{"id":2735,"date":"2011-02-10T08:47:04","date_gmt":"2011-02-10T07:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2735"},"modified":"2011-02-10T08:47:04","modified_gmt":"2011-02-10T07:47:04","slug":"scontro-di-capitali-rumsfeld-e-cimoli-vs-charney","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2735","title":{"rendered":"Scontro di Capitali? Rumsfeld e Cimoli vs Charney"},"content":{"rendered":"<p>Si potrebbe pensare che lo sciacallaggio sistematico ordito dai banksters ai<br \/>\n\tdanni delle classi inferiori sia l&#39;unica faccia che il capitalismo abbia dato di<br \/>\n\ts&egrave;. Non &egrave; esattamente cos&igrave; (e mi duole ammetterlo). In passato gli industriali<br \/>\n\tcrearono la middle class grazie al fordismo, che faceva reinvestire nei prodotti<br \/>\n\tindustriali quella parte degli utili data ai lavoratori come &quot;bonus&quot;. Pi&ugrave; avanti<br \/>\n\tc&#39;&egrave; un esempio di questo uso del capitale. La classe dei lavoratori diventava<br \/>\n\tcos&igrave; il necessario volano per il consumo di massa di quei prodotti: la Vespa, la<br \/>\n\t500, il televisore etc&#8230;<br \/>\n\tIl fatto che i lavoratori fossero considerati un volano sociale (pure<br \/>\n\trelativamente ai guadagni degli industriali) viene poi abbandonato dal<br \/>\n\tthatcherismo, figlio indiscusso della reaganomics. Paradigmatico in tal senso fu<br \/>\n\tlo scontro con i minatori (&#39;84-&#39;85): non pi&ugrave; lavoratori da incentivare ma &quot;rami<br \/>\n\tsecchi&quot; da tagliare per indirizzare diversamente i capitali. Una decina d&#39;anni<br \/>\n\tpi&ugrave; tardi Merton e Scholes saranno insigniti del Nobel per l&#39;economia, ma gi&agrave;<br \/>\n\tdal 1973 la formula dei derivati finanziari era attiva, scivolo per l&#39;economia<br \/>\n\tspeculativa sempre pi&ugrave; sganciata da quella produttiva.<\/p>\n<p>Vorrei quindi proporre i profili di tre CEO (o AD, Amministratori Delegati) che<br \/>\n\timpersonificano le due essenze del capitalismo (speculativo da una parte e<br \/>\n\tfordista dall&#39;altra): Rumsfeld e Cimoli contro Charney.<\/p>\n<p>Come ho ricordato in un mio precedente articolo, Rumsfeld fu amministratore<br \/>\n\tdelegato della Searle (quella dell&#39;aspartame) dal 77 all&#39;85. Il Wall Street<br \/>\n\tTranscript e Financial World lo premiarono come Outstanding Chief Executive<br \/>\n\tOfficer nel &#39;80 e &#39;81 per avere, durante la sua gestione, tagliato il numero dei<br \/>\n\tdipendenti del 60%, facendo cosi&#39;schizzare alle stelle gli utili della<br \/>\n\tsociet&agrave;.[1]<\/p>\n<p>Non fu meno tenero con i graduati dell&#39;Air Force: pochi anni dopo i tragici<br \/>\n\tfatti dell&#39;11 settembre (allora era Segretario della Difesa) ne licenzi&ograve; 900<br \/>\n\tperch&egrave; in eccesso e sempre per &quot;contenere i costi&quot;.[2][2b]<\/p>\n<p>Rumsfeld incarna il senso puramente speculativo del capitale cos&igrave; come<br \/>\n\tsottolineato dall&#39;articolo di La Voce (&quot;il costo di questi organi -il CdA- &egrave; largamente immotivato&quot;)[3]: la Monsanto si accorpa la Searle e&nbsp;lui ci guadagna 12 milioni di dollari. Tutte le sue operazioni sono mirate ad<br \/>\n\taccrescere prestigio, influenza e capitali suoi e delle societ&agrave; che dirige,<br \/>\n\tanche a scapito della salute e del benessere delle persone come spiegavo nel mio<br \/>\n\tarticolo: dopo l&#39;aspartame ecco il Tamiflu contro la bufala dell&#39;aviaria che gli<br \/>\n\tfrutta altri 5 milioni di dollari, mentre le azioni della Roche che lo produce<br \/>\n\tfanno un balzo in avanti del 60%.<\/p>\n<p>Torniamo in Italia: la lezione &quot;tagliare i rami secchi&quot; (anche quando sono verdi<br \/>\n\te fruttificano) Cimoli la impara molto bene dalla Thatcher: i lavoratori sono<br \/>\n\tessenziali non per la qualit&agrave; dei servizi resi, ma per mantenere il rapporto<br \/>\n\tcosti\/benefici a tutto favore delle elites. Diventano cio&egrave; loro malgrado i<br \/>\n\tgaranti della speculazione.