{"id":24076,"date":"2016-10-18T08:24:08","date_gmt":"2016-10-18T06:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24076"},"modified":"2016-10-17T22:04:20","modified_gmt":"2016-10-17T20:04:20","slug":"la-diplomazia-del-s300v4-antey-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24076","title":{"rendered":"La diplomazia del S300V4 &#8220;Antey 2005&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>di COME DON CHISCIOTTE (Defensa.com)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ex giornalista dell\u2019 Associated Press Robert Parry, che ha ricevuto tanti riconoscimenti ufficiali ed elogi di apprezzamento per il suo lavoro di investigazione (l\u2019 Irangate di Reagan, la Sorpresa ottobrina delle elezioni presidenziali del 1980, eccetera), ha creato nel 1995 con il suo sito ConsortiumNews un luogo di ospitalit\u00e0 di alto livello per i giornalisti, i commentatori, i cronisti, (eccetera), di grande qualit\u00e0 che non trovano pi\u00f9 nessuna accoglienza presso la stampa-Sistema [funzionale al Sistema -N.d.T.] degli Stati Uniti, che \u00e8 diventata quasi ufficialmente il braccio armato della comunicazione a servizio esclusivo del Sistema. La penna critica di Parry segue la stampa-Sistema, i gruppi di pressione che fa nascere, specialmente il New York Times che \u00e8 diventato, dietro la sua facciata prestigiosa, una specie di Pravda sofisticata, cio\u00e8 pi\u00f9 perversa e ribaltata rispetto alla sua stessa natura, fondamentalmente pi\u00f9 catastrofica del modello [originario- N.d.T.].<\/p>\n<p>Parry \u00e8 interessato particolarmente ad identificare e a mettere in rilievo i momenti parossistici dei gruppi di pressione, raccolti intorno alla stampa di sistema, che spingono alla guerra a qualunque prezzo e in qualunque modo con un atteggiamento isterico che \u00e8 diventato una specie di regola tecnica della psicologia. E\u2019 chiaro che a Washington si \u00e8 dentro uno di questi momenti parossistici, come dimostra l\u2019intervento del gruppo VIPS (1) e l\u2019articolo del 5 ottobre di Parry ovviamente scritto su ConsortiumNews. In questo articolo Parry impiega l\u2019espressione \u201c pensiero di gruppo\u201d (2) usata a suo tempo quando si preparava la guerra contro l\u2019Iraq (Nuovo \u201cPensiero di Gruppo\u201d per la guerra con Siria e Russia- scrive Parry); egli giudica che questa isteria equivale a quella che ha imperversato prima dell\u2019attacco all\u2019Iraq nel 2002-2003; e descrive e denuncia con abbondanza di documenti questo \u201cmomento parossistico\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>La Washington ufficiale ha un nuovo \u201c pensiero di gruppo\u201d che \u00e8 anche pi\u00f9 pericoloso di quello che ha condotto alla guerra in Iraq. Questo chiede l\u2019escalation da parte degli USA nei conflitti contro la Siria e contro la Russia che \u00e8 armata di armi nucleari\u2026[\u2026] In nessuna occasione fin dalla invasione dell\u2019Iraq da parte degli Stati Uniti la classe politica e tecnica di Washington ha protestato ufficialmente come adesso in modo cos\u00ec unanime -e aperto- al fine di spingere il governo degli USA a commettere una grossolana violazione delle leggi internazionali, richiedendo una pi\u00f9 pesante aggressione militare contro il governo della Siria e anche l\u2019aumento della tensione contro una Russia dotata di armi nucleari. Come nella frenetica febbre di guerra del 2002-2003, la ricerca di un consenso illegale oggi si basa su un insieme di informazioni selezionate, incerte e false, escludendo contemporaneamente dal pubblico dibattito quelle voci che potrebbero avere il coraggio di contrastare il \u201cpensiero di gruppo\u201d prevalente. E\u2019 come se non si fosse imparato niente dal precedente disastro iracheno[\u2026]<\/em><br \/>\n<em>La complessit\u00e0 della situazione reale \u00e8 completamente assente dal turbinio isterico della stampa politica degli Stati Uniti. I neocons e i falchi liberali loro fiancheggiatori, parlano soltanto di