{"id":2286,"date":"2010-11-26T10:11:36","date_gmt":"2010-11-26T09:11:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2286"},"modified":"2010-11-26T10:11:36","modified_gmt":"2010-11-26T09:11:36","slug":"lintelligence-usa-non-e-intelligente-la-stangata-dei-talebani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2286","title":{"rendered":"l&#039;Intelligence Usa non \u00e8 intelligente? La stangata dei Talebani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>Stefano D&#39;Andrea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mercoled&igrave; 24 novembre, la lettura di un trafiletto &quot;In breve&quot; a cura della redazione esteri del quotidiano <em>Il manifesto<\/em> mi ha dapprima suscitato riso, poi mi ha reso felice e infine mi ha fatto sorgere un dubbio. Ecco la notizia in breve:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&quot;<em>Il mediatore dei Taleban per i colloqui con i leader afghani era in realt&agrave; un impostore. Non un membro di spicco degli studenti coranici, ma un finto Mullah Akhtar Muhammad Mansour che fa ora svanire nel nulla i presunti progressi che Usa e Afghanistan pensavano di aver raggiunto negli ultimi quattro mesi. &quot;Non &egrave; lui &#8211; dice un diplomatico occidentale a Kabul citato dal quotidiano New York Times &#8211; E noi gli abbiamo pure dato un sacco di soldi&quot;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Funzionari americani hanno confermato di aver avuto fiducia in Mansour, in quanto presunto membro della leadership taleban. Uomini della Nato e del governo afghano hanno avuto tre incontri con il millantatore, che proveniva dal Pakistan, dove i taleban hanno la loro roccaforte. Il falso leader ha incontrato anche il presidente afghano Karzai, &egrave; stato trasportato a Kabul su un aereo della Nato e ricevuto nel palazzo presidenziale&#8230;.<\/em>&quot;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso perch&eacute; siamo chiaramente dinanzi ad una vera e propria stangata, nella quale sono caduti, come ammette il NYT, Nato e &quot;vertici dell&#39;Afghanistan&quot; &#8211; ossia il sindaco di Kabul: l&#39;Afghanistan sono i Talebani, per chi non lo avesse ancora capito. Su questo punto anche <em>Il manifesto<\/em> cade in errore quando scrive dei &quot;<em>presunti progressi che Usa e Afghanistan pensavano di aver raggiunto negli ultimi quattro mesi&quot;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso perch&eacute; ho&nbsp;dato per scontato che il falso&nbsp;Talebano &egrave; certamente un vero Talebano, che non appartiene ai vertici dell&#39;esercito (di liberazione) Afghano (questo sono i Talebani). Chi pu&ograve; ipotizzare che il &quot;falso talebano&quot; tenga con s&eacute; i soldi magistralmente sottratti alla Nato, truffata assieme al sindaco di Kabul? Come non dare per scontato che quei soldi &#8211; &quot;<em>un sacco di soldi<\/em>&quot;, come confessa il diplomatico della Nato citato dal NYT&nbsp;&#8211; verrano utilizzati per finanziare l&#39;esercito di liberazione dell&#39;Afghanistan?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso o meglio sorriso &#8211; un sorriso che ormai non &egrave; pi&ugrave; nemmeno amaro tanto &egrave; evidente il ruolo di instupidutori collettivi svolto dai &quot;media ufficiali&quot; &#8211; perch&eacute;&nbsp;il 20 ottobre&nbsp;tutti i quotidiani nazionali avevano dato grande risalto ad un altro articolo del NYT, che segnalavale trattative alle quali avrebbero partecipato &quot;<em>quattro leader talebani &laquo;del massimo livello&raquo;. Tre di loro fanno capo alla shura di Quetta, mentre il quarto &egrave; un membro della famiglia Haqqani<\/em>&quot; (<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/redazione\/cmsSezioni\/esteri\/201010articoli\/59619girata.asp\">http:\/\/www.lastampa.it\/redazione\/cmsSezioni\/esteri\/201010articoli\/59619girata.asp<\/a>.