{"id":24482,"date":"2016-10-26T10:11:05","date_gmt":"2016-10-26T08:11:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24482"},"modified":"2016-10-25T12:36:45","modified_gmt":"2016-10-25T10:36:45","slug":"litalia-tradita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24482","title":{"rendered":"L&#8217;Italia tradita"},"content":{"rendered":"<p><strong>di COME DONCHISCIOTTE (Cesare Corda)<\/strong><\/p>\n<p>Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano<\/p>\n<p>Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l\u2019Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica.<\/p>\n<p>Sempre secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo che va dal 1995 ad oggi, l\u2019Italia \u00e8 invece all\u2019 ultimo posto assoluto sul Pianeta per crescita economica. Cio\u00e8 al primo posto per decrescita.<\/p>\n<p>Sarebbe sempre meglio tenere molto bene a mente questi due dati statistici, clamorosamente divergenti, quando si discute della Storia recente del nostro Paese.<\/p>\n<p>E sforzarsi di capirli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24487\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/1-1024x819-300x240.jpg\" alt=\"1-1024x819\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/1-1024x819-300x240.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/1-1024x819-768x614.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/1-1024x819.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>(<em>FOTO<\/em>: <em>La performance di crescita dei principali Paesi Europei e Mondiali dal 1995 ad oggi. Da quando sono iniziate le riforme liberiste, le privatizzazioni, lo smantellamento del Settore Pubblico e la progressiva demolizione delle Istituzioni Italiane nate nel Dopoguerra, l\u2019Italia \u00e8 all\u2019ultimo posto mondiale per risultati di crescita).<\/em><\/p>\n<p><strong>AH, ITALIA!<\/strong><\/p>\n<p>Durante un recente soggiorno in Italia numerosi amici e conoscenti mi hanno chiesto un parere sul Referendum Costituzionale che si terr\u00e0 il 4 Dicembre prossimo.<\/p>\n<p>Premesso che reputo che valga senza alcun dubbio la pena di votare NO, ho sempre commentato che, per essere sincero, ritengo questo Referendum un evento abbastanza secondario e irrilevante per il destino della Nazione, che comunque \u00e8 segnato. Si tratta solo di una delle tante tappe di un ben pi\u00f9 lungo e continuativo processo di progressiva disarticolazione del nostro Sistema Paese, iniziato parecchi anni fa. A prescindere dal risultato del Referendum, il processo andr\u00e0 avanti e sar\u00e0 portato a termine.<\/p>\n<p>Ammetto per\u00f2 che mi risulta sempre pi\u00f9 difficile spiegare ai miei conoscenti italiani (soprattutto se residenti in Italia) il mio ormai quasi totale disinteresse per il teatrino della politica italiana. L\u2019equidistanza e il disgusto per tutti i partiti e movimenti politici che vi si agitano, senza eccezione alcuna. La convinzione che facciano parte tutti di uno stesso gioco. La disillusione.<\/p>\n<p>Non ho mai amato il ruolo dell\u2019apatico. A ancora meno amo questa sensazione di progressiva e ineluttabile distanza dal mio Paese di origine. L\u2019impressione di osservarlo sempre pi\u00f9 da lontano.<\/p>\n<p>Il tentativo di capire io stesso fino in fondo, e di far capire ai miei interlocutori, queste mie emozioni ha dato origine a discussioni prolungate ed \u00e8 stato fonte di molte considerazioni riguardanti la politica Italiana nell\u2019ultimo quarto di Secolo. Penso valga la pena di condividerle, accantonando per un po\u2019 il discorso Referendum, che riprenderemo solo alla fine dell\u2019esposizione.<\/p>\n<p><strong>TUTTO EBBE INIZIO IN UNA DACIA NELLA FORESTA DI BELAVE\u017dSKAJA<\/strong><\/p>\n<p>Per oltre 30 anni \u2013 dunque \u2013 dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, l\u2019Italia ha fatto registrare dati di crescita eccezionali, che hanno favorito una graduale e quasi completa diffusione del benessere nel Nostro Paese.