{"id":26557,"date":"2016-12-13T11:24:57","date_gmt":"2016-12-13T10:24:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26557"},"modified":"2016-12-13T11:24:57","modified_gmt":"2016-12-13T10:24:57","slug":"francois-fillon-de-gaulle-e-jean-monnet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26557","title":{"rendered":"Fran\u00e7ois Fillon, De Gaulle e Jean Monnet"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir)<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019economista francese Jacques Sapir passa al setaccio sul suo blog <a href=\"https:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5440\">Russeurope<\/a> il programma di Fran\u00e7ois Fillon, vincitore al primo turno delle primarie del centrodestra in Francia. La sua promessa di tagli alla spesa pubblica e austerit\u00e0 porterebbe a una politica dolorosa e inutile a risolvere la crisi francese. Mentre la cecit\u00e0 nei confronti degli squilibri legati all\u2019euro e l\u2019adesione ideologica alle regole europee rende privo di consistenza l\u2019orgoglioso richiamo a de Gaulle con cui Fillon si fa bello: la Francia, nell\u2019eurozona, resta in una posizione di sottomissione. E la Storia insegna che non \u00e8 dalla sottomissione che nasce la cooperazione tra stati.<\/em><\/p>\n<p>Uno dei punti forti della campagna per le primarie del centrodestra, il cui primo turno si \u00e8 tenuto domenica 20 novembre, \u00e8 stato la spettacolare crescita di consenso per Fran\u00e7ois Fillon.\u00a0Questo balzo verso l\u2019alto ha comportato un risultato inatteso: Fran\u00e7ois Fillon conquista i voti di oltre il 44% dei 4 milioni di elettori che hanno partecipato a queste primarie, molto pi\u00f9 avanti di Alain Jupp\u00e9 (28%) e Nicolas Sarkozy (20%).<\/p>\n<p>Una delle ragioni di questo risultato \u00e8 sicuramente il desiderio di molti elettori di destra di sfuggire all\u2019alternativa tra Jupp\u00e9 e Sarkozy.\u00a0\u00c8 vero che tra la mummia, trasformata dalla stampa in un clone di Fran\u00e7ois Hollande, e l\u2019esaltato in capo, la scelta non \u00e8 affatto allettante.\u00a0In un certo senso, la vittoria al primo turno di Fran\u00e7ois Fillon \u00e8 anche una sconfitta della stampa e del suo tentativo di imporre un candidato dei media.<\/p>\n<p>Un altro motivo potrebbe essere stato il programma di Fran\u00e7ois Fillon.\u00a0Questo candidato ha prodotto un vero e proprio programma, molto dettagliato.\u00a0\u00c8 uno dei suoi punti di forza, rispetto al vuoto siderale di persone come Cop\u00e9, Le Maire \u00a0o \u201cNKM\u201d <em>(Nathalie Kosciusko-Morizet ndt);<\/em> ma \u00e8 anche una debolezza, perch\u00e9 la precisione stessa del programma logicamente attira un occhio critico.\u00a0E se si possono condividere alcune delle proposte di Fran\u00e7ois Fillon, altre sono decisamente preoccupanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo del programma<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fran\u00e7ois Fillon ha detto e scritto cose molto giuste su diversi temi.\u00a0Che si tratti di istruzione, dove intende andare alla caccia dei \u201cpedagogisti\u201d, o di sicurezza pubblica, a proposito della quale ha detto molto giustamente che le leggi e i regolamenti per garantire la sicurezza dei francesi contro il terrorismo esistono gi\u00e0 e che la vera questione \u00e8 quella della volont\u00e0 dello Stato di far rispettare le sue leggi, non si pu\u00f2 che essere d\u2019accordo.\u00a0Non c\u2019\u00e8 niente di peggio per l\u2019autorit\u00e0 dello Stato del moltiplicarsi di leggi e misure non applicate.