{"id":24709,"date":"2016-10-28T12:45:44","date_gmt":"2016-10-28T10:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24709"},"modified":"2016-10-28T16:26:34","modified_gmt":"2016-10-28T14:26:34","slug":"immigrazione-coscienza-di-classe-coscienza-nazionale-e-sinistra-o-destra-antagonista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24709","title":{"rendered":"Immigrazione, coscienza di classe, coscienza nazionale e &#8220;sinistra&#8221; (o destra?) antagonista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mi permetto di offrire in lettura un brano tratto dal \u00a0libro di Aldo Barba e Massimo Pivetti, <a href=\"http:\/\/www.imprimatureditore.it\/index.php\/2016\/09\/13\/la-scomparsa-della-sinistra-in-europa\/\">La scomparsa della sinistra in Europa, Imprimatur, 2016<\/a>, invitando tutti i soci del FSI e tutti i sovranisti, nonch\u00e9 tutti i visitatori del sito ad acquistare il libro, che non pu\u00f2 mancare nella biblioteca dei sovranisti e, in generale, di tutti coloro che vogliono comprendere le ragioni della crisi italiana e conoscere a fondo il sistema di politica economica dei Trenta gloriosi, al quale si deve tornare abbandonando quello dei Quaranta pietosi nel quale siamo ancora pienamente immersi (SD&#8217;A).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Nel corso dell&#8217;ultimo trentennio, non solo per la sinistra modernista ma anche per la sinistra cosiddetta antagonista la difesa della sovranit\u00e0 nazionale in campo economico, pi\u00f9 in generale della sovranit\u00e0 popolare, ha cessato di essere la bussola di azione politica. Essa rigetta con orgoglio ogni forma di nazionalismo. La sua ideologia \u00e8 ormai essenzialmente costituita da una miscela di antirazzismo e di multiculturalismo, una sorta di cosmopolitismo intriso di marxismo volgare, visto cio\u00e8 come un aspetto ineluttabile di quella forza continuamente sovvertitrice del capitalismo che sarebbe reazionario oltre che insensato cercare di contrastare ed alla quale conviene invece adattarsi come ad un'&#8221;opportunit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec per quanto riguarda la questione dell&#8217;immigrazione, mentre come abbiamo appena ricordato ancora all&#8217;inizio degli anni Ottanta &#8220;razzisti&#8221; erano per la sinistra di classe padronato e governo che attraverso l&#8217;immigrazione stavano alimentando la formazione di un esercito di &#8220;schiavi moderni supersfruttati e sottopagati&#8221;, per la sinistra antagonista &#8220;razzista&#8221; \u00e8 ogni manifestazione di esasperazione popolare nei confronti di questa massa crescente di moderni schiavi, capace di compromettere gli esiti principali del conflitto di classe &#8211; livelli salariali, condizioni di lavoro, protezione sociale &#8211; e di sconvolgere le condizioni di vita di interi quartieri. Il fatto \u00e8 che tra lavoratori indigeni e lavoratori immigrati non pu\u00f2 esserci che concorrenza e conflitto quando i secondi siano disposti ad accettare salari e condizioni di lavoro e di vita inaccettabili per i primi. Tutta la storia del capitalismo mostra in modo chiaro che tra lavoratori di diversa provenienza e coscienza di classe non pu\u00f2 esservi nessuna unione o solidariet\u00e0. Gi\u00e0 nel 1870 Marx scriveva in una lettera inviata a New York a Sigfrid Meyer e a Augist Vogt:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 conta \u00e8 che attualmente in Inghilterra ogni centro industriale e commerciale dispone di una classe lavoratrice divisa in due campi ostili, i proletari inglesi e i proletari irlandesi. Il normale lavoratore inglese odia il lavoratore irlandese come un concorrente che abbassa il suo standard di vita [&#8230;]. Questo antagonismo \u00e8 il segreto dell&#8217;impotenza della classe lavoratrice inglese, nonostante la sua organizzazione. E&#8217; il segreto attraverso il quale la classe capitalista conserva il suo potere<\/em>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unione dei &#8220;proletari di tutto il mondo&#8221; nel conflitto di classe interno a ciascuna nazione \u00e8 inconcepibile, a meno di ipotizzare che i rapporti di forza tra capitale e lavoro siano sufficientemente omogenei nei diversi contesti geopolitici. <em>Prima<\/em> vengono i rapporti di forza all&#8217;interno delle singole nazioni e i loro esiti: se questi sono abissalmente diversi, allora nelle nazioni pi\u00f9 sviluppate un conflitto interno alla classe lavoratrice, indigena e immigrata, \u00e8 inevitabile, con conseguente indebolimento generale del suo potere contrattuale. Naturalmente vi sono forme diverse dall'&#8221;accoglienza fraterna&#8221; degli immigrati per esprimere solidariet\u00e0 di classe nei confronti dei lavoratori dei Paesi meno sviluppati. Opporsi, come nel corso dei Trenta gloriosi a ogni forma di aiuto a quei Paesi che non sia subordinato al perseguimento effettivo di politiche di crescita dell&#8217;occupazione e rivendicare l&#8217;erezione di barriere doganali contro le importazioni da Paesi ad infimo costo del lavoro sono due forme concepibili di tale solidariet\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi permetto di offrire in lettura un brano tratto dal \u00a0libro di Aldo Barba e Massimo Pivetti, La scomparsa della sinistra in Europa, Imprimatur, 2016, invitando tutti i soci del FSI e tutti i sovranisti, nonch\u00e9 tutti i visitatori del sito ad acquistare il libro, che non pu\u00f2 mancare nella biblioteca dei sovranisti e, in generale, di tutti coloro che vogliono comprendere le ragioni della crisi italiana e conoscere a fondo il sistema di politica&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6],"tags":[5283,319,126,1745,127,5284],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/maxresdefault.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-6qx","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24709"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24745,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24709\/revisions\/24745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}