<\/p>\n<p>Poi, quasi all\u2019improvviso e senza una spiegazione comprensibile, il Sistema Italia \u00e8 andato completamente in tilt e siamo scivolati rapidamente dal primo all\u2019ultimo posto negli indicatori di crescita. Situazione che dura ormai da quasi 25 anni e per la quale non si intravede ancora uno sbocco.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo a cavallo tra la fine degli Anni Ottanta e l\u2019inizio degli Anni Novanta che possa giustificare un cos\u00ec immediato e radicale mutamento nei risultati del nostro Paese?<\/p>\n<p>Teniamo presente una data: il 26 Dicembre 1991, giorno dello scioglimento ufficiale dell\u2019Unione Sovietica.<\/p>\n<p><strong>Se non cerchiamo di capire come sia cambiato il Mondo dopo quella data, non riusciremo neanche a comprendere cosa sia conseguentemente accaduto nel nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24488\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-300x192.jpg\" alt=\"2\" width=\"300\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2-300x192.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/2.jpg 580w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>(FOTO: L\u20198 Dicembre del 1991 i Presidenti delle Repubbliche di Russia (Boris Nikolaevi\u010d Eltsin, a destra), Ucraina (Leonid Makarovy\u010d Krav\u010duk, a sinistra) e Bielorussia (Stanislav Stanislavovi\u010d \u0160u\u0161kevi\u010d, al centro), in una dacia nella foresta di Belave\u017eskaja, presso Brest, seguendo i dettami dei loro interlocutori occidentali, siglarono l\u2019accordo che avrebbe portato, meno di 3 settimane dopo, alla dissoluzione ufficiale dell\u2019URSS. Le popolazioni dell\u2019Europa Occidentale applaudirono tale evento, inconsce delle dure conseguenze che esso avrebbe presto portato nelle loro vite.Prescindendo dall\u2019aspetto ideologico, e concentrandoci solo sulle dinamiche causa-effetto, la fine dell\u2019URSS \u00e8 stata l\u2019origine di quattro grandi conseguenze, negative in generale per buona parte del genere umano e deleterie in particolare per gli abitanti della nostra Penisola).<\/em><\/p>\n<p><strong>1.A livello di geopolitica mondiale \u00e8 finito il periodo dell\u2019equilibrio tra due blocchi contrapposti ed \u00e8 iniziato un periodo di instabilit\u00e0 crescente<\/strong>. Gli USA, per giustificare il proprio ruolo di \u201cpoliziotto globale\u201d e per mantenere in vita la NATO (che avrebbe dovuto naturalmente sciogliersi in contemporanea con il Patto di Varsavia), hanno dovuto cercarsi (e spesso proprio inventarsi) sempre nuove minacce, nuovi nemici immaginari (Al Qaeda, ISIS) da attaccare, o fingere di attaccare. Per noi il risultato sono state sempre pi\u00f9 guerre, pi\u00f9 terrorismo e pi\u00f9 migranti. Questo \u00e8 l\u2019esito della \u201cStrategia del Pazzo\u201d adottata dall\u2019unica Superpotenza rimasta, che non riesce ad accettare il ritorno ad un Mondo multipolare.<\/p>\n<p><strong>2.Al tempo stesso si \u00e8 conclusa la contrapposizione tra modelli economico-sociali alternativi<\/strong>. Il capitalismo ha trionfato sul comunismo e, finalmente, ha avuto la possibilit\u00e0 di mostrare il suo volto pi\u00f9 aggressivo. Se noi Europei Occidentali abbiamo conosciuto un periodo di benessere diffuso nella seconda met\u00e0 del XX Secolo, ci\u00f2 \u00e8 dovuto principalmente al fatto che il sistema capitalista era costretto a sforzarsi di dimostrarsi migliore, pi\u00f9 umano e pi\u00f9 equo del sistema comunista. E quindi a redistribuire almeno in parte i profitti derivanti dalla endemica truffa che ne \u00e8 all\u2019origine. La stessa Costituzione Italiana e l\u2019ossatura politica, economica e sociale dell\u2019Italia (e degli altri Paesi dell\u2019Europa Occidentale) del Dopoguerra si era formata da un compromesso tra i sostenitori dei due modelli. L\u2019organizzazione capitalista dello Stato che ne era derivata era dunque molto mitigata ed edulcorata: esistevano in Italia un forte Settore Pubblico, un vero Stato Sociale e una Societ\u00e0 e un\u2019Opinione Pubblica poco inclini ad abbandonarsi al liberismo pi\u00f9 selvaggio. Tutto ci\u00f2, con il crollo dell\u2019URSS, \u00e8 diventato per il sistema un costo superfluo da smantellare al pi\u00f9 presto. Banalmente, proprio questo \u00e8 il motivo principale per cui da 25 anni a questa parte stiamo sempre peggio: si stanno gradualmente riprendendo ci\u00f2 che erano stati costretti controvoglia a concederci.