\u00a0Si pu\u00f2 pensare che l\u2019atteggiamento di Fran\u00e7ois Fillon sul terrorismo, in particolare il suo dibattito con il giudice Trevidic su France-2, non sia estraneo alla sua spettacolare svolta nel primo turno delle primarie del centrodestra.<\/p>\n<p>Allo stesso modo in politica estera Fillon intende riequilibrare la posizione della Francia, in particolare in Medio Oriente, e riaprire il dialogo con la Russia.\u00a0Queste misure sono con ogni evidenza necessarie. Il fatto che nel suo viaggio di addio il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, non abbia avuto il desiderio di andare a Parigi, mentre ha fatto un viaggio dedicato sia a Berlino sia ad Atene (anche se non per le stesse ragioni) dovrebbe far riflettere tutti coloro che ritengono che la politica estera sia importante.\u00a0La Francia \u00e8 temporaneamente uscita della Storia a causa del suo allineamento incondizionato con Germania e Stati Uniti.\u00a0Barack Obama, uomo impegnato, non aveva tempo da perdere e ha saltato Parigi e il suo insignificante presidente.<\/p>\n<p>Ma qualche posizione corretta non \u00e8 sufficiente.\u00a0Fran\u00e7ois Fillon si presenta ai nostri occhi come un uomo nuovo.\u00a0Non dimentichiamo, per\u00f2, che \u00e8 stato per cinque anni il primo ministro di Nicolas Sarkozy e come tale deve condividerne il bilancio dei risultati.\u00a0Non dimentichiamo che quando era primo ministro sono state prese misure disastrose, come il coinvolgimento della Francia nella tragedia libica e la conversione della politica francese all\u2019atlantismo e all\u2019ideologia \u201cneoconservatrice\u201d, o la famosa riforma Chatel, dal nome di questo ex HRD dell\u2019Or\u00e9al trasferito all\u2019educazione nazionale, che voleva eliminare l\u2019insegnamento della Storia nelle ultime classi di scienze.\u00a0\u00c8 giunto il momento di dire che la politica estera della Francia \u00e8 disastrosa e che bisogna ricostruire un racconto (e non un \u201cromanzo\u201d) nazionale. Ma che credibilit\u00e0 pu\u00f2 esserci quando manca una profonda autocritica sulle azioni passate?\u00a0E soprattutto, non possiamo dimenticare che Fillon \u00e8 stato all\u2019origine, con le sue politiche, del forte aumento della disoccupazione che la Francia ha conosciuto a partire dall\u2019estate del 2011.<\/p>\n<p><strong>Grafico 1<\/strong><\/p>\n<p><strong>La disoccupazione e la politica Fillon<\/strong><\/p>\n<p>(Numero di persone in cerca di lavoro nelle categorie A, B e D Dares)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9218\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/GraficoFillon-300x183.jpg\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" srcset=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/GraficoFillon-300x183.jpg 300w, http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/GraficoFillon.jpg 500w\" alt=\"graficofillon\" width=\"600\" height=\"365\" \/><\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong><strong>: Dares (Direction de l\u2019animation de la recherche, des \u00e9tudes et de statistiques)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il padre della disoccupazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 quindi sul fronte economico che il progetto politico di Fran\u00e7ois Fillon \u00e8 pi\u00f9 carente. Non c\u2019\u00e8 alcuna autocritica sulle politiche che ha portato avanti come primo ministro, se non per esprimere il rammarico di non avere fatto pi\u00f9 austerit\u00e0.\u00a0Peggio ancora, il programma annuncia un rafforzamento di queste misure nefaste.\u00a0Prendiamone i primi cinque punti:<\/p>\n<ol>\n<li><em>100 miliardi di euro in 5 anni di risparmio sulla spesa pubblica.