{"id":2509,"date":"2010-12-31T17:17:34","date_gmt":"2010-12-31T16:17:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2509"},"modified":"2010-12-31T17:17:34","modified_gmt":"2010-12-31T16:17:34","slug":"annunci-del-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2509","title":{"rendered":"Annunci del nuovo"},"content":{"rendered":"<p><font color=\"#000000\"><strong><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">di <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">Giorgio Mascitelli <\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">fonte<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"> <\/span><\/strong><a href=\"http:\/\/www.alfabeta2.it\"><strong><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">alfabeta2<\/span><\/strong><\/a><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Josephine, la cantante del popolo dei topi nell&rsquo;omonimo racconto di Franz Kafka, canta in una maniera sublime e la sua arte, bench&eacute; non sia capita, serve al suo popolo di aiuto e di salvezza nei momenti difficili. O meglio Josephine &egrave; convinta che sia cos&igrave;, perch&eacute;, ad un&rsquo;analisi distaccata, il suo canto non &egrave; diverso dal fischio di un qualsiasi topo, forse un po&rsquo; pi&ugrave; debole, e la convocazione ad assistere ai suoi concerti quando la minaccia incombe ha spesso esposto molti topi a gravi pericoli. La cosa curiosa &egrave; che il suo popolo, pur avendo presenti questi dati di fatto, si comporta con Josephine come se le sue convinzioni fossero fondate e cos&igrave; facendo finisce col darle la funzione che lei crede di avere.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><font color=\"#000000\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\">Un ruolo simile a quello di Josephine mi sembra occupato da tutti quegli annunci del nuovo o di cambiamento che costellano la nostra societ&agrave;. Non si tratta dell&rsquo;annuncio del nuovo solo nell&rsquo;ambito dei grandi giochi politici o economici, ma &egrave; qualcosa di pi&ugrave; sistematico che tocca i gangli quotidiani della nostra esistenza: non sono solo le grandi riforme a essere annunciate, ma nuovi modelli, nuove uscite, nuovi viaggi, nuove relazioni. E noi, come i membri del popolo dei topi, ci comportiamo come se Josephine fosse veramente la sublime cantante che dice di essere e cos&igrave; accettiamo con entusiasmo o con acquiescenza, per esempio, l&rsquo;uscita di un nuova versione del programma di scrittura per i nostri calcolatori, che avr&agrave; come risultato principale quello di rendere illeggibili i nostri documenti di cinque anni fa. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Josephine &egrave; destinata a invecchiare e a morire, ma per effetto dell&rsquo;atteggiamento del suo popolo &egrave; anche destinata a entrare nel novero degli eroi del popolo dei topi e in questa maniera come tutti i suoi omologhi verr&agrave; onorata e dimenticata. E&rsquo; questa la carriera di ogni novit&agrave; annunciata, che verr&agrave; dimenticata per lasciar spazio a un&rsquo;altra novit&agrave; anche nella memoria degli annunciatori. Vi &egrave; per&ograve; una grandeur che &egrave; preclusa al popolo di Josephine ed &egrave; appannaggio del nostro: la grandeur del grottesco. Infatti, da noi gli annunci del nuovo si moltiplicano a dispetto del fatto che sempre meno sono le facce nuove e sempre di pi&ugrave; quelle vecchie.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">Questo continuo stato di novit&agrave; annunciata non significa nient&rsquo;altro che vivere sul promontorio estremo dei secoli, ma sia tra i pi&ugrave;, che soltanto si comportano come se credessero a questi annunci, sia tra i meno, che per professione o per fede vi credono effettivamente, non regna l&rsquo;entusiasmo quanto il timore che qualcuno piombi all&rsquo;improvviso alle spalle e dia loro uno spintone per farli cadere gi&ugrave;. Questo qualcuno per forza di cose non potr&agrave; che essere un nemico del nuovo; i nemici del nuovo perlopi&ugrave; amano vivere nella penombra, dove si pu&ograve; tramare meglio, ma ogni tanto vengono allo scoperto e sono additati. Se questo fosse uno scritto di carattere politico si potrebbe dire che numerosi nemici del nuovo si sono materializzati nei mesi scorsi a Cassino, ma siccome &egrave; uno scritto di carattere allegorico non bisogna tenere conto di simili precisazioni.<o:p><\/o:p><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-family: 'calibri', 'sans-serif'; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin\"><font color=\"#000000\">La cosa che potrebbe sorprendere i meno avvertiti a proposito di nemici del nuovo &egrave; che tra essi si annoverano anche coloro che desiderano solo un determinato numero di novit&agrave;, un numero magari alto ma finito. Ci&ograve; &egrave; male e anzi peggio di ogni altra opposizione perch&eacute; costoro pongono cos&igrave; un limite al loro entusiasmo per il nuovo. Ma laddove &egrave; illimitato l&rsquo;annuncio del nuovo, illimitato deve essere anche l&rsquo;entusiasmo. L&rsquo;annuncio del nuovo ovviamente non &egrave; infinito, come un giorno &egrave; iniziato, cos&igrave; un giorno finir&agrave;, ma proprio per mascherare questa finitudine &egrave; necessario l&rsquo;entusiasmo che nasce solo dalla fede che esso sia infinito.<br \/>\n\tMa anche questo non &egrave; un problema irresolubile perch&eacute; la maggior parte dei membri della nostra societ&agrave; sa benissimo che gli annunci del nuovo non annunciano alcuna novit&agrave;; continua a comportarsi come se vi credesse unicamente perch&eacute; non sa comportarsi altrimenti ed &egrave; anche questa una forma di fede tra le pi&ugrave; efficaci. E quando torniamo a casa la sera dalle nostre giornate di lavoro o al mattino dalle nostre notti di piacere, ci prende quell&rsquo;identica malinconia che deve aver preso i topi allorch&eacute; rientravano alle loro tane dopo aver assistito ai concerti di Josephine.<\/font><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Mascitelli fonte alfabeta2 Josephine, la cantante del popolo dei topi nell&rsquo;omonimo racconto di Franz Kafka, canta in una maniera sublime e la sua arte, bench&eacute; non sia capita, serve al suo popolo di aiuto e di salvezza nei momenti difficili. O meglio Josephine &egrave; convinta che sia cos&igrave;, perch&eacute;, ad un&rsquo;analisi distaccata, il suo canto non &egrave; diverso dal fischio di un qualsiasi topo, forse un po&rsquo; pi&ugrave; debole, e la convocazione ad&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[94,6,90],"tags":[614,615,616,617,618,619,620,621],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-Et","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2509\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}