{"id":28196,"date":"2017-02-06T15:15:47","date_gmt":"2017-02-06T14:15:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28196"},"modified":"2017-02-06T15:15:47","modified_gmt":"2017-02-06T14:15:47","slug":"struttura-delle-esportazioni-e-dellofferta-italiane-il-suicidio-annuniciato-della-uem-a-velocita-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28196","title":{"rendered":"Struttura delle esportazioni e dell&#8217;offerta italiane: il suicidio annuniciato della UEM a velocit\u00e0 1"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ORIZZONTE48<\/strong><\/p>\n<p>PREMESSA- Qui, in questo post, sono state illustrate le condizioni al verificarsi delle quali la Germania (persino al &#8220;netto&#8221; di Trump, ma politicamente, non troppo&#8230;), medita di uscire dall&#8217;euro per evitare:<br \/>\na) il prolungato impoverimento degli investimenti lordi e netti &#8220;nazionali&#8221;, col rischio fortissimo di andare presto in sovrapproduzione (rispetto alle sbandierate, dai tedeschi, condizioni di competitivit\u00e0 qualitative: di processo e di prodotto);<br \/>\nb) qualsiasi ipotesi di induzione alla reflazione (tipo procedura per eccesso di surplus commerciale, in violazione dei parametri dell&#8217;eurozona), e quindi all&#8217;espansione della domanda interna, abbandonando il proprio orientamento mercantilista (esportazioni fieramente al livello del 50% del PIL).<\/p>\n<p>1. Vi riporto alcuni dati (i pi\u00f9 recenti) che illustrano l&#8217;andamento dei conti commerciali della Germania verso il resto dell&#8217;UE. Come potete vedere il dato aggregato &#8211; eurozona pi\u00f9 altri membri UE con valuta autonoma (pi\u00f9 o meno: i peg sull&#8217;euro sono compresenti ma intesi con notevole flessibilit\u00e0)- evidenzia sia gli effetti della crisi del 2007 (che pone il sudden stop del credito bancario tedesco alle importazioni PIGS, impennatesi a seguito delle riforme Hatz, cio\u00e8 dal 2003), sia i successivi e recenti effetti del QE che, sul complesso dell&#8217;eurozona, ha influito sia consentendo una certa, minima, discrezionalit\u00e0 fiscale &#8220;espansiva&#8221;, sia, principalmente, svalutando il corso dell&#8217;euro comparativamente alle altre principale valute mondiali (&#8230;e europee non eurozona).<br \/>\nSta di fatto che, col QE, i tedeschi vedono una nuova impennata esportativa sia nell&#8217;eurozona che nel resto dell&#8217;UE.<\/p>\n<p>http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/GS1.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28197\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS1-300x173.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS1-300x173.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS1-768x443.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS1-1024x591.png 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS1.png 1538w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n2. Quanto sopra detto, trova una conferma anche nell&#8217;andamento esportativo tedesco nei confronti dei principali partners dell&#8217;eurozona.<br \/>\nPer l&#8217;Italia \u00e8 evidente che, dopo la &#8220;stretta&#8221; sulla domanda interna che ha caratterizzato i governi da Monti in poi, ci\u00f2 si verifica in misura minore; ma, ancor pi\u00f9 esattamente, la recente fase riespansiva delle importazioni dalla Germania pu\u00f2 essere circoscritta all&#8217;effetto fiscale, calmieratore del costo del debito pubblico, coincidente col QE e con la connessa &#8220;flessibilit\u00e0&#8221; di bilancio invocata dal governo Renzi (il cambio nominale ovviamente non c&#8217;entra nulla).<\/p>\n<p>http:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/GS2.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28198\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS2-300x173.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS2-300x173.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS2-768x443.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS2-1024x591.png 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/GS2.png 1538w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>3. Questa era la situazione al 2010, allorch\u00e9 Alberto ha iniziato a divulgare la realt\u00e0 operativa effettiva dell&#8217;euro, richiamando il dettaglio della manipolazione &#8220;mercantilista&#8221; dei tassi di cambio reale da parte della Germania (sostanzialmente una svalutazione competitiva basata sull&#8217;effetto inevitabile di scollamento, dal cambio nominale &#8220;bloccato&#8221;, all&#8217;interno dell&#8217;eurozona).