<\/p>\n<p>Giancarlo Cimoli nel 2003 diventa Amministratore delegato delle ferrovie dello<br \/>\n\tStato con uno stipendio annuo di 2,79 milioni di euro. Nel 2006 a fine mandato<br \/>\n\t(e dopo avere definitivamente messo in ginocchio le FFSS), Cimoli incassa sei<br \/>\n\tmilioni di euro (bonus contrattuale) e passa a dirigere Alitalia.<\/p>\n<p>Quando nell&#39;ottobre 2001 le ferrovie inglesi dichiarano bancarotta<br \/>\n\trinazionalizzando i 4 miliardi di sterline di debito conseguiti con la<br \/>\n\tprivatizzazione (eh, s&igrave;: privatizzare i profitti e statalizzare i costi, questa<br \/>\n\t&egrave; la grande lezione del thatcherismo\/reaganomics), Cimoli si affretta a<br \/>\n\tdichiarare &laquo;Noi abbiamo scelto un disegno strategico di tipo opposto a quello<br \/>\n\tbritannico&raquo; [4]<\/p>\n<p>Talmente diverso fu il disegno strategico che la Corte dei conti cos&igrave; apostrofa<br \/>\n\tle ferrovie gestite da Cimoli:&laquo;Inadeguatezza infrastrutturale, anche in termini<br \/>\n\tdi sicurezza, con ritardi nell&#39; esecuzione dei lavori; parco rotabile di et&agrave;<br \/>\n\tmedia elevata; necessit&agrave; di monitoraggio dei livelli di produttivit&agrave;&raquo;.[5] Cio&egrave;<br \/>\n\tgli stessi identici problemi che portarono le ferrovie inglesi al collasso.<br \/>\n\tPrima della riforma (legge 210 del 1985) i ferrovieri erano 228mila. Cimoli ne<br \/>\n\tha ridotto il numero a 83mila; alla fine del 2013 saranno 70mila [6]. Fate un<br \/>\n\tpo&#39; una curva di proiezione futura di questo trend e sappiatemi dire&#8230;.<\/p>\n<p>Dopo avere rovinato le FFSS, Cimoli viene pagato 190.000 euro al mese per<br \/>\n\trovinare ache Alitalia, contro AD di Air France e British Airways pagati<br \/>\n\trispettivamente 30.000 e 60.000 euro\/mese per amministrare aziende che<br \/>\n\tfunzionano bene. In pi&ugrave; a fine mandato si porta a casa una liquidazione di 8<br \/>\n\tmilioni di euro. E mentre incassa il premio della lotteria, migliaia di<br \/>\n\tlavoratori vengono &quot;messi in mobilit&agrave;&quot; (licenziati in qualche modo) causa<br \/>\n\t&quot;esubero&quot;.<\/p>\n<p>Di carattere diametralmente opposto &egrave; invece Dov Charney, amministratore<br \/>\n\tdelegato di American Apparel.<br \/>\n\tSelf made man, si ritrova a capo della American Apparel, azienda nata a Los<br \/>\n\tAngeles che ora conta circa 9000 dipendenti in tutto il mondo. Visita<br \/>\n\tpersonalmente le linee di produzione (nessuna delocalizzata, tutte a Los<br \/>\n\tAngeles) per favorire il contatto diretto con i propri dipendenti. Ha messo in<br \/>\n\tmano loro 2,7 milioni di sue azioni (quotate in borsa complessivamente 300<br \/>\n\tmilioni di dollari); ogni impiegato ha ricevuto cos&igrave; una media di 4.000 dollari.<br \/>\n\tPremiato come uno dei pi&ugrave; potenti businessman californiani, in tempi di<br \/>\n\tnazionalismi, xenofobia, avversione per l&#39;immigrato, Charney &egrave; qualcuno che non<br \/>\n\tsolo pensa, ma fa controcorrente. In un mondo dove domina l&#39;outsorcing e ogni<br \/>\n\tcapo viene fatto in Cina, Vietnam, Pakistan o dove costa meno il lavoro,<br \/>\n\tAmerican Apparel realizza tutto, dall&#39;ideazione all&#39;impacchettamento, in una<br \/>\n\tfabbrica di sette piani a Los Angeles.<\/p>\n<p>Mentre nelle altre aziende del settore&nbsp;l&#39;occupazione cala, l&igrave; aumenta. Rumsfeld, Cimoli e gli AD affetti da<br \/>\n\tthatcherismo licenziano, Charney assume. E la maggior parte dei lavoratori<br \/>\n\tassunti sono immigrati di cui Dov Charney chiede la regolarizzazione, comunque<br \/>\n\tabbiano passato la frontiera. Per lui non ci sono clandestini, solo gente che si<br \/>\n\tsposta, e ha diritto di farlo. &quot;Legalize LA&quot;, mettete in regola Los Angeles, &egrave;<br \/>\n\tlo slogan della sua campagna.<\/p>\n<p>Secondo questo illuminato imprenditore esiste un&#39;alleanza (da lui definita<br \/>\n\tsacra) tra poveracci e aristocrazia intellettuale, mentre il vero problema &egrave;<br \/>\n\trappresentato dalla classe media, refrattaria a qualsiasi cambiamento. E<br \/>\n\t&quot;nazionalismi e religioni sono la radice di ogni male&quot;. Non esita poi a parlare<br \/>\n\tdi come vanno le cose da noi: &quot;Quel che non va &egrave; la cultura istituzionale<br \/>\n\titaliana, quella appesantisce tutto. I vostri capitalisti, pure quelli, non<br \/>\n\tvanno. Hanno distrutto un patrimonio: la manifattura italiana.