{"id":24238,"date":"2016-10-27T00:51:15","date_gmt":"2016-10-26T22:51:15","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24238"},"modified":"2016-10-27T08:11:47","modified_gmt":"2016-10-27T06:11:47","slug":"come-la-cattiva-biologia-sta-uccidendo-leconomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24238","title":{"rendered":"Come la cattiva biologia sta uccidendo l\u2019economia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019eminente primatologo Frans B. M. de Waal illustra la fallacia del considerare l\u2019egoismo come il primo motore delle scelte umane, come postulato dalle teorie economiche neoliberiste. \u2013 \u00c8 sufficiente una semplice riflessione per comprendere l&#8217;inconsistenza logica del privilegiare l&#8217;egoismo e la competitivit\u00e0 contro l&#8217;altruismo. Riportati alla loro forma semplice, la competitivit\u00e0 e l&#8217;altruismo sono repulsione ed attrazione. A un primo sguardo esse sembrano indipendenti, sembra addirittura che possa esserci una repulsione assoluta. Tuttavia si pu\u00f2 respingere soltanto ci\u00f2 con cui si ha una relazione; poich\u00e9 la relazione \u00e8 la rinuncia degli indipendenti all&#8217;indipendenza, cio\u00e8 appunto l&#8217;attrazione, la conclusione \u00e8 che repulsione e attrazione hanno significato soltanto nel rapporto reciproco &#8211; nel nostro contesto: che la competitivit\u00e0 \u00e8 sempre legata all&#8217;altruismo e l&#8217;altruismo alla competitivit\u00e0. L&#8217;ideologia neoliberale non sfugge a questa necessit\u00e0 logica: nell&#8217;adorare l&#8217;idolo della competitivit\u00e0, presuppone falsamente l&#8217;inutilit\u00e0 delle frontiere, ossia un&#8217;umanit\u00e0 pacifica. Di fatto essa, come ha scritto Bagnai, trasforma la possibilit\u00e0 dello scontro esterno tra societ\u00e0, la possibilit\u00e0 della guerra, nella realt\u00e0 dello scontro interno alla societ\u00e0, nella barbarie della guerra civile infinita.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(traduzione di <strong>EMILIO MARTINES &#8211; FSI Padova<\/strong>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>FRANS DE WAAL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;amministratore delegato di Enron &#8211; ora in carcere \u2013 ha applicato la logica &#8216;del gene egoista&#8217; al suo capitale umano, creando cos\u00ec una profezia auto-avverantesi. Lavorando sotto l\u2019ipotesi che la specie umana fosse guidata esclusivamente da avidit\u00e0 e paura, Jeffrey Skilling produsse dei dipendenti guidati proprio da queste motivazioni. Enron \u00e8 implosa sotto il peso della meschinit\u00e0 delle proprie politiche, offrendo un&#8217;anteprima di quello che \u00e8 in serbo per l&#8217;economia mondiale nel suo complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ammiratore dichiarato della visione dell\u2019evoluzione incentrata sui geni proposta da Richard Dawkins, Skilling imit\u00f2 la selezione naturale classificando i suoi dipendenti su una scala da uno a cinque, dal migliore (uno) al peggiore (cinque). Tutti quelli con un punteggio pari a cinque furono licenziati, ma non senza prima essere stati umiliati su un sito web in cui veniva mostrato il loro viso. Nell&#8217;ambito di questa cosiddetta politica del &#8216;Rank &amp; Yank&#8217;, le persone si mostrarono perfettamente disposte ad accoltellarsi l&#8217;un l&#8217;altro alla gola, con un conseguente clima aziendale caratterizzato da spaventosa disonest\u00e0 all&#8217;interno e spietato sfruttamento all&#8217;esterno dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema fondamentale, per\u00f2, era il punto di vista di Skilling sulla natura umana. Il libro della natura \u00e8 come la Bibbia: tutti leggono in esso ci\u00f2 che vogliono, dalla tolleranza all&#8217;intolleranza e dall\u2019altruismo all&#8217;avidit\u00e0. Ma \u00e8 bene rendersi conto che, se i biologi non smettono mai di parlare di competizione, ci\u00f2 non significa che essi la auspichino, e se chiamano i geni \u2018egoisti\u2019, questo non significa che i