 probabilmente la richiesta di una impopolare riforma del lavoro.<\/p>\n<p>La Grecia spera che questa riforma del lavoro le permetta di partecipare al programma di quantitative easing della BCE nel corso del prossimo anno.<\/p>\n<p>Tsipras \u00e8 attualmente sotto pressione per avere annullato una quantit\u00e0 di promesse che aveva fatto ai suoi elettori, gi\u00e0 stremati dalla recessione, durante la campagna elettorale del 2015. I funzionari del governo greco hanno si sono gi\u00e0 espressi contro la prospettiva di altre riforme che porteranno alla perdita di altri posti di lavoro e ad altri tagli nei salari.<\/p>\n<p>Tuttavia il debito pubblico greco raggiunger\u00e0 probabilmente un nuovo picco quest\u2019anno, toccando il 180 percento del PIL; un livello che il FMI ritiene insostenibile.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/30\/parlamento-greco-approva-piano-per-trasferire-i-servizi-pubblici-in-un-fondo-creato-dai-creditori\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/30\/parlamento-greco-approva-piano-per-trasferire-i-servizi-pubblici-in-un-fondo-creato-dai-creditori\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da VOCI DALL&#8217;ESTERO (di DW) DW spiega l\u2019ultima riforma approvata dal Parlamento greco sotto richiesta dei creditori internazionali nell\u2019ambito del cosiddetto \u201csalvataggio\u201d. 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