{"id":27556,"date":"2017-01-19T00:23:24","date_gmt":"2017-01-18T23:23:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27556"},"modified":"2017-01-23T12:28:34","modified_gmt":"2017-01-23T11:28:34","slug":"un-toeplitz-al-mef","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27556","title":{"rendered":"Un &#8220;Toeplitz&#8221; al MEF"},"content":{"rendered":"<p>di ANDREA RIACA&#8217; (FSI Roma)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 12 gennaio 2017 \u00a0il ministro dell&#8217;Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso dell&#8217;audizione di fronte alle commissioni Finanze congiunte di Camera e Senato sul decreto banche, ha assicurato che\u00a0 Mps \u201cdefinitivamente risanata\u201d (con i soldi pubblici) \u201ctorner\u00e0 al mercato\u201d.\u00a0 Senza che questa dichiarazione destasse quantomeno un po\u2019 di imbarazzo in alcuno. Si tratta infatti di una rassicurazione gravissima. Da un lato il fallimento di MPS dimostra in maniera lampante che il privato non \u00e8 assolutamente migliore del pubblico dall\u2019altro, cosa ancor pi\u00f9 grave, rappresenta un invito ai banchieri a porre in essere operazioni (<em>rectius<\/em>: speculazioni) sempre pi\u00f9 ardite e spericolate nella consapevolezza che eventuali guadagni resteranno privati ed eventuali perdite saranno collettivizzate. Si tratta quindi di un palliativo che non risolve il problema alla radice che solamente la conseguente e logica (visto che si impiegano soldi pubblici) nazionalizzazione avrebbe garantito. Restano intatte infatti tutte le storture che hanno ridotto sul lastrico MPS (e prima di lei altri istituti di credito) e che possono essere riassunte in una sola parola: catoblepismo. Un neologismo ideato da Paolo Mattioli per indicare i risvolti patologici insiti nel sistema della &#8220;banca mista&#8221; (o &#8220;banca universale&#8221; che dir si voglia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sovviene al riguardo un paragone storico molto interessante. Mi riferisco al salvataggio del Banco di Roma del 1923. Emersero allora due posizioni ben distinte: da un lato quella riconducibile ad Alberto Beneduce che prevedeva la nazionalizzazione del Banco di Roma dopo il salvataggio pubblico e dall\u2019altro quella del liberista Giovanni Toeplitz che al contrario presumeva il disimpegno dello Stato dopo che lo stesso avesse provveduto a ripianare i debiti dell\u2019istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mussolini che dopo aver esordito con \u00a0fallimentari politiche liberiste (si pensi, tanto per dirne una, all\u2019austerit\u00e0 per raggiungere la famigerata \u201cQuota 90\u201d) che avevano portato al default della Banca italiana di sconto (BIS) nel 1921 e poi ancora a quello della Banca Agricola italiana che trascinarono con s\u00e9 innumerevoli altri istituti, si stava finalmente convertendo a politiche decisamente pi\u00f9 dirigiste. La svolta del Capo del Governo fascista si concretizz\u00f2 con la decisione di sposare le posizioni di Alberto Beneduce. Si racconta che Toeplitz sia stato visto uscire in lacrime dall\u2019incontro con Mussolini. (Se cos\u00ec fosse la Fornero potrebbe vantare antesignani piuttosto illustri).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto Beneduce non era un fascista. Alberto Beneduce era un socialista. Un uomo che chiam\u00f2\u00a0<span style=\"color: #000000;\">le sue tre figlie: Idea Nuova Socialista, Vittoria Proletaria e Italia Libera. <\/span>E non abiur\u00f2 mai la propria &#8220;fede&#8221; politica n\u00e9 tantomeno Mussolini si sogn\u00f2 mai di chiedergli di farlo. A Beneduce si deve la costruzione di quell\u2019impalcatura giuridica-economica che permetter\u00e0 all\u2019Italia di uscire definitivamente dalla crisi del \u201929 e di addivenire al boom economico degli anni \u201960 che la consacrer\u00e0 tra le prime quattro potenze economiche al Mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beneduce port\u00f2 la Banca d\u2019Italia, che solo nel 1926 era diventata l\u2019unica titolare del diritto di emissione e di controllo sullo stock monetario e sul sistema creditizio, alle dirette dipendenze dell\u2019esecutivo; il Banco di Roma (dopo il salvataggio), la Banca commerciale e il Credito italiano divennero Banche d\u2019Interesse Nazionale (BIN). Sua, infatti, la Legge bancaria del \u201936 che verr\u00e0 cristallizzata nella Costituzione Repubblicana del 48 e ne diverr\u00e0 al contempo norma attuativa dell\u2019art. 47.\u00a0 Tutti sanno che la Costituzione pluriclasse del 48 \u00e8 antifascista (e certamente, per fortuna, lo \u00e8 riguardo alle libert\u00e0 garantite), pochi sanno che la medesima Carta \u00e8 parimenti anti-liberista (e dunque da un punto di vista economico in linea con l\u2019impostazione dirigista degli ultimi due lustri del \u201cventennio\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019IRI, un\u2019altra creatura di Beneduce, per esempio, sopravviver\u00e0 fino alle privatazzazioni degli anni \u201990 quando ancora, nel 1992 (anno del suo smembramento e svendita), fatturava la bellezza di 75.912 miliardi di lire\u00a0 posizionandosi al settimo posto nella classifica delle maggiori societ\u00e0 al Mondo per fatturato. La Legge bancaria del \u201936 sopravviver\u00e0 due anni di pi\u00f9, fino a quando cio\u00e8 il Governo Amato nel 1994 appront\u00f2, recependo la direttiva bancaria CEE del 1992, il Testo Unico Bancario riportando incredibilmente in auge l\u2019incubo del sistema della \u201cbanca universale\u201d foriero di crisi finanziarie e fallimenti industriali; una vera e propria manna dal cielo per gli speculatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che pi\u00f9 atterrisce, tornando ai giorni nostri, oltre alla crisi economica che assomiglia sempre pi\u00f9 a quella del \u201929 e che ha ormai raggiunto proporzioni disumane, \u00e8 l\u2019assoluta mancanza di prospettiva: c&#8217;\u00e8 un \u201cToeplitz\u201d al MEF; servirebbe un \u201cBeneduce\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVoi avete spezzato le catene che legavano le banche all\u2019industria, connubio innaturale, specialmente in una nazione e in un regime che pongono alla base dell\u2019azione dello Stato non le astruserie di teorie individualistiche liberali, bens\u00ec la tutela del patrimonio dei cittadini indifesi contro gli assalti agguerriti di privilegiati pronti a sfruttare le raffinatezze della tecnica capitalistica per convogliare a loro profitto il sudore e il risparmio della povera gente\u201d. Donato Minichella (1939) in occasione del saluto di commiato di Beneduce dalla presidenza dell\u2019IRI.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANDREA RIACA&#8217; (FSI Roma) Il 12 gennaio 2017 \u00a0il ministro dell&#8217;Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso dell&#8217;audizione di fronte alle commissioni Finanze congiunte di Camera e Senato sul decreto banche, ha assicurato che\u00a0 Mps \u201cdefinitivamente risanata\u201d (con i soldi pubblici) \u201ctorner\u00e0 al mercato\u201d.\u00a0 Senza che questa dichiarazione destasse quantomeno un po\u2019 di imbarazzo in alcuno. Si tratta infatti di una rassicurazione gravissima. Da un lato il fallimento di MPS dimostra in maniera lampante che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":27559,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[5510,5512,5509,5511,1048,5507,5508,4584],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/beneduce.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7as","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27556"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27716,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27556\/revisions\/27716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}