{"id":25666,"date":"2016-11-18T11:34:41","date_gmt":"2016-11-18T10:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25666"},"modified":"2016-11-18T11:34:41","modified_gmt":"2016-11-18T10:34:41","slug":"trump-e-putin-quali-scenari-a-livello-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=25666","title":{"rendered":"Trump e Putin: quali scenari a livello internazionale?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p>Alla Duma hanno brindato a champagne per l\u2019elezione di Trump e Putin se ne \u00e8 detto pi\u00f9 che soddisfatto, per\u00f2, pi\u00f9 tardi \u00e8 apparso pi\u00f9 preoccupato. Come mai? <strong>A dirla in due parole, Mosca \u00e8 felice per la sconfitta della Clinton, ma quello che la preoccupa \u00e8 la vittoria di Trump. Ed a ragione.<\/strong><span id=\"more-8327\"><\/span><\/p>\n<p>In primo luogo, quello fra Donald e Vladimir <a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2016\/11\/09\/esteri\/speciali\/presidenziali-usa-2016\/perch-putin-non-brinda-per-la-vittoria-di-trump-elk0p6rTTh0AsFeeADzSUJ\/pagina.html\" target=\"_blank\">\u00e8 stato un breve fidanzamento d\u2019interesse e non certo d\u2019amore:<\/a> Trump voleva battere la Clinton e gli serviva l\u2019aiuto pi\u00f9 o meno sottobanco di Mosca. Putin doveva intanto battere la Clinton, che sulla Siria aveva detto cose inaccettabili e, d\u2019altra parte, il semplice fatto di aver influito sul risultato finale \u00e8 di per s\u00e9 un successo di immagine. Per\u00f2 di qui ad aver sottoscritto una alleanza di ferro ne corre.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9 Donald non \u00e8 certo un campione di affidabilit\u00e0. In primo luogo non ha nessuna strategia, non ha mai visto una carta geografica, ha la cultura di uno scadente studente delle elementari e nel cranio ospita una famigliola di farfalle. <a href=\"http:\/\/www.la7.it\/omnibus\/video\/giannuli-in-confronto-a-trump-berlusconi-%C3%A8-cavour-12-11-2016-197877\" target=\"_blank\">Come ho avuto modo di dire in trasmissione a La7<\/a>, al suo confronto, Berlusconi \u00e8 stato Camillo Benso conte di Cavour.<\/p>\n<p><strong>In queste condizioni, probabilmente avranno peso due cose:<\/strong> l\u2019apparato della segreteria di Stato, che \u00e8 quello che poi concretamente tratta i vari dossier sul tavolo, e chi sar\u00e0 il segretario di Stato. Sembra che il nome pi\u00f9 accreditato sia quello del generale Michael Flynn. Se il prescelto sar\u00e0 lui, il flirt con Putin pu\u00f2 considerarsi gi\u00e0 finito. Notoriamente Flynn \u00e8 un sostenitore della teoria per cui il grande nemico in Medio Oriente \u00e8 l\u2019Iran (mentre, al solito, l\u2019alleato \u00e8 l\u2019Arabia Saudita), lasciando da parte la cecit\u00e0 di questa posizione, \u00e8 evidente che questo seppellisce immediatamente ogni ipotesi di accordo con la Siria: Assad \u00e8 protetto dall\u2019asse Mosca Teheran, per cui rompere con l\u2019Iran significa puntare alla sconfitta di Assad che Mosca non accetter\u00e0 mai. E se questa \u00e8 la posizione sulla Siria, immaginiamo quale sar\u00e0 quella sull\u2019Ucraina. Fine del flirt. E questo \u00e8 gi\u00e0 il primo punto.<\/p>\n<p><strong>Poi c\u2019\u00e8 da considerare cosa far\u00e0 l\u2019amministrazione Trump verso la Cina<\/strong> (ne parleremo in un pezzo apposito). Se il tempo dovesse volgere al peggio, con uno scontro aperto con Pechino, la Russia cercherebbe di mediare, ma, se il conflitto dovesse esplodere lo stessi, Mosca sarebbe spiazzata, perch\u00e9 non le converrebbe rimettere in discussione i rapporti di collaborazione che \u00e8 riuscita a costruire con la Cina, per fare l\u2019accordo con un interlocutore inaffidabile come gli Usa di Trump, che non sappiamo neppure se regger\u00e0 alle elezioni di medio termine.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 poi di mezzo la variabile impazzita della Turchia di Erdogan:<\/strong> una rottura degli Usa con l\u2019Iran potrebbe riavvicinare i turchi agli Usa, ma non \u00e8 scontato che ci\u00f2 accada e potrebbe determinarsi una alleanza \u201ccontrotendenza\u201d fra Mosca ed Istanbul. Altrettanto poco prevedibile potrebbe essere il comportamento di Israele, per certi versi legata alla Russia ma che potrebbe essere attratta dalla nuova amministrazione se questa dovesse lasciare i palestinesi al loro destino. Ma, in questo caso, si determinerebbe un gioco di bocce in tutto il medio oriente, anche qui, con conseguenze imprevedibili.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto, Trump, per quanto ignaro di politica estera \u00e8 probabile che intenda lasciare un suo segno da qualche parte e, comunque, il Presidente \u00e8 pur sempre lui e non \u00e8 immaginabile che, per quanto isolazionista, rinunci ai viaggi di stato nei quali, ovviamente, a parlare \u00e8 lui.<\/p>\n<p>Insomma potremmo anche avere una politica molto simile a quella tradizionale degli Usa, ma con effetti di schieramento assai diversi da quelli che conosciamo. <strong>Anche per questo Putin fa bene a restare con l\u2019arma al piede e ad essere molto preoccupato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/rapporti-trump-putin\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/rapporti-trump-putin\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI Alla Duma hanno brindato a champagne per l\u2019elezione di Trump e Putin se ne \u00e8 detto pi\u00f9 che soddisfatto, per\u00f2, pi\u00f9 tardi \u00e8 apparso pi\u00f9 preoccupato. 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