{"id":18853,"date":"2016-10-09T00:41:45","date_gmt":"2016-10-08T22:41:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=18853"},"modified":"2016-10-10T19:04:06","modified_gmt":"2016-10-10T17:04:06","slug":"perche-riformare-la-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=18853","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le multinazionali vogliono riformare la scuola?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GIAMPIERO MARANO (FSI Varese)<\/strong><\/p>\n<p>La riforma della scuola italiana si inserisce in un contesto ben pi\u00f9 ampio e complesso di quanto non lascino trasparire la cronaca politica e la costante opera di disinformazione messa in atto dai mass-media. In un\u2019epoca nella quale le onnipervasive strategie di dominio flessibile delle <em>major <\/em>relegano ministri, tecnici, sindacalisti &#8220;di regime&#8221; al ruolo di comparse in un gioco che non ha proprio nulla di reale e democratico, chi sia interessato a comprendere la visione della scuola e della societ\u00e0 propria della riforma pu\u00f2 tranquillamente fare a meno di leggersi i documenti del\u00a0ministero\u00a0(di una <em>istruzione<\/em>, peraltro, che ormai ufficialmente non \u00e8 neppure pi\u00f9 <em>pubblica<\/em>) e consultare piuttosto, per citare solo una fonte fra le varie disponibili, l\u2019agile rapporto di una trentina di pagine elaborato dalla <em>Tavola Rotonda Europea degli Industriali<\/em> (<em>European Rounde Table of Industrialists<\/em>, ERT: fanno parte di questo club esclusivo colossi economici come Nestl\u00e9, Total, Siemens, Nokia, Renault, Deutsche Telekom, Fiat, Philips, Olivetti, Volkswagen, insieme a molti altri) con il titolo di <em>Education for Europeans<\/em>.<\/p>\n<p><em>Towards the Learning Society\u00a0 (Educare gli europei. Verso la societ\u00e0 dell\u2019apprendimento)<\/em>. Pubblicato nel 1995, il rapporto dettava le due linee-guida della riforma scolastica europea: 1) l\u2019industria deve stabilire i modi, i tempi e gli strumenti della formazione; 2) l\u2019istruzione \u00e8 una funzione dell\u2019economia. <em>We have no time to lose<\/em>, avvertono gli industriali: si avvicina l\u2019epoca \u00abin cui la vita quotidiana sar\u00e0 immersa nella nuova tecnologia e dovremo affrontare un\u2019intensa competizione che richieder\u00e0 accresciute abilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>In questa cupa atmosfera di lotta per la sopravvivenza, e a dispetto di certe preoccupazioni umanitarie ostentate con una notevole dose di ipocrisia, la potente <em>lobby <\/em>ritiene che in futuro ogni cittadino europeo, resistendo alla \u00abpropaganda estremista\u00bb, dovr\u00e0 interpretare al meglio, cio\u00e8 \u00abdalla culla alla tomba\u00bb, le esigenze dell\u2019economia di mercato e della competizione globale pi\u00f9 feroci.<\/p>\n<p>L\u2019istruzione, che l\u2019ERT considera un \u00abservizio utile\u00bb (proprio come la fornitura dell\u2019acqua, dell\u2019elettricit\u00e0 o del gas) offerto a studenti, societ\u00e0 e mondo degli affari, andr\u00e0 valutata e certificata, esattamente come avviene per i prodotti commerciali, con un marchio di qualit\u00e0 di cui \u00e8 evidente l\u2019ispirazione tayloristica cos\u00ec cara alla &#8220;filosofia del lavoro&#8221; statunitense e giapponese.<\/p>\n<p>Ma il compito principale della scuola sar\u00e0 quello di abituare gli studenti alla mobilit\u00e0, fisica e soprattutto &#8220;ontologica&#8221;. Come si evince dal titolo, il messaggio fondamentale del rapporto \u00e8 che gli europei dovranno prepararsi a imparare per tutta la vita: un eufemismo per dire che il mercato li costringer\u00e0 a cambiare continuamente lavoro\/sede e a rimanere in eterno precari flessibili, polivalenti, autodisciplinati. Ma l\u2019ultima frontiera dell\u2019istruzione che il rapporto dell\u2019ERT prospetta \u00e8 rappresentata, per i giovani e per gli adulti, dall\u2019insegnamento a distanza (ODL: <em>open and distance learning<\/em>), impartito ovviamente a pagamento.<\/p>\n<p>Le nuove tecnologie (computer, sistemi di comunicazione satellitare e via cavo, reti interattive di scambio di informazioni, simulatori, sistemi multimediali e di realt\u00e0 virtuale) perdono di colpo ogni potenzialit\u00e0 emancipatrice per subire una netta strumentalizzazione in senso aziendalistico: l\u2019ODL assicurerebbe, infatti, enormi proventi alle compagnie telefoniche e alle aziende fornitrici dei <em>software <\/em>didattici, penalizzando pesantemente gli studenti meno abbienti, impossibilitati a pagarsi le video-lezioni trasmesse via internet, e disintegrando il &#8220;gruppo classe&#8221;, essenziale per imparare a convivere al di l\u00e0 delle differenze di censo o di appartenenza etnico-religiosa.<\/p>\n<p>Nessuno, in tutta seriet\u00e0, pu\u00f2 credere che una tecnocrazia (post)totalitaria, nella quale ogni fase dell\u2019esistenza individuale viene finalizzata in modo organico al potenziamento della competitivit\u00e0 e dell\u2019efficienza di sistema, possa favorire sia la libera crescita degli alunni, del resto considerati dai PTOF (i <em>Piani triennali di offerta formativa<\/em> dei singoli istituti) come utenti\/clienti, sia la libert\u00e0 dell\u2019insegnamento sancita dall\u2019art. 33 della Costituzione.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 disastrosa conseguenza della &#8220;modernizzazione&#8221; non consister\u00e0 soltanto nella mercificazione del sapere ma nell\u2019azzeramento delle disobbedienze creative, nell\u2019esilio della cultura perpetrato in nome di un utilitarismo brutale e intollerante (ideologia egemone dell&#8217;Et\u00e0 Teocratica paventata dal grande critico letterario americano Harold Bloom?) che ne mette a rischio la ricezione e diffusione presso le nuove generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) La riforma della scuola italiana si inserisce in un contesto ben pi\u00f9 ampio e complesso di quanto non lascino trasparire la cronaca politica e la costante opera di disinformazione messa in atto dai mass-media. In un\u2019epoca nella quale le onnipervasive strategie di dominio flessibile delle major relegano ministri, tecnici, sindacalisti &#8220;di regime&#8221; al ruolo di comparse in un gioco che non ha proprio nulla di reale e democratico, chi sia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":17536,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,85],"tags":[2710,322,5195,5196,3121],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/appello-al-popolo-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-4U5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=18853"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23710,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/18853\/revisions\/23710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=18853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=18853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=18853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}