{"id":2626,"date":"2011-01-22T17:56:40","date_gmt":"2011-01-22T16:56:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2626"},"modified":"2011-01-22T17:56:40","modified_gmt":"2011-01-22T16:56:40","slug":"afghanistan-i-nostri-soldati-in-guerra-per-gli-interessi-altrui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2626","title":{"rendered":"Afghanistan: i nostri soldati in guerra per gli interessi altrui"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"color: #222222; font-size: 14pt\">di <strong>Cavallo Pazzo<\/strong> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"color: #222222; font-size: 14pt\">Cent&rsquo;anni fa, l&rsquo;Italia era una modesta potenza coloniale, relativamente sovrana, e nel nostro esercito, agli ordini dei nostri generali e per i nostri interessi nazionali, servivano reparti di combattenti africani, tra i quali i famosi Ascari. Queste truppe coloniali ogni tanto combattevano e morivano al servizio del padrone, che eravamo noi.<br \/>\n\tPoi la ruota del destino ha fatto un giro completo, ed oggi siamo noi a fornire truppe coloniali per i nostri padroni, gli Stati Uniti e Israele, che utilizzano le ricchezze prodotte dagli italiani e, occasionalmente, il sangue dei nostri soldati, per i loro fini e interessi geostrategici. Non sono loro da biasimare, ovviamente: la vergogna ricade sempre su chi piega il ginocchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"color: #222222; font-size: 14pt\"><br \/>\n\tIn primo luogo, senza dubbio, la banda di malfattori che, nella loro qualit&agrave; di fantocci dello straniero, tradiscono la nazione ricevendo in cambio licenza di derubarci a man bassa; ma nessuna indulgenza merita nemmeno la massa che li vota, e che di fatto avalla il sistema per ignoranza o per salvaguardare interessi meschini.<br \/>\n\tDiciamolo chiaramente: un popolo di cialtroni che festeggia ogni anno una presunta &ldquo;liberazione&rdquo; fingendo di non vedere le decine di basi militari installate da un esercito occupante sul nostro territorio, fingendo di non sapere che la sua beneamata Costituzione &egrave; stata resa ormai da tempo carta straccia, violata sia nella lettera che nello spirito: eliminando diritti sociali e lavorativi, negando nei fatti l&rsquo;uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, svendendo le nostre risorse al capitale straniero (le cosiddette &ldquo;privatizzazioni&rdquo;), nonch&eacute; partecipando a ben tre guerre di aggressione in pochi anni, sotto la risibile foglia di fico delle &ldquo;missioni di pace&rdquo;, con il relativo strascico di caduti e feriti.<br \/>\n\tUn altro alpino &egrave; stato appena ucciso, dopo i quattro caduti in ottobre: il numero totale dei militari italiani che hanno perduto la vita in Afghanistan ascende adesso, se non sbaglio, a 35. Troppi, per una guerra alla quale non avremmo mai dovuto partecipare. Non mi unisco agli insulti che alcuni contestatori riversano sui questi caduti, i quali se non altro hanno rischiato e pagato per le loro scelte, ma non li considero nemmeno degli eroi, come vaneggia certa stampa di destra.<br \/>\n\tAnzi, non erano nemmeno &ldquo;i nostri soldati&rdquo;, come vorrebbe la demagogia ufficiale: non combattevano per l&rsquo;Italia, nel bene e nel male, non difendevano la nostra bandiera n&eacute; incarnavano il destino della nazione in lotta. I &ldquo;nostri soldati&rdquo; furono coloro che caddero sull&rsquo;Isonzo o a El Alamein, qualunque giudizio si voglia dare su quelle tragiche guerre. Quelli che combattono oggi in Afghanistan, da volontari, sono invece truppe coloniali al servizio dell&rsquo;impero americano, pienamente complici e corresponsabili dei crimini commessi da quest&rsquo;ultimo in un remoto paese che nulla di male ci aveva fatto, ma che al contrario &egrave; stato da noi aggredito e invaso.<br \/>\n\tE non mi vengano a raccontare che, dopo 9 anni di occupazione, dei professionisti delle armi credono realmente di essere l&agrave; &ldquo;in missione di pace&rdquo;, o magari &ldquo;per difenderci dal terrorismo&rdquo;, perch&eacute; bisognerebbe mancar loro di rispetto, considerandoli dei subnormali. Com&rsquo;&egrave; ovvio ed evidente, sono l&agrave; per fare la guerra agli afghani, nell&rsquo;interesse di una potenza straniera che da 65 anni occupa ed umilia anche il loro paese, che per combinazione &egrave; pure il mio. Di conseguenza, pur con il rispetto che si deve ai caduti, non riesco a sentirmi solidale con militari che combattono una guerra per conto terzi, mandati da governi che mai ho votato e che non mi rappresentano affatto.<br \/>\n\tAl contrario, auguro la vittoria ai combattenti della resistenza afghana, non tanto perch&eacute; il diritto &egrave; dalla loro parte (punto di vista alquanto soggettivo in un mondo in cui, da sempre, &egrave; la forza a creare il diritto&hellip;), ma perch&eacute; una disfatta della NATO in Afghanistan costituirebbe oggettivamente il migliore scenario possibile per i nostri reali interessi nazionali: sarebbe infatti, con ogni probabilit&agrave;, il preludio della dissoluzione dell&rsquo;impero americano, o perlomeno dell&rsquo;alleanza militare che &egrave; lo strumento principale con cui esso mantiene soggiogata l&rsquo;Europa. Considerando che anche l&rsquo;impero sovietico si suicid&ograve; fra quelle stesse, aride montagne, si tratterebbe di una magnifica nemesi storica.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt\"><span style=\"color: #222222; font-size: 14pt\">Fonte Infofinanzaeconomiaclima <\/span><span style=\"color: #222222; font-size: 14pt\"><span style=\"line-height: 115%; font-family: 'calibri', 'sans-serif'; color: #222222; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-bidi-font-family: 'times new roman'; mso-fareast-language: it; mso-ansi-language: it; mso-bidi-language: ar-sa\"><a href=\"http:\/\/bruxdal.blogspot.com\/2011\/01\/afganistani-nostri-soldati-in-guerra.html\"><font color=\"#800080\">http:\/\/bruxdal.blogspot.com\/2011\/01\/afganistani-nostri-soldati-in-guerra.html<\/font><\/a> <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cavallo Pazzo Cent&rsquo;anni fa, l&rsquo;Italia era una modesta potenza coloniale, relativamente sovrana, e nel nostro esercito, agli ordini dei nostri generali e per i nostri interessi nazionali, servivano reparti di combattenti africani, tra i quali i famosi Ascari. Queste truppe coloniali ogni tanto combattevano e morivano al servizio del padrone, che eravamo noi. Poi la ruota del destino ha fatto un giro completo, ed oggi siamo noi a fornire truppe coloniali per i nostri&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[21,211,261,6],"tags":[114,191,195,366,260,667,262,147,213],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-Gm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2626"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}