{"id":25159,"date":"2016-11-09T01:09:08","date_gmt":"2016-11-09T00:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25159"},"modified":"2019-04-30T00:14:10","modified_gmt":"2019-04-29T22:14:10","slug":"la-solitudine-dellavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25159","title":{"rendered":"La solitudine dell&#8217;avanguardia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-25272\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mmt-summit-300x201.jpg\" alt=\"mmt-summit\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mmt-summit-300x201.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mmt-summit-768x513.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mmt-summit.jpg 796w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>di<strong> JACOPO D&#8217;ALESSIO (FSI Siena)<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: medium;\">L&#8217;esperienza valida e significativa dell&#8217;avanguardia storica consiste nell&#8217;aver spezzato, insieme col fondamento della creazione estetica, il velo che impediva di scorgere l&#8217;abisso; consiste nell&#8217;aver chiesto impietosamente la propria fine medesima, il proprio superamento nella prassi sovversiva e rivoluzionaria. [\u2026] Ma non \u00e8 questa la via tenuta dalla cos\u00ec detta nuova avanguardia; che anzi proprio in questo e solo in questo, ripeto, si differenzia realmente dalla precedente. Come ho gi\u00e0 detto, la novit\u00e0 \u00e8 nella rinuncia alla oltranza e alla trasgressione pratica.<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0 <strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <span style=\"font-size: medium;\">Franco Fortini<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Questo scritto verifica il fenomeno dell&#8217;avanguardia e delle sue caratteristiche che ritiene incompatibili con il progetto sovranista.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>1. La verifica dell&#8217;avanguardia <\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se la prima infatti cerca la verit\u00e0 di un contenuto (economico, politico, filosofico), per il secondo \u00e8 fondamentale invece la simultaneit\u00e0 che quest&#8217;ultimo assume insieme alla pratica. Ovvero, il <em>sovranismo<\/em> ambisce all&#8217;instaurazione di relazioni sociali tese alla costruzione del partito senza il quale qualsiasi proposta teorica rimarr\u00e0 una questione di specialismo erudito.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per questo motivo l&#8217;obiettivo sovranista si risolve, prima di tutto, nell&#8217;aggregazione attiva dei militanti sulla base di un disegno decentrato rispetto al pensiero di singoli intellettuali, in quanto si rapporta piuttosto alla comunit\u00e0 con la quale si confronta. Come sappiamo, il presupposto popolare che garantisce l&#8217;incrocio di posizioni eterogenee, in Italia, \u00e8 gi\u00e0 stato una volta possibile e pu\u00f2 essere ancora concesso dalla <em>Costituzione<\/em> del &#8217;48, quale fattore di equilibro tra le diverse classi sociali, misura e disciplina del capitale.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>2. Lo stato delle cose<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Viceversa, <em>l&#8217;avanguardia<\/em>, in qualit\u00e0 di soggetto iper-centrato, subordina l&#8217;elaborazione di un paradigma concettuale al contenuto che ha scoperto, a prescindere dalla Storia degli uomini cui appartiene. E, anzi, ritiene che sia il contenuto stesso l&#8217;elemento di sintesi sul quale erigere la struttura organizzativa. Quindi, mentre il sovranismo reputa la visione economica, ideologica, politica, da organizzare a partire dall&#8217;interno della <em>realt\u00e0 associata<\/em>, nella prospettiva dell&#8217;avanguardia, al contrario, \u00e8 la <em>teoria scientifica<\/em>\u00a0a costituire lo spettro di riferimento che servir\u00e0 a preparare anche la militanza futura.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quest&#8217;ordine di valori appare attualmente molto confuso nella coscienza degli autori di riviste che spesso compongono la galassia del sovranismo medesimo, e degli altri soggetti che gravitano intorno all&#8217;area post-keynesiana. Intervengono altres\u00ec meccanismi di rimozione ad aggiustare un tale rovesciamento per cui si \u00e8 diffusa l&#8217;idea che la realt\u00e0 cambi in assenza di azione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Cercheremo ora di capire il perch\u00e9.