{"id":24879,"date":"2016-10-31T11:55:36","date_gmt":"2016-10-31T10:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24879"},"modified":"2016-10-31T11:56:22","modified_gmt":"2016-10-31T10:56:22","slug":"venezuela-il-dissenso-dei-generali-cosa-rischia-maduro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=24879","title":{"rendered":"Venezuela, il dissenso dei generali: cosa rischia Maduro"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOK OUT NEWS (Rocco Bellantone)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019invito al dialogo con le opposizioni che il 24 ottobre <strong>Papa Francesco<\/strong> aveva rivolto in Vaticano al presidente venezuelano <strong>Nicolas Maduro<\/strong> \u00e8 rimasto inascoltato. Le proteste che da giorni si registrano nelle citt\u00e0 occidentali di Merida, San Cristobal e Maracaibo e in vari punti nello stato di Miranda, in risposta alla decisione della Commissione elettorale nazionale di <a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/venezuela-referendum-maduro\/\" target=\"_blank\">sospendere il referendum<\/a> promosso dalle opposizioni per revocare il mandato del presidente, raccontano infatti di un Paese in cui la crisi politica, economica e sociale del dopo Chavez \u00e8 stata risucchiata in una nuova spirale di violenza.<\/p>\n<p>Nello stato di Miranda, il cui governatore \u00e8 il leader dell\u2019opposizione <strong>Henrique Capriles<\/strong>, negli scontri tra manifestanti e forze dell\u2019ordine un poliziotto \u00e8 stato ucciso da un colpo di arma da fuoco. Agitazioni e arresti si registreranno anche nei prossimi giorni considerato che domani, venerd\u00ec 28 ottobre, \u00e8 previsto uno sciopero generale, mentre per il 3 novembre le opposizioni hanno organizzato una manifestazione a Caracas di fronte al palazzo presidenziale Miraflores.<\/p>\n<p>I timori del fronte anti-Maduro si stanno per\u00f2 concretizzando. Se la consultazione popolare non si terr\u00e0 entro il 10 gennaio del 2017, e i continui rinvii della Commissione elettorale nazionale lasciano credere che andr\u00e0 a finire cos\u00ec, Maduro inizier\u00e0 la seconda parte del suo mandato e, in caso di sconfitta al referendum, potr\u00e0 consegnare la presidenza al suo vice fino a nuove elezioni in programma nel 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/maduro_pope_francis.jpg_1718483346.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-63351 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/maduro_pope_francis.jpg_1718483346.jpg\" alt=\"maduro_papa_francesco\" \/><\/a>(Papa Francesco e Nicolas Maduro in Vaticano, foto Telesur)<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il ruolo dell\u2019esercito<\/strong><\/p>\n<p>Per ora, dunque, la coesione sociale invocata da Papa Francesco \u00e8 stata soppiantata da rabbia e tensioni sociali, mentre all\u2019ombra della coalizione delle opposizioni Mesa de Unidad Democratica (MUD) si allarga la cerchia delle figure di spicco del regime chavista contrarie a Maduro.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo a esporsi in tal senso \u00e8 stato il generale in pensione <strong>Miguel Rodr\u00edguez Torres<\/strong>, uomo che continua a godere di ampi consensi ai vertici delle forze armate venezuelane, la Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB). Torres \u00e8 stato uno degli ufficiali al fianco di Chavez quando questi nel 1992 tent\u00f2, senza per\u00f2 riuscirvi, di destituire con un colpo di stato l\u2019ex presidente Carlos Andr\u00e9s P\u00e9rez. Tra gli ispiratori della rivoluzione bolivariana, \u00e8 stato anche a capo dei servizi di intelligence e nel 2013 \u00e8 stato nominato da Maduro ministro dell\u2019Interno e della Giustizia salvo poi essere licenziato un anno dopo.