{"id":27282,"date":"2017-01-10T10:15:48","date_gmt":"2017-01-10T09:15:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27282"},"modified":"2017-01-09T20:39:11","modified_gmt":"2017-01-09T19:39:11","slug":"chi-vuole-farla-finita-con-luomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27282","title":{"rendered":"Chi vuole farla finita con l\u2019Uomo?"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Luca Gritti)<\/strong><\/p>\n<p><em>Tra progettate distopie e resistenze sparse in lungo e largo nel Mondo, il libro di Enzo Pennetta offre l&#8217;opportunit\u00e0 preziosa di comprendere l&#8217;uso propagandistico della Scienza da parte di quelle \u00e9lite responsabili ovunque della deprimente realt\u00e0 contemporanea.<\/em><\/p>\n<p>\u00e8 proprio vero che <strong>la scienza affermi la verit\u00e0?<\/strong> Le teorie scientifiche che studiamo a scuola sono delle verit\u00e0 assolute, come sembra implicitamente suggerire la retorica dominante, oppure sono <strong>frutto di rapporti di forza<\/strong>, sinistri meccanismi di persuasione e di manipolazione delle coscienze? Queste e molte altre sono le domande che <strong>Enzo Pennetta<\/strong> si pone e a cui risponde nel suo nuovo libro, <a href=\"http:\/\/www.circoloproudhon.it\/shop\/lultimo-uomo\/\">uscito per i tipi del Circolo Proudhon Edizioni<\/a>. Pennetta \u00e8 un <strong>professore di scienze naturali di un liceo romano<\/strong>, che ha incominciato a fare attivit\u00e0 divulgativa da quando <strong>si \u00e8 reso conto che molte delle cose impostigli dalle direttive ministeriali\u00a0erano false<\/strong> o pesantemente mistificate. Ha allora fondato il suo sito, <em>Critica Scientifica<\/em>, e ha pubblicato un paio di libri davvero straordinari, tra cui <em>L\u2019Ultimo Uomo<\/em>. Pennetta ci porta ad esplorare sul serio<strong>\u00a0il lato oscuro della storia<\/strong>, come recita uno dei capitoli dell\u2019opera. <strong>Leggiamo il suo testo e tutti i luoghi comuni che abbiamo sempre digerito frettolosamente<\/strong>, senza particolare azione critica, <strong>sono tutti confutati\u00a0ad uno ad uno<\/strong>, con uno stile di scrittura immediato ed una documentazione cos\u00ec folta da risultare <strong>inattaccabile<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_80237\" class=\"wp-caption alignnone\"><\/div>\n<p>In realt\u00e0, ad essere precisi, l<strong>\u2018autore non critica la scienza in quanto tale<\/strong>, bens\u00ec\u00a0si limita a constatare che molte teorie oggi additate come <strong>verit\u00e0 definitive ed inattaccabili<\/strong> <strong>siano<\/strong> in realt\u00e0 <strong>state ampiamente discusse, criticate e confutate da molti autorevoli e misconosciuti scienziati<\/strong>. Purtuttavia gran parte di questi sistemi quantomeno dubbi sono stati poi spacciati\u00a0per\u00a0<em>veri<\/em>\u00a0in virt\u00f9 di ragioni che non hanno nulla a che fare con la ricerca scientifica, e che attengono, purtroppo, ai fini pi\u00f9 nascosti della <strong>costruzione di nuove e distopiche realt\u00e0 antisociali<\/strong>.Il problema non \u00e8 dunque la scienza capace di dubitare di s\u00e9, di mettersi in discussione, di criticarsi ammettendo\u00a0i propri errori; la questione sorge quando <strong>l\u2019ideologia delle classi dirigenti riesce a comandare la ricerca scientifica<\/strong>, ad orientarla e a farle dire quello che il potere vuole. Rapido esempio: il <strong>darwinismo<\/strong> appare come una teoria approvata da tutti, che ha conosciuto un\u2019irresistibile e graduale ascesa dal momento della sua formulazione nel 1859. E\u2019 davvero cos\u00ec? No.<\/p>\n<p><strong>Il darwinismo \u00e8 una teoria che in sede scientifica \u00e8 quantomeno controversa<\/strong>, e se tutti sono d\u2019accordo ad affermare che le varie specie viventi hanno un\u2019evoluzione, in molti contestano, a ragion veduta, che ci possano essere passaggi di specie, e, pi\u00f9 ancora, che l\u2019evoluzione sia dettata dalla selezione naturale, ovvero dall\u2019affermazione prepotente ed opportunista del pi\u00f9 adatto su colui che non si sa e non si vuole adattare. Risulta altres\u00ec\u00a0falso che la teoria abbia goduto di credibilit\u00e0 in modo continuo ed ininterrotto, se \u00e8 vero che <strong>agli inizi del Novecento praticamente nessuno scienziato serio ci credeva pi\u00f9<\/strong>, specie