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>3. La censura della coscienza<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dunque, la contraddizione dell&#8217;avanguardia consiste, da una parte, nella ricerca di un pensiero rilevante (oggi giorno principalmente espresso dalla teoria macro-economica)<a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote1sym\" name=\"sdendnote1anc\"><sup>i<\/sup><\/a>, che rimane fuori l&#8217;orizzonte sociale. Dall&#8217;altra, per\u00f2, ogni sua proposta particolare vorrebbe imporsi proprio verso quella collettivit\u00e0 senza la quale, d&#8217;altronde, \u00e8 consapevole di non esistere.\u00a0Perci\u00f2,\u00a0<em>essa\u00a0si pone come soggetto che esaurisce l&#8217;attenzione dell&#8217;analisi sul contenuto teorico senza mai fare oggetto di riflessioni la forma del suo agire politico<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L&#8217;<em>Io<\/em>\u00a0allontana la propria scissione all&#8217;esterno quando la proietta sulle altre fazioni politiche, accusate paradossalmente di quello che l&#8217;avanguardia predica ma non fa: ovvero, di edificare rapporti umani diversamente da quelli alienati che si sono imposti nelle circostanze attuali\u00a0<a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote2sym\" name=\"sdendnote2anc\"><sup>ii<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>4. La sanit\u00e0 di Zeno<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Al lettore che non ha familiarit\u00e0 con la psicanalisi rammento\u00a0<em>La coscienza di Zeno<\/em>, di Italo Svevo, probabilmente letto alle scuole superiori\u00a0<span style=\"font-size: medium;\"><a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote3sym\" name=\"sdendnote3anc\"><sup>iii<\/sup><\/a><\/span>. Nel libro narrato in prima persona, la voce di Zeno Cosini registra gli eventi quotidiani su di un diario, cos\u00ec che, l\u00e0 dove nascevano delle incongruenze, la coscienza del personaggio le ricuciva per mezzo della <em>parola<\/em>, trasformando la sua vita in romanzo. Per questo la scrittura diventava terapeutica, avendo premura di salvaguardare la sanit\u00e0 del soggetto che si proteggeva dietro enunciati mendaci.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Esemplare \u00e8 la vicenda del primo capitolo, dove il racconto si ingegna nell&#8217;escogitare dei complicati stratagemmi che permettano a Zeno di violare ogni volta il divieto di fumare giustificando quella trasgressione per mezzo di una coerenza razionale macchinosa e bislacca.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>5. La prigione del linguaggio<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche molte associazioni divulgative sovraniste si sottraggono al dovere della militanza per mezzo di alcune astuzie della ragione. E ci\u00f2 accade nella misura in cui queste ultime si sforzano di soddisfare \u00a0solamente i criteri della propria\u00a0<em>egoit\u00e0<\/em>, la quale preferisce rimanere del tutto estranea alle relazioni sociali come davvero si realizzano\u00a0<a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote4sym\" name=\"sdendnote4anc\"><sup>iv<\/sup><\/a>. Perci\u00f2, l&#8217;istanza della\u00a0<em>prassi <\/em>viene sostituita con quella dell&#8217;<em>estetica<\/em>:\u00a0il rifugio astratto dove coltivare l&#8217;immagine iper-idealizzata del <em>S\u00e9<\/em>, il cui scopo vorrebbe essere quello di offrire una verit\u00e0 di carattere universale\u00a0<sup><a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote5sym\" name=\"sdendnote5anc\">v<\/a><\/sup>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mentre, al contrario, ci troviamo di fronte ad una posizione solitaria che non smette mai di arroccarsi su se stessa, ora sulla base di una disciplina settoriale, ora di un&#8217;altra: prima post-keynesiana, poi marxista, oppure genericamente filosofica. In questo modo, il discorso teorico finisce per assolvere un meccanismo di difesa alla stregua della funzione che il linguaggio aveva assunto nel romanzo in favore di Zeno.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>6. L&#8217;autoreferenzialit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In altre parole, l&#8217;<em>Io<\/em>\u00a0giustifica la sua condizione di monade chiusa quando\u00a0fissa l&#8217;attenzione su una conoscenza da <em>esibire<\/em> piuttosto che su forme sociali e responsabili che \u00e8 chiamato a\u00a0<em>costruire<\/em>\u00a0insieme\u00a0agli altri\u00a0<a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote7sym\" name=\"sdendnote7anc\"><sup>vii<\/sup><\/a>. Pertanto, mentre la divulgazione, da una parte, si lancia nella critica contro la letteratura ortodossa (es: l&#8217;economia neo-classica), dall&#8217;altra rimane isolata, perdendo infine anche l&#8217;elemento trasgressivo di cui inizialmente ancora disponeva. Ovvero, l&#8217;avanguardia, che \u00e8 fallo-centrica, invece di usare la componente intellettuale per fare egemonia con il <em>popolo<\/em>, se ne serve per catturare il compiacimento da parte di un <em>pubblico<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La nevrosi scientifica che colpisce alcuni microcosmi post-keynesiani non \u00e8 una malattia circoscritta all&#8217;epoca odierna, ma un tratto riconoscibile anche dell&#8217;avanguardia storica. E la sua rigidit\u00e0 tiene separato il\u00a0<em>S\u00e9<\/em>\u00a0dal mondo invece di calarlo nella realt\u00e0 dei militanti del popolo che la compongono.