{"id":24736,"date":"2016-10-29T12:00:40","date_gmt":"2016-10-29T10:00:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24736"},"modified":"2016-10-28T13:26:13","modified_gmt":"2016-10-28T11:26:13","slug":"il-fmi-si-schiera-contro-il-raddoppiamento-del-salario-minimo-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24736","title":{"rendered":"Il FMI si schiera contro il raddoppiamento del salario minimo in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOAMTICO (Eugenio Cipolla)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di ridare agli ucraini un po\u2019 di dignit\u00e0 e speranza, dopo due anni e mezzo di sacrifici, ma soprattutto di aumentare il loro potere d\u2019acquisto. Cos\u00ec l\u2019altro giorno Petro Poroshenko, per la prima volta da quando \u00e8 presidente dell\u2019Ucraina, ha avanzato una proposta dal significato sociale forte: aumentare il salario minimo degli ucraini. La misura, che ovviamente ha anche molte sfaccettature politico-elettorali, visto che i sondaggi sul gradimento di Poroshenko sono ormai sotto la doppia cifra, interesserebbe 4 milioni di ucraini che attualmente guadagnano solo 1.450 grivne, qualcosa come 55$ al mese. Una miseria.<br \/>\nIl progetto di Poroshenko e del primo ministro Groisman \u00e8 quello di aumentare il minimo mensile a 3.200 grivne al mese (circa 125$), raddoppiando in maniera significativa una cifra a tutt\u2019oggi insufficiente per vivere nel paese e paragonabile ai salari minimi di alcuni stati africani. \u00abDal primo gennaio 2017 in Ucraina non ci dovranno essere pi\u00f9 lavoratori che guadagnano meno di 3.200 grivne\u00bb, ha detto Poroshenko. \u00abHo chiesto al governo e al Parlamento di adottare misure globali per attuare questa soluzione, evitando peraltro di aumentare ulteriormente le imposte\u00bb.<br \/>\nL\u2019iter per l\u2019approvazione finale, per\u00f2, adesso \u00e8 piuttosto complicato e tortuoso. Nel bilancio 2017, presentato in Parlamento nelle scorse settimane e approvate in prima lettura, il salario minimo stabilito era di 1.684 grivne e adesso con la prossima decisione del Consiglio dei Ministri sar\u00e0 necessario apportare delle modifiche. \u00abOra il governo dovr\u00e0 ri-avviare l\u2019esame del progetto di bilancio. Quello votato in prima lettura non \u00e8 pi\u00f9 attuale, soprattutto per i cambiamenti preannunciati che devono portare a una revisione delle spese\u00bb, ha detto l\u2019economista ucraino Andriy Novak, citato dal quotidiano Vesti. Il Gabinetto guidato da Groismann si prender\u00e0 un paio di settimane, durante le quali conta di rimodulare tutti gli indicatori, modificando entrate e spese. \u00abDovranno calcolare il costo della misura e rivedere tutto il bilancio. Per finanziare l\u2019aumento del salario minimo bisogner\u00e0 tagliare ancora i conti delle spese.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 difficile e doloroso\u00bb, ha affermato invece un altro economista ucraino, Viktor Suslov. La \u201cterza via\u201d \u00e8 ovviamente stampare nuova moneta, ma questo, secondo Suslov, \u00abpotrebbe portare a un balzo dell\u2019inflazione, svalutando ulteriormente la grivna\u00bb.<br \/>\nSubito dopo Maidan la moneta ucraina, che veniva cambiata a dieci per un dollaro, ha subito un tracollo. Negli ultimi due anni c\u2019\u00e8 stata una svalutazione del 300%, che ha portato il tasso di cambio a trenta grivne per un dollaro. Ma il problema svalutazione \u00e8 sicuramente l\u2019ultimo dei problemi che dovr\u00e0 affrontare Petro Poroshenko per portare fino al traguardo questa misura. Quello principale, ad esempio, si chiama Fondo Monetario Internazionale. Storicamente l\u2019organismo presieduto da Cristine Lagarde \u00e8 contrario a qualsiasi aumento di spesa che non faccia parte del suo programma di aiuti (al quale l\u2019Ucraina si \u00e8 sottoposta).<br \/>\n\u00abQuesta misura non rientra nella visione del Fondo Monetario Internazionale e non \u00e8 scritto negli accordi siglati nei mesi scorsi\u00bb, ha fatto notare l\u2019analista economico Andryi Blinov. \u00abOltretutto il Fondo richieder\u00e0 un bilancio in pareggio e si mostrer\u00e0 sicuramente in disaccordo verso questo squilibrio nei conti\u00bb. Al momento da Washington non \u00e8 arrivata alcuna dichiarazione ufficiale, ma il primo segnale lo si \u00e8 avuto chiaro e netto ieri, quando la missione del FMI che doveva sbarcare a Kiev per controllare lo stato delle riforme ha annullato improvvisamente la propria visita nella capitale ucraina per non meglio precisati motivi. \u00abIl FMI ha rinviato l\u2019arrivo della missione per ragioni interne\u00bb, ha fatto sapere una fonte vicina ai negoziati. Ma secondo gli analisti questa azione \u00e8 legata alla misura annunciata giusto qualche ora prima dal presidente ucraino. Sar\u00e0 questo lo scoglio pi\u00f9 duro da superare per Poroshenko, che adesso si trova a un bivio cruciale per la sua carriera politica: fare marcia indietro e scontentare la popolazione dopo averla illusa o andare avanti e procedere sulla strada annunciata, scontentando il FMI e rischiando di perdere i suoi finanziamenti.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_fmi_si_schiera_contro_il_raddoppiamento_del_salario_minimo_in_ucraina\/82_17650\/\">http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_fmi_si_schiera_contro_il_raddoppiamento_del_salario_minimo_in_ucraina\/82_17650\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOAMTICO (Eugenio Cipolla) L\u2019obiettivo \u00e8 quello di ridare agli ucraini un po\u2019 di dignit\u00e0 e speranza, dopo due anni e mezzo di sacrifici, ma soprattutto di aumentare il loro potere d\u2019acquisto. 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