<\/em><\/li>\n<li><em>40 miliardi di tagli di costi per le imprese e 10 miliardi di sgravi sociali e fiscali per le famiglie.<\/em><\/li>\n<li><em>Fine delle 35 ore nel settore privato e ritorno alle 39 ore nel servizio pubblico.<\/em><\/li>\n<li><em>Abolizione dell\u2019imposta sul patrimonio per aiutare il finanziamento delle imprese.<\/em><\/li>\n<li><em>Abbassamento dell\u2019et\u00e0 pensionabile a 65 anni e unificazione di tutti i piani pensionistici per mantenere il potere d\u2019acquisto delle pensioni<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prima di queste misure apre il problema della crescita.\u00a0Simili tagli alla spesa pubblica, pari in media circa all\u20191% del PIL, avranno un impatto estremamente negativo sulla crescita, e quindi sull\u2019occupazione, come \u00e8 ormai accettato dalla maggioranza degli economisti, tra cui gli economisti del Fondo monetario internazionale\u00a0<a name=\"_ftnref1\"><\/a><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5440#_ftn1\">[1]<\/a>.\u00a0Certamente non si chiede a un uomo politico di leggere gli studi degli economisti.\u00a0Ma questo quantomeno dimostra che Fillon \u00e8 molto mal consigliato, e soprattutto che non ha imparato dalla sua precedente esperienza di governo.\u00a0Di fatto, il programma di \u00a0Fran\u00e7ois Fillon \u00e8 allineato con ci\u00f2 che viene proposto dai conservatori britannici di Theresa May, o a quello che promette Donald Trump.\u00a0E questo, per una volta, \u00e8 un buon motivo per biasimarlo.\u00a0Non che non sia necessaria una revisione della spesa pubblica.\u00a0Il bilancio dello Stato trascura gli investimenti per migliorare la competitivit\u00e0 del territorio a vantaggio della spesa clientelare.\u00a0Bisogna quindi riallocare \u2013 e non eliminare \u2013 una parte della spesa pubblica.<\/p>\n<p>I \u201ccosti inferiori\u201d, che \u00e8 la seconda misura, non significa altro in realt\u00e0 che diminuzione dei contributi.\u00a0Sar\u00e0 quindi necessario ridurre di pari misura le prestazioni sociali o far pagare ai lavoratori o ai contribuenti quello che non sar\u00e0 pi\u00f9 pagato dalle imprese.\u00a0E questo, ancora una volta, eserciter\u00e0 un effetto profondamente depressivo sulla crescita e sull\u2019occupazione.\u00a0L\u2019effetto depressivo di questo shock fiscale, che Fran\u00e7ois Fillon vuole far passare attraverso l\u2019IVA, peser\u00e0 di pi\u00f9 degli aspetti positivi legati alla diminuzione dei contributi dovuti dalle imprese.\u00a0Anche in questo caso, le prime vittime saranno gli investimenti, visto che le imprese, per fare previsioni di investimento, si basano sulle prospettive di consumo.<\/p>\n<p>La terza misura \u00e8 la fine delle 35 ore, uno dei \u201cmostri sacri\u201d della Destra in Francia.\u00a0Ma portare l\u2019orario di lavoro a 39 ore in tutte le professioni si tradurr\u00e0 in una riduzione delle ore di lavoro straordinario e quindi in una diminuzione del reddito delle famiglie, con conseguente calo della crescita e dell\u2019occupazione.<\/p>\n<p>La quarta misura, l\u2019abolizione dell\u2019imposta sul patrimonio, \u00e8 anche questa uno dei \u201cmostri sacri\u201d della Destra.\u00a0Non che questa imposta sia perfetta.\u00a0Ovviamente richiede alcune modifiche.\u00a0Ma, anche in questo caso, Fillon butta via il bambino con l\u2019acqua sporca.<\/p>\n<p>La quinta misura comporta non solo il ritorno dell\u2019et\u00e0 pensionabile a 65 anni, ma anche l\u2019unificazione dei sistemi pensionistici, e quindi la fine dei regimi speciali. Quest\u2019ultimo provvedimento di per s\u00e9 ha l\u2019apparenza della \u201cgiustizia\u201d;\u00a0ma solo l\u2019apparenza.