{"id":26966,"date":"2016-12-23T17:57:57","date_gmt":"2016-12-23T16:57:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26966"},"modified":"2017-02-08T08:36:39","modified_gmt":"2017-02-08T07:36:39","slug":"al-bab-alla-turchia-in-cambio-di-aleppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26966","title":{"rendered":"Al Bab alla Turchia in cambio di Aleppo?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Aleppo (AsiaNews) &#8211; Mentre le campane della cattedrale armena della madre di Dio ad Aleppo suonavano per la prima volta in cinque anni a festa e dall\u2019altare si innalzavano preghiere di ringraziamento per la ritrovata pace dopo la partenza dell\u2019ultimo convoglio di jihadisti dal settore orientale, l\u2019aviazione turca bombardava la citt\u00e0 di Al Bab. Nei raid sono morti 29 civili, fra i quali otto bambini. L\u2019Osservatorio siriano dei diritti umani, ong con base a Londra e una rete di informatori sul territorio, ha affermato che vi sono ancora molti dispersi sotto le macerie e il numero delle vittime potrebbe essere di gran lunga superiore a quello sinora annunciato.\u00a0Nessun combattente di Daesh \u00e8 rimasto ucciso nei raid aerei turchi ma solo civili, sebbene Ankara continui ad assicurare che \u201ctutto \u00e8 stato fatto per evitare perdite fra i civili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cronisti arabi del Medioevo scrivevano: \u201cAl Bab: il tallone d\u2019Achille di Aleppo. Chiunque la controlla pu\u00f2 controllare Aleppo, e chiunque controlla Aleppo pu\u00f2 controllare la Siria e chiunque controlla la Siria pu\u00f2 controllare l\u2019intero Medio Oriente fertile\u201d. Al Bab, il cui nome significa \u201cla Porta\u201d, la porta di Aleppo appunto, si trova a 30 Km dal confine con la Turchia ed \u00e8 l\u2019ultima roccaforte di Daesh [acronimo arabo per lo Stato islamico, <em>ndr<\/em>] ancora rimasta nella Provincia di Aleppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il direttore dell\u2019Osservatorio siriano Abdel Rahman riferisce che Al Bab \u00e8 circondata dalle truppe d\u2019invasione della Turchia, insieme a gruppi di ribelli \u201cda est da nord e da ovest\u201d. Per la sua conquista, invasione o liberazione dalle mani dello Stato islamico sono in lotta anche i curdi, che con Al Bab avrebbero spianata la strada di un Kurdistan siriano che la Turchia vuole impedire, una vera e propria ossessione per Ankara. Vi \u00e8 poi il governo turco, che mira ad annettere il nord della Siria e parte dell\u2019Iraq, assicurandosi con il dominio di Al Bab un immancabile posto al futuro tavolo dei negoziati di pace sulla Siria. Infine, vi \u00e8 il legittimo proprietario: lo Stato siriano, consapevole del fatto che non potrebbe garantire a lungo una sicurezza e una pace duratura ad Aleppo, senza aver riconquistato Al Bab.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ritorno dell\u2019attivismo turco su questo fronte, dopo l\u2019ultimo tentativo di circa un mese fa al quale l\u2019aviazione siriana aveva risposto bombardando &#8211; per la prima volta &#8211; le forze di invasione della Turchia, in un duro monito a non superare la linea rossa proseguendo in direzione di Al Bab, mostra che qualcosa \u00e8 cambiato. La Siria non avrebbe potuto bombardare le truppe turche senza il benestare della Russia (a un anno di distanza dall\u2019abbattimento del jet russo per mano turca), cos\u00ec come la Turchia non avrebbe potuto ora avanzare oltre nell\u2019offensiva per la conquista di Al Bab senza il benestare di Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se fosse appunto il controllo di Al Bab il prezzo ceduto alla Turchia per convincere\u00a0jihadisti e ribelli (notoriamente diretti da Ankara, Qatar ed Arabia Saudita) ad evacuare Aleppo Est? \u00c8 l\u2019ipotesi che circola sulla bocca di tutti oggi ad Aleppo, subito dopo la notizia della liberazione completa della seconda citt\u00e0 del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Siria ha varie volte reso noto che qualsiasi invasione da parte turca di Al Bab darebbe esito a conseguenze catastrofiche sulla pace regionale e mondiale, delle quali solo Ankara dovrebbe ritenersi responsabile. Tuttavia, in questo caso i vertici di Damasco sembrano tacere, forse ancora ebbri della vittoria di Aleppo. Questo mentre russi, iraniani e turchi s\u2019incontravano e discutevano insieme dell\u2019evacuazione dei jihadisti e ribelli da