<\/p>\n<p><strong>3.\u00c9 terminato definitivamente il periodo storico di centralit\u00e0 dell\u2019Europa nel Mondo (durato molto meno di quanto noi siamo abituati a credere: solo pochi Secoli alla fine del Secondo Millennio)<\/strong>. Durante la Guerra Fredda l\u2019Europa era ancora l\u2019aera pi\u00f9 strategica e importante del pianeta. Perderla significava, per ciascuno dei due blocchi, perdere la partita a livello globale. Gli abitanti dell\u2019Europa godevano quindi di uno status privilegiato. Con la fine della Guerra Fredda gli scenari sono cambiati. Come se la passino i Popoli Europei adesso importa molto meno ai padroni del Mondo.<\/p>\n<p><strong>4.Anche all\u2019interno dell\u2019Europa gli equilibri tra i diversi Stati che ne fanno parte sono radicalmente mutati.<\/strong> Se nell\u2019Europa Occidentale precedente alla caduta del muro (e nella allora CEE) il peso dei quattro Paesi principali: Francia, Germania Occidentale, Italia e Regno Unito era perlomeno paragonabile e nessuno di essi aveva la forza (e neanche l\u2019intenzione, che allora sarebbe apparsa assurda) di prendere il sopravvento sugli altri, tutto \u00e8 cambiato nella attuale UE. La nuova Germania Unita, pi\u00f9 grande territorialmente, pi\u00f9 popolosa, pi\u00f9 forte, pi\u00f9 centrale in ambito Europeo sia politicamente che geograficamente, ha iniziato a perseguire in modo sempre pi\u00f9 esplicito l\u2019obiettivo di creare un\u2019Europa Germano-centrica (l\u2019esagerato e sciagurato attivismo della Germania nelle Guerre della ex Jugoslavia e dell\u2019Ucraina lo dimostra in modo assai chiaro). Gli USA, a loro volta, considerata la perdita di strategicit\u00e0 dell\u2019Europa sul piano globale, sono stati ben lieti di delegarne il controllo al gendarme Tedesco, a patto del mantenimento della fedelt\u00e0 Euro-Atlantica [1] (fedelt\u00e0 garantita del resto proprio dal fatto che la Germania stessa \u00e8 un Paese militarmente occupato dagli USA). Ne \u00e8 nata un\u2019Europa mostruosa, un\u2019Idra deforme dominata politicamente e militarmente della testa Americana e dominata economicamente dalla testa Tedesca [2].<\/p>\n<p><strong>VASSALLI, VALVASSORI E VALVASSINI<\/strong><\/p>\n<p>Cosa \u00e8 successo nel frattempo in Italia?<\/p>\n<p>Come \u00e8 facilmente comprensibile, ciascuno di questi quattro contraccolpi, anche da solo, avrebbe comportato conseguenze negative per il nostro Paese. Presi tutti e quattro insieme il loro effetto \u00e8 stato devastante.<\/p>\n<p>Durante la Guerra Fredda l\u2019Italia era un Paese a Sovranit\u00e0 Limitata (\u201climitata\u201d significa non completa, ma anche non completamente assente), costretta al vassallaggio nei confronti degli USA, ma anche capace, in ambito Europeo, di far sentire la propria voce e di difendere i propri interessi.<\/p>\n<p>Con la formazione della UE l\u2019Italia \u00e8 scalata dal ruolo di Vassallo a quello di Valvassore (e infine anche di Valvassino) e il Paese a Sovranit\u00e0 Limitata \u00e8 diventato un Paese del tutto privo di Sovranit\u00e0.<\/p>\n<p>Se durante la \u201cPrima Repubblica\u201d i nostri politici (pur generalmente mediocri e corrotti) avevano ancora la facolt\u00e0, e a volte anche la forza e la volont\u00e0, di battersi nel contesto internazionale per fare valere gli interessi nazionali [3], ci\u00f2 non \u00e8 pi\u00f9 stato possibile nella \u201cSeconda Repubblica\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia adesso \u00e8 a tutti gli effetti una Colonia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quale \u00e8 una delle caratteristiche principali delle colonie?