fermare la barbarie del governo siriano e dei suoi alleati Russi mentre questi cercano di cancellare definitivamente i jihadisti di Al Qaeda e i loro alleati \u201cmoderati\u201d asserragliati nei quartieri est di Aleppo. Molti di questi inviti ad un intervento militare degli Stati Uniti contro il governo siriano (e contro i Russi) vengono dagli stessi guerrafondai che hanno creato il poco saggio consenso all\u2019invasione dell\u2019Iraq nel 2002-2003, voci come quella del senatore John McCain, dell\u2019editorialista del Washington Post Fred Hiatt, del columnist del New York Times Thomas L. . Friedman. Proprio come nel caso iracheno questi stimati opinion leaders affastellano i loro argomenti propagandistici in modo unilaterale,apposta per tacitare le poche voci che hanno il coraggio di sollevare dei dubbi[\u2026].<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre si cerca sempre di liquidare Friedman come un imbecille la triste realt\u00e0 \u00e8 che \u00e8 un imbecille molto influente che contribuisce a formare la pubblica opinione dell\u2019\u00e9lite americana. Adesso d\u00e0 il suo apporto ad un nuovo \u201cpensiero di gruppo\u201d che \u00e8 anche pi\u00f9 pericoloso di quello che egli ha contribuito a formare nel 2002 -2003 a proposito della guerra in Iraq. Oggi questo nuovo \u201cpensiero di gruppo\u201d, che \u00e8 fondato sulla lettura falsa o unilaterale dei fatti, -come quello dei tempi dell\u2019Iraq-, potrebbe portare a una guerra nucleare che potrebbe mettere fine alla vita sul pianeta.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u201cmomento parossistico\u201d simile a quello che nel 2002-2003 \u00e8 servito per avviare la guerra contro l\u2019Iraq, <strong>\u00e8 infinitamente pi\u00f9 grave nei suoi effetti potenziali perch\u00e9 ha per obiettivo prima di tutto la Russia e perch\u00e9 una prova di forza con la Russia comprende la possibilit\u00e0 di una escalation fino all\u2019estremo, e cio\u00e8 fino al confronto nucleare<\/strong>.<\/p>\n<p>Qui non dobbiamo dare una valutazione razionale, politica e strategica di questa possibilit\u00e0 perch\u00e9 la ragione (la ragione che serve lealmente la realt\u00e0) \u00e8 completamente sottomessa all\u2019emotivit\u00e0 e sotto il profilo tecnico \u00e8 sotto il controllo del sistema della comunicazione in modalit\u00e0 Sistema (la comunicazione in questo caso \u00e8 in condizione di essere al servizio del Sistema in generale secondo una delle sue funzioni \u2013 \u201cJanus\u201d (3).<\/p>\n<p>I Russi conducono una strenua guerra dell\u2019informazione contro questo attacco del Sistema che passa attraverso l\u2019isteria washingtoniana e attraverso la stampa-Sistema e impiegano i metodi di questa guerra, con una tattica proporzionale, che implica un impegno completo in favore delle tesi russe. Le approssimazioni e gli argomenti soggettivi e partigiani, secondo le regole tecniche della propaganda, non mancano neanche dalla parte russa. Ma questo non impedisce che, quando si sono rimosse le scorie dal complesso dei comunicati si arrivi all\u2019essenziale, che \u00e8 il confronto Sistema-antiSistema; e l\u00ec i Russi per logica contrapposizione sono i rappresentanti dell\u2019antiSistema. Dalla loro parte stanno delle verit\u00e0 fattuali come semplice conseguenza diretta della costruzione determinista-narrativista che predomina a Washington. Ci\u00f2 che \u00e8 notevole, da parte dei Russi, \u00e8 che questa guerra dell\u2019informazione non intralcia per nulla la loro azione politica in senso ampio, e in particolare la loro azione militare, con ricadute politiche sul terreno del confronto, in Siria e particolarmente ad Aleppo e dintorni.<br \/>\nNegli Stati Uniti ma anche in Europa e in Francia in ogni occasione si evidenzia gloriosamente la straordinaria stupidit\u00e0 che caratterizza i vertici del Sistema del mondo della comunicazione. Ma l\u2019offensiva totalmente isterica della stampa-Sistema contro la barbarie russa ad Aleppo, non ha per nulla intaccato la determinazione russa.