&nbsp;articolo non firmato ma che, proveniendo da &quot;New York&quot;, &egrave; presumibilmente attribuibile al corrispondente Maurizio Molinari. Da questo articolo sono tratte anche le citazioni che seguono). Oggi, invece,&nbsp;invano si cercherebbe sulla stampa nazionale la notizia relativa all&#39;esito comico delle trattative, salvo il trafiletto de <em>Il Manifesto<\/em> e una notizia data&nbsp;da una radio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso perch&eacute; coloro che trattavano per i Talebani avevano preteso e ottenuto che non fosse rivelata la loro identit&agrave;: &quot;<em>rivelare la loro identit&agrave; potrebbe per loro equivalere a morte certa<\/em>&quot;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso perch&eacute; le trattative erano state annunciate cos&igrave;: &quot;<em>I colloqui avrebbero gi&agrave; avuto luogo in diverse occasioni e paiono rappresentare il pi&ugrave; significativo tentativo di far finire la guerra da quando il conflitto ha avuto inizio, nove anni fa&quot;.&nbsp;<\/em>Il pi&ugrave; significativo tentativo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho riso &#8211; ma qui il riso &egrave; stato amaro e anzi triste &#8211; &nbsp;perch&eacute;&nbsp;per l&#39;ennesima volta &egrave; stato dimostrato che o Frattini non sa nulla di ci&ograve; che avviene in Afghanistan o mente sistematicamente. Ecco, infatti, cosa aveva dichiarato il nostro ministro degli esteri: &quot;<em>L&rsquo;Alleanza, ha insistito, &laquo;non partecipa in alcun modo&raquo; a quella che &egrave; &laquo;una trattativa pubblica tra il presidente Karzai e gruppi talebani che non sono legati ad Al Qaida e decidono di rinunciare al terrorismo<\/em>&raquo;&quot;.&nbsp;E allora come mai&nbsp;il diplomatico della Nato ha ammesso che il &quot;falso Talebano&quot; &egrave; stato pagato dalla Nato &quot;un sacco di soldi&quot;?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono stato felice, perch&eacute; &#8211; pur non appartenendo alla schiera di quegli sciocchi e spesso deficienti che gioiscono per la morte dei soldati Italiani e pur augurandomi che per avventura cessino le morti dei soldati Italiani in Afghanistan &#8211; spero che l&#39;esercito di liberazione Afghano sconfigga&nbsp;la Nato&nbsp;e che gli accordi di pace, sia pure ipocritamente (figuriamoci se la sconfitta sar&agrave; mai esplicitata dai presuntuosi occidentali), sanzionino la sconfitta.&nbsp;Leggere su <em>La stampa<\/em> che erano in corso &quot;<em>trattative segrete<\/em>&quot; con &quot;<em>quattro leader talebani &laquo;del massimo livello&raquo;<\/em>&quot; mi aveva procurato non poco dispiacere. Per un attimo avevo dimenticato che i quotidiani nazionali, soprattutto quando riprendono notizie indirizzate dalla fonte originaria al &quot;pubblico statunitense&quot; (ormai un ex popolo) sono pieni di menzogne, di imprecisioni e di verit&agrave; parziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine ecco il dubbio: Perch&eacute; chiamiamo &quot;Intelligence&quot; i servizi segreti Usa?&nbsp;Sono brutali torturatori, questo si. Ma intelligenti non mi sembra proprio.<br \/>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano D&#39;Andrea Mercoled&igrave; 24 novembre, la lettura di un trafiletto &quot;In breve&quot; a cura della redazione esteri del quotidiano Il manifesto mi ha dapprima suscitato riso, poi mi ha reso felice e infine mi ha fatto sorgere un dubbio. Ecco la notizia in breve: &quot;Il mediatore dei Taleban per i colloqui con i leader afghani era in realt&agrave; un impostore. Non un membro di spicco degli studenti coranici, ma un finto Mullah Akhtar Muhammad&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[21,211,75,6],"tags":[558,559,304,507,560,213,561],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-AS","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2286"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}