{"id":27158,"date":"2017-01-05T11:48:57","date_gmt":"2017-01-05T10:48:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27158"},"modified":"2017-01-05T01:01:58","modified_gmt":"2017-01-05T00:01:58","slug":"2017-il-pd-a-un-mese-dal-4-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27158","title":{"rendered":"Il Pd a un mese dal 4 dicembre"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p><strong>A un mese dal referendum del 4 dicembre<\/strong> non \u00e8 inutile qualche riflessione sulla fase che si \u00e8 aperta nel Pd e sulle sue prospettive.<\/p>\n<p>Renzi resta segretario e non si capisce se ci sar\u00e0 un congresso o no, se rester\u00e0 segretario sino al momento di fare le liste o no ecc. Quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che il renzismo \u00e8 finito. Non voglio dire che il fiorentino non possa risorgere dalle sue ceneri ed avere una seconda \u201cprimavera\u201d, ma che, anche se fosse,\u00a0 questa seconda fase sarebbe cosa diversa e molto pi\u00f9 piccola della prima.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 finita l\u2019epoca in cui il Pd (e con lui Renzi) poteva pensare di gestire governi monocolore,<\/strong> magari con un aiutino della legge elettorale: il Pd del 40% \u00e8 roba dell\u2019altra era e, quando si guarda al 40% referendario come voto tutto al Pd, non ci crede neppure Renzi. Per la verit\u00e0, anche il Partito della Nazione \u00e8 una cosa da album dei ricordi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi dice di una prossima fusione Berlusconi-Verdini-Alfano, per confluire con il Pd nel partito della Nazione,\u00a0 ma la cosa non ci sembra seria. In primo luogo Berlusconi non ci sta perch\u00e9 non rinuncerebbe mai ad una poltrona di prima fila e qui, bene che vada, potrebbe fare solo il comprimario. D\u2019altra parte, se questo fosse il disegno, Berlusconi non starebbe insistendo sul proporzionale ma, al contrario,\u00a0 chiederebbe un sostanzioso premio di maggioranza. Poi \u00e8 evidente che persino quei molluschi della sinistra Pd non potrebbero starci e sarebbe la scissione sulla sinistra, ma anche diversi di Fi preferirebbero Salvini e sarebbe la scissione sulla destra. Magari Verdini ed Alfano potrebbero starci, ma quanti voti porterebbero? Forse neppure il 2%. Infine bisognerebbe vedere che ne pensano gli elettori che, da un lato e dall\u2019altro, potrebbero disertare in massa, magari per astenersi. Dunque il Partito della Nazione non esiste pi\u00f9 come credibile proposta politica.<\/p>\n<p><strong>Di prospettive, oggi come oggi, il Pd renziano ne ha solo una:<\/strong> sopravvivere con un risultato intorno al 30%, bene che vada, per allearsi con Fi ed i centristi per fare un governo \u201deuropeista\u201d,\u00a0 nella speranza che la fiumana \u201cpopulista\u201d passi. Ma credo non che funzionerebbe neppure questa, anche perch\u00e9 sarebbe difficile contendere i consensi ai \u201cpopulisti\u201d facendo gli ultra europeisti, mentre la Ue pesta duro per far quadrare i conti.<\/p>\n<p><strong>Il Pd ancora non lo ha realizzato, ma \u00e8 sulla via di un inevitabile tramonto:<\/strong> si \u00e8 andato a\u00a0 schiantare contro il muro del 60%. Ed \u00e8 un bene che ci\u00f2 sia, perch\u00e9 il Pd, con la sua truffa di \u201cpartito di sinistra che fa una politica di destra\u201d, con la boria aggressiva e proterva dei suoi militanti, con l\u2019arroganza cinica dei suoi dirigenti, con il suo codazzo di servi, con il suo gretto provincialismo \u00e8 solo un fattore di incanaglimento della lotta politica in questo paese e basti vedere le reazioni avute alla sconfitta.<\/p>\n<p><strong>Il migliore, va detto, \u00e8 stato Renzi<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/referendum-day-after-pd\/\" target=\"_blank\">che ha riconosciuto la sconfitta,<\/a> anche se non ponendosi il problema delle sue ragioni, ma attribuendo tutto ad un difetto di comunicazione del partito che \u201cnon ha saputo illustrare le ragioni del Si\u201d. I suoi seguaci sono stati molto peggiori e, per la verit\u00e0 la base pi\u00f9 ancora dei dirigenti: nessun dubbio di essere stati nel giusto, di aver perso per colpa degli altri.