dopo le scoperte genetiche di <strong>Mendel<\/strong>. A maggior ragione il genetista di fama internazionale <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/William_Bateson\">William Bateson<\/a> <strong>si meravigliava che una schematizzazione cos\u00ec strampalata avesse potuto avere un tale seguito e cos\u00ec a lungo<\/strong>, sostenendo che per far apparire credibile una teoria come quella darwiniana era occorsa certo, da parte dei suoi sostenitori, una straordinaria abilit\u00e0 \u201cforense\u201d. Ma non solo: le stesse opinioni di radicale scetticismo sul darwinismo emergono da un carteggio, riportato da Pennetta, tra il biologo italiano Umberto D\u2019Ancona ed il matematico italiano Vito Volterra. Scrive D\u2019Ancona in una lettera del 23 febbraio 1935:<\/p>\n<blockquote><p>In quanto all\u2019evoluzione non credo che oggi nessuno zoologo possa obiettivamente dirsi darwinista. Oramai questa \u00e8 una fase superata. Si pu\u00f2 essere evoluzionista, ma non pi\u00f9 darwinista.(\u2026). Certamente si andr\u00e0 avanti e si formuleranno nuove ipotesi pi\u00f9 aderenti ai fatti. Probabilmente l\u2019evoluzione torner\u00e0 sotto un\u2019altra forma. Ma non credo sotto la forma darwiniana, perch\u00e9 sarebbe un ritorno indietro. In ogni modo non si pu\u00f2 dire d\u2019essere darwinista o no; tale espressione sarebbe antiscientifica.<\/p><\/blockquote>\n<p>E lo stesso D\u2019Ancona, in un\u2019altra lettera, del 28 febbraio \u201935:<\/p>\n<blockquote><p>Ma che la lotta per l\u2019esistenza abbia importanza per l\u2019evoluzione non ci crede pi\u00f9 nessuno. Non ci crederebbe pi\u00f9 nemmeno Darwin se vivesse. In Inghilterra poi, un po\u2019 per ragioni di sentimentalismo nazionale, prendono ancora le parole di Darwin come fatti sicuri.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ecco, qui D\u2019Ancona pecca un po\u2019 d\u2019ingenuit\u00e0, nel senso che in Inghilterra non predicavano ancora il darwinismo, per quanto si considerasse ormai \u201cantiscientifico\u201d, per amor patrio, bens\u00ec per lo stesso motivo per cui ancora oggi nelle nostre scuole lo si insegna: ovvero perch\u00e9, come scrisse <strong>Marx<\/strong>, che pure per Darwin si prese una bella infatuazione, il darwinismo \u00e8 <em>\u201cun motivo decisivo per la societ\u00e0 umana a non emanciparsi mai dalla sua natura animale\u201d.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_80224\" class=\"wp-caption aligncenter\"><\/div>\n<p>Si svela cos\u00ec la parentela di comodo tra la teoria di Darwin\u00a0e il cosiddetto <strong>darwinismo sociale<\/strong>, ovvero la credenza secondo cui\u00a0anche nella societ\u00e0 umana, che pure dovrebbe basarsi su dinamiche non squisitamente \u201canimali\u201d, <strong>a prevalere sia chi ha la volont\u00e0 di affermarsi egoisticamente sugli altri<\/strong>, anche in modo prepotente, subdolo o violento. D\u2019altro canto, chi non riesce ad adattarsi alle <em>sfide<\/em> della\u00a0societ\u00e0 tutto sommato se lo merita: la miseria, la fame, l\u2019abbrutimento son conseguenze squisitamente logiche, <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/per-una-teologia-del-castigo\"><em>naturali<\/em> come il libero mercato<\/a>.\u00a0 Questo modo di pensare, istillato fin dalla tenere et\u00e0 in tutte le scuole- per colpevole acquiescenza o semplice incompetenza di coloro che la scuola la dirigono- pu\u00f2 risultare esiziale nel senso che <strong>di fronte ad una teoria di questo tipo<\/strong>, oltretutto ammantata di scientificit\u00e0, e pertanto indiscutibile ed intoccabile, <strong>tutte le esortazioni a mantenere una condotta morale in qualche modo corretta e comprensiva dell\u2019Altro sono spuntate<\/strong>, silenziosamente delegittimate, depotenziate. Si afferma la mentalit\u00e0 che a farcela non siano i saggi e gli equi, ma i pi\u00f9 spregiudicati, i pi\u00f9 audaci, amanti del rischio e incuranti dei legami sociali\u2026<strong>Non esistono pi\u00f9 distinzioni morali, ma solo una selezione naturale spietata<\/strong>, al di l\u00e0 del bene e del male. Basandosi sulla credenza assolutamente falsa che la lotta di tutti contro tutti abbia qualche effetto benefico sull\u2019evoluzione, questo sistema permette alla lunga <strong>la completa disumanizzazione della societ\u00e0<\/strong>, il trionfo dell\u2019individualismo assoluto, a totale beneficio del sempre trionfante Capitale.