geni lo siano davvero. I geni non possono essere pi\u00f9 &#8216;egoisti&#8217; di quanto un fiume possa essere &#8216;arrabbiato&#8217; o i raggi del sole &#8216;gentili&#8217;. I geni sono piccoli pezzi di DNA. Al massimo, essi sono auto-promuoventi, perch\u00e9 i geni di successo aiutano i loro vettori a diffondere pi\u00f9 copie di se stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come tanti prima di lui, Skilling era caduto con tutte le scarpe nella metafora del gene egoista, credendo che se i nostri geni sono egoisti, allora dobbiamo essere egoisti anche noi. Egli pu\u00f2 essere perdonato tuttavia, poich\u00e9, anche se non \u00e8 questo che Dawkins intendeva, \u00e8 difficile separare il mondo dei geni dal mondo della psicologia umana se si adopera una terminologia che deliberatamente li confonde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mantenere questi mondi separati \u00e8 la sfida principale per chiunque sia interessato a ci\u00f2 che l\u2019evoluzione significa per la societ\u00e0. Poich\u00e9 l&#8217;evoluzione avanza per eliminazione, essa \u00e8 effettivamente un processo spietato. Tuttavia i suoi prodotti non devono necessariamente essere anch\u2019essi spietati. Molti animali sopravvivono per mezzo di un comportamento sociale e facendo gruppo, il che implica che non seguono alla lettera il principio del \u2018diritto del pi\u00f9 forte\u2019: i forti hanno bisogno dei deboli. Ci\u00f2 vale anche per la nostra specie, almeno se diamo agli esseri umani la possibilit\u00e0 di esprimere il loro lato cooperativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come Skilling, troppi economisti e politici ignorano e sopprimono questo lato. Essi modellano la societ\u00e0 umana sulla base della lotta perpetua che credono esista in natura, che \u00e8 in realt\u00e0 soltanto una loro proiezione. Come prestigiatori, dapprima buttano i loro pregiudizi ideologici nel cappello a cilindro della natura, per poi tirarli fuori tirandoli per le loro stesse orecchie allo scopo di mostrare quanto la natura \u00e8 in accordo con essi. E\u2019 un trucco nel quale siamo caduti troppo a lungo. Ovviamente, la competizione \u00e8 parte del quadro, ma l&#8217;uomo non pu\u00f2 vivere di sola competizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io guardo a questo problema come biologo e primatologo. Si potrebbe pensare che un biologo non debba ficcare il naso nel dibattito politico, ma dal momento che la biologia \u00e8 gi\u00e0 entrata in esso, \u00e8 difficile restare in disparte. Gli amanti della libera concorrenza non riescono a resistere alla tentazione di invocare l\u2019evoluzione. Questa parola \u00e8 anche entrata nel famigerato &#8216;discorso dell\u2019avidit\u00e0&#8217; di Gordon Gekko, lo speculatore interpretato da Michael Douglas nel film del 1987 <em>Wall Street<\/em>: &#8220;Il punto \u00e8, signore e signori, che l\u2019avidit\u00e0 \u2013 non trovo una parola migliore &#8211; \u00e8 valida. L&#8217;avidit\u00e0 \u00e8 giusta. L&#8217;avidit\u00e0 funziona. L&#8217;avidit\u00e0 chiarifica, penetra e cattura l&#8217;essenza dello spirito evolutivo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spirito evolutivo? Nelle scienze sociali, la natura umana \u00e8 caratterizzata dal vecchio detto hobbesiano <em>homo homini lupus<\/em> ( &#8216;L&#8217;uomo \u00e8 lupo per l&#8217;uomo&#8217;), una dichiarazione discutibile circa la nostra stessa specie, basata su falsi presupposti riguardo a un&#8217;altra specie. Un biologo che esplori l&#8217;interazione tra societ\u00e0 e natura umana non fa nulla di nuovo. L&#8217;unica differenza \u00e8 che, invece di cercare di giustificare una particolare struttura ideologica, il biologo ha un effettivo interesse per la questione di cosa sia la natura umana e da dove abbia origine. Lo spirito evolutivo \u00e8 davvero completamente rappresentato dall&#8217;avidit\u00e0, come sostiene Gekko, o c&#8217;\u00e8 dell\u2019altro?