{"id":27148,"date":"2017-01-07T08:50:39","date_gmt":"2017-01-07T07:50:39","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27148"},"modified":"2017-01-04T18:01:45","modified_gmt":"2017-01-04T17:01:45","slug":"il-caso-almaviva-la-delocalizzazione-ue-che-schiaccia-i-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27148","title":{"rendered":"Il Caso Almaviva: la delocalizzazione UE che schiaccia i lavoratori"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Ulrich Anders)<\/strong><\/p>\n<p>Il giorno dopo la drammatica notizia dei <strong>1.666 licenziamenti all\u2019Almaviva Roma<\/strong>, call center del gruppo della famiglia Tripi, vi offriamo una sintesi dei fatti che hanno portato 1.666 famiglie a un Capodanno\u00a0senz\u2019altro triste.<\/p>\n<p>Premesso che poco c\u2019interessa in questa sede delle responsabilit\u00e0 di Renzi e della sua propaganda sulla \u201csoluzione positiva del caso Almaviva\u201d del maggio scorso, passiamo alla nostra ricostruzione degli eventi recenti.<\/p>\n<p>A marzo il governo costituisce un tavolo per la\u00a0crisi del settore dei call center italiani, soggetti a concorrenza di paesi italofoni a basso costo (Albania, Romania) \u00a0e penalizzato da gare sottocosto sia di privati che della pubblica amministrazione. Il tavolo si riunisce una sola volta. Per quanto riguarda Almaviva:<\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/impresa-e-territori\/2016-05-31\/almaviva-accordo-all-alba-mise-ritirati-3mila-licenziamenti-085111.shtml?uuid=ADpFpyS\">A fine maggio 2016 si raggiunge un accordo tra Almaviva e sindacati favorito dal MISE<\/a>\u00a0con la mediazione del sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova (sottolineato dal solito post trionfalistico di Renzi), che sembra <strong>chiudere una crisi che coinvolgeva piu\u2019 di 3.000 lavoratori<\/strong><\/li>\n<li>A ottobre <strong>Almaviva dichiara perdite per 2 milioni al mese e fa saltare l\u2019accordo<\/strong>, a causa delle \u201cmutate condizioni di mercato e dell\u2019aumentata concorrenza sleale di paesi come l\u2019Albania\u201d. <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/economia\/16_ottobre_11\/almaviva-contact-senza-soluzioni-sostenibili-vince-delocalizzazione-0514023c-8fe5-11e6-a48d-80f1fedf0a64.shtml\">Almaviva denuncia, senz\u2019altro con molte ragioni, sia l\u2019inadempienza del governo che la scarsa collaborazione dei sindacati rispetto all\u2019accordo di maggio<\/a>.<\/li>\n<li>Dopo una nuova trattativa sempre mediata dal sottosegretario Bellanova, le Rsu di Napoli il 22 dicembre \u2013 alle 3 di mattina \u2013 <strong>firmano al MISE un\u2019intesa con Almaviva<\/strong> che prevede soldi pubblici con la cassa integrazione per tre mesi (gennaio a zero ore, febbraio al 70%, marzo al 50%) e la garanzia, entro il 31 marzo prossimo, di arrivare a un accordo con riduzione sia posti che dei salari.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2016\/12\/22\/news\/almaviva_la_sede_di_roma_respinge_l_accordo-154636951\/\">Le Rsu di Roma non firmano\u00a0subito e chiedono\u00a0di far votare i lavoratori<\/a>. Le\u00a0RSU di Roma <strong>hanno valutato di non avere\u00a0mandato<\/strong> a firmare un accordo che prevedeva riduzioni salariali e licenziamenti.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/ra1.html?gobacktolive=http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/almaviva-vince-il-si-al-referendum-sulla-sede-di-roma\">La votazione dei lavoratori di Almaviva Roma si tiene\u00a05 giorni dopo l\u2019intesa, il 27\/12: vincono\u00a0i s\u00ec all\u2019accordo con 590 voti favorevoli e 473 contrari<\/a>, e un\u2019affluenza di 1.100 su 1.666. Le attese sono ora che <strong>Almaviva blocchi i licenziamenti<\/strong>.<\/li>\n<li>Almaviva invece\u00a0rifiuta di attendere l\u2019esito del voto e fa\u00a0partire poco dopo il 22 dicembre le lettere di licenziamento per 1.666 lavoratori, opponendo <strong>motivi \u201cdi tipo giurisdizionale stringenti e ineludibili\u201d<\/strong>.<\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.quotidiano.net\/economia\/almaviva-1.2783415\">A nulla \u00e8 servito l\u2019incontro del 29\/12 al MISE tra Almaviva e\u00a0i sindacati che portavano la disponibilit\u00e0 a firmare l\u2019accordo<\/a>.<\/li>\n<li>In definitiva, per 6 giorni di ritardo tra chiusura accordo al MISE e disponibilit\u00e0 a firmare, e per \u201cmotivi giurisdizionali stringenti e ineludibili\u201d legati alle procedure di mobilit\u00e0 concluse il 22\/12, <strong>l\u2019Almaviva licenzia i 1.666 dipendenti di Roma<\/strong>.<\/li>\n<li>I\u00a0salari dei dipendenti Almaviva Napoli, gi\u00e0 molto bassi, <a href=\"http:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/cronaca\/almaviva_deroga_contratto_taglio_salari_salvare_napoli_roma-2027100.html\">dopo l\u2019accordo saranno ridotti in media del 17% in deroga al contratto nazionale<\/a> \u2026<\/li>\n<\/ol>\n<p>Almaviva che ha ottenuto parecchie commesse pubbliche, non ultima quella del Sistri da 260 milioni, lamenta che i prezzi delle gare\u00a0sono sempre sottocosto rispetto ai contratti nazionali di lavoro. Non possiamo giudicare se questo sia vero in mancanza dei testi dei contratti in questione, ma se lo fosse significherebbe che lo stesso governo ha tollerato pratiche di dumping sociale.