\u00a0Ma questo la gente non lo sa, e nel frattempo la scalcinata dottrina iper-concorrenziale \u00e8 diventata un modo di pensare diffuso, che giustifica i ragionamenti pi\u00f9 aridi e le aberrazioni pi\u00f9 conclamate. <strong>Nel mondo del darwinismo sociale, la piet\u00e0 non \u00e8 contemplata, e risulta anzi un intralcio alla selezione<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_80225\" class=\"wp-caption aligncenter\"><\/div>\n<p>La\u00a0critica di Pennetta non si ferma per\u00f2 al solo darwinismo: <strong>l\u2019autore analizza in modo serio e documentato tutte le oscure manovre<\/strong>\u00a0operate dalle classi dirigenti per costruire un modello antropologico differente, che alienasse l\u2019uomo di alcuni dei suoi tratti specifici, affinch\u00e9 sorgesse\u00a0un modello tranquillamente definibile come \u201cpost-umano\u201d.<\/p>\n<blockquote><p>La <em>liberazione\u00a0<\/em>sessuale iniziata nel Sessantotto ha lasciato un\u2019eredit\u00e0 che, ad essere franchi, ha solo esteso il campo della mercificazione e dello scambio utilitaristico alla sfera affettiva, generando inquietudini sotterranee, insicurezze, nevrosi e squallide competizioni. La rivoluzione psichedelica ha trasformato la droga da eccentricit\u00e0 per pochi ricchi a oggetto di consumo di massa, inseguito da tutti e tutto sommato socialmente accettato; la cultura New Age ha liquidato come passatiste le religioni monoteistiche tradizionali aprendo la via ad una nuova ed inquietante forma di religiosit\u00e0 distorta, incomprensibile e atomizzante<\/p><\/blockquote>\n<p>La legittimazione teorica di questa inquietante progressione \u00e8, a detta di Pennetta, <strong>lo strisciante gnosticismo che pervade le menti di tutti gli esponenti delle moderne \u00e9lites<\/strong>, dai presidenti ai burocrati, dai guru spirituali ai personaggi dello spettacolo. Si tratta di una ideologia non dichiarata che aleggia sinistra ed inquietante: corrompe le menti, si insinua pervasiva nei discorsi, nei libri scolastici, nelle televisioni e sul Web. Leggiamo <em>L\u2019Ultimo Uomo\u00a0<\/em>e veniamo presi da un senso di scoramento: <strong>possibile che l\u2019umanit\u00e0 si sia davvero incamminata in una marcia lenta ma inesorabile verso il proprio annientamento?\u00a0<\/strong>Pu\u00f2 l\u2019uso distorto e abbruttente della tecnica distruggere definitivamente ci\u00f2 che resta dell\u2019humanitas?<\/p>\n<p><strong>Non tutto \u00e8 perduto<\/strong>. L\u2019etichetta sdegnosa del Populismo nasconde artatamente l\u2019esistenza di <strong>una maggioranza<\/strong>, consistente ancorch\u00e9 silenziosa, <strong>che tiene alle tradizioni ed alle identit\u00e0<\/strong>, ha chiaro il concetto di decenza e vuole imporre un\u2019inversione di tendenza rispetto alle derive inquietanti di una classe dominante stanca e dissennata. Ogni attivit\u00e0 che rinfranchi e rinsaldi l\u2019umanit\u00e0 dell\u2019uomo risulta\u00a0oggi un atto di resistenza, <strong>preziosa testimonianza della volont\u00e0 diffusa di\u00a0non lasciarsi vincere<\/strong> dal deprimente clima di dissoluzione liberale. Il vento sta cambiando, ed ogni focolaio di resistenza sar\u00e0 presto o tardi un centro d\u2019irradiazione della rinascita.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/chi-vuole-farla-finita-con-luomo\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/societa\/chi-vuole-farla-finita-con-luomo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Luca Gritti) Tra progettate distopie e resistenze sparse in lungo e largo nel Mondo, il libro di Enzo Pennetta offre l&#8217;opportunit\u00e0 preziosa di comprendere l&#8217;uso propagandistico della Scienza da parte di quelle \u00e9lite responsabili ovunque della deprimente realt\u00e0 contemporanea. \u00e8 proprio vero che la scienza affermi la verit\u00e0? Le teorie scientifiche che studiamo a scuola sono delle verit\u00e0 assolute, come sembra implicitamente suggerire la retorica dominante, oppure sono frutto di rapporti di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-762","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27282"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27283,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27282\/revisions\/27283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}