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa linea di pensiero non proviene solo da personaggi di fantasia. Ascoltate David Brooks che in un articolo del &#8220;New York Times&#8221; si prende gioco dei programmi governativi di assistenza sociale: &#8220;Il contenuto dei nostri geni, la natura dei nostri neuroni e le lezioni fornite dalla biologia evolutiva, hanno reso chiaro che la natura \u00e8 piena di competizione e interessi in conflitto&#8221;. I conservatori amano credere ci\u00f2, ma l&#8217;ironia suprema di questa storia d&#8217;amore con l&#8217;evoluzione \u00e8 quanto poco la maggior parte di essi ami tale fenomeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dibattito presidenziale del 2008, non meno di tre candidati repubblicani hanno alzato la mano in risposta alla domanda: &#8220;Chi non crede nell\u2019evoluzione?&#8221;. I conservatori statunitensi sono darwinisti sociali, piuttosto che veri e propri darwinisti. Il darwinismo sociale argomenta contro gli aiuti a malati e poveri, sulla base del fatto che la natura ha come obiettivo che essi sopravvivano basandosi sulle loro forze o periscano. Non importa che alcune persone non abbiano assicurazione sanitaria, cos\u00ec si sostiene, purch\u00e9 ce l\u2019abbiano coloro che possono permetterselo. Il senatore Jon Kyl dell&#8217;Arizona ha fatto un passo in pi\u00f9 &#8211; causando un clamore sui mezzi di comunicazione e proteste nel suo stesso stato &#8211; votando contro la copertura delle cure di maternit\u00e0. Come ha spiegato, lui non ne ha mai avuto bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La logica della competizione benefica \u00e8 diventata straordinariamente popolare da quando Reagan e la Thatcher ci hanno assicurato che il libero mercato si sarebbe preso cura di tutti i nostri problemi. Da quando \u00e8 iniziata la crisi economica, tuttavia, questo punto di vista ovviamente non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec popolare. Il ragionamento pu\u00f2 anche essere stato brillante, ma la sua connessione con la vita reale \u00e8 scarsa. Ci\u00f2 che i sostenitori del libero mercato hanno completamente perso di vista \u00e8 stata la natura intensamente sociale della nostra specie. A loro piace di presentare ogni individuo come un&#8217;isola, ma il puro individualismo non \u00e8 ci\u00f2 per cui siamo stati progettati. L&#8217;empatia e la solidariet\u00e0 sono parte della nostra evoluzione &#8211; non solo una parte recente, ma capacit\u00e0 antichissime che condividiamo con gli altri mammiferi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti grandi progressi sociali &#8211; la democrazia, la parit\u00e0 di diritti, la sicurezza sociale &#8211; sono avvenuti attraverso quello che una volta si chiamava \u2018mutua intesa\u2019. I rivoluzionari francesi inneggiavano alla <em>fraternit\u00e9,<\/em> Abraham Lincoln faceva appello ai legami di solidariet\u00e0, e Theodore Roosevelt parl\u00f2 in termini entusiastici della mutua intesa come del &#8220;fattore pi\u00f9 importante nella produzione di una sana vita politica e sociale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abolizione della schiavit\u00f9 \u00e8 un esempio particolarmente istruttivo. Nei suoi viaggi al sud, Lincoln aveva visto schiavi incatenati, un&#8217;immagine che continuava a perseguitarlo, come scrisse ad un amico. Tali sentimenti motivarono lui e molti altri a combattere la schiavit\u00f9. Oppure, consideriamo l&#8217;attuale dibattito sull\u2019assistenza sanitaria negli Stati Uniti, in cui l&#8217;empatia ha un ruolo di primo piano, influenzando il modo in cui reagiamo alla miseria di persone che sono state allontanate dal sistema o hanno perso la loro assicurazione. Si consideri il termine stesso &#8211; non si chiama \u2018business\u2019 sanitario ma &#8216;assistenza\u2019 sanitaria, sottolineando in tal modo la preoccupazione umana per gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La natura umana, ovviamente, non pu\u00f2 essere compresa senza considerare i suoi legami con il resto della natura, ed \u00e8 qui che entra in gioco la biologia. Se guardiamo alla nostra specie