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quella che a governarle vengono imposti individui che sono tenuti a privilegiare gli interessi dei colonizzatori a discapito di quelli dei colonizzati.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Traditori della propria Patria. Consapevoli di esserlo.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24489\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4-300x169.jpg\" alt=\"4\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/4.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>(FOTO: Carlo Azeglio Ciampi e Giuliano Amato. Pi\u00f9 passano gli anni e pi\u00f9 numerosa \u00e8 la quantit\u00e0 di Italiani che aprono gli occhi e si rendono conto degli irreparabili danni causati da questi due personaggi al nostro Paese.Se non lo fossero, del resto, non potrebbero raggiungere i posti di comando ai quali aspirano. (E ci sarebbe molto da discutere su come siano arrivati al potere in Italia Mario Monti e Matteo Renzi negli ultimi anni, e su chi abbia tessuto le fila della loro ascesa politica e mediatica, del tutto imprevedibile fino poco tempo prima che si realizzasse).<\/em><\/p>\n<p>Proprio poche settimane fa \u00e8 morto Carlo Azeglio Ciampi.<\/p>\n<p>Pochi sono i politici Italiani che, dall\u2019Unit\u00e0 fino ad oggi, hanno arrecato al Paese cos\u00ec tanti e cos\u00ec gravi danni.<\/p>\n<p>Insieme al compare Andreatta realizz\u00f2 la separazione tra Banca d\u2019Italia e Tesoro (dando inizio alla truffa del Debito), promosse l\u2019adesione dell\u2019Italia allo SME e poi alla UE. Favor\u00ec le speculazioni di Soros dilapidando inutilmente 60 miliardi di dollari di Riserve nell\u2019inutile e dannosa difesa della Lira. A Lira svalutata e Riserve svuotate, insieme all\u2019altro compare Amato, diede avvio alla pi\u00f9 grande svendita di Beni dello Stato che tutto l\u2019Occidente abbia mai conosciuto, con privatizzazioni selvagge pilotate a prezzi irrisori.<\/p>\n<p>Ciampi non era uno stupido. Dubitiamo quindi che non sapesse cosa stava facendo, chi favoriva (la Grande Finanza Internazionale) e chi stava contribuendo a derubare (il Popolo Italiano).<\/p>\n<p>Se, all\u2019inizio degli Anni Ottanta, fu una sfortuna per l\u2019Italia che un personaggio come Ciampi si fosse fatto trovare pronto a guidare la Banca d\u2019Italia e a prendere il posto che fu del Governatore Paolo Baffi, oggi \u00e8 pressoch\u00e9 inevitabile che chiunque venga issato a governare il nostro Paese sia disposto (e in pratica anche obbligato) a farlo per danneggiare gli interessi della Nazione.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 da stupirsene.<\/p>\n<p>Da molti decenni la situazione dei Paesi del Terzo Mondo \u00e8 cos\u00ec disastrata perch\u00e9 a guidarli vengono sistematicamente selezionati impostori che contribuiscono volontariamente a spogliarli di ogni ricchezza a favore delle Istituzioni Internazionali: FMI, BM ecc. Chi non \u00e8 disposto a farlo prima o poi fa una brutta fine, come Gheddafi o rischia di farla, come Assad.<\/p>\n<p>Proprio poche settimane fa \u00e8 morto Carlo Azeglio Ciampi.<\/p>\n<p>Pochi sono i politici Italiani che, dall\u2019Unit\u00e0 fino ad oggi, hanno arrecato al Paese cos\u00ec tanti e cos\u00ec gravi danni.<\/p>\n<p>Insieme al compare Andreatta realizz\u00f2 la separazione tra Banca d\u2019Italia e Tesoro (dando inizio alla truffa del Debito), promosse l\u2019adesione dell\u2019Italia allo SME e poi alla UE. Favor\u00ec le speculazioni di Soros dilapidando inutilmente 60 miliardi di dollari di Riserve nell\u2019inutile e dannosa difesa della Lira. A Lira svalutata e Riserve svuotate, insieme all\u2019altro compare Amato, diede avvio alla pi\u00f9 grande svendita di Beni dello Stato che tutto l\u2019Occidente abbia mai conosciuto, con privatizzazioni selvagge pilotate a prezzi irrisori.