{"id":27375,"date":"2017-01-13T10:50:33","date_gmt":"2017-01-13T09:50:33","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27375"},"modified":"2017-01-12T17:18:47","modified_gmt":"2017-01-12T16:18:47","slug":"retroguardia-avanguardia-e-truffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27375","title":{"rendered":"Retroguardia, avanguardia e truffe"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ALESSANDRO GILIOLI<\/strong><\/p>\n<p>Il giubilo diffuso nei commenti dei principali quotidiani per la bocciatura del referendum sull&#8217;articolo 18 avviene all&#8217;interno di una narrazione della storia vecchio una trentina d&#8217;anni: &#8220;retroguardia&#8221; contro &#8220;avanguardia&#8221;, vecchio contro nuovo. \u00c8 questo il filo rosso che segna gli editoriali di oggi cos\u00ec come diverse interviste: il nuovo, la modernit\u00e0, la contemporaneit\u00e0 consisterebbero nella flessibilit\u00e0, cio\u00e8 in sostanza nel diritto dell&#8217;imprenditore ad assumere e licenziare a piacimento, mentre il vecchio consisterebbe nel diritto delle fasce sociali medie e basse ad avere un minimo di continuit\u00e0 del lavoro, quindi del reddito.<\/p>\n<p>Siamo appena usciti, il 4 dicembre scorso, da uno storytelling tutto centrato su &#8220;nuovo&#8221; e &#8220;vecchio&#8221;, su &#8220;cambiamento&#8221; verso &#8220;passato&#8221;: e non mi pare sia andata benissimo, a chi lo propalava. Perch\u00e9 no, non ci siamo cascati, in larga maggioranza. Abbiamo preferito guardare ai contenuti delle cose &#8211; o magari ad altre cose ancora &#8211; che non alla confezione, al racconto.<\/p>\n<p>E anche questi referendum abrogativi &#8211; sia quello bocciato sull&#8217;articolo 18, sia quello ammesso sui voucher &#8211; pongono oggi una semplice ma dirimente questione:<strong> \u00e8 contemporaneit\u00e0, \u00e8 modernit\u00e0, \u00e8 futuro sostenibile la discontinuit\u00e0 acrobatica di reddito? \u00c8 contemporaneit\u00e0, \u00e8 modernit\u00e0, \u00e8 futuro sostenibile una situazione in cui sempre pi\u00f9 persone (e quasi tutte le nuove generazioni) sono costrette per sempre a raccattare &#8220;bullshit jobs&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>Ecco, la domanda \u00e8 tutta qui.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 possiamo discutere tranquillamente sui cambiamenti strutturali dell&#8217;economia, su modelli di produzione postindustriali che non garantiscono pi\u00f9 un lavoro a vita, su quello che gi\u00e0 17 anni fa Rifkin chiamava &#8220;modello hollywoodiano&#8221;, cio\u00e8 gruppi di lavoro che si mettono insieme per un obiettivo a termine (tipo fare un film) e poi ciao, si ricomincia da un&#8217;altra parte. Possiamo discutere di gig economy, di intelligenza artificiale e algoritmi che si mangiano pi\u00f9 posti di lavoro di quanti non ne creino, di robotizzazione, di Uber, Foodora e altre app, insomma di tutto.<\/p>\n<p>Ma quello che non possiamo fare, se guardiamo al presente e all&#8217;immediato futuro, \u00e8 pensare che tutto questo si traduca in un modello di societ\u00e0 in cui nessuno pu\u00f2 programmarsi decentemente l&#8217;esistenza per eccesso di rarefazione-saltuariet\u00e0 di reddito.<\/p>\n<p>Non lo possiamo fare perch\u00e9 semplicemente non regge. Non regge <a href=\"http:\/\/gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it\/2017\/01\/06\/la-ricchezza-la-deflazione-la-bussola\/\">a livello economico<\/a>, non regge in termini di tenuta sociale, di coesione tra le persone, di convivenza civile.<\/p>\n<p>Altro che &#8220;avanguardia&#8221;: non si pu\u00f2. Proprio non si pu\u00f2 andare verso un modello cos\u00ec, non regge, non funziona<strong>. Il There is No Alternative di thatcheriana memoria si \u00e8 rovesciato come un boomerang contro chi lo proponeva<\/strong>: non c&#8217;\u00e8 oggi nessuna alternativa possibile che ideare e implementare strumenti che consentano una maggiore continuit\u00e0 di reddito nella crescente fascia di popolazione a cui questa continuit\u00e0 \u00e8 negata.<\/p>\n<p>Poi, di nuovo, possiamo discutere del come, perch\u00e9 sul campo le proposte sono infinite da sinistra da destra: reddito minimo universale o no, diminuzione dell&#8217;orario, tetti massimi agli stipendi, cogestione, redistribuzione attraverso patrimoniali o imposte sulla finanza &#8211; e possiamo parlare perfino di tassazione negativa, eccetera eccetera.<\/p>\n<p>Possiamo parlare di tutti i &#8220;come&#8221; possibili, purch\u00e9 si sgombri il campo dalla narrazione farlocca secondo cui sarebbe &#8220;modernit\u00e0&#8221; un modello di societ\u00e0 sempre pi\u00f9 diseguale, con bullshit jobs e intermittenti redditi da fame per quasi tutti, mentre sarebbe &#8220;retroguardia&#8221; andare nella direzione opposta.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, semplicemente, \u00e8 una truffa.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it\/2017\/01\/12\/retroguardia-avanguardia-e-truffe\/\" target=\"_blank\"><em>http:\/\/gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it\/2017\/01\/12\/retroguardia-avanguardia-e-truffe\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALESSANDRO GILIOLI Il giubilo diffuso nei commenti dei principali quotidiani per la bocciatura del referendum sull&#8217;articolo 18 avviene all&#8217;interno di una narrazione della storia vecchio una trentina d&#8217;anni: &#8220;retroguardia&#8221; contro &#8220;avanguardia&#8221;, vecchio contro nuovo. \u00c8 questo il filo rosso che segna gli editoriali di oggi cos\u00ec come diverse interviste: il nuovo, la modernit\u00e0, la contemporaneit\u00e0 consisterebbero nella flessibilit\u00e0, cio\u00e8 in sostanza nel diritto dell&#8217;imprenditore ad assumere e licenziare a piacimento, mentre il vecchio consisterebbe&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":26948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/gilioli_s.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-77x","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27375"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27376,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27375\/revisions\/27376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}