( Si legga l\u2019articolo di Patrick Bahzad sul sito Sic Semper Tyrannis \u201cShowdown in Aleppo\u201d, del primo ottobre, su Aleppo e la attuale \u201cbarbarie\u201d dei Russi, nella quale sono inclusi [(per\u00f2) \u2013 N. d. T.] i gruppi sponsorizzati dagli organismi del sistema USA; anche questi evidenziano l\u2019inedita coesistenza della barbarie di base, con la sua crudelt\u00e0 visibile, e della \u201cbarbarie interiore\u201d postmoderna con la sua forza di entropizzazione,).<\/p>\n<p>La determinazione dei Russi \u00e8 illustrata dalla continuit\u00e0 e dalla potenza della loro offensiva aerea a sostegno dei Siriani, come la descrive un articolo del 5 ottobre su FortRuss.News tradotto da Rus Vesna.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 importante secondo noi \u00e8 il dispiegamento in Siria dei sistemi terra\/aria S300 nella loro ultima versione, S300V4 \u201cAntey 2500\u201d, perch\u00e9 implica l\u2019introduzione di un elemento tecnologico di primo piano nel confronto tra Russia e Usa a livello di \u201cguerra dei messaggi\u201d, ed un fattore di disturbo estremo per gli animi esacerbati di Washington in questo momento di parossismo.<br \/>\n\u00c8 importante osservare che le autorit\u00e0 ufficiali russe hanno pi\u00f9 o meno direttamente confermato senza fare troppo rumore, \u201calla russa\u201d-metodo Putin, le voci di dispiegamento in Siria di un gruppo di S300V4 \u201cAntey 2500\u201d che sono la versione effettivamente molto avanzata dell\u2019 S300 originale, una novit\u00e0 superiore in prestazioni, salvo per la gittata massima, agli S400 Triumf gi\u00e0 dispiegati in Siria. L\u2019annuncio ufficiale \u00e8 stato dato come fatto di ordinaria amministrazione, con un comunicato del portavoce del ministero della Difesa, il Generale di divisione Igor Konachenkov; questi ha dato la spiegazione convenzionale, che non inganna nessuno \u2013 e che soprattutto \u00e8 destinata a non ingannare nessuno, perch\u00e9 nessuno si faccia delle illusioni, \u2013che non si tratta che di un\u2019arma di difesa: \u201d S300 \u00e8 un sistema unicamente difensivo e non costituisce in nessun modo una minaccia per chiunque\u201d . Alcuni rappresentanti ufficiali del Pentagono hanno ovviamente fatto notare che le capacit\u00e0 del S300V4 \u201cAntey 2500\u201d non si applicano per nulla alle condizioni del conflitto grave ed ufficiale che si sta svolgendo in Siria, considerando che le forze dei terroristi e in particolare l\u2019ISI (Daesh) che \u00e8 il nemico ufficiale, se non ufficialmente l\u2019unico nemico, dei Russi, non dispone di forze aeree. Tutto questo \u00e8 una recita orchestrata della quale si capisce bene quale logica sottintenda.<br \/>\nIn effetti siamo bombardati di particolari sulle capacit\u00e0 dell\u2019 S300V4 \u201cAntey 2500\u201d, in particolare in un testo di Sputnik.News del 5 ottobre:\u201dla Russia ha schierato gli S300V4 \u201cAntey 2500\u201d sistema missilistico antimissile in Siria per fornire una ulteriore copertura alle forze aeree russe che partecipano all\u2019offensiva di Mosca contro il terrorismo nel paese tormentato dalla guerra, dicono gli esperti.<\/p>\n<p><em>Victor Ozerov, capo del Comitato per la Difesa e la Sicurezza nel Consiglio della Federazione ha detto a RIA Novosti (4) che questo spiegamento potrebbe essere stato necessario per prevenire sul nascere incidenti simili a quello dell\u2019abbattimento del Su-24<\/em><\/p>\n<p><em>Il senatore russo si riferiva all\u2019incidente che ha visto l\u2019aviazione turca abbattere il bombardiere russo Su-24 nel nord della Siria il 24 novembre. Questo episodio ha profondamente raffreddato per parecchi mesi le cordiali relazioni che c\u2019erano tra i due paesi.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019analista della Difesa Vladimir Evseev sostiene che la Russia potrebbe avere schierato gli S300 in Siria nell\u2019intento di ampliare le sue difese specialmente contro gli attacchi missilistici.