<\/p>\n<p>http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2012\/02\/reichlin-vs-tutti-ovvero-germany-vs.html su dati OCSE<br \/>\nhttp:\/\/www.unich.it\/docenti\/bagnai\/blog\/Deu_03.JPG<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28199\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Deu_03-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Deu_03-300x189.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Deu_03.jpg 616w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n4. Da questa fonte \u20acuropea, traiamo invece il quadro riassuntivo italiano delle esportazioni complessive, in crescita ma moderata, e delle importazioni (cresciute anch&#8217;esse ma, per effetto della &#8220;uccisione&#8221; della domanda interna, &#8220;meno&#8221;); la tabella consente, per lo stesso periodo, la comparazione con i 28 paesi UE.<\/p>\n<p>http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php\/International_trade_in_goods\/it<br \/>\nhttp:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/images\/b\/b2\/International_trade%2C_2014%E2%80%9315_YB16.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28200\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/International_trade_2014\u201315_YB16-300x196.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/International_trade_2014\u201315_YB16-300x196.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/International_trade_2014\u201315_YB16-768x502.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/International_trade_2014\u201315_YB16.png 1020w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nTra i grandi paesi dell&#8217;eurozona, l&#8217;Italia se la cava benino: Francia e Spagna si segnalano per una maggior crescita della &#8220;apertura&#8221; delle relative economie, (un dato fine a se stesso ma che esalta gli internazionalisti della &#8220;pace&#8221;), realizzando per\u00f2 un passivo delle partite correnti commerciali 2014-2015, sia la Francia che la Spagna. Impressionanti, invece, gli attivi (variazioni incrementali) delle CA sia della Germania che, rapportato al PIL, dell&#8217;Olanda. L&#8217;Irlanda, hub industriale estero-posseduto, \u00e8 un caso a parte.<\/p>\n<p>Anche il Belgio si difende bene su questo piano.<br \/>\nVa peraltro sottolineato che i dati 2016 dovrebbero segnare, quantomeno per Francia e Spagna, un miglioramente e una virata verso un (risicato) attivo CA.( Lo stesso sito UE sotto linkato da cui sono tratti di dati che seguono, preannunzia i dati aggiornati al 2016 per il prossimo marzo 2017).<br \/>\n5. Sempre dalla stessa fonte UE-Eurostat ritraiamo la quota-percentuale interscambiata dai vari paesi UE fuori e dentro la stessa Unione, in piena era &#8220;QE&#8221; (che abbiamo visto, in qualche misura, beneficiare anche chi si sia, con una certa flessibilit\u00e0, &#8220;peggato&#8221; sull&#8217;euro pur essendo fuori dall&#8217;eurozona).<\/p>\n<p>File:Intra and extra EU-28 trade, 2015 (imports plus exports, % share of total trade) YB16.png<br \/>\nFile:Intra and extra EU-28 trade, 2015 (imports plus exports, % share of total trade) YB16.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28201\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Intra_and_extra_EU-28_trade_2015_imports_plus_exports__share_of_total_trade_YB16-300x218.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Intra_and_extra_EU-28_trade_2015_imports_plus_exports__share_of_total_trade_YB16-300x218.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Intra_and_extra_EU-28_trade_2015_imports_plus_exports__share_of_total_trade_YB16-768x557.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Intra_and_extra_EU-28_trade_2015_imports_plus_exports__share_of_total_trade_YB16.png 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;Italia, ancora una volta, spicca, tra i maggior paesi dell&#8217;eurozona per la quota di maggior apertura al commercio extra-UE: siamo secondi solo alla Grecia &#8211; ma qua, attenzione, parliamo di &#8220;apertura&#8221; dell&#8217;economia, e quindi anche, nel caso, di &#8220;dipendenza&#8221; dalle importazioni estere-, e Regno Unito. Quest&#8217;ultimo, per\u00f2, ha una sterlina a cambio flessibile &#8220;globale&#8221; (cio\u00e8 anche verso l&#8217;eurozona).