<\/p>\n<p>Ciampi non era uno stupido. Dubitiamo quindi che non sapesse cosa stava facendo, chi favoriva (la Grande Finanza Internazionale) e chi stava contribuendo a derubare (il Popolo Italiano).<\/p>\n<p>Se, all\u2019inizio degli Anni Ottanta, fu una sfortuna per l\u2019Italia che un personaggio come Ciampi si fosse fatto trovare pronto a guidare la Banca d\u2019Italia e a prendere il posto che fu del Governatore Paolo Baffi, oggi \u00e8 pressoch\u00e9 inevitabile che chiunque venga issato a governare il nostro Paese sia disposto (e in pratica anche obbligato) a farlo per danneggiare gli interessi della Nazione.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 da stupirsene.<\/p>\n<p>Da molti decenni la situazione dei Paesi del Terzo Mondo \u00e8 cos\u00ec disastrata perch\u00e9 a guidarli vengono sistematicamente selezionati impostori che contribuiscono volontariamente a spogliarli di ogni ricchezza a favore delle Istituzioni Internazionali: FMI, BM ecc. Chi non \u00e8 disposto a farlo prima o poi fa una brutta fine, come Gheddafi o rischia di farla, come Assad.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24490\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/5-300x169.png\" alt=\"5\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/5-300x169.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/5-768x432.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/5.png 976w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>(FOTO: Di nuovo Eltsin, visibilmente ubriaco, con il padrone Clinton, che ride bonariamente. La Storia \u00e8 piena di personaggi politici che hanno volutamente tradito il proprio Paese a favore di potenze straniere per riceverne un tornaconto personale o anche per semplice ambizione, sete di potere, stupidit\u00e0).<\/em><\/p>\n<p><strong><br \/>\nDAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO, CHE DAI NEMICI MI GUARDO IO!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prima di arrivare al fulcro della questione aggiungiamo ancora una considerazione di carattere tanto economico quanto strategico e militare.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le guerre moderne vengono combattute principalmente per impadronirsi delle risorse naturali dei Paesi attaccati. Cos\u00ec \u00e8 stato di recente per l\u2019Iraq, per l\u2019Afghanistan, per la Libia e per la Siria.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Esistono per\u00f2 anche guerre che vengono combattute non sul campo di battaglia ma con le armi della diplomazia e della politica, e che hanno comunque finalit\u00e0 pressoch\u00e9 identiche.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unica differenza \u00e8 che non \u00e8 necessario essere ufficialmente nemici per trovarsi coinvolti in questa seconda tipologia di conflitti.<\/p>\n<p>La Germania, prima di intraprendere la strada della moneta unica, si accord\u00f2 con la Francia (e con alcuni settori politici italiani deviati) per la distruzione del fortissimo Settore Pubblico Italiano e per il progressivo smantellamento dei distretti industriali Italiani di piccola e media impresa privata, che pi\u00f9 di tutti facevano concorrenza all\u2019industria tedesca.<\/p>\n<p>(Nota personale: io lavoro nel settore industriale, e in quello dell\u2019impiantistica in particolare, da 7 anni e posso testimoniare come, anche adesso, dopo molti anni di moneta unica e di politiche scellerate e autolesionistiche, le industrie italiane superstiti riescano ancora a competere e spesso a prevalere su quelle tedesche. Se avessimo ancora la Lira e se avessimo avuto una classe politica fedele, tante aziende tedesche se la passerebbero molto meno bene di quanto facciano ora. E tante aziende italiane se la passerebbero molto meglio.)