\u201d a differenza di altri sistemi di difesa, come lo S 400 Triumf , lo S300VM ha potenzialit\u00e0 addizionali contro gli attacchi missilistici. E\u2019 capace di intercettare missili di guerra che viaggiano a una velocit\u00e0 superiore ai 5 km al secondo e distruggerli fino ad un\u2019altitudine massima di 30 chilometri \u2013 ha spiegato.<\/em><\/p>\n<p><em>Di conseguenza- ha aggiunto- S300 \u00e8 capace di abbattere missili subsonici come il Tomahawk ed anche missili balistici.<\/em><br \/>\n<em>Il generale di Corpo d\u2019Armata Aitech Bizhev ha indirettamente confermato questa affermazione. L\u2019 Antey 2500 ha detto- ha come primo obiettivo di contrastare un massiccio attacco di missili da crociera contro obiettivi amministrativi, industriali, o militari, come le nostre truppe. Ha anche dichiarato alla Svobodnaya Pressa che l\u2019 S300V4 \u00e8 migliore per intercettare i missili di crociera anche rispetto al pi\u00f9 avanzato S400. S300V4 \u00e8 una versione migliorata dell\u201dS300VM, \u00e8 un\u2019arma fortemente automatizzata ed \u00e8 estremamente efficiente \u2013 ha detto Bizhev ed ha aggiunto che il suo tempo di allestimento \u00e8 di 5 minuti.<\/em><\/p>\n<p>Anatoly Tsyganok, capo del Centro per le previsioni meteorologiche militari, ha fatto notare che il Pentagono ha ben pi\u00f9 numerosi aerei intorno alla Siria. \u201d Secondo varie informazioni le forze aerospaziali russe hanno schierato in Siria pi\u00f9 o meno tra i 20 e i 40 aerei. Gli Usa hanno due stormi che stazionano sulle sue portaerei nella regione. In altre parole hanno 140 aerei. Questa \u00e8 la ragione per cui il personale di servizio russo in Siria ha bisogno di una protezione addizionale dagli attacchi aerei, ha spiegato.<br \/>\nL\u2019S300V4 Antey 2500, nome in codice Nato \u201cSA-23 Gladiator\u201d, viene dunque descritto pi\u00f9 precisamente come un\u2019arma difensiva concepita per identificare, intercettare, distruggere missili balistici di corta e media portata, missili aerobalistici (ovvero lanciati dagli aerei) e missili di crociera, ed anche una larga serie di aeromobili con le loro caratteristiche (aerei da combattimento classici, aerei per contromisure elettroniche[CME] , piattaforme aeree per il tiro di proiettili guidati di grande precisione e a lunga gittata [100-200 km].<br \/>\nL\u2019autonomia dei S300V4 \u201cAntey 2500\u201d \u00e8 di circa 400 km, cosa che permette loro di coprire quasi tutto lo spazio aereo siriano partendo dalle basi russe dove sono schierati, sulla costa mediterranea della Siria. Le capacit\u00e0 di ricerca e inseguimento di un S300V4 \u201cAntey 2500\u201d possono essere dirette contro 24 aerei da combattimento oppure contro 16 missili, con combinazioni intermedie tra questi due estremi.<\/p>\n<p>L\u2019 essenziale di questa documentazione \u00e8 il suo aspetto evidentemente \u201cpolitico\u201d, dato che riguarda le abilit\u00e0 antimissile del S300V4 \u201cAntey 2500\u201d, essenzialmente contro i missili di crociera e i proiettili di alta precisione tirati da lontano da aerei da combattimento. Un\u2019altra preda importante per il sistema riguarda gli aerei CME, per distruggere le possibilit\u00e0 di interferenze che contrastino l\u2019intervento del sistema antimissile.<br \/>\nQuesto aspetto molto tecnico \u00e8 il punto focale della discussione, in un contesto generale di \u201cmessaggi\u201d, all\u2019interno del quale i sistemi missilistici terra-aria Russi, e in particolare la serie S300\/S400\/ S500, hanno fama di essere i migliori del mondo. Questo \u00e8 unanimemente riconosciuto anche tra gli specialisti occidentali pi\u00f9 altolocati molti dei quali non nascondono un certo tradizionale disprezzo, se non un sicuro disprezzo come da tradizione, per le capacit\u00e0 tecnologiche dei Russi: solo i sistemi terra-aria Russi sfuggono a questo tropismo.