\u00a0Infatti, nei regimi speciali \u00e8 incluso personale le cui condizioni di lavoro si erano enomemente appesantite nel corso degli ultimi venti anni, e in particolare i dipendenti statali che sono \u201ca contatto con il pubblico\u201d, come si suol dire, e che sono costantemente costretti a confrontarsi con l\u2019incivilt\u00e0, se non peggio.\u00a0Cancellare i diritti speciali di cui godono oggi pu\u00f2 solo portare ad una profonda demotivazione di questi dipendenti pubblici, sia polizia, operatori sanitari o insegnanti, proprio nel momento in cui danno preoccupanti segnali di stanchezza.\u00a0O ci sar\u00e0 un aumento molto significativo (almeno del 30%) della loro retribuzione, e l\u2019impegno a maggiori assunzioni in questo settore, oppure dobbiamo aspettarci un crollo dei servizi di base, su cui si fondano lo Stato e la Repubblica.\u00a0Queste misure, apparentemente dettate dalla \u201cgiustizia\u201d in realt\u00e0 contengono una ingiustizia talmente clamorosa che potrebbe portare a una grave crisi dello Stato.\u00a0Fran\u00e7ois Fillon \u2013 se \u00e8 in grado di attuare il suo programma \u2013 corre il rischio, e stiamo pesando le parole, di essere l\u2019uomo che ha distrutto la Repubblica e lo Stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un europeismo primordiale<\/strong><\/p>\n<p>In sostanza, Fran\u00e7ois Fillon \u00e8 consapevole del divario di competitivit\u00e0 che si \u00e8 aperto tra la Francia e i suoi principali partner.\u00a0Ma lui ragiona \u201ccome se\u201d si potesse parlare di questo problema senza affrontare il problema dei tassi di cambio, vale a dire la questione dell\u2019euro.\u00a0La cecit\u00e0 che mostra in questo senso \u00e8 sorprendente.\u00a0Lo fa perch\u00e9 non vuole\u00a0<em>in nessun caso<\/em>\u00a0mettere in discussione la moneta unica.\u00a0Ora, l\u2019esistenza di uno squilibrio legato sia alla\u00a0<em>sottovalutazione<\/em>\u00a0della moneta tedesca nel contesto dell\u2019euro sia alla\u00a0<em>sopravvalutazione<\/em>\u00a0della moneta francese \u00e8 innegabile.\u00a0Uno studio del FMI, ancora una volta, lo stima al 21%\u00a0<a name=\"_ftnref2\"><\/a><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5440#_ftn2\">[2]<\/a>: una valutazione che pu\u00f2 essere considerata giusta o tendente a sottostimare la portata del problema.<br \/>\nInfatti, senza un riallineamento del tasso di cambio di almeno il 25% tra la Germania e la Francia (e probabilmente di pi\u00f9, dell\u2019ordine del 30%), la Francia non \u00e8 competitiva.\u00a0Ma come possiamo ottenere un riallineamento, all\u2019interno di un sistema che ha reso il cambio fisso, come ha fatto il gold standard negli anni Venti e Trenta anni del XX secolo?<br \/>\nCerto, il riequilibrio pu\u00f2 ovviamente essere ottenuto anche\u00a0<em>riducendo<\/em>\u00a0i salari in Francia e sperando che questi aumentino in Germania.\u00a0Ma, anche coltivando l\u2019 illusoria speranza di un aumento dei salari reali del 10% in Germania, questo significherebbe comunque una diminuzione del 15% in Francia, con tutti gli effetti devastanti che una simile politica avrebbe sull\u2019economia francese, a maggior ragione considerando che siamo, con le parole di Fran\u00e7ois Fillon, in una situazione grave, con un altissimo tasso di disoccupazione e un calo degli investimenti.<br \/>\nL\u2019alternativa, che sarebbe non solo senza dubbio pi\u00f9 conveniente, ma avrebbe\u00a0 garanzie di successo notevolmente maggiori, sarebbe quella di uscire dall\u2019euro, lasciando il \u201cnuovo\u201d franco svalutare di circa il 10%, mentre l\u2019euro tedesco (anzi, sicuramente il nuovo marco tedesco, visto che l\u2019uscita della Francia farebbe saltare la zona euro) si rivaluterebbe di circa il 20%.