Aleppo e sul futuro della citt\u00e0 e anche di Al Bab, che sembra improbabile potesse restare al di fuori di qualsiasi discussione inerente il futuro di Aleppo. E mentre si presentava all\u2019Onu la proposta di inviare osservatori e si parlava dell\u2019apertura di un\u2019inchiesta sui crimini di guerra commessi ad Aleppo, preludio a simili azioni in tutta la Siria e all\u2019apertura di un processo internazionale contro i crimini di Guerra perpetrati nel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi prenderebbe il controllo di Al Bab? La risposta ormai non potr\u00e0 pi\u00f9 tardare e coi curdi messi da parte nel di passaggio di poteri a Washington, la competizione resta aperta fra due contendenti: il legittimo esercito regolare siriano o le truppe dell\u2019invasore turco naturalmente mascherate, per una parvenza di legalit\u00e0, sotto forma di uomini che innalzano la bandiera del tanto decantato, ma mai visto, Esercito Siriano Libero. Un vessillo sotto il quale Ankara sta tentando di far rientrare tutti i jihadisti che \u00e8 riuscita a far evacuare da Aleppo, in direzione di Idlib.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri il presidente turco Erdogan ha riparlato della Conferenza internazionale di Pace di Sevres del 1920, che ha ufficializzato la spartizione dell\u2019Impero Ottomano dicendo: \u201cSe la Turchia dovesse fermarsi ci troveremo adesso esattamente come eravamo subito dopo la Conferenza di Sevres\u201d, collegando questo discorso di \u201clotta al terrorismo\u201d con l\u2019operazione Scudo dell\u2019Eufrate e l\u2019invasione del nord della Siria delle truppe della Turchia. Egli ha quindi aggiunto: \u201cNon potevamo tacere dinanzi a coloro che minacciano continuamente la nostra sicurezza nazionale e ora stiamo facendo quanto occorre nei loro confronti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 21 dicembre 14 soldati turchi sono rimasti uccisi ad Al Bab, durante gli scontri armati allorch\u00e9 sono stati attaccati da tre macchine imbottite di esplosivo e guidate da kamikaze. Secondo l\u2019agenzia di stampa di Daesh \u201cgli uomini infiltrati delle forze speciali turche sono fuggiti da Al Bab\u201d. Pronta la replica del governo di Ankara per bocca del ministro della Difesa Fikri Isik, secondo cui almeno un migliaio di jihadisti dello SI e circa 300 combattenti curdi Ypg \u201csono stati uccisi dall\u2019inizio dell\u2019intervento turco\u201d. Un bilancio che non \u00e8 stato per\u00f2 possibile verificare con altre fonti indipendenti. (PB)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fonte <a href=\"http:\/\/www.asianews.it\/notizie-it\/Al-Bab,-la-porta-di-Aleppo,-il-nuovo-fronte-di-scontro-fra-turchi,-siriani-e-curdi-39487.html\">Asianews<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I addendum<\/strong>: la propaganda dello Stato islamico rivendica una <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=R6WuDxYndB0\">grande vittoria contro l&#8217;esercito Turco<\/a>, mostra <a href=\"http:\/\/heavy.com\/news\/2016\/12\/new-isis-islamic-state-amaq-news-cross-shield-syrian-arab-army-russian-turkey-turkish-soldiers-burned-to-death-execution-wilayat-halab-aleppo-syria-video\/\">immagini di bambini di Al Bab morti sotto i bombardamenti, innumerevoli colpi che sarebbero stati messi a segno dallo Stato islamico contro l&#8217;esercito turco e, infine la vendetta da parte dello SI per la morte dei bambini asseritamente bombardati dall&#8217;aviazione turca<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>II addendum<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/sulla-strada-per-al-bab\/\">interessante anche questo articolo pubblicato su <em>L&#8217;intellettuale dissidente<\/em> e dedicato al medesimo tema<\/a>. I fatti sembrano coincidere con quelli narrati nell&#8217;articolo di <em>Asianews<\/em>; le valutazioni non del tutto; i punti di vista ancor meno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aleppo (AsiaNews) &#8211; Mentre le campane della cattedrale armena della madre di Dio ad Aleppo suonavano per la prima volta in cinque anni a festa e dall\u2019altare si innalzavano preghiere di ringraziamento per la ritrovata pace dopo la partenza dell\u2019ultimo convoglio di jihadisti dal settore orientale, l\u2019aviazione turca bombardava la citt\u00e0 di Al Bab. Nei raid sono morti 29 civili, fra i quali otto bambini. 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