<\/p>\n<p>Da allora non ha risparmiato critiche nei confronti del presidente, evidenziandone pi\u00f9 volte la mancanza di leadership. \u201cChiedere la revoca del mandato di un presidente \u00e8 un diritto dei venezuelani \u2013 ha affermato il generale Torres citato da <em>El Mundo<\/em> \u2013 permetterlo da parte del governo \u00e8 una questione di maturit\u00e0 politica. Il Venezuela sta attraversando una situazione pericolosa, perch\u00e9 in qualsiasi momento pu\u00f2 verificarsi una crisi istituzionale\u201d. Maduro, ha proseguito Torres, \u201csta giocando con il fuoco\u201d. \u201cChiudere le porte in faccia alla democrazia sta spalancando le porte alla violenza. Il referendum \u00e8 un\u2019alternativa\u201d per evitare che ci\u00f2 accada. Il generale ha ricordato in proposito il precedente dell\u2019era Chavez, quando il referendum revocatorio del 2004 chiesto e ottenuto dalle opposizioni perse con un netto scarto di voti. All\u2019epoca, per\u00f2, i militari erano schierati con Chavez. Oggi, invece, secondo Torres non solo la base ma anche una fascia sempre pi\u00f9 rilevante dei vertici dell\u2019esercito \u201cvive le stesse problematiche e gli stessi disagi del popolo venezuelano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Miguel-Rodr%C3%ADguez-Torres.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-63349 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Miguel-Rodr%C3%ADguez-Torres.jpg\" alt=\"Miguel Rodr\u00edguez Torres\" \/><\/a><strong>(L\u2019ex generale venezuelano Miguel Rodr\u00edguez Torres)<\/strong><\/h5>\n<p>La sua voce si aggiunge a quelle di altre influenti figure del chavismo che negli ultimi anni hanno lasciato il <strong>PSUV (Partido Socialista Unido de Venezuela)<\/strong>, confluendo in parte in Marea Socialista, formazione che si richiama ai principi originari del rivoluzione. Tra questi c\u2019\u00e8 anche un altro ex generale, <strong>Cliver Alcal\u00e1 Cordones<\/strong>, il quale recentemente si \u00e8 scagliato contro l\u2019attuale ministro della Difesa, Vladimir Padrino L\u00f3pez, dopo che questi aveva minacciato gli esponenti dei partiti di opposizione dell\u2019Assemblea Nazionale (il parlamento venezuelano) accusandoli di \u201cpromuovere l\u2019interferenza e l\u2019intervento straniero\u201d negli affari interni del Venezuela.<\/p>\n<p>Prese di posizione cos\u00ec nette da parte di due ex generali del calibro di Miguel Rodr\u00edguez Torres e Cliver Alcal\u00e1 Cordones non possono non essere prese nella dovuta considerazione da Maduro. Nelle prossime settimane il presidente punter\u00e0 a far slittare il pi\u00f9 a lungo possibile il referendum. Ma la sua \u00e8 una partita sempre pi\u00f9 rischiosa. E all\u2019orizzonte si prospettano due scenari per nulla rassicuranti. Maduro potrebbe essere tradito dal suo stesso partito. Un\u2019implosione politica del PSUV non \u00e8 infatti remota e potrebbe vedere favorita l\u2019ala \u201cmoderata\u201d che sfiduciandolo si guadagnerebbe quantomeno un futuro politico dopo le elezioni del 2018, anche se probabilmente all\u2019opposizione. Oppure, in nome della sicurezza nazionale, parte dell\u2019esercito potrebbe decidere di intervenire rivoltandosi contro il presidente. D\u2019altronde, non sarebbe la prima volta nella storia del Venezuela.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/venezuela-maduro-colpo-di-stato-esercito\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/venezuela-maduro-colpo-di-stato-esercito\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOK OUT NEWS (Rocco Bellantone) L\u2019invito al dialogo con le opposizioni che il 24 ottobre Papa Francesco aveva rivolto in Vaticano al presidente venezuelano Nicolas Maduro \u00e8 rimasto inascoltato. 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