<\/p>\n<p>Il dato interessante \u00e8 che, tra l&#8217;altro, pur scontando l&#8217;effetto puramente finanziario dell&#8217;apertura dell&#8217;economia irlandese, siamo al di sopra delle repubblica gaelica, e ben sopra Germania e Francia.<br \/>\nSe quest&#8217;ultima, dunque, nel 2016, ha visto registrare un primo segno positivo delle partite correnti, significa che, comunque, in Francia c&#8217;\u00e8 stato un buon aumento delle esportazioni, anche se le sue importazioni sono comunque cresciute, seppure di poco, ma partendo da un livello (pregresso) di per s\u00e8 molto elevato (come attesta la tabella di cui sopra).<\/p>\n<p>In pratica, la Francia, in termini commerciali, ha beneficato ampiamente e pi\u00f9 di tutti i paesi dell&#8217;eurozona della svalutazione competitiva &#8220;esterna&#8221; operata col QE, ma rimane un&#8217;economia fortemente dipendente dal cambio esterno all&#8217;eurozona (dentro l&#8217;eurozona, piuttosto si segnala come importatrice netta).<br \/>\n6. La Germania, invece, scambia meno di noi, in rapporto al PIL, con l&#8217;esterno UE, ma evidentemente, in prevalente senso esportativo.<br \/>\nQuesto ulteriore grafico, sempre dalla stessa fonte UE, ci segnala come non solo gli Stati Uniti abbiano visto notevolmente aumentare, negli ultimi dieci anni, l&#8217;intescambio con l&#8217;UE (che presa a 28 ci restituisce un dato poco significativo), ma anche il passivo commerciale in termini assoluti verso la stessa area. Non troppo stranamente, lo stesso si pu\u00f2 dire della Cina, smentendo che sia la super-tigre asiatica il pericolo giustificativo dell&#8217;ossessiva austerit\u00e0 &#8220;competitiva&#8221; imposta all&#8217;eurozona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28202\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/799px-Extra_EU-28_trade_by_main_trading_partners_EU-28_2005_and_2015_\u00b9_billion_EUR_YB16-300x225.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/799px-Extra_EU-28_trade_by_main_trading_partners_EU-28_2005_and_2015_\u00b9_billion_EUR_YB16-300x225.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/799px-Extra_EU-28_trade_by_main_trading_partners_EU-28_2005_and_2015_\u00b9_billion_EUR_YB16-768x576.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/799px-Extra_EU-28_trade_by_main_trading_partners_EU-28_2005_and_2015_\u00b9_billion_EUR_YB16.png 799w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nFile:Extra EU-28 trade by main trading partners, EU-28, 2005 and 2015 (\u00b9) (billion EUR) YB16.png<\/p>\n<p>File:Extra EU-28 trade by main trading partners, EU-28, 2005 and 2015 (\u00b9) (billion EUR) YB16.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28203\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_EU-28_2010_and_2015__share_of_extra_EU-28_exports_YB16-300x218.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_EU-28_2010_and_2015__share_of_extra_EU-28_exports_YB16-300x218.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_EU-28_2010_and_2015__share_of_extra_EU-28_exports_YB16-768x557.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_EU-28_2010_and_2015__share_of_extra_EU-28_exports_YB16.png 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7. Ma queste realt\u00e0 cos\u00ec &#8220;imponenti, per cui l&#8217;UE parrebbe in vantaggio commerciale verso tutte le principali aree del mondo, TRANNE IL GIAPPONE (con cui comunque dal 2005 la situazione \u00e8 migliorata), nasconde in realt\u00e0 il peso ponderale di Germania, come determinante il surplus commerciale complessivo UE, nonch\u00e9 di Olanda e Belgio (questi ultimi in senso &#8220;relativo&#8221;, cio\u00e8 rapportato al peso dei loro saldi positivi rispetto al rispettivo PIL).<br \/>\nDa notare che, abbastanza sorprendentemente (sul piano del &#8220;sentito dire&#8221; economico, quello preferito dai media italiani), l&#8217;Austria registra complessivamente, nello stesso biennio, un saldo commerciale negativo, seppure &#8220;lieve&#8221;, distaccandosi dall&#8217;area tedesco-centrica, che si circoscrive meglio a Olanda e Belgio (tra i paesi di maggior rilevanza economica). E l&#8217;attuale Amministrazione USA non pu\u00f2 non conoscere tali dati&#8230;<br \/>\nL&#8217;Italia d\u00e0 pure lei un contributo al saldo complessivo, ma \u00e8 pi\u00f9 modesto in rapporto al suo PIL, e, comunque, pare il frutto di un&#8217;iniziale prevalente limitazione delle importazioni: non appena si amplia, incrementandosi, il nostro saldo positivo delle partite correnti, aumentano, quasi nella stessa misura (3,8 contro 3,3; tabella 1 supra), le importazioni.