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>7. L&#8217;incontro con l&#8217;<em>Altro<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Di conseguenza, l&#8217;unica via d&#8217;uscita che permette di risolvere l&#8217;attuale impasse rimane essenzialmente politica. Ci\u00f2 significa che sar\u00e0 urgente riconoscere gli angusti confini dell&#8217;<em>Io<\/em><i>, <\/i>e\u00a0<em>porre sotto costante verifica prima di tutto se stessi <\/em>cos\u00ec da superare velleit\u00e0 personalistiche\u00a0<a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote9sym\" name=\"sdendnote9anc\"><sup>ix<\/sup><\/a>. E questo equivale a rendersi consapevoli di quell&#8217;individualismo capitalista introiettato da ognuno di noi a livello inconscio col fine di prenderne le distanze, e scegliere di lavorare invece nell&#8217;ambito di un organismo pi\u00f9 grande, oppure di iniziare a fondarne uno in modo autonomo, assumendosi la responsabilit\u00e0 degli errori cos\u00ec come del fallimento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il valore del contenuto di una verit\u00e0 macro-economica, infatti, oppure di una teoria (anche politica), viene completamente neutralizzato dal sistema contro cui ci si illude di ribellarsi se non <em>si<\/em> <em>socializza<\/em>, ma nemmeno <em>ci<\/em> <em>si organizza\u00a0<\/em><a class=\"sdendnoteanc\" href=\"#sdendnote10sym\" name=\"sdendnote10anc\"><sup>x<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Note<\/strong><\/p>\n<div id=\"sdendnote1\">\n<p class=\"sdendnote\" align=\"JUSTIFY\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote1anc\" name=\"sdendnote1sym\">i<\/a>\u00a0La dottrina macro-economica \u00e8 di fondamentale importanza, ma in questi ultimi decenni \u00e8 diventata monopolio del dibattito pubblico a causa di una progressiva infiltrazione delle scienze positiviste di stampo liberale, dapprima nelle universit\u00e0 e nelle istituzioni, e successivamente nella vita quotidiana. Per usare il linguaggio di Foucault, si \u00e8 tramutata in un codice dominante. Dunque, rimarr\u00e0 sempre doveroso per alcuni militanti armarsi delle pi\u00f9 sofisticate teorie eterodosse, in modo da potersi confrontare all&#8217;occorrenza anche sullo stesso piano discorsivo cos\u00ec come viene imposto dall&#8217;esterno. Tuttavia, l&#8217;obiettivo finale sar\u00e0 evitare il paradosso per cui un cittadino riuscir\u00e0 a sentirsi al sicuro da chi lo minaccia di perdere la casa, la famiglia, e il lavoro, solo in forza della presunta coerenza instaurata tra un grafico ed una formula che finalmente sembrano dargli ragione. La sfida del sovranismo consister\u00e0, quindi, anche nel ricollocare la macro-economia in una posizione subordinata, recuperando invece il piano dei valori e delle relazioni sociali nell&#8217;ambito della lotta politica.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote2\">\n<p class=\"sdendnote\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote2anc\" name=\"sdendnote2sym\">ii<\/a>\u00a0\u00a0A. Freud, <em>L&#8217;Io e i meccanismi di difesa<\/em>, Giunti Editore, Milano 2012.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote3\">\n<p class=\"sdendnote\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote3anc\" name=\"sdendnote3sym\">iii<\/a>\u00a0I. Svevo<i>, <\/i><em>La Coscienza di Zeno<\/em>, Mondadori, Torino 2006.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote4\">\n<p class=\"sdendnote\" align=\"JUSTIFY\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote4anc\" name=\"sdendnote4sym\">iv<\/a>\u00a0Altro tratto dell&#8217;avanguardia \u00e8 quella dell&#8217;incorruttubilit\u00e0 dell&#8217;ideale che allontana da s\u00e9 il rischio della contaminazione, evitando di interferire con la sfera delle relazioni sociali, le quali comportano invece il conflitto e il compromesso, cos\u00ec come il rischio della fallibilit\u00e0. Tale immagine di purezza \u00e8 riscontrabile soprattutto nella fascia d&#8217;et\u00e0 degli adolescenti, ma diventa problematica quando permane nella psiche adulta. All&#8217;adulto, infatti, compete viceversa la sfera politica e istituzionale, fatta di responsabilit\u00e0 verso gli altri, di sconfitte e conseguente rielaborazione del