senza farci accecare dai progressi tecnici degli ultimi millenni, vediamo una creatura di carne e sangue, dotata di un cervello che, anche se tre volte pi\u00f9 grande di quello di uno scimpanz\u00e9, non contiene parti nuove. Per quanto possa essere superiore il nostro intelletto, non abbiamo desideri o bisogni di base che non possano essere osservati anche nei nostri parenti pi\u00f9 stretti. Come noi, anch\u2019essi lottano per il potere, godono del sesso, desiderano sicurezza e affetto, uccidono per il territorio ed attribuiscono valore a fiducia e cooperazione. Certo, noi usiamo telefoni cellulari e voliamo in aereo, ma la nostra struttura psicologica \u00e8 essenzialmente quella di un primate sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur senza attribuire agli altri primati lo status di esseri morali, non \u00e8 difficile riconoscere i pilastri della moralit\u00e0 nel loro comportamento. Questi pilastri sono riassunti nella nostra regola d&#8217;oro, che trascende le culture e le religioni del mondo. &#8220;Tratta gli altri come vorresti che essi trattassero te&#8221; mette insieme empatia (attenzione ai sentimenti altrui) e reciprocit\u00e0 (se gli altri seguono la stessa regola, sarai trattato bene). La moralit\u00e0 umana non potrebbe esistere senza empatia e reciprocit\u00e0 &#8211; tendenze presenti nei nostri cugini primati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo che uno scimpanz\u00e9 \u00e8 stato attaccato da un altro, ad esempio, un terzo andr\u00e0 ad abbracciare delicatamente la vittima finch\u00e9 questa non abbia smesso di strillare. La tendenza a consolare \u00e8 cos\u00ec forte che Nadia Kohts, una scienziata russa che allev\u00f2 un giovane scimpanz\u00e9 un secolo fa, ha raccontato che quando il suo protetto era fuggito sul tetto della casa, c&#8217;era solo un modo per farlo scendere. Porgergli del cibo non avrebbe funzionato; l&#8217;unico modo era che lei si sedesse e singhiozzasse, come se provasse dolore. La giovane scimmia allora si precipitava gi\u00f9 dal tetto per abbracciarla. L&#8217;empatia del nostro parente pi\u00f9 prossimo supera il suo desiderio di banane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019atteggiamento consolatorio \u00e8 stato studiato estesamente sulla base di centinaia di casi, in quanto \u00e8 un comportamento comune e prevedibile tra le scimmie. Allo stesso modo, la reciprocit\u00e0 \u00e8 visibile quando gli scimpanz\u00e9 condividono il cibo specificamente con quelli che si sono recentemente presi cura di loro o li hanno sostenuti in lotte di potere. Il sesso \u00e8 spesso parte della miscela. I maschi selvatici sono stati osservati assumere grandi rischi razziando piantagioni di papaia allo scopo di ottenere i deliziosi frutti da donare alle femmine fertili in cambio di rapporti sessuali. Gli scimpanz\u00e9 sanno come fare un affare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi sono evidenze anche riguardo alle tendenze sociali e al senso di equit\u00e0. Gli scimpanz\u00e9 aprono volontariamente una porta per dare accesso al cibo ad un compagno, e le scimmie cappuccine cercano ricompense per gli altri, anche se esse stesse non ne traggono vantaggio. Abbiamo dimostrato questo mettendo due scimmie fianco a fianco: separate, ma una in vista dell\u2019altra. Una di esse effettuava baratti con noi utilizzando piccoli gettoni di plastica. Il test \u00e8 consistito nell\u2019offrire loro una scelta tra due gettoni di colore diverso con differenti significati: un gettone era &#8216;egoista&#8217;, l&#8217;altro &#8216;sociale&#8217;. Se la scimmia che effettuava il baratto sceglieva il gettone egoista, riceveva un piccolo pezzo di mela in cambio, ma il suo partner non otteneva nulla. Il gettone sociale, invece, premiava le due scimmie ugualmente e simultaneamente. Le scimmie hanno sviluppato una preferenza schiacciante per il gettone sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo ripetuto la procedura molte volte con diverse coppie di scimmie e diversi insiemi di gettoni, e abbiamo trovato