{"id":25310,"date":"2016-11-10T10:06:05","date_gmt":"2016-11-10T09:06:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25310"},"modified":"2016-11-09T21:08:09","modified_gmt":"2016-11-09T20:08:09","slug":"elezioni-usa-chi-ha-perso-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25310","title":{"rendered":"Elezioni USA chi ha perso davvero?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO<\/strong><\/p>\n<p>La vittoria schiacciante di Donald Trump ha generato un vero e proprio terremoto che si inserisce in una linea di cambiamento mondiale che possiamo definire epocale.<\/p>\n<p>Se Trump vince, non \u00e8 solo la Clinton a perdere.<\/p>\n<p>Perdono i media che, per la seconda volta consecutiva, \u201csbagliano\u201d ogni sondaggio e ogni analisi sulle elezioni americane, come avevano gi\u00e0 fatto con la Brexit.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo una questione di sondaggi. Da diversi mesi a questa parte, lo stalking mediatico a favore della Clinton ha cercato di imporre una visione della storia, in continuit\u00e0 con il passato, ha agitato il pericolo della Russia, riportando il mondo indietro alla crisi missilistica cubana del \u201862, fin quasi all\u2019orlo di una guerra mondiale. Gli americani non hanno creduto a questi messaggi e alla logora contrapposizione tra mondo libero e stati canaglia.<\/p>\n<p>Chi ha creduto alla campagna di terrorismo mediatico sono invece i cittadini dei Paesi alleati, tra cui l\u2019Italia. Si sono sprecate le notizie e gli editoriali che, travisando sistematicamente i messaggi del candidato repubblicano, hanno ingannato i cittadini italiani, preoccupati soprattutto di un\u2019escalation militare ai confini con l\u2019Europa. Trump \u00e8 stato dipinto come un pazzo pronto a scatenare una guerra mondiale.<\/p>\n<p>Da La Repubblica al Corriere, da La Stampa a Il Tempo, passando dai canali RAI e quelli Mediaset, il metodo era sempre lo stesso: fare da cassa di risonanza alle balle mediatiche riportate dai main stream americani che a loro volta riportavano acriticamente le comunicazioni dello staff della Clinton che descriveva Trump incapace di gestire gli ordigni nucleari.<\/p>\n<p>In un vortice di analisi e dati presi da altri media, i giornali italiani rilanciavano acriticamente il 23 ottobre il sondaggio shock che vedeva la Clinton avanti di 12 punti.<br \/>\nEra successo anche durante il Referendum sulla Brexit, che a met\u00e0 giugno davano certa la vittoria dei remain. Anche in quell\u2019occasione tutta la stampa schierata a favore di una delle due parti.<\/p>\n<p>Il giorno dopo per\u00f2 nessun Direttore di giornale si \u00e8 dimesso, per aver sbagliato ogni analisi, cos\u00ec come non si dimettono i sondaggisti che di balle ne hanno sparato sin troppe.<\/p>\n<p>A questo punto le ipotesi sono due: o i media sbagliano sistematicamente ogni previsione, o viceversa possiamo definire la stampa occidentale come un complesso e integrato apparato di propaganda dei poteri costituiti.<\/p>\n<p>Tendiamo per la seconda ipotesi e non si tratta solo di Brexit o elezioni americane.<\/p>\n<p>Come dimenticare le Balle colossali sulle armi di distruzione di mass in Iraq, sui massacri di Gheddafi e sui giorni contati di Assad, \u201cil macellaio di Damasco\u201d?<\/p>\n<p>Se abbiamo sfiorato l\u2019apocalisse con l\u2019elezione di una agguerrita Hillary Clinton, pronta a imporre una No fly zone in Siria, non dobbiamo sottovalutare gli scenari in politica estera che l\u2019elezione di Trump potrebbe generare, che non riguardano solo il rapporto con la Russia.<\/p>\n<p>Seppure gli effetti dell\u2019elezione del magnate americano non si avvertiranno subito e se Trump terr\u00e0 fede a ci\u00f2 che ha promesso in campagna elettorale, chi saranno i veri sconfitti di queste elezioni?