lutto, in Massimo Recalcati, <em>Cosa resta del padre? \u2013 La paternit\u00e0 nell&#8217;epoca ipermoderna<\/em>, Raffaello Cortina Editore, Milano 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote5\">\n<p class=\"sdendnote\" align=\"JUSTIFY\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote5anc\" name=\"sdendnote5sym\">v<\/a> M. Recalcati, <em>Il narcisismo ipermoderno e Le identificazioni solide<\/em>, in <em>L&#8217;uomo senza inconscio<\/em>, Raffaello\u00a0Cortina Editore, Milano 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote7\">\n<p class=\"sdendnote\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote7anc\" name=\"sdendnote7sym\">vii<\/a>\u00a0M. Recalcati, <em>Evaporazione del padre e discorso del capitalista \u2013 Il discorso del capitalista come distruzione dei legami<\/em>, in <em>L&#8217;uomo senza inconscio<\/em>, Raffaello Cortina Editore, Milano 2016.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote8\">\n<p class=\"sdendnote\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote8anc\" name=\"sdendnote8sym\">viii<\/a>\u00a0F. Fortini, <em>Due avanguardie e Avanguardia e mediazione<\/em>, in <em>Verifica dei poteri<\/em>, Einaudi, Torino 1989.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote9\">\n<p class=\"sdendnote\" align=\"JUSTIFY\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote9anc\" name=\"sdendnote9sym\">ix<\/a>\u00a0Il saggio <em>Verifica dei poteri<\/em> (1964) di Franco Fortini consiste in un lungo processo di auto-comprensione dell&#8217;<em>Io<\/em> politico che prende in esame una vasta parte della tradizione estetica, intellettuale, e militante borghese, tra gli anni &#8217;30 e met\u00e0 anni &#8217;60 del secolo scorso, di cui l&#8217;autore svela le contraddizioni ma, allo stesso tempo, cerca di recuperarne anche la forza conflittuale e la civilt\u00e0. In mancanza della verifica dialettica, gli obiettivi dell&#8217;avanguardia a lui contemporanea, quali furono ad esempio il <em>Gruppo 63<\/em>, cos\u00ec come in parte lo stesso Pasolini, si ridussero spesso ad atteggiamenti falsificati di resistenza che, di fronte al rifiuto assoluto di tutta la cultura, Fortini tacci\u00f2 di nichilismo. Questa fase sopraggiunse quando l&#8217;intellettuale divenne inconsapevolmente funzionale al sistema dei consumi, in quanto decise di rinunciare completamente alla componente utopica e di auto-verifica capace di offrirgli proprio una parte di quella forma borghese contro la quale aveva dichiarato guerra.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdendnote10\">\n<p class=\"sdendnote\" align=\"JUSTIFY\"><a class=\"sdendnotesym\" href=\"#sdendnote10anc\" name=\"sdendnote10sym\">x<\/a>\u00a0\u00c8 questa l&#8217;idea di decentrare l&#8217;<em>Io<\/em> che pu\u00f2 essere applicata se il soggetto politico decide di perseguire un corpo etico storico fondato e cos\u00ec trasversale come si presenta la carta costituzionale, che prescinde da soluzioni arbitrarie di sorta. A partire da Antonio Gramsci, sono molti i modelli tra presente e passato che hanno suggerito come la coscienza debba impegnarsi nell&#8217;auto-rimozione di s\u00e9 per approdare alla dimensione oggettiva del partito. Nei termini lacaniani, cos\u00ec come ad esempio vengono interpretati da Massimo Recalcati e Slavoj Zizek, l&#8217;<em>Io <\/em>dovr\u00e0 sdoppiarsi da s\u00e9 fino a diventare <em>soggetto dell&#8217;inconscio<\/em>, che altro non \u00e8 se non la scelta dell&#8217;individuo di abbandonare i propri obiettivi strumentali per dedicarsi alla costruzione dell&#8217;organismo politico: operazione realizzabile al di fuori di qualsiasi dottrina settoriale, e unicamente perci\u00f2 attraverso l&#8217;incontro con <i>l&#8217;<\/i><em>Altro<\/em><i> <\/i>(i militanti, la comunit\u00e0, la patria, la Storia, le istituzioni), il cui desiderio latente di emancipazione, appunto, riesce a prendere forma soltanto nella sua organizzazione intellettuale e materiale, in S. Zizek, <em>Il soggetto scabroso<\/em>, Raffaello Cortina Editore, Milano 2013.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di JACOPO D&#8217;ALESSIO (FSI Siena) L&#8217;esperienza valida e significativa dell&#8217;avanguardia storica consiste nell&#8217;aver spezzato, insieme col fondamento della creazione estetica, il velo che impediva di scorgere l&#8217;abisso; consiste nell&#8217;aver chiesto impietosamente la propria fine medesima, il proprio superamento nella prassi sovversiva e rivoluzionaria. [\u2026] Ma non \u00e8 questa la via tenuta dalla cos\u00ec detta nuova avanguardia; che anzi proprio in questo e solo in questo, ripeto, si differenzia realmente dalla precedente. 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