che le scimmie continuavano a scegliere l\u2019opzione sociale. La scelta non era basata sulla paura di possibili ripercussioni, perch\u00e9 abbiamo anzi scoperto che le scimmie pi\u00f9 dominanti (che avevano meno da temere) erano in realt\u00e0 le pi\u00f9 generose. Pi\u00f9 probabilmente, aiutare gli altri risulta gratificante per loro allo stesso modo in cui gli esseri umani si sentono bene facendo del bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri studi, si sono visti primati svolgere felicemente un compito in cambio di fette di cetriolo finch\u00e9 non hanno visto altri venire ricompensati con dell\u2019uva, che ha un sapore molto migliore. A quel punto essi sono diventati agitati, hanno buttato via i loro miseri cetrioli e sono entrati in sciopero. Il cetriolo \u00e8 diventato sgradevole semplicemente come risultato dell\u2019aver visto un compagno ottenere qualcosa di meglio. Questa reazione mi torna in mente tutte le volte che sento critiche ai bonus di Wall Street.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi primati non mostrano i primi accenni di un ordine morale? Molte persone, tuttavia, preferiscono la propria visione della natura &#8216;rossa di denti e artigli&#8217;. Non sorge mai alcun dubbio sulla continuit\u00e0 tra gli esseri umani e gli altri animali rispetto ai comportamenti negativi: quando gli esseri umani si mutilano e si uccidono a vicenda, siamo pronti a chiamarli &#8220;animali&#8221;, ma preferiamo rivendicare i tratti nobili solo per noi stessi. Quando si tratta di studio della natura umana, tuttavia, questa \u00e8 una strategia perdente perch\u00e9 esclude circa met\u00e0 del nostro background. A meno di un intervento divino, questa parte pi\u00f9 attraente del nostro comportamento \u00e8 anch\u2019essa il prodotto dell&#8217;evoluzione, e la ricerca sugli animali fornisce sempre maggior sostegno a questa visione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti conoscono il modo in cui i mammiferi reagiscono alle nostre emozioni e il nostro modo di reagire alla loro. Questo crea il tipo di legame che fa s\u00ec che milioni di noi condividano le proprie case con gatti e cani, piuttosto che con iguane e tartarughe. Queste ultime sono altrettanto facili da tenere, ma manca l&#8217;empatia di cui abbiamo bisogno perch\u00e9 si crei un legame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi animali sull\u2019empatia sono in aumento, compresi gli studi sul modo in cui i roditori sono colpiti dal dolore degli altri. I topi di laboratorio diventano pi\u00f9 sensibili al dolore una volta che abbiano visto un altro topo provare dolore. Il contagio del dolore si verifica tra topi che vivono nella stessa gabbia, ma non tra topi che non si conoscono. Si tratta di un tipico pregiudizio che \u00e8 vero anche per l\u2019empatia umana: quanto pi\u00f9 siamo vicini ad una persona, e pi\u00f9 simili siamo ad essa, tanto pi\u00f9 facilmente l&#8217;empatia si risveglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;empatia affonda le sue radici nei comportamenti imitativi di base &#8211; non nelle aree pi\u00f9 elevate dell\u2019immaginazione o nella capacit\u00e0 di ricostruire consapevolmente come ci sentiremmo se fossimo al posto di qualcun altro. Tutto \u00e8 iniziato con la sincronizzazione dei corpi: correre quando gli altri corrono; ridere quando gli altri ridono; piangere quando gli altri piangono; o sbadigliare quando gli altri sbadigliano. La maggior parte di noi hanno raggiunto la fase incredibilmente avanzata in cui sbadigliamo anche alla semplice menzione degli sbadigli, ma questo avviene solo dopo un sacco di esperienza faccia-a-faccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contagio degli sbadigli funziona anche in altre specie. Presso l&#8217;Universit\u00e0 di Kyoto dei ricercatori hanno mostrato a scimmie di laboratorio la videoregistrazione di sbadigli di scimpanz\u00e9 selvatici. Dopo poco, gli scimpanz\u00e9 di laboratorio sbadigliavano come matti. Con i nostri scimpanz\u00e9 abbiamo fatto un passo in pi\u00f9. Invece