{"id":27690,"date":"2017-01-22T10:00:16","date_gmt":"2017-01-22T09:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27690"},"modified":"2017-01-21T18:49:21","modified_gmt":"2017-01-21T17:49:21","slug":"26-000-bombe-per-asciugare-le-lacrime-di-obama-e-trump-quante-ne-lancera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27690","title":{"rendered":"26.000 bombe per asciugare le lacrime di Obama. (E Trump quante ne lancera\u2019 ?)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di COME DON CHISCIOTTE (Giampaolo Rossi)<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ma quante belle bombe&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p>26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan.\u00a0\u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi annuale del Council on Foreign Relations.<br \/>\nDi queste oltre il 90% (24.287) sono state lanciate su Siria e Iraq nell\u2019ambito della Operation Inherent Resolve (OIR), la campagna contro lo Stato Islamico. Gli Stati Uniti hanno prodotto il 79% dei bombardamenti complessivi che la coalizione ha effettuato.<\/p>\n<p>La stima, come sottolinea Micah Zenko analista e curatore della ricerca, \u00e8 da ritenersi al ribasso perch\u00e9 ogni \u201cstrike\u201d pu\u00f2 comportare pi\u00f9 bombe; ed inoltre perch\u00e9 i numeri sugli interventi aerei in Siria e Iraq non sono certi.\u00a0Rispetto al 2015, l\u2019America di Obama ha sganciato oltre 3.000 bombe in pi\u00f9 e bombardato un paese, la Libia, che non era stato tra gli obiettivi.<\/p>\n<p>Ovviamente in questo conteggio non sono calcolate le operazioni segrete che Obama ha dispensato per il mondo; le centinaia di \u201cbombardamenti mirati\u201d con droni anche in territori non inclusi nelle guerre ufficiali (come Africa), o gli appalti autorizzati dal Pentagono e dalla Cia a contractors e societ\u00e0 private per condurre attivit\u00e0 di guerra sotto traccia.<\/p>\n<p>A tutto questo dobbiamo aggiungere che Obama nei suoi sette anni, \u00e8 stato il Presidente Usa che ha autorizzato il maggior numero di vendite d\u2019armi in Medio Oriente nella storia americana (lo abbiamo spiegato in questo articolo con numeri e cifre).<br \/>\nNiente male per un Nobel per la Pace.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che tutto questo sforzo bellico che annovera Obama tra i presidenti pi\u00f9 guerrafondai di sempre, non \u00e8 servito a evitare il fallimento della politica estera americana.<\/p>\n<p><strong>E LA DOTTRINA OBAMA?<\/strong><br \/>\nLa dottrina Obama, elogiata dalla sinistra internazionalista e umanitaria, doveva far dimenticare quella di George Bush e invece l\u2019ha fatta rimpiangere; doveva ricostruire l\u2019immagine dell\u2019America disintegrata dall\u2019arroganza del Presidente cowboy e dal fallimento delle guerre in Afghanistan e Iraq e invece quell\u2019immagine l\u2019ha ancora pi\u00f9 abbattuta mantenendo in vita le stesse guerre di Bush e aumentando crisi internazionali e fronti di guerra: \u00e8 sotto Obama che hanno preso forma l\u2019Isis e il suo Califfato; \u00e8 Obama che ha dato il via libera alla guerra in Libia, alimentato il conflitto siriano, aiutato la crisi nello Yemen e le destabilizzazioni delle Primavere arabe; e con Obama che la tensione con la Russia ha raggiunto un clima da Guerra Fredda; \u00e8 con Obama che si \u00e8 consumata la tragica farsa della rivoluzione ucraina e della Guerra civile che sta mettendo a rischio la stabilit\u00e0 nell\u2019Europa orientale.<\/p>\n<p>La sua dottrina doveva fondarsi su due capisaldi:<\/p>\n<p>1) \u201c<strong>Light Footprint<\/strong>\u201d o \u201c<strong>Impronta Leggera<\/strong>\u201d, cio\u00e8 diminuire l\u2019interventismo esplicito; non pi\u00f9 \u201cstivali sul terreno\u201d ma azioni impercettibili che avrebbero dovuto ottenere massimo risultato con il minimo sforzo (e minimo rischio). L\u2019eliminazione di Bin Laden nel 2011, sembr\u00f2 avvalorare questa strategia.<br \/>\nD\u2019altronde se il terrorismo islamista era senza territorio a che serviva occuparne uno? Salvo poi accorgersi che l\u2019Isis un territorio se lo stava costruendo grazie ai soldi degli alleati sauditi e alle trame occulte della Cia.<\/p>\n<p>2) \u201c<strong>Leading from behind<\/strong>\u201d o \u201c<strong>Guidare da dietro le quinte<\/strong>\u201d. La strategia tipica di chi tira il sasso nascondendo la mano. Potremmo tradurla con un \u201cagire nell\u2019ombra\u201d; come in Ucraina per esempio dove \u00e8 stato molto pi\u00f9 comodo finanziare con svariati miliardi di dollari la rivoluzione che ha portato alla guerra civile e poi infilare i propri dipendenti del Dipartimento di Stato dentro il nuovo governo di Kiev.<\/p>\n<p><strong>OBAMA? UN\u2019ALLUCINAZIONE<\/strong><br \/>\nIl giudizio sereno e veramente obiettivo su di lui potr\u00e0 essere consegnato solo dopo che il tempo avr\u00e0 attraversato le ultime convulsioni di questi 8 anni.\u00a0Eppure quelle lacrime si asciugano velocemente pensando all\u2019ipocrisia di quella retorica pacifista che ha accompagnato questi anni; alle bombe e alle guerre (umanitarie ovviamente) giustificate dalla protezione che il mondo ovattato dei media, degli intellettuali, degli attori di Hollywood, dei maggiordomi europei, gli hanno dato e continuano a dargli.<\/p>\n<p>Obama \u00e8 stato una grande allucinazione; non solo in politica estera. Secondo un recente sondaggio Gallup, la presidenza Obama ha peggiorato la condizione dei neri, la questione razziale e il divario tra ricchi e poveri; i punti forti della sua visione del mondo.<br \/>\nDonald Trump non ha vinto grazie a Putin; ha vinto grazie ad Obama ed al suo fallimento.<\/p>\n<p>E ora, mentre ci apprestiamo ad assistere all\u2019insediamento del nuovo Presidente Trump, guardiamo con stupore le lacrime che Obama ha versato nel suo discorso di commiato; probabilmente lacrime sincere di un uomo che non \u00e8 riuscito ad essere all\u2019altezza del ruolo che la storia improvvisamente gli aveva dato ed il mondo si aspettava.<\/p>\n<p>Ma le 26.000 bombe sganciate nel 2016 e le decine di migliaia di altre bombe gettate negli otto anni della sua Presidenza asciugano quelle lacrime di speranze fallite.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/comedonchisciotte.org\/26-000-bombe-per-asciugare-le-lacrime-di-obama-e-trumpo-quante\/\">http:\/\/comedonchisciotte.org\/26-000-bombe-per-asciugare-le-lacrime-di-obama-e-trumpo-quante\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COME DON CHISCIOTTE (Giampaolo Rossi) Ma quante belle bombe&#8230; 26.172: sono le bombe che Barack Obama ha lanciato nel 2016 in sette paesi diversi: Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan.\u00a0\u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi annuale del Council on Foreign Relations. 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