<\/p>\n<p>8. A questo punto esaminiamo i settori merceologici in cui \u00e8 pi\u00f9 forte l&#8217;export dell&#8217;Unione (sempre tenendo presente il peso ponderato decisivo della Germania e, in una certa misura, concordante ma minore, dei suoi partners &#8220;integrati&#8221; come Olanda e Belgio).<br \/>\nCommento complessivo dalla fonte UE qui utilizzata: &#8220;Il grafico 16 confronta la struttura delle importazioni con quella delle esportazioni dell&#8217;UE-28 nel 2015: occorre considerare che il livello generale delle esportazioni \u00e8 stato superiore del 3,7 % circa rispetto alle importazioni. La differenza pi\u00f9 evidente riguarda la quota di combustibili minerali e lubrificanti, sette volte pi\u00f9 alta per le importazioni rispetto alle esportazioni. Questo dato statistico \u00e8 stato controbilanciato dalle quote pi\u00f9 basse per le importazioni di macchinari e attrezzature per il trasporto e di prodotti chimici e prodotti connessi&#8221;.<br \/>\nFile:Main exports, EU-28, 2010 and 2015 (% share of extra EU-28 exports) YB16.png<br \/>\nFile:Main exports, EU-28, 2010 and 2015 (% share of extra EU-28 exports) YB16.png<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-28204\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_and_imports_EU-28_2015__share_of_extra_EU-28_exports_imports_YB16-300x217.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_and_imports_EU-28_2015__share_of_extra_EU-28_exports_imports_YB16-300x217.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_and_imports_EU-28_2015__share_of_extra_EU-28_exports_imports_YB16-768x555.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/800px-Main_exports_and_imports_EU-28_2015__share_of_extra_EU-28_exports_imports_YB16.png 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come si vede &#8220;macchinari e mezzi di trasporto&#8221; (42%) la fanno da padrone, mentre al secondo e al terzo posto ci sono quelli che possono essere identificati come il &#8220;settore agroalimentare&#8221;, chimico e del fashion-luxury, cio\u00e8 quello &#8220;di altri beni manifatturati&#8221; (non manifatturieri meccanici: tra questi &#8220;others&#8221; \u00e8 prevalente il settore chimico-farmaceutico, ma parrebbe includere anche il settore della moda: traiamo dalla fonte linkata per estrarne questi grafici.).<br \/>\nFile:Main exports and imports, EU-28, 2015 (% share of extra EU-28 exports imports) YB16.png<br \/>\nFile:Main exports and imports, EU-28, 2015 (% share of extra EU-28 exports imports) YB16.png<br \/>\n9. A questo punto, cerchiamo di ricostruire, per quanto possibile, la struttura e i volumi delle esportazioni italiane negli ultimi anni qui considerati. Da &#8220;econopoly&#8221; ricaviamo questo grafico attualizzato al primo semestre 2016:<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/struttura-delle-esportazioni-e.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/struttura-delle-esportazioni-e.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ORIZZONTE48 PREMESSA- Qui, in questo post, sono state illustrate le condizioni al verificarsi delle quali la Germania (persino al &#8220;netto&#8221; di Trump, ma politicamente, non troppo&#8230;), medita di uscire dall&#8217;euro per evitare: a) il prolungato impoverimento degli investimenti lordi e netti &#8220;nazionali&#8221;, col rischio fortissimo di andare presto in sovrapproduzione (rispetto alle sbandierate, dai tedeschi, condizioni di competitivit\u00e0 qualitative: di processo e di prodotto); b) qualsiasi ipotesi di induzione alla reflazione (tipo procedura per&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7kM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28196"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28196"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28205,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28196\/revisions\/28205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}