<\/p>\n<p>Sorvoliamo sulle gravi responsabilit\u00e0 politiche e analizziamo le ragioni del comportamento di Almaviva. La concorrenza nel settore dei call center \u00e8 senz\u2019altro feroce, con <strong>delocalizzazioni crescenti in paesi comunitari ed extracomunitari<\/strong>.<\/p>\n<p>Il governo ha cercato in ottobre con un emendamento alla Legge di Stabilit\u00e0 di <strong>ostacolare le delocalizzazioni in paesi extra-UE,<\/strong> obbligando le aziende che trattano dati personali in paesi extra-UE a comunicarlo al MISE, tagliando loro ogni\u00a0sussidio e concedendo al cliente che chiama la possibilit\u00e0 di scegliere un operatore residente in Italia. Sarebbero interessati paesi come l\u2019Albania dove operano ben <strong>25.000 operatori di call center a servizio di clienti italiani<\/strong>, con un\u2019espansione geometrica negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Ciononostante pochi giorni dopo <strong>Fastweb annunciava il trasferimento in Albania<\/strong> di una parte dei suoi call center. <strong>La stessa Almaviva ha appena aperto un Call Center in Romania<\/strong>.<\/p>\n<p>Mediamente, in Albania e in Romania un lavoratore di call center guadagna <strong>250-300 euro al mese<\/strong>. Un dipendente italiano con contratto di solidariet\u00e0\u00a0guadagna circa <strong>860 euro al mese per 6 ore di lavoro al giorno<\/strong>, e <strong>550 per 4 ore al giorno<\/strong>.<\/p>\n<p>Ancora meno pu\u00f2 fare il governo per LE DELOCALIZZAZIONI IN PAESI UE come la Romania. Qui opera in tutto il suo splendore la logica dell\u2019Unione Europea: <strong>mettere in concorrenza al ribasso i servizi \u201ctradable\u201d<\/strong> e garantire la massima mobilit\u00e0 dei capitali. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 quello di aumentare la concorrenzialit\u00e0 delle nostre industrie. Il risultato pratico \u00e8 <strong>incremento dei profitti e deflazione salariale<\/strong>.<\/p>\n<p>In sintesi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Nulla importa ai burocrati UE che i posti di lavoro si distruggano in Italia se se ne creano altrettanti in Romania. <\/strong><\/li>\n<li><strong>Nulla importa quindi a questi burocrati che 1.666 persone vengano licenziate da noi, nonostante costo del lavoro minimo grazie a salari da fame da 6.50 euro\/ora.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Non solo, con i trattati commerciali TISA, CETA e TTIP l\u2019obiettivo era di mettere in concorrenza al ribasso i lavoratori di Americhe ed Europa. <\/strong>Fortunatamente in questo caso il\u00a0buon Donald Trump ha avuto il mandato dagli elettori USA di fermare il massacro (grazie USA!).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se chiedete conto a un simpatizzante del PD vi risponder\u00e0 che non c\u2019\u00e8 alternativa alla globalizzazione e questo \u00e8 il prezzo da pagare per l\u2019integrazione europea, e che il lavoratore deve essere mobile come il capitale.\u00a0In pratica nella logica tecnocratica un lavoratore italiano deve abbandonare casa e famiglia e migrare dalla Romania all\u2019Irlanda seguendo il vento e il contenimento dei costi di un call center.<\/p>\n<p>E come i call center <strong>delocalizzano tante industrie e aziende di servizi<\/strong>, oppure semplicemente soccombono alla concorrenza di nazioni a basso salario (elettrodomestici verso l\u2019Est Europa) o a cambio interno artificialmente svalutato dall\u2019euro (auto ed elettronica verso il Nord Europa).<\/p>\n<p>Basta verificare <strong>l\u2019andamento relativo \u00a0della produzione industriale Italia\/Germania post-euro<\/strong>:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/The-euro-in-action.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-64797 aligncenter\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/The-euro-in-action.jpg?resize=505%2C379\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"380\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Una catastrofe per le nostre imprese, una tragedia per i nostri lavoratori. Ora, secondo voi questa UE vale\u00a0il prezzo che stiamo pagando?<\/strong><\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/il-caso-almaviva-la-globalizzazione-che-schiaccia-i-lavoratori\/\" target=\"_blank\"><em>http:\/\/scenarieconomici.it\/il-caso-almaviva-la-globalizzazione-che-schiaccia-i-lavoratori\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Ulrich Anders) Il giorno dopo la drammatica notizia dei 1.666 licenziamenti all\u2019Almaviva Roma, call center del gruppo della famiglia Tripi, vi offriamo una sintesi dei fatti che hanno portato 1.666 famiglie a un Capodanno\u00a0senz\u2019altro triste. Premesso che poco c\u2019interessa in questa sede delle responsabilit\u00e0 di Renzi e della sua propaganda sulla \u201csoluzione positiva del caso Almaviva\u201d del maggio scorso, passiamo alla nostra ricostruzione degli eventi recenti. 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