{"id":27474,"date":"2017-01-15T11:55:06","date_gmt":"2017-01-15T10:55:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27474"},"modified":"2017-01-15T11:55:06","modified_gmt":"2017-01-15T10:55:06","slug":"e-adesso-la-germania-cresce-solo-grazie-alla-domanda-interna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27474","title":{"rendered":"E adesso la Germania cresce solo grazie alla domanda interna"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ECONOPOLY (Maurizio Sgroi)<\/strong><\/p>\n<p>Le<a href=\"https:\/\/www.destatis.de\/EN\/PressServices\/Press\/pr\/2017\/01\/PE17_006_51.html\"> ultime<\/a> rilevazioni dell\u2019istituto tedesco di statistica, relative ai dati di import ed export a novembre 2016, mostrano che l\u2019uno e l\u2019altro sono in crescita rispetto a novembre 2015 rispettivamente del 3,5 e del 3,9%, dopo gli aggiustamenti stagionali e del calendario, con il saldo commerciale mensile sostanzialmente stabile intorno ai 20-21 miliardi. In valore il dato dell\u2019import gennaio-novembre \u00e8 praticamente immutato (875,9 miliardi nel 2016 a fronte degli 876 del 2015) e quello dell\u2019export lievemente in crescita (da 1.101 a 1.110). Ma in generale sembra confermato il trend di stabilizzazione del commercio estero tedesco, che gli osservatori giudicano sempre meno propulsivo, se non addirittura recessivo, per\u00a0la crescita del prodotto. A spingere l\u2019economia tedesca, insomma, \u00e8 sempre pi\u00f9 la domanda interna e sempre meno il commercio estero.<\/p>\n<p>Tale tendenza viene sottolineata\u00a0anche da uno <a href=\"https:\/\/www.dbresearch.de\/PROD\/DBR_INTERNET_EN-PROD\/PROD0000000000429648.PDF\">studio recente<\/a> di Deutsche Bank che sottolinea come la buona forma domestica tedesca abbia permesso, nel 2016, all\u2019economia di attraversare senza troppi scossoni il sostanziale dimezzamento del commercio internazionale, ossia una delle voci storicamente propulsive\u00a0per crescita tedesca. \u201cL\u2019economia \u2013 scrive DB \u2013 \u00e8 stata capace di gestire il calo crescente del commercio internazionale, che si \u00e8 pi\u00f9 che dimezzato di nuovo nel 2016 in termini reali\u201d. Un andamento che si spiega con tante ragioni, ma soprattutto col grande impatto provocato dal calo della domanda statunitense. Questo <a href=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/db-outlook-2017-germania-foto-pil\/\">grafico,<\/a> che mostra le componenti del Pil tedesco, mostra infatti con chiarezza come l\u2019export abbia dato un contributo negativo alla crescita nel 2016 e lo dovrebbe dare anche nel 2017.<\/p>\n<div id=\"attachment_7414\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-7414\" src=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/96\/2017\/01\/DB-outlook-2017-germania-foto-pil-479x600.jpg\" sizes=\"(max-width: 479px) 100vw, 479px\" srcset=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/96\/2017\/01\/DB-outlook-2017-germania-foto-pil-479x600.jpg 479w, http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/96\/2017\/01\/DB-outlook-2017-germania-foto-pil-239x300.jpg 239w, http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/wp-content\/uploads\/sites\/96\/2017\/01\/DB-outlook-2017-germania-foto-pil.jpg 745w\" alt=\"Fonte: Deutsche Bank\" width=\"479\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>Fonte: Deutsche Bank<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>Ci\u00f2 malgrado nell\u2019anno appena trascorso l\u2019economia \u00e8 cresciuta sostanzialmente in linea col passato. DB stima che il Pil 2016 si collocher\u00e0 intorno al 2%, dopo l\u20191,6 e l\u20191,7 dei due anni precedenti. E tale risultato si deve proprio \u201calla crescita robusta della domanda domestica\u201d, incentivata da alcuni fattori temporanei, a cominciare dalle retribuzioni reali cresciute di pi\u00f9 grazie all\u2019inflazione bassa, circostanza quest\u2019ultima che i dati recenti sui prezzi al consumo indicano come giunta al termine. In ogni caso, questa congiuntura favorevole ha promosso la crescita del consumo privato, aumentato del 2% nel 2016, che, sommandosi al +4% del consumo pubblico ha dato un bel calcione alla crescita dell\u2019economia, compensando la congiuntura negativa della domanda estera, cresciuta solo del 2% a fronte del 5% del 2015. Va ricordato che il grosso della spesa pubblica \u00e8 dovuta alle necessit\u00e0 dei rifugiati, che ha provocato un aumento della domanda del governo persino superiore a quella che si registr\u00f2 durante la crisi finanziaria. Un aiuto considerevole \u00e8 arrivato anche dall\u2019industria delle costruzioni, godendo la Germania di un boom immobiliare che ormai dura da qualche anno.<\/p>\n<p>Le prospettive di domanda estera, ulteriormente incupite dopo le elezioni di Trump e il forte spirare di venti protezionisti, rischiano di annebbiare anche l\u2019anno nuovo, con la complicazione che le aspettative delle imprese, peggiorate dall\u2019incertezza, rischiano di avere ripercussioni sugli investimenti in macchinari e attrezzature, che com\u2019\u00e8 noto impattano sulla costruzione del Pil. Non a caso nelle previsioni sia l\u2019export netto che gli investimenti si ipotizza contribuiranno negativamente alla cresciuta del Pil.\u00a0Per questo che DB vede un 2017 con crescita in calo, fra l\u20191,4 e l\u20191,8, anche in considerazione dell\u2019esaurirsi di alcuni fattori stagionali. In teoria, per bilanciare il venir meno di questi fattori, il paese dovrebbe\u00a0continuare a spendere, puntando sempre pi\u00f9 sulla domanda interna invece che su quella estera. Facile a dirsi. Riuscire \u00e8 un altro paio di maniche.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2017\/01\/09\/e-adesso-la-germania-cresce-solo-grazie-alla-domanda-interna\/?uuid=96_ikjMDRUo\">http:\/\/www.econopoly.ilsole24ore.com\/2017\/01\/09\/e-adesso-la-germania-cresce-solo-grazie-alla-domanda-interna\/?uuid=96_ikjMDRUo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ECONOPOLY (Maurizio Sgroi) Le ultime rilevazioni dell\u2019istituto tedesco di statistica, relative ai dati di import ed export a novembre 2016, mostrano che l\u2019uno e l\u2019altro sono in crescita rispetto a novembre 2015 rispettivamente del 3,5 e del 3,9%, dopo gli aggiustamenti stagionali e del calendario, con il saldo commerciale mensile sostanzialmente stabile intorno ai 20-21 miliardi. 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