{"id":26982,"date":"2016-12-24T12:10:30","date_gmt":"2016-12-24T11:10:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26982"},"modified":"2016-12-24T00:01:43","modified_gmt":"2016-12-23T23:01:43","slug":"cosa-ci-insegna-aleppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=26982","title":{"rendered":"Cosa ci insegna Aleppo"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sebastiano Caputo)<\/strong><\/p>\n<p>Qualche giorno fa\u00a0<a href=\"https:\/\/it.sputniknews.com\/opinioni\/201612163799656-siria-la-sporca-guerra-mediatica-dell-occidente\/\" target=\"_blank\">mi ha intervistato il canale d\u2019informazione russo\u00a0<em>Sputnik<\/em><\/a>\u00a0chiedendomi cosa ne pensassi di questo<strong>\u00a0giornalismo da scrivania<\/strong>\u00a0che ha raccontato ai lettori la\u00a0<strong>battaglia di Aleppo<\/strong>. Ho risposto senza peli sulla lingua:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abChi scrive di politica estera non va pi\u00f9 sul campo accontentandosi dei lanci di agenzia,\u00a0<strong>non vuole sporcarsi le mani<\/strong>, ha paura, \u00e8 attaccata ai soldi perch\u00e9 quando vai fuori pu\u00f2 capitare che ci devi anche rimettere economicamente\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ovviamente esistono delle eccezioni sia in Italia che all\u2019estero, ma la maggior parte degli addetti ai lavori\u00a0<strong>sono senz\u2019anima e senza gli attributi<\/strong>.\u00a0Con il racconto della battaglia di Aleppo della scorsa settimana i giornali e le televisioni occidentali hanno raggiunto l\u2019apice della\u00a0<strong>disinformazione<\/strong>. Tuttavia\u00a0la citt\u00e0 ripresa ufficialmente gioved\u00ec sera ci offre un grande insegnamento:\u00a0<strong>quali sono i meccanismi per muovere una guerra mediatica oggi<\/strong>. <\/span><span class=\"s1\">Nell\u2019ultimo articolo intitolato<em> <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/giornalisti-terroristi\/\" target=\"_blank\">Le bugie di Aleppo<\/a>\u00a0<\/em>avevo condannato il giornalismo nazionale ed internazionale reo di aver riportato le notizie pubblicate da\u00a0<em>Al Arabiya<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Al Jazeera<\/em>, i due principali\u00a0<em>massmedia<\/em>\u00a0del mondo arabo-musulmano rispettivamente\u00a0<strong>controllati da Arabia Saudita e Qatar<\/strong>, due Paesi coinvolti nel conflitto siriano da pi\u00f9 di cinque anni. Ma c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>L\u2019Osservatorio Siriano dei Diritti Umani<\/strong>, fondato nel 2006, \u00e8 fin dall\u2019inizio il megafono della rivolta contro Assad ed \u00e8 stato citato in molte occasioni durante l\u2019assedio finale, tuttavia \u00e8 bene ricordare che questa agenzia di stampa \u00e8 diretta Rami Abdel Rahman il quale vive felicemente\u00a0<strong>a Coventry, in Inghilterra<\/strong>, da pi\u00f9 di 10 anni. Ma andiamo avanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>I \u201cCaschi bianchi\u201d o meglio \u201cWhite Helmets\u201d<\/strong>. Questo gruppo di volontari che presterebbe assistenza alle vittime della guerra in Siria (ma che agisce esclusivamente nei territori controllati da\u00a0<em>Al Nusra<\/em>, ramo siriano di\u00a0<em>Al Qaeda<\/em>) \u00e8 diventata col passare dei mesi una delle fonti pi\u00f9 \u201cattendibili\u201d per ogni tipo di accusa contro le offensive militari siro-russe. Per quanto si professi \u201cnon governativa\u201d rimane un\u2019organizzazione con<strong>\u00a0sede in Turchia,<\/strong>\u00a0fondata da\u00a0James Le Mesurier, ex ufficiale dell\u2019esercito\u00a0<strong>britannico<\/strong>\u00a0con i soldi degli\u00a0<strong>americani<\/strong>. Candidati al Premio Nobel per la Pace, i \u201cCaschi bianchi\u201d hanno ricevuto alla fine\u00a0 il \u201cPremio Nobel Alternativo\u201d chiamato Right Livelihood, e prossimamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/film\/2016\/dec\/20\/george-clooney-white-helmets-syria-civil-defence\" target=\"_blank\">uscir\u00e0 un film<\/a>\u00a0con regia di\u00a0<strong>George Clooney<\/strong>\u00a0che racconter\u00e0 la loro storia. Badate bene: queste scene non nel vedrete (nel\u00a0<a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/sebastianocaputo\/2016\/12\/23\/cosa-ci-insegna-aleppo\/www.youtube.com\/watch?v=56xTAYp6zz0\" target=\"_blank\">video\u00a0<\/a>diversi \u201ccaschi bianchi\u201d si mescolano ai membri della banda armata dopo la cattura di un soldato dell\u2019esercito regolare siriano).<\/p>\n<p class=\"p1\">Infine non dimentichiamoci di\u00a0<strong>Twitter, Facebook e delle petizioni online<\/strong>, strumenti potentissimi che possono far sembrare \u201cespressione popolare\u201d ci\u00f2 che \u00e8 \u201cvolont\u00e0 di una minoranza\u201d. Vi ricorderete durante la riconquista di Aleppo Est quei volti che, sotto i bombardamenti, lanciavano appelli al mondo sui loro profili personali con decine di migliaia di follower e che l\u2019indomani erano in prima serata a rilasciare interviste alla CNN e a BBC?