di mostrare loro scimpanz\u00e9 reali, mostriamo animazioni tridimensionali di una testa somigliante a quella di una scimmia che effettua un movimento simile allo sbadiglio. In risposta agli sbadigli animati, le nostre scimmie sbadigliano con apertura massima della bocca, chiusura degli occhi e rotazione della testa, come se fossero sul punto di addormentarsi da un momento all\u2019altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contagio degli sbadigli riflette il potere della sincronia inconscia, che \u00e8 profondamente radicata in noi come in molti altri animali. Tale sincronia \u00e8 espressa nella copiatura di piccoli movimenti del corpo, come uno sbadiglio, ma si verifica anche su larga scala. Non \u00e8 difficile comprendere il suo valore per la sopravvivenza: sei parte di uno stormo di uccelli e uno di essi improvvisamente prende il volo; non hai tempo per capire cosa stia succedendo, quindi decolli nello stesso istante; se non lo facessi, potresti diventare il pranzo di qualcuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contagio degli stati emotivi serve a coordinare le attivit\u00e0, che \u00e8 cruciale per tutte le specie che si spostano (come \u00e8 il caso per la maggior parte dei primati). Se i miei compagni mangiano, decido di fare la stessa cosa, perch\u00e9 una volta che si siano rimessi in movimento, la mia possibilit\u00e0 di procurarmi del cibo sar\u00e0 svanita. L&#8217;individuo che non rimane in sintonia con quello che fanno tutti gli altri risulta perdente, proprio come il viaggiatore che non approfitta della sosta dell\u2019autobus per andare in bagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La selezione naturale ha prodotto animali altamente sociali e cooperativi, che fanno affidamento l\u2019uno sull\u2019altro per sopravvivere. Un lupo non pu\u00f2 abbattere prede di grandi dimensioni da solo, e gli scimpanz\u00e9 nella foresta sono noti per rallentare la marcia quando dei compagni non riescono a tenere il passo a causa di infortuni o di cuccioli malati. Quindi, perch\u00e9 accettare l&#8217;ipotesi della natura spietata quando vi sono ampie prove a sostegno della tesi contraria?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cattiva biologia esercita un&#8217;attrazione irresistibile. Coloro che pensano che la concorrenza sia tutto nella vita, e credono che sia auspicabile che il forte sopravviva a spese dei pi\u00f9 deboli, adottano con entusiasmo il darwinismo come dimostrazione della loro ideologia. Essi rappresentano l&#8217;evoluzione &#8211; o almeno la sua versione da cartolina &#8211; come quasi divina. John D. Rockefeller ha affermato che la crescita di una grande azienda &#8220;\u00e8 dovuta al lavoro di una legge di natura e di una legge di Dio&#8221;, e Lloyd Blankfein, presidente e amministratore delegato di Goldman Sachs &#8211; la pi\u00f9 grande macchina per fare soldi nel mondo &#8211; recentemente si \u00e8 raffigurato come un semplice &#8220;esecutore del lavoro di Dio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tendiamo a pensare che l&#8217;economia sia stata uccisa dall\u2019irresponsabile assunzione di rischi, dalla mancanza di regolamentazione o dalle bolle immobiliari, ma il problema \u00e8 pi\u00f9 profondo. Quelli erano solo i piccoli aerei che circondano la testa di King Kong ( &#8220;Oh no, non sono stati gli aeroplani. E\u2019 stata la bella ad uccidere la bestia&#8221;). Il difetto ultimo era il richiamo della cattiva biologia, che ha portato a una grossolana semplificazione di ci\u00f2 che \u00e8 la natura umana. La confusione tra come funziona la selezione naturale e che tipo di creature essa ha prodotto ha portato alla negazione di ci\u00f2 che tiene le persone legate. La societ\u00e0 stessa \u00e8 stata vista come un&#8217;illusione. Come Margaret Thatcher disse: &#8220;Non esiste una cosa come la societ\u00e0 &#8211; ci sono i singoli uomini e donne, e ci sono le famiglie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli economisti dovrebbero rileggere l&#8217;opera del loro