{"id":27762,"date":"2017-01-24T11:50:42","date_gmt":"2017-01-24T10:50:42","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27762"},"modified":"2017-01-24T11:56:07","modified_gmt":"2017-01-24T10:56:07","slug":"zh-sbalorditiva-ammissione-di-draghi-un-paese-puo-lasciare-leurozona-ma-deve-prima-pagare-il-conto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27762","title":{"rendered":"ZH \u2013 Sbalorditiva ammissione di Draghi: un Paese pu\u00f2 lasciare l\u2019eurozona, ma deve prima \u201cpagare il conto\u201d"},"content":{"rendered":"<p>La lettera\u00a0di Draghi sul sistema Target2 e sulla necessit\u00e0 di saldarlo nel caso l&#8217;Italia uscisse dall&#8217;euro ha provocato un intenso scambio di interpretazioni. Il punto centrale \u00e8: il saldo Target2 dell&#8217;Italia, in passivo di 358 miliardi di euro rispetto alla Bce, \u00e8 un debito effettivo da saldare, come sostiene Draghi, oppure\u00a0\u00a0questo saldo \u00e8 una semplice traccia informatica di pagamenti gi\u00e0 avvenuti e Draghi sta ingigantendo per fini politici una questione tecnicamente marginale?<\/p>\n<p>Quello che segue \u00e8 un articolo sbilanciato verso la prima opzione, mentre <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=27764\">qui<\/a> ne trovate uno vicino alla seconda.<\/p>\n<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Tyler Durden)<\/strong><\/p>\n<p><em>Mario Draghi \u2013<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/europa\/notizie\/rubriche\/altrenews\/2017\/01\/20\/ue-conflitto-interesse-indagine-ombudsman-ue-su-draghi_9144a739-931d-44ea-a7c9-21f380e079d1.html\"> sul quale \u00e8 stata recentemente aperta un\u2019inchiesta dell\u2019Ombudsman della UE per \u201cconflitto d\u2019interessi\u201d<\/a> \u2013 ha platealmente\u00a0sconfessato il \u201cwhatever it takes\u201d di quattro anni fa: in una lettera di qualche giorno fa ha candidamente ammesso che un paese membro pu\u00f2 lasciare l\u2019eurozona, a patto che saldi le sue posizioni sul sistema\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2016\/09\/22\/target2-allinterno-di-quella-conduttura-che-trasferisce-27-miliardi-di-euro-al-minuto\/\">Target2<\/a>. \u00a0La caduta dell\u2019ultimo tab\u00f9 da parte della BCE suona contemporaneamente come uno spettacolare \u201cliberi tutti\u201d per i paesi deboli dell\u2019eurozona e una quasi minaccia per l\u2019Italia, il cui altissimo passivo\u00a0Target2 \u00a0costituirebbe una tremenda perdita per il principale creditore, la Germania, che non tarder\u00e0 a valutare quanto valga la pena prevenirla. Da <a href=\"http:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2017-01-21\/stunning-admission-draghi-says-country-can-leave-eurozone-must-settle-its-bill-first\">ZeroHedge<\/a>.<\/em><\/p>\n<p>Meno di 4 anni fa, e poco dopo la famigerata minaccia agli speculatori\u00a0del \u201c<em>whatever it takes<\/em>\u201c, Mario Draghi <a href=\"http:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2013-04-04\/mario-draghi-responds-zero-hedge-there-no-plan-b\">rispondeva a una domanda dei lettori di Zero Hedge<\/a>, affermando\u00a0che \u201c<strong>non esiste un piano B<\/strong>\u201d per quel che riguardava i\u00a0piani di emergenza nel caso una\u00a0nazione della zona euro uscisse dall\u2019unione monetaria. Il ragionamento era semplice: \u00a0concepire\u00a0un tale scenario significava ammettere la\u00a0possibilit\u00e0\u00a0che si verificasse,\u00a0ed \u00e8 per questo che\u00a0la BCE voleva disperatamente\u00a0dare l\u2019impressione che la coesione dell\u2019Europa fosse\u00a0indistruttibile, a qualsiasi costo.<\/p>\n<p>Facciamo un veloce passo\u00a0avanti a quattro anni dopo, quando non solo\u00a0questa particolare strategia \u00e8 stata\u00a0completamente rigettata, ma per la prima volta il Governatore\u00a0della BCE ha fornito un quadro, per quanto vago, che\u00a0mostra cosa\u00a0potrebbe accadere\u00a0in caso di Exit.