<\/p>\n<p>Gheddafi, quando la Libia \u00e8 stata aggredita dalla coalizione a guida USA per essere ridotta ad un cumulo di macerie e spogliata delle sue risorse naturali, ha avuto il torto di non fare trovare un\u2019esercito, una marina e un\u2019aviazione in grado di difenderla.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, quando il suo settore pubblico e le sue piccole e medie imprese private sono state attaccate da quelli che avrebbero dovuto essere i nostri partners Europei, ha avuto l\u2019analogo torto di non fare trovare un\u2019esercito di diplomatici e di commis de l\u2019\u00e9tat capaci di proteggerle anche a costo del sacrificio delle proprie carriere.<\/p>\n<p><strong>LA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI DI UNO SCOUT<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24491\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/7-300x165.jpg\" alt=\"7\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/7-300x165.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/7-768x422.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/7.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>(FOTO: Certe immagini non necessitano un commento).<\/em><\/p>\n<p>Arriviamo finalmente al dunque. L\u2019Italia da anni \u00e8 governata da politici che non sono oggettivamente in grado di difendere gli interessi del Paese che dovrebbero rappresentare, e che anzi operano quasi sempre sapendo di danneggiarlo.<\/p>\n<p>Ne sono prove recenti la rinuncia passiva del Governo Renzi prima al South Stream e successivamente persino ad una partecipazione al raddoppiamento del North Stream, poi le posizioni assunte dallo stesso Governo Renzi relativamente al Caso Regeni [4], e infine la adesione incondizionata, sempre del Governo Renzi, al famigerato TTIP [5].<\/p>\n<p>In tutti questi casi il Governo Italiano ha lavorato per nuocere agli interessi del Paese e per favorire invece gli interessi di terze parti. E la lista dei casi sospetti potrebbe estendersi ancora a lungo.<\/p>\n<p>Tornando al Referendum, quindi, pu\u00f2 darsi che la nostra Costituzione, il Bicameralismo Perfetto, i vari meccanismi di contrappesi tra i Poteri dello Stato e tutte le altre caratteristiche politiche, economiche e sociali del Sistema Italia non siano ideali, e che in alcuni casi siano ormai state superate dai tempi, ma si tratta proprio di quel sistema che ci ha garantito decenni di crescita senza eguali al Mondo.<\/p>\n<p>Proprio quando abbiamo cominciato a demolirlo pezzo per pezzo in nome del liberismo pi\u00f9 selvaggio, abbiamo iniziato a stare sempre peggio.<\/p>\n<p>\u00c9 allora il caso di continuare su questa strada e di delegare i Renzi, le Boschi, i Verdini e gli Alfano di smantellare quel poco che \u00e8 rimasto?<\/p>\n<p>L\u2019esempio dello sfascio che le Istituzioni Internazionali hanno deliberatamente causato nel laboratorio Grecia non ci ha insegnato proprio niente?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-24492\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/8-300x190.jpg\" alt=\"8\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/8-300x190.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/8.jpg 634w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>(FOTO: A proposito di uomini politici che hanno tradito la fiducia dei propri elettori e, arrivati al potere, hanno finito per fare l\u2019esatto opposto di quello che promettevano di fare prima: Alexis Tsipras. La parabola politica del \u201crottamatore\u201d greco ricorda molto da vicino quella del \u201crottamatore\u201d italiano: da contestatore del sistema, a puntello di quello stesso sistema).<\/em><br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che questo Referendum risponde ad una elementare esigenza del Governo Renzi: quella di semplificare le procedure decisionali al fine di lavorare pi\u00f9 velocemente per smontare ci\u00f2 che resta delle Istituzioni Italiane nate nel Dopoguerra [6] e fare anche in Italia quello che i suoi omologhi hanno fatto in Grecia.