{"id":27430,"date":"2017-01-15T10:45:48","date_gmt":"2017-01-15T09:45:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27430"},"modified":"2017-01-13T23:56:23","modified_gmt":"2017-01-13T22:56:23","slug":"donald-trump-e-il-conflitto-dinteresse-tutto-quello-che-ce-da-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27430","title":{"rendered":"Donald Trump e il conflitto d\u2019interesse. Tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi)<\/strong><\/p>\n<p><em>La soluzione scelta da Trump per la cessione del suo impero, il parere contrario dell\u2019Ufficio per l\u2019Etica, i precedenti storici e cosa dice la Costituzione in merito a una sempre pi\u00f9 rilevante controversia politica<\/em><\/p>\n<p>Dopo che il direttore dell\u2019Ufficio governativo per l\u2019Etica, Walter Shaub Jr, ha criticato il piano del presidente eletto per evitare il conflitto d\u2019interesse, la delicata questione \u00e8 tornata in primo piano, surclassando persino la boutade sulle supposte ingerenze russe nell\u2019elezione di <strong>Donald Trump<\/strong>. A differenza delle illazioni sul ruolo di Mosca e sulla vicinanza di Putin con il tycoon, basate pi\u00f9 su supposizioni che su fatti concreti, il caso del conflitto d\u2019interessi \u00e8 invece una questione dirimente per l\u2019intera politica americana e potrebbe alimentare una tempesta che gi\u00e0 da settimane avvolge Washington D.C. e il Campidoglio.<\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1443104436183-0\">\u00a0Come noto, Donald J. Trump \u00e8 proprietario della <strong><em>Trump Organization<\/em><\/strong>, una societ\u00e0 ombrello che controlla le numerose attivit\u00e0 commerciali di un impero di famiglia, fatto principalmente di immobili, hotel e resort in America e nel resto del mondo, il cui valore \u00e8 stimato in una decina di miliardi di dollari. Con la nomina a presidente, Trump \u00e8 obbligato a passare la mano in ottemperanza alla clausola <strong>\u201c<em>emolument clause<\/em>\u201d<\/strong> prevista dalla Costituzione americana. Perci\u00f2, ha deciso di affidare ai figli l\u2019intera gestione patrimoniale della <em>Trump Organization<\/em>. Uno dei suoi avvocati, Sherri Dillon, ha confermato che il management dell\u2019organizzazione passer\u00e0 ai figli Don ed Eric, e al capo dell\u2019ufficio finanziario, Allen Weisselberg.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Cos\u2019\u00e8 il <em>blind trust<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>Ma questo non sembra bastare al capo dell\u2019Ufficio governativo per l\u2019etica (e ai suoi numerosi detrattori), che ha criticato la strada scelta del presidente eletto per sottrarsi al conflitto d\u2019interesse affermando che \u201c<em>non rispetta gli standard americani<\/em>\u201d. L\u2019Ufficio, tra le righe, fa intendere che sarebbe stato preferibile optare per un \u201c<em>blind trust<\/em>\u201d, ovvero affidare l\u2019amministrazione del gruppo d\u2019imprese a persone differenti dal proprietario o dall\u2019azionista di maggioranza, senza vincoli di parentela. Con il <em>blind trust<\/em>, infatti, d\u2019ora in avanti gli affari delle sue societ\u00e0 sarebbero sconosciuti a Trump, che di conseguenza non potrebbe disporre del patrimonio aziendale n\u00e9 vedrebbe influenzate le sue scelte politiche in base agli interessi societari.<\/p>\n<p>Il trust \u00e8 un istituto nato specificamente nei Paesi che seguono la <em>Common law<\/em>, secondo cui il soggetto disponente (<em>settlor<\/em>) pone i propri beni sotto il controllo di un gestore (denominato <em>trustee)<\/em> nell\u2019interesse di un beneficiario o per un fine specifico, comportando la cosiddetta segregazione patrimoniale, che mette cos\u00ec il disponente al riparo da ogni influenza perch\u00e9, nei fatti, i beni conferiti nel trust sono gestiti nell\u2019interesse di beneficiari diversi dal proprietario. L\u2019indipendenza di chi \u00e8 stato incaricato a governare un Paese per il bene del popolo, in questo modo, \u00e8 salva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Cosa dice la Costituzione USA sul conflitto d\u2019interesse<\/strong><\/h3>\n<p>Tale concetto \u00e8 stato incorporato anche nella Costituzione americana, segnatamente all\u2019articolo I, sezione 9, comma 8, che ha previsto la suddetta \u201c<em>emolument clause<\/em>\u201d, una norma pensata al fine di mettere al riparo i funzionari di governo e i militari degli Stati Uniti principalmente dalla corruzione estera. Ecco cosa recita precisamente la Costituzione del 1787 in merito: \u201c<em>Gli Stati Uniti non accordano alcun titolo di nobilt\u00e0. Nessun individuo che abbia un incarico esecutivo o fiduciario presso il governo pu\u00f2, senza il consenso del Congresso, accettare alcun dono, emolumento, incarico o titolo di qualsiasi tipo, da alcun re, principe, o stato estero<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019interpretazione di alcuni giuristi, la dicitura di questa norma \u00e8 talmente ampia e assai poco circostanziata che essa non