<\/p>\n<p>In una lettera a due deputati italiani al\u00a0Parlamento europeo pubblicata venerd\u00ec, e <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/us-ecb-eurozone-idUSKBN1542KL\">riportata per la prima volta\u00a0da Reuters<\/a>, Mario Draghi ha ammesso\u00a0che un paese potrebbe uscire dalla zona euro \u2013 e questo \u00e8 quanto\u00a0per il suo \u201c<em>non esiste\u00a0un Piano B<\/em>\u201d \u2013 <strong>ma prima di chiudere dovrebbe\u00a0saldare i debiti\u00a0col sistema di pagamenti Target2 dell\u2019eurozona.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Se un paese dovesse lasciare l\u2019Eurosistema, i crediti o le passivit\u00e0\u00a0della sua banca centrale nazionale verso la BCE dovrebbero essere risolti in toto<\/em>\u201c, ha detto Draghi nella lettera, senza specificare in quale valuta dovrebbe aver luogo la \u201cliquidazione\u201d. Non \u00e8 chiaro nemmeno quale sarebbe la reazione della BCE se\u00a0un paese\u00a0<strong>non<\/strong> \u201cregolasse integralmente\u00a0i suoi conti\u201d: in definitiva, la BCE\u00a0non dispone di\u00a0un esercito che garantisca il\u00a0 rispetto delle sue politiche.<\/p>\n<p>Come conferma Reuters, il commento di Draghi costituisce\u00a0\u201c<em>un vago riferimento da parte del Governatore\u00a0della BCE alla possibilit\u00e0 che l\u2019eurozona perda dei membri<\/em>\u201c. Noi diremmo non solo un \u201criferimento\u201d, ma l\u2019ammissione che un\u2019Italexit \u00e8 fin troppo possibile, e che tuttavia l\u2019unico modo in cui\u00a0la BCE lo permetterebbe<strong>\u00a0sarebbe quello di far prima pagare all\u2019Italia il suo conto Target2 di 357 miliardi di euro<\/strong> (sul quale\u00a0diversi sprovveduti professori di economia\u00a0hanno sostenuto\u00a0negli ultimi 5 anni che non sarebbe mai stato\u00a0utilizzato dalla BCE come merce di scambio nei negoziati sull&#8217;\u201dexit\u201d e che non ha implicazioni politiche; oops).<\/p>\n<p>A dire il vero, il beneficiario di questo pagamento sarebbe il paese che fa pi\u00f9 affidamento sul persistere\u00a0dello status quo: la Germania, che ha qualcosa come 754 miliardi di euro di \u201cattivit\u00e0\u201d\u00a0nel sistema Target2, che potrebbero essere azzerate se uno o pi\u00f9 paesi della zona euro dovessero uscire\u00a0senza soddisfare i propri obblighi di pagamento.<\/p>\n<p>Nella lettera, Draghi ha ribadito che gli squilibri sono dovuti al \u200b\u200bprogramma di acquisto titoli\u00a0della BCE, nel quale\u00a0molti dei venditori sono investitori stranieri con conti in Germania, e al conseguente riequilibrio dei portafogli.<\/p>\n<p>L\u2019ammissione di Draghi che il \u201cQuItaly\u201d \u2013 o UscIta come \u00e8 chiamata\u00a0all\u2019interno del paese \u2013 \u00e8 una possibilit\u00e0 fin troppo reale, coincide con un\u2019ondata di sentimenti anti-euro in Italia e in altri stati dell\u2019eurozona, alimentati in parte dalla decisione senza precedenti della Gran Bretagna nel giugno scorso di lasciare l\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>La minaccia di default sui debiti transfrontalieri \u00e8 stata spesso ritenuta\u00a0un elemento di coesione\u00a0della zona euro durante la crisi finanziaria. Poich\u00e9 questi pagamenti generalmente non sono saldati, le economie pi\u00f9 deboli, tra cui l\u2019Italia, la Spagna e la Grecia, hanno accumulato enormi debiti verso Target2, mentre la Germania si distingue come il pi\u00f9 grande creditore, con crediti netti per\u00a0754,1 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Gli squilibri Target2 sono peggiorati negli ultimi mesi, quando\u00a0l\u2019economista di Harvard Carmen Reinhart \u00a0ha lanciato l\u2019allarme\u00a0su una\u00a0fuga di capitali dall\u2019Italia. Lo si pu\u00f2 vedere nel\u00a0grafico sottostante, \u00a0il quale conferma come sotto la calma apparente\u00a0dei bassi rendimenti dei titoli italiani \u2013 anche se recentemente\u00a0risultano in crescita\u00a0\u2013 \u00a0si stanno accumulando enormi squilibri di capitali.