padre fondatore, Adam Smith, che vedeva la societ\u00e0 come un\u2019enorme macchina. Le sue ruote sono levigate dalla virt\u00f9, mentre il vizio le porta a grattare. La macchina non funzioner\u00e0 senza intoppi se non c\u2019\u00e8 in ogni cittadino un forte senso della comunit\u00e0. Smith vedeva l&#8217;onest\u00e0, la moralit\u00e0, la simpatia e la giustizia come compagni essenziali per la mano invisibile del mercato. Le sue opinioni erano basate sul nostro essere membri di una specie sociale, nati in una comunit\u00e0 e con responsabilit\u00e0 nei confronti della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece di cadere in false idee riguardo la natura, perch\u00e9 non prestare attenzione a ci\u00f2 che effettivamente sappiamo circa la natura umana e il comportamento dei nostri parenti pi\u00f9 prossimi? Il messaggio che viene dalla biologia \u00e8 che siamo animali di gruppo: intensamente sociali, interessati all\u2019equit\u00e0 e abbastanza cooperativi da aver conquistato il mondo. La nostra grande forza risiede proprio nella nostra capacit\u00e0 di superare la competizione. Perch\u00e9 non progettare la societ\u00e0 in modo tale che questa forza si esprima ad ogni livello?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece di contrapporre gli individui gli uni agli altri, la societ\u00e0 ha bisogno di enfatizzare le dipendenze reciproche. Questo pu\u00f2 essere visto nel recente dibattito sull\u2019assistenza sanitaria negli Stati Uniti, dove i politici hanno giocato la carta dell\u2019interesse condiviso sottolineando che quanto tutti (compresi i benestanti) avrebbero perso se la nazione non fosse riuscito a cambiare il sistema, e dove il presidente Obama ha giocato la carta della responsabilit\u00e0 sociale chiamando la necessit\u00e0 di un cambiamento &#8220;un obbligo etico e morale centrale&#8221;. Fare soldi non pu\u00f2 diventare l&#8217;essenza e il fine di tutto ci\u00f2 che riguarda la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per coloro che continuano a chiedere alla biologia una risposta, la domanda fondamentale, ma raramente posta, \u00e8 perch\u00e9 la selezione naturale abbia progettato il nostro cervello in modo che siamo in sintonia con gli altri esseri umani, e proviamo disagio per il loro disagio, e piacere per il loro piacere. Se lo sfruttamento degli altri fosse tutto ci\u00f2 che conta, l&#8217;evoluzione non avrebbe mai dovuto cimentarsi con questa questione dell\u2019empatia. Ma invece lo ha fatto, e sarebbe meglio che le \u00e9lite politiche ed economiche lo capissero rapidamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/evonomics.com\" target=\"_blank\">http:\/\/evonomics.com\/how-bad-biology-is-killing-the-economy\/<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eminente primatologo Frans B. M. de Waal illustra la fallacia del considerare l\u2019egoismo come il primo motore delle scelte umane, come postulato dalle teorie economiche neoliberiste. \u2013 \u00c8 sufficiente una semplice riflessione per comprendere l&#8217;inconsistenza logica del privilegiare l&#8217;egoismo e la competitivit\u00e0 contro l&#8217;altruismo. Riportati alla loro forma semplice, la competitivit\u00e0 e l&#8217;altruismo sono repulsione ed attrazione. A un primo sguardo esse sembrano indipendenti, sembra addirittura che possa esserci una repulsione assoluta. Tuttavia si pu\u00f2&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":24574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5101,6],"tags":[4720,1280,5271,3553,4842,3401,5268,5270,254,5269,5039],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DeWaal-web.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-6iW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24238"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24238"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24238\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24575,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24238\/revisions\/24575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}