<\/p>\n<p><strong>Per essere chiari, da 25 anni a questa parte, ogni \u201criforma\u201d, \u201csemplificazione\u201d, \u201cprivatizzazione\u201d e \u201cliberalizzazione\u201d promossa dai nostri politici \u00e8 servita solo per peggiorare la situazione della gente e per trasferire ricchezze dal Popolo alle Banche, alle Istituzioni Internazionali, e al grande Capitale.<\/strong><\/p>\n<p>Renzi ha l\u2019incarico di continuare su questa strada. \u00c9 scritto nella sua descrizione delle mansioni, quella che gli hanno fatto leggere durante i colloqui di assunzione, prima di assegnargli il posto.<\/p>\n\n\t\t<style>\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-24482 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/appelloalpopolo.it\/?attachment_id=24493'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/9-1024x682-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail no-lazy\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/9-1024x682-150x150.jpg 150w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/9-1024x682-144x144.jpg 144w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/9-1024x682-160x160.jpg 160w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/9-1024x682-320x320.jpg 320w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl>\n\t\t\t<br style='clear: both' \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><em>(FOTO: Roberto Benigni nel 2012, ai tempi del programma \u201cLa pi\u00f9 bella del Mondo\u201d dedicato alla Costituzione Italiana. Con l\u2019avvento al potere di Renzi, Benigni ha cambiato improvvisamente idea sulla Costituzione fino ad arrivare a dire che se non verr\u00e0 riformata per l\u2019Italia le conseguenze saranno \u201cpeggio di quelle del Brexit\u201d (In realt\u00e0, per ora, dopo il risultato del Referendum del 23 Giugno scorso, il Regno Unito ha avuto pi\u00f9 vantaggi che svantaggi). La coerenza non \u00e8 certo una delle doti del guitto toscano che, nel suo film \u201cLa vita \u00e8 bella\u201d, pur di aggraziarsi la giuria e vincere l\u2019Oscar, non si fece scrupoli a girare un falso storico clamoroso, facendo arrivare alla fine del film un carro armato americano, invece che sovietico. \u201cUna mascalzonata\u201d la defin\u00ec Mario Monicelli. E una mascalzonata tira sempre l\u2019altra \u2026)<\/em><\/p>\n<p><strong>IL TACCHINO<\/strong><\/p>\n<p>Per concludere \u2013 come anticipato in apertura \u2013 a prescindere dal risultato del Referendum e a prescindere anche dal futuro politico di Renzi, semplice pedina di giochi molto pi\u00f9 grandi di lui, purtroppo il destino dell\u2019Italia pare gi\u00e0 tracciato.<\/p>\n<p>Se il nostro non riuscir\u00e0 nel compito che gli \u00e8 stato assegnato, verr\u00e0 semplicemente accantonato senza cerimonie e gettato tra i ferri vecchi della politica Italiana. Al posto che ora \u00e8 suo, sar\u00e0 issato l\u2019ennesimo \u201cUomo Nuovo\u201d, incaricato di portare a termine i lavori.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, sono convinto che votare abbia sempre un senso anche nelle situazioni pi\u00f9 compromesse: finch\u00e9 c\u2019\u00e8 vita c\u2019\u00e8 speranza. Il clamoroso risultato nel referendum inglese per il Brexit dovrebbe insegnare che non \u00e8 mai detta l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p>E, in ogni caso, non \u00e8 certo nostro compito facilitare il lavoro a coloro che ci stanno ingannando e impoverendo da anni, e fare la figura del tacchino che apparecchia la tavola in preparazione del Giorno del Ringraziamento.