<\/p>\n<div class=\"wp-caption alignnone\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9806 size-full\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/20170121_TARGET2_COMBO.jpg\" sizes=\"(max-width: 964px) 100vw, 964px\" srcset=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/20170121_TARGET2_COMBO.jpg 964w, http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/20170121_TARGET2_COMBO-300x150.jpg 300w, http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/20170121_TARGET2_COMBO-768x385.jpg 768w, http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/20170121_TARGET2_COMBO-600x300.jpg 600w\" width=\"964\" height=\"483\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Crediti e debiti nel sistema Target2 \u2013 in verde la Germania e in rosso l\u2019Italia \u2013 dal 2003 al 2016<\/p>\n<\/div>\n<p>L\u2019ammissione di Draghi, da intendere\u00a0quasi come una minaccia all\u2019Italia, potrebbe aver aperto un nuovo vaso di Pandora per la stabilit\u00e0 europea, in aggiunta alle preoccupazioni per Trump, perch\u00e9 non solo Draghi ha confermato che l\u2019uscita dalla zona euro \u00e8 stata esplicitamente prevista dalla banca centrale, ma definisce anche le condizioni alle quali sarebbe presa in considerazione\u00a0e consentita.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 importante, ancora una volta fornisce la base per una \u201cnegoziazione\u201d aggressiva, che potenzialmente pu\u00f2 degenerare in una escalation di rancorose trattative tra l\u2019Italia e la Germania, poich\u00e9\u00a0la BCE ha messo di colpo\u00a0in chiaro che il guadagno dell\u2019Italia in una \u201cipotetica\u201d uscita dalla zona euro\u00a0costituirebbe una tremenda perdita per Berlino e per la Merkel. Siamo sicuri che in tempo brevissimo emerger\u00e0 anche la questione di \u201cquanto\u201d valga la pena per la Merkel prevenire tale perdita. Quanto al significato della dichiarazione di Draghi per i paesi con un debito Target2 molto inferiore,\u00a0che potrebbero anche prendere in considerazione l\u2019uscita\u00a0dall\u2019unione monetaria, la risposta \u00e8 racchiusa in due parole: \u201cvia libera\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Aggiornamento<\/strong><\/em>: <em>Come ci \u00e8 stato fatto giustamente notare da <a href=\"https:\/\/twitter.com\/KellerZoe\/status\/823559412153466880\">@KellerZoe<\/a>, dalla <a href=\"http:\/\/www.ecb.europa.eu\/pub\/pdf\/other\/170120letter_valli_zanni_1.en.pdf\">lettera di Draghi ai parlamentari Marco Zanni e Marco Valli <\/a>non risulta\u00a0la necessit\u00e0 di saldare i conti Target2 \u201cprima\u201d di un\u2019uscita, ma semplicemente \u00a0si dice\u00a0che in caso di uscita i conti dovranno essere regolati integralmente. \u00a0L\u2019articolo di Zero Hedge quindi si rif\u00e0 a una interpretazione estensiva da parte di Reuters e non al testo originale.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/01\/22\/zh-sbalorditiva-ammissione-di-draghi-un-paese-puo-lasciare-leurozona-ma-deve-prima-pagare-il-conto\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/01\/22\/zh-sbalorditiva-ammissione-di-draghi-un-paese-puo-lasciare-leurozona-ma-deve-prima-pagare-il-conto\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lettera\u00a0di Draghi sul sistema Target2 e sulla necessit\u00e0 di saldarlo nel caso l&#8217;Italia uscisse dall&#8217;euro ha provocato un intenso scambio di interpretazioni. Il punto centrale \u00e8: il saldo Target2 dell&#8217;Italia, in passivo di 358 miliardi di euro rispetto alla Bce, \u00e8 un debito effettivo da saldare, come sostiene Draghi, oppure\u00a0\u00a0questo saldo \u00e8 una semplice traccia informatica di pagamenti gi\u00e0 avvenuti e Draghi sta ingigantendo per fini politici una questione tecnicamente marginale? 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