<\/p>\n<p>Abbiamo visto in questi ultimi anni gli effetti di questa fama quando l\u2019ipotesi di fornitura di S300, soprattutto all\u2019Iran e alla Siria, ha innescato delle manovre stridenti da parte del blocco BAO [Blocco Americanista Occidentalista \u2013 N.d.T.] e soprattutto da parte di Israele. La situazione non \u00e8 pi\u00f9 quella e i Russi non trattano pi\u00f9 con i guanti; di fatto lo schieramento degli S300V4 \u201cAntey2500\u201d costituisce un \u201cmessaggio\u201d con effetti politico strategici della pi\u00f9 grande importanza. ( \u201cGuerra di comunicati\u201d, ovvero : non importa se la fama degli S300 \u00e8 giustificata o no, qui contano la loro reputazione e la pressione [politico\/strategica N.d.T.] che di conseguenza viene esercitata.)<br \/>\nE\u2019 ben evidente che gli S300V4 \u201cAntey 2500\u201d sono destinati agli USA, per ora come avvertimento. I Russi sanno bene a che cosa mirano. Conoscono la reticenza di Obama ad autorizzare un attacco, e hanno la quasi certezza che nel caso che dia l\u2019autorizzazione, sar\u00e0 per un attacco sostanzialmente, se non esclusivamente, portato da armi guidate (missili di crociera, proiettili guidati, eccetera) per evitare le perdite umane. Non per nulla Obama si \u00e8 tanto servito di droni nei suoi diversi interventi nel corso degli ultimi anni. I militari statunitensi sono anch\u2019essi molto vicini a questa posizione, anche essi completamente acquisiti alla tecnologia della guerra aerea.<br \/>\nSi capisce allora il ruolo dell\u2019 S300V4 \u201cAntey 2500\u201d, che con le sue doti antimissile rende la possibilit\u00e0 di un attacco statunitense -di cui conosciamo le modalit\u00e0 (grandequantit\u00e0 di missili di crociera) \u2013 estremamente aleatorio. In queste condizioni un attacco come doveva essere quello del 2013 rischierebbe di concludersi con uno scacco operativo, il che costituirebbe effettivamente una disfatta politico-strategica totale.<\/p>\n<p>\u2026Ma se gli USA non intervengono in questa situazione che \u00e8 stata creata in tutte le sue componenti da una politica ciecamente estremista, e non si \u00e8 colto nel groviglio delle teorie complottiste il vero obiettivo strategico, laddove il rischio potrebbe arrivare ad essere proporzionato alla posta in gioco, sar\u00e0 comunque una disfatta totale quando Aleppo cadr\u00e0 completamente nelle mani dei siriani di Assad e dei loro alleati. E\u2019 comunque il modo in cui l\u2019anziano diplomatico indiano Bhadrakumar, saggio per definizione, vede lo sviluppo della situazione siriana, che prende anche l\u2019aspetto di un Calvario per gli Stati Uniti, e le cui ripercussioni dovrebbero farsi sentire anche a Washington.all\u2019interno dei vertici del Sistema e dei vari gruppi di pressione ..L\u2019emotivit\u00e0 da questo lato \u00e8 impossibilitata a rassicurare gli spiriti e a riappacificare le anime ferite (Bhadrakumar su Asia Times, il 5 ottobre [preso da Russia Insider]).<\/p>\n<p>\u201c<em>Teoricamente Obama pu\u00f2 ordinare attacchi missilistici contro le forze vittoriose del governo siriano. Ma questo sarebbe come versare benzina sul fuoco . Sabato il Ministro russo della Difesa ha avvertito il Pentagono che ogni intervento militare statunitense per deporre Assad avrebbe come effetto \u201cterribili sommovimenti tellurici\u201d nella regione. La minaccia \u00e8 rimasta vagamente sospesa nell\u2019aria ma domenica il potente consigliere per gli affari esteri del Supremo leader dell\u2019Iran, Ali Akbar Velayati, \u00e8 stato molto pi\u00f9 diretto, ammonendo Washington che ogni intervento diretto degli Stati Uniti sarebbe un\u2019azione suicida e si trasformerebbe soltanto \u201cnella loro terza disfatta militare nella regione, dopo l\u2019Afghanistan e l\u2019Iraq, e sarebbe una disfatta peggiore\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cTuttavia se Obama decide di rifiutare l\u2019opzione della guerra, si possono fare altre tre ipotesi. Primo: i rapporti di Washington con Ankara e e Riyadh sono profondamente incerti al momento ed entrambi gli alleati nella regione sono partners fondamentali in Siria. I legami tra Stati Uniti e Turchia restano evanescenti non solo per il tentato colpo di stato di luglio ma anche per l\u2019avvicinamento degli Stati Uniti ai curdi e e perch\u00e9 crescono i sospetti dei Turchi circa i loro piani [degli USA -N.d.T.] per la Siria. D\u2019altra parte Riyadh sta rimuginando sul modo migliore di bere dalla coppa avvelenata che il Congresso Usa ha preparato per Re Salman sotto la forma di \u201cchiedere ai sauditi i danni per l\u2019 11 settembre.