<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong>:<\/p>\n<p>[1] Dopo avere avuto alcuni problemi con Gerhard Schr\u00f6der, gli USA hanno trovato nella remissiva e opaca Angela Merkel il collaboratore ideale, come argomentato nel precedente articolo a lei dedicato: http:\/\/sakeritalia.it\/europa\/angela-merkel-passera-alla-storia\/<\/p>\n<p>[2] In questa Europa, sotto la stretta tutela Americana e a guida Tedesca, vanno considerati anche gli spazi di autonomia che storicamente devono essere riservati a Francia e Regno Unito, nonch\u00e9 lo sfrenato e spesso caotico dinamismo politico dei nuovi membri dell\u2019Est, veri e propri Protettorati Americani. L\u2019Italia dunque \u00e8 completamente fuori dai giochi che contano, mentre l\u2019Europa stessa, cos\u00ec male strutturata, non ha la mimima possibilit\u0430 di trovare una reale unit\u00e0 di intenti politica.<\/p>\n<p>[3] Il canto del cigno di quell\u2019Italia che aveva un ruolo ancora parzialmente autonomo e attivo in ambito internazionale pu\u00f2 essere fatto coincidere con la straordinaria azione diplomatica del Rappresentante Italiano al Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, Francesco Paolo Fulci, che negli Anni Novanta si oppose a pi\u00f9 riprese e con successo al disegno di riformare l\u2019ONU assegnando un seggio fisso anche a Germania, Giappone, India e Brasile.<\/p>\n<p>[4] Pur sapendo che Giulio Regeni si era recato in Egitto per conto dei Servizi Segreti Inglesi, e che era in Inghilterra che andava cercata la verit\u00e0 (infatti, a seguito delle timide richieste degli inquirenti italiani, le autorit\u00e0 inglesi risposero segretando tutti i documenti e la corrispondenza di Giulio Regeni e rifiutando di condividerli con l\u2019 \u201calleato\u201d Italiano. Alla controparte Italiana fu persino impedito di consultare lo studio di Regeni presso l\u2019Universit\u00e0 di Cambridge, i cui docenti risposero alle richieste italiane con il pi\u00f9 omertoso dei silenzi) il Governo Renzi si prest\u00f2 autolesionisticamente al gioco di rovinare gli storici rapporti con l\u2019Egitto a tutto vantaggio dei veri registi dell\u2019operazione: Inghilterra, Usa e Francia infatti subentrarono immediatamente alla sprovveduta Italia in svariati contratti di grande valore con lo stesso Egitto.<\/p>\n<p>[5] Addirittura quando Francia e Germania riuscirono a fare saltare il TTIP (dopo una lunga estate di attentati di matrice assai sospetta, proprio in quei Paesi), l\u2019Italia di Renzi si accod\u00f2 vergognosamente ad una cordata di 11 Paesi Europei satelliti degli USA (principalmente i nuovi membri dell\u2019Est Europa) che proponevano di riprendere immediatamente i negoziati a favore del Trattato.<\/p>\n<p>[6] Molto singolare che la Riforma della Costituzione Renzi-Boschi accolga in pieno i \u201csuggerimenti\u201d della Banca d\u2019Affari Jp Morgan che, tramite i suoi consulenti, defin\u00ec la Costituzione Italiana \u201cTroppo Socialista, perch\u00e9 garantisce i diritti dei lavoratori e contempla meccanismi contro i cambiamenti dello status quo politico.\u201d Non a caso prima l\u2019ambasciatore Americano in Italia e poi addirittura lo stesso Obama, si sono espressi per il SI al Referendum, con la consueta intollerabile ingerenza nei nostri affari interni\u2026 Senza dimenticare il famoso articolo di George Soros sul Corriere della Sera del 19 Luglio scorso in cui il noto speculatore, oltre ad augurarsi un aumento del flusso di migranti verso l\u2019Europa, si pronunciava a favore del SI nel Referendum Costituzionale Italiano.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/comedonchisciotte.org\/litalia-tradita\/\">http:\/\/comedonchisciotte.org\/litalia-tradita\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COME DONCHISCIOTTE (Cesare Corda) Da Ciampi (e Amato) fino a Renzi e al suo Referendum Costituzionale: 25 anni di declino italiano Secondo i dati diffusi dalla Banca Mondiale, nel periodo compreso tra i primi Anni Cinquanta e la fine degli Anni Ottanta, l\u2019Italia si collocava al primo posto assoluto tra i Paesi Occidentali (e ad uno dei primi Posti a livello Mondiale) per crescita economica. 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