&quot; [7]<\/p>\n<p>La conduzione della sua azienda &egrave; conseguentemente di carattere fordista: mentre<br \/>\n\tda noi Cimoli licenzia e Marchionne delocalizza, lui paga I suoi impiegati pi&ugrave;<br \/>\n\tdel doppio della media salariale californiana, offre loro l&#39;assicurazione medica<br \/>\n\tal prezzo irrisorio di 75 dollari l&#39;anno, e lezioni gratis di inglese e<br \/>\n\tstretching collettivo alle 2 del pomeriggio.<br \/>\n\tAlla American Apparel tutti i collaboratori hanno il diritto di esprimere la<br \/>\n\tpropria opinione avendo cos&igrave; la possibilit&agrave; di influenzare direttamente lo<br \/>\n\tsviluppo dell&#39;azienda e di conseguenza migliorare la propria vita.<br \/>\n\tCharney &egrave; convinto che la forza del suo successo sia legata al fatto che i suoi<br \/>\n\tdipendenti siano contenti e tranquilli.<\/p>\n<p>&laquo;American Apparel &egrave; la dimostrazione che seguire la massa non significa<br \/>\n\tnecessariamente fare la scelta pi&ugrave; conveniente. Siamo a favore dei diritti dei<br \/>\n\tlavoratori, sia a Los Angeles che in ogni altro luogo del mondo. Produciamo<br \/>\n\tnegli Stati Uniti non perch&egrave; siamo dei fanatici della bandiera a stelle e<br \/>\n\tstrisce. A mano a mano che il valore e la forza di American Apparel crescono, ci<br \/>\n\timpegnamo a migliorare il nostro prodotto e la vita dei nostri operai. Il mio<br \/>\n\tmotto: innovazione e responsabilit&agrave; sociale.&raquo;<br \/>\n\t&laquo;Siamo giovani, ci divertiamo, facciamo party e facciamo soldi in modo<br \/>\n\tresponsabile. Abbiamo un team di massaggiatori per alleviare lo stress dei<br \/>\n\tdipendenti. Meglio di cos&igrave;&#8230;&raquo;[8]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1]http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2033<br \/>\n\t[2]http:\/\/nightlight.typepad.com\/nightlight\/the_progressive_executive\/<br \/>\n\t[2b]http:\/\/www.stripes.com\/news\/air-force-lieutenants-await-news-on-future-1.478<br \/>\n\t56<br \/>\n\t[3]http:\/\/www.lavoce.info\/articoli\/-categoria48\/pagina1002005.html<br \/>\n\t[4]http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2001\/10\/09\/crac-d<br \/>\n\telle-ferrovie-inglesi-cimoli-la-rete.html<br \/>\n\t[5]http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2004\/03\/09\/la-cor<br \/>\n\tte-dei-conti-boccia-le-fs.html<br \/>\n\t[6]http:\/\/www.avvenimentionline.it\/content\/view\/2720\/689\/<br \/>\n\t[7]http:\/\/www.americanapparel.net\/presscenter\/articles\/200809gq.html<br \/>\n\t[8]http:\/\/www.americanapparel.net\/presscenter\/articles\/20070901velvet.html<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Scontro di Capitali? 1<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"EiVgF498MR\"><p><a href=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2689\">Scontro di capitali? (1)<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Scontro di capitali? (1)&#8221; &#8212; Appello al Popolo\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2689&#038;embed=true#?secret=cA1bxbsOq5#?secret=EiVgF498MR\" data-secret=\"EiVgF498MR\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si potrebbe pensare che lo sciacallaggio sistematico ordito dai banksters ai danni delle classi inferiori sia l&#39;unica faccia che il capitalismo abbia dato di s&egrave;. Non &egrave; esattamente cos&igrave; (e mi duole ammetterlo). In passato gli industriali crearono la middle class grazie al fordismo, che faceva reinvestire nei prodotti industriali quella parte degli utili data ai lavoratori come &quot;bonus&quot;. Pi&ugrave; avanti c&#39;&egrave; un esempio di questo uso del capitale. La classe dei lavoratori diventava cos&igrave;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,552,13],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-I7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2735\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}