<\/em>\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cSecondo: il presidente Recep Erdogan non sembra interessato a rischiare un altro scontro con i Russi quando i legittimi interessi turchi in Siria possono essere protetti in accordo con il presidente Vladimir Putin al tavolo dei negoziati. In effetti Putin visiter\u00e0 Ankara tra breve. Anche il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif \u00e8 stato in visita in Turchia la scorsa settimana. Soprattutto i turchi sono realisti e il loro eccellente apparato di spionaggio in Aleppo dovrebbe avere informato che attualmente la caduta della vecchia citt\u00e0 \u00e8 un fatto compiuto.<\/em><\/p>\n<p><em>Terzo: la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che Obama non sembra voglia portare il suo paese dentro alla terribile zona di guerra senza un ben definito obiettivo da raggiungere, mentre il sipario sta per calare sulla sua presidenza. Allo stato attuale dei giochi Assad sta tra l\u2019 Ovest e il diluvio. Ma quello che brucia \u00e8 che la vittoria russa in Siria segna la fine dell\u2019egemonia occidentale sul Medio Oriente, e gli storici sono pronti a indicare questo fatto come la cosa che caratterizza l\u2019eredit\u00e0 della politica estera della presidenza Obama.<\/em><\/p>\n<p>Note:<\/p>\n<p>1 Veteran Intelligence Professionals for Sanity (VIPS), Un\u2019associazione altamente qualificata di ex-ufficiali dello spionaggio USA.<\/p>\n<p>2\u201cgroup thinking\u201d : definizione di un fenomeno per cui i gruppi di potere sono strutturalmente isolati dalla realt\u00e0 e aderiscono a una realt\u00e0 virtuale che viene loro fornita e che non rispecchia il reale se non deformandolo (\u201c\u2026propaganda arguments piled in a one-sided fashion\u2026\u201d \u2013 argomenti di propaganda accumulati in modo unilaterale)<\/p>\n<p>3 Janus: si riferisce all\u2019\u201deffetto Giano\u201d che descrive l\u2019enorme ampliamento dei sistemi di informazione, in particolare Internet, come un\u2019arma a doppio taglio che pu\u00f2 sia favorire l\u2019\u201dinformazione Systema\u201d, sia la \u201ccontroinformazione\u201d<\/p>\n<p>4 RIA Novosti Agenzia di informazioni internazionali con sede a Mosca.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/comedonchisciotte.org\/la-diplomazia-del-s300v4-antey-2500\/\">http:\/\/comedonchisciotte.org\/la-diplomazia-del-s300v4-antey-2500\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COME DON CHISCIOTTE (Defensa.com) L\u2019ex giornalista dell\u2019 Associated Press Robert Parry, che ha ricevuto tanti riconoscimenti ufficiali ed elogi di apprezzamento per il suo lavoro di investigazione (l\u2019 Irangate di Reagan, la Sorpresa ottobrina delle elezioni presidenziali del 1980, eccetera), ha creato nel 1995 con il suo sito ConsortiumNews un luogo di ospitalit\u00e0 di alto livello per i giornalisti, i commentatori, i cronisti, (eccetera), di grande qualit\u00e0 che non trovano pi\u00f9 nessuna accoglienza presso&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":18913,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Come-Don-Chisciotte.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-6gk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24076"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24076"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24076\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24079,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24076\/revisions\/24079"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}