obbligherebbe direttamente il presidente degli Stati Uniti ad applicarla ma soltanto i membri del governo; dunque, sinora \u00e8 stata solo una consolidata tradizione bipartisan a imporre ai presidenti degli Stati Uniti di seguirla pedissequamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I precedenti casi storici<\/strong><\/h3>\n<p>Alcuni precedenti storici aiutano forse a chiarire il comportamento da tenere in una simile situazione. <strong>Andrew Jackson<\/strong>, che fu presidente dal 1829 al 1837, appena entrato in carica ricevette una medaglia d\u2019oro dal <strong>rivoluzionario latino-americano Simon Bolivar<\/strong>, divenuto presidente della Colombia. Jackson, per\u00f2, convinto di non poter accettare un tale dono senza il consenso del Congresso, chiese un parere vincolante e il Congresso stabil\u00ec che, in effetti, il presidente non poteva tenere quell\u2019omaggio. Che, pertanto, fu restituito.<\/p>\n<p>Il suo successore <strong>Martin Van Buren<\/strong> nel 1840, a un anno dalla fine del mandato presidenziale ricevette un carico di doni dall\u2019<strong>Imam di Muscat <\/strong>(l\u2019attuale Oman) consistente in due cavalli arabi, unguenti e acqua di rose, tessuti di cachemire, un tappeto persiano e una scimitarra. Non volendo offendere l\u2019Imam di Muscat ma anche consapevole della \u201c<em>emolument clause<\/em>\u201d, Van Buren chiese al Congresso di poter accettare i regali che tuttavia sarebbero poi stati rivenduti, e i profitti destinati al Tesoro. Il Congresso, in questo caso, acconsent\u00ec.<\/p>\n<p>Diversamente da loro, il primo presidente degli Stati Uniti, <strong>George Washington<\/strong>, ritenne che la clausola non si applicasse al suo ruolo. Cos\u00ec, quando il politico francese <strong>Marchese de Lafayette<\/strong> \u2013 che aveva contribuito al successo della guerra d\u2019indipendenza americana combattendo al fianco di Washington con le sue truppe francesi \u2013 gli invi\u00f2 come omaggio le chiavi della Bastiglia conquistata durante la Rivoluzione, Washington fu ben felice di riceverle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>I pericoli in agguato<\/strong><\/h3>\n<p>Differentemente dal passato, l\u2019attuale situazione non si dipana molto facilmente, per la natura aleatoria delle indicazioni costituzionali e per l\u2019inedito curriculum del 45esimo presidente. Se la <em>Trump Organization<\/em> fosse stata quotata in borsa, ad esempio, la questione si sarebbe probabilmente risolta da s\u00e9 ma, essendo invece la societ\u00e0 di Trump familistica e del tutto privata, sar\u00e0 sin troppo arduo per i legislatori americani determinare in quale maniera il suo ruolo di presidente potrebbe incidere o influenzare decisioni quali quelle di partner stranieri che dovessero consentire all\u2019azienda dei figli di fare affari all\u2019estero o concedere loro sgravi fiscali.<\/p>\n<p>In ogni caso, un fatto \u00e8 certo: se, da un lato, le nazioni come gli Stati Uniti che adottano il sistema della <em>Common law<\/em> hanno fatto delle consuetudini regole vincolanti, dall\u2019altro \u00e8 pur vero che il tratto distintivo di Donald Trump \u00e8 proprio rompere gli schemi e cambiare le regole del gioco. Tale per cui il nuovo presidente potrebbe decidere di tirare dritto e non acconsentire all\u2019ipotesi del \u201c<em>blind trust<\/em>\u201d, come invece auspicato dall\u2019Ufficio per l\u2019Etica.<\/p>\n<p>Su questo tema, molto presto si scontreranno due visioni opposte della politica statunitense. Quella che domanda un profilo presidenziale e una condotta politica rispettose delle tradizioni e convenzioni americane, contro quella che vuole resettare ci\u00f2 che \u00e8 stato sinora, comprese le alleanze internazionali. Come noto, la resistenza alle innovazioni \u00e8 sempre molto forte. Presto scopriremo se a pagarne il prezzo pi\u00f9 alto sar\u00e0 lo stesso Donald Trump, il suo partito oppure il popolo americano.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/donald-trump-conflitto-interesse\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/donald-trump-conflitto-interesse\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) La soluzione scelta da Trump per la cessione del suo impero, il parere contrario dell\u2019Ufficio per l\u2019Etica, i precedenti storici e cosa dice la Costituzione in merito a una sempre pi\u00f9 rilevante controversia politica Dopo che il direttore dell\u2019Ufficio governativo per l\u2019Etica, Walter Shaub Jr, ha criticato il piano del presidente eletto per evitare il conflitto d\u2019interesse, la delicata questione \u00e8 tornata in primo piano, surclassando persino la boutade sulle&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lookout-news-2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-78q","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27430"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27432,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27430\/revisions\/27432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}