<\/p>\n<p>A) I Neocon, le agenzie di sicurezza e le principali multinazionali, che avevano scommesso nella continuit\u00e0 tra Obama e Clinton e si preparavano ad una transizione verso un\u2019economia di guerra, come risposta alla crisi economica<\/p>\n<p>B) Il Regno Saudita, che sulla Clinton ha investito diversi milioni di euro (<\/p>\n<p>10 secondo quanto dichiarato sul sito della Fondazione Clinton) e che potrebbe perdere il supporto USA nella guerra in Yemen o peggio pagare caro il supporto al terrorismo islamico salafita<\/p>\n<p>C) Gruppi islamici in Siria, sostenuti in ogni modo dalla Clinton, dipinti dalla stampa internazionale come \u201cattivisti per la democrazia\u201d e in realt\u00e0 taglia gole e mercenari della peggior specie<\/p>\n<p>D) Paesi dell\u2019Est Europa, interessati ad alzare la tensione con la Russia per puntellare il potere dei governi filo atlantisti, spesso composti da oscurantisti e corrotti capi politici<\/p>\n<p>E) L\u2019estabilishment europeo, che nella continuit\u00e0 tra Obama e Clinton aveva investito davvero molto sia in finanziamenti( vedi dati Fondazione Clinton) che in avventate dichiarazioni politiche dei vari leader, che oggi sono pi\u00f9 che traumatizzati di fronte all\u2019ennesimo risultato inaspettato.<\/p>\n<p>Se questi sono alcuni degli sconfitti non bisogna cantare vittoria troppo presto.<\/p>\n<p>La Pace e la stabilit\u00e0 internazionali sono ancora in pericolo; sappiamo che il potere americano non \u00e8 solo in mano al Presidente, ma ad una serie di Agenzie per la sicurezza, che non saranno tanto disponibili a cambiare rotta. Cos\u00ec come non sar\u00e0 facile far cambiare rotta al complesso militare ed economico che sull\u2019instabilit\u00e0 internazionale basa i propri interessi prioritari.<\/p>\n<p>Il paradosso \u00e8 che ad appoggiare una linea di collaborazione internazionale con gli altri Stati sia un ultra liberista, isolazionista, razzista invece solito democratico politically correct e amico del multiculturalismo a parole, ma spietato nell\u2019applicazione degli interessi geo strategici della potenza militare pi\u00f9 forte al mondo.<\/p>\n<p>Se gli Stati Uniti sono riusciti a cambiare in maniera cos\u00ec radicale, si apre davvero una nuova era per le colonie USA, Italia in primis.<\/p>\n<p>Cosa faranno i media italiani? Continueranno a sostenere campagne maccartiste spacciando ogni notizia contraria alla linea come bufala o finalmente cercheranno di comprendere dove sta andando il mondo?<\/p>\n<p>Speriamo davvero in un ravvedimento di chi ieri da TV e giornali attaccava a spada tratta qualsiasi opinione contrastante e si abbandonava in teorie complottiste degne di una spy story in salsa italiana. E\u2019 possibile che i media possano servire i cittadini con informazioni equilibrate, degne di questo nome o come al solito dovremo essere indottrinati da mille bufale e dal sistematico travisamento della realt\u00e0?<\/p>\n<p>La Redazione<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-elezioni_usa_chi_ha_perso_davvero\/82_17796\/\">http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-elezioni_usa_chi_ha_perso_davvero\/82_17796\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO La vittoria schiacciante di Donald Trump ha generato un vero e proprio terremoto che si inserisce in una linea di cambiamento mondiale che possiamo definire epocale. Se Trump vince, non \u00e8 solo la Clinton a perdere. Perdono i media che, per la seconda volta consecutiva, \u201csbagliano\u201d ogni sondaggio e ogni analisi sulle elezioni americane, come avevano gi\u00e0 fatto con la Brexit. Non \u00e8 solo una questione di sondaggi. 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