<\/p>\n<p>Coltivano una visione per cui il Pd \u00e8 la \u201csinistra saggia, moderata, lungimirante, unica capace di raccogliere consensi e vincere\u201d che \u00e8 fuori del Mondo, Sinistra? E sulla base di cosa? Della lontana discendenza dal Pci? E poi, moderata e saggia? Proprio non pare, visto l\u2019oltranzismo con cui difende i suoi progetti. Ma, soprattutto, non \u00e8 affatto vero che sia la \u201csinistra che vince\u201d come dimostrano proprio ora i dati del referendum.<\/p>\n<p>La base Pd ha preso una contingenza favorevole per un dato definitivo e\u00a0 non si rende conto della linea di tendenza: fra il 2007 (anno di fondazione) ed il 2013 il Pd \u00e8 passato dai quasi 12 milioni di voti (2006 e confermati nel 2008, ma a spese degli alleati di sinistra) agli 8 milioni e 600 mila (con una perdita secca di\u00a0 3 milioni e mezzo di voti). Ma, per gli effetti della distribuzione del voto ed in grazia di una legge elettorale incostituzionale, conquistava il 54% dei seggi alla Camera (primo colpo di fortuna). Poi, secondo colpo di fortuna, alle europee, il grande balzo in avanti del 40% dovuto allo squagliamento del centro (Monti, Udc, Fini) ed al rosicchiamento di qualche voto Sel. Un dato del tutto contingente, mai pi\u00f9 ripetuto, ma che venne sbandierato come il nuovo livello elettorale del partito e, con questo, la conferma\u00a0 del destino di governo del partito. A nulla valsero le flessioni nelle amministrative del 2015 e 2016, che riportarono il partito sotto il 35%, ed a nulla valsero i ballottaggi quasi sempre persi dal Pd. Dirigenti e militanti del partito presero il tutto come momentanei incidenti di percorso di una tendenza di fondo.<\/p>\n<p>Invertendo i termini della questione, presero il momentaneo successo del 2014 come la tendenza predominante e gli insuccessi come eccezioni momentanee mentre era esattamente il contrario. Conseguentemente a questo errore di prospettiva, coltivarono un progetto tutto autoreferenziale, di unico partito di governo, sino a tentare, temerariamente, di mettere mano alla Costituzione contro tutti gli altri. E\u2019 questa la prima ragione della sconfitta:\u00a0 il metodo della riforma la votava necessariamente alla sconfitta che, infatti, c\u2019\u00e8 stata la sconfitta e di proporzioni notevoli.<\/p>\n<p><strong>Ed ora il Pd si ritrova senza alleati, isolato, in declino, con un leader semi invalidato e senza nessun ricambio.<\/strong> E\u2019 una lunga agonia aggravata dagli errori culturali di sempre di cui la base \u00e8 la prima vittima. Essa \u00e8 convinta di avere una sorta di diritto naturale alla vittoria, in nome della propria \u201cdiversit\u00e0 morale\u201d che la rende migliore degli altri, e chi non riconosce questa diversit\u00e0 e, dunque, nega la vittoria, lo fa per ragioni inconfessabili (quanti danni ha fatto Berlinguer con quell\u2019infelice discorso sulla \u201cdiversit\u00e0 comunista\u201d). Di qui l\u2019incapacit\u00e0 di capire le ragioni di una sconfitta e la coazione a ripetere l\u2019errore.<\/p>\n<p>Ma siamo contenti di questo: l\u2019incapacit\u00e0 di imparare dalle proprie sconfitte \u00e8 premessa certa di sconfitte future e questo varr\u00e0 ad abbreviare questa agonia che potrebbe dilungarsi per lungo tempo con danno per il Paese.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/pd-dopo-referendum-4-dicembre\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/pd-dopo-referendum-4-dicembre\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI A un mese dal referendum del 4 dicembre non \u00e8 inutile qualche riflessione sulla fase che si \u00e8 aperta nel Pd e sulle sue prospettive. Renzi resta segretario e non si capisce se ci sar\u00e0 un congresso o no, se rester\u00e0 segretario sino al momento di fare le liste o no ecc. Quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che il renzismo \u00e8 finito. Non voglio dire che il fiorentino non possa risorgere dalle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":27116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/aldo_buona_280-150x150.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-742","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27158"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27161,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27158\/revisions\/27161"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}