\u00a0<strong>Ci hanno raccontato che erano civili<\/strong>\u00a0quando in realt\u00e0 sono veri e propri attivisti legati con i gruppi armati in Siria. Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello di<a href=\"http:\/\/video.repubblica.it\/dossier\/rivolta-siria\/aleppo-il-reporter-sotto-le-bombe-governo-attacca-nonostante-il-cessate-il-fuoco\/262506\/262864\" target=\"_blank\">\u00a0<strong>Bilal Abdul Kareem<\/strong><\/a>, un documentarista e giornalista accreditato tra i ribelli di Aleppo Est e famoso per aver intervistato diversi leader di\u00a0<em>Al Nusra<\/em>\u00a0tra cui Shaykh Abu Firas\u00a0(se non sei dei loro difficilmente ti danno questa possibilit\u00e0). Per non parlare delle varie raccolte firme che hanno invitato le persone di tutto il mondo a scendere in piazza in solidariet\u00e0 dei \u201ccivili massacrati\u201d. Tra le pi\u00f9 attive c\u2019\u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/sebastianocaputo\/2016\/12\/23\/cosa-ci-insegna-aleppo\/www.avaaz.org\" target=\"_blank\">Avaaz<\/a>, una comunit\u00e0 virtuale finanziata dal magnate\u00a0<strong>George Soros<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>In questi meccanismi si muovono dunque diversi protagonisti<\/strong>: giornalisti che fingono di stare sul posto, addetti ai lavori che copiano e incollano informazioni non verificate, organizzazioni politiche travestite da \u201cumanitarie\u201d, popstar di Hollywood, falsi profili Twitter e Facebook, terroristi incappucciati da attivisti e ancora premi internazionali destinati a chi fa il lavoro sporco, raccolte fondi e petizioni online.\u00a0<strong>Eppure in questo mare di notizie quelle pi\u00f9 importanti non vengono mai in superficie<\/strong>.\u00a0<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Qualche giorno fa Bashar Ja\u2019afari, ambasciatore siriano alle Nazioni Unite, ha denunciato in sede istituzionale un fatto gravissimo. Durante la conquista di Aleppo, nei quartieri allora controllati dagli anti-governativi, sono stati trovati e arrestati degli agenti stranieri. Nel video vengono elencati uno ad uno con i loro rispettivi Paesi di provenienza (tra questi: Turchia, Usa, Israele, Arabia Saudita, Qatar, Giordania).<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Della collusione tra cancellerie occidentale e gruppi terroristici in Siria<\/strong>alcuni di noi lo hanno scritto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.circoloproudhon.it\/shop\/alle-porte-di-damasco\/\" target=\"_blank\">fin dal 2011<\/a>, mentre gli altri si aggrappavano alla retorica dei diritti umani per portare avanti la narrazione dei \u201cribelli in lotta per la libert\u00e0\u201d. Ma la geopolitica \u00e8 una questione troppo seria per essere lasciata in mano a chi utilizza\u00a0<strong>la cultura del piagnisteo<\/strong>\u00a0per analizzare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Molte persone in questi ultimi giorni si sono lasciate trasportare emotivamente dalla battaglia di Aleppo, alcune di loro sono scese persino in piazza, altre hanno firmato appelli di solidariet\u00e0, altri ancora hanno creduto a tutto quello che \u00e8 stato detto dai\u00a0<em>massmedia<\/em>cosiddetti \u201cautorevoli\u201d. Da ora in poi quando ci mobiliteremo per un ideale, qualunque esso sia, domandiamoci sempre per chi stiamo facendo\u00a0<strong>il lavoro sporco<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=m53HMgU_qek\" target=\"_blank\">Franco Battiato<\/a>\u00a0ce lo aveva gi\u00e0 suggerito tempo fa in una canzone straordinaria: \u201cle barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso\u201d (articolo pubblicato anche su <a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/sebastianocaputo\/2016\/12\/23\/cosa-ci-insegna-aleppo\/\" target=\"_blank\">Il Giornale<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/cosa-ci-insegna-aleppo\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/cosa-ci-insegna-aleppo\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sebastiano Caputo) Qualche giorno fa\u00a0mi ha intervistato il canale d\u2019informazione russo\u00a0Sputnik\u00a0chiedendomi cosa ne pensassi di questo\u00a0giornalismo da scrivania\u00a0che ha raccontato ai lettori la\u00a0battaglia di Aleppo. Ho risposto senza peli sulla lingua: \u00abChi scrive di politica estera non va pi\u00f9 sul campo accontentandosi dei lanci di agenzia,\u00a0non vuole sporcarsi le mani, ha paura, \u00e8 attaccata ai soldi perch\u00e9 quando vai fuori pu\u00f2 capitare che ci devi anche rimettere economicamente\u00bb. Ovviamente esistono delle eccezioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-71c","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26982"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26988,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26982\/revisions\/26988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}