\u00a0Questa soluzione \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019\u00a0<em>unica<\/em>\u00a0che permette sia di assorbire parte della disoccupazione di massa che conosciamo (tra 1,5 e 2 milioni a breve termine), sia di riequilibrare i nostri conti sociali (meno disoccupazione significa pi\u00f9 contributi e prestazioni inferiori), ma anche i nostri conti pubblici.<br \/>\nQuindi riteniamo che Fran\u00e7ois Fillon prometta alla Francia una politica che si riveler\u00e0 estremamente dolorosa e questo\u00a0<em>senza alcuna garanzia di successo<\/em>, mentre potrebbe proporre un\u2019altra politica, il cui successo \u00e8 garantito.\u00a0Siamo in presenza di una cecit\u00e0 ideologica, un recinto autistico, che egli condivide \u2013 va detto \u2013 con i suoi avversari nelle primarie del centrodestra, ma anche con i potenziali candidati della sinistra tradizionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fran\u00e7ois Fillon, de Gaulle e Jean Monnet<\/strong><\/p>\n<p>Il motivo di questa cecit\u00e0 \u00e8 che Fillon non riesce a tagliare i legami con l\u2019europeismo, bench\u00e9 lo abbia criticato sia oggi sia in passato.\u00a0Resta soggetto a questa ideologia e incapace di vedere che ha distrutto non solo la Francia, ma anche l\u2019intera Europa.\u00a0La cecit\u00e0 di Fran\u00e7ois Fillon su questo punto ha conseguenze estremamente gravi e profonde per il resto del suo programma.\u00a0Toglie qualsiasi consistenza allo sforzo che vuole fare per ripristinare la sovranit\u00e0 della Francia, e garantire le condizioni di una vera indipendenza.\u00a0Fran\u00e7ois Fillon sostiene di parlare come de Gaulle, ma pensa come Jean Monnet.<br \/>\nDietro i discorsi gollisti che gli piacciono tanto e dietro la postura da suo erede di cui si ammanta, si deve riconoscere la realt\u00e0 della sottomissione alle regole europee, una sottomissione che, in definitiva, distrugger\u00e0 ci\u00f2 di positivo che la cooperazione con le altre nazioni \u00e8 stata in grado di costruire.\u00a0Perch\u00e9 la cooperazione non si costruisce mai nella sottomissione. Una verit\u00e0 storica, che Fran\u00e7ois Fillon sembra decisamente aver dimenticato.<\/p>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5440#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0Blanchard O. e Daniel Leigh,\u00a0<em>Growth Forecast Errors and Fiscal Multipliers<\/em>, IMF Working Paper, gennaio 2013, Washington DC.\u00a0Vedi anche, A. Baum, Marcos Poplawski-Ribeiro, e Anke Weber,\u00a0<em>Fiscal Multipliers and the State of the Economy<\/em>, IMF Working Paper, dicembre 2012, Washington DC.<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5440#_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0IMF\u00a0<em>, 2016 external sector report<\/em>, Fondo monetario internazionale, luglio 2016, Washington DC, consultabile su: <a href=\"http:\/\/www.imf.org\/external\/pp\/ppindex.aspx\">http:\/\/www.imf.org\/external\/pp\/ppindex.aspx<\/a><\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/11\/22\/francois-fillon-de-gaulle-e-jean-monnet\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/11\/22\/francois-fillon-de-gaulle-e-jean-monnet\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir) L\u2019economista francese Jacques Sapir passa al setaccio sul suo blog Russeurope il programma di Fran\u00e7ois Fillon, vincitore al primo turno delle primarie del centrodestra in Francia. 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