{"id":28313,"date":"2017-02-10T10:00:13","date_gmt":"2017-02-10T09:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28313"},"modified":"2017-02-09T16:23:46","modified_gmt":"2017-02-09T15:23:46","slug":"dopo-i-sacrifici-per-entrare-nelleuro-e-i-sacrifici-per-restare-nelleuro-i-sacrifici-per-uscire-dalleuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28313","title":{"rendered":"Dopo i sacrifici per entrare nell&#8217;euro e i sacrifici per restare nell&#8217;euro, i sacrifici per uscire dall&#8217;euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>di COME DON CHISCIOTTE<\/strong><\/p>\n<p>La cronaca \u201ceuropea\u201d della scorsa settimana \u00e8 stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una \u201cEuropa a due velocit\u00e0\u201d da formalizzare gi\u00e0 al prossimo vertice di Roma. I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l\u2019ossimoro di una \u201cdoppia moneta unica\u201d, una per i Paesi del nord ed un\u2019altra per i Paesi del sud. Non sono mancati i consueti commenti circa l\u2019influenza della campagna elettorale in Germania su questa presa di distanze della Merkel dalla consueta dogmatica dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 i Tedeschi sono scontenti dell\u2019UE perch\u00e9 gli \u00e8 stato fatto credere che il crollo dei loro redditi sia causato dalla necessit\u00e0 di sacrificarsi per soccorrere i cosiddetti PIIGS. Dato che cos\u00ec non \u00e8, alla Merkel basterebbe consentire un aumento dei salari in Germania per fare tutti contenti, all\u2019interno come all\u2019esterno. Un aumento della domanda in Germania stimolerebbe l\u2019economia dei Paesi UE pi\u00f9 in difficolt\u00e0 ed il contestuale aumento del costo del lavoro nella stessa Germania renderebbe le merci tedesche un po\u2019 meno competitive, diminuendo cos\u00ec il destabilizzante surplus commerciale tedesco.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 non accadr\u00e0, poich\u00e9 l\u2019UE non era affatto nata per favorire l\u2019integrazione economica dell\u2019Europa. Gli interessi erano soltanto finanziari e militari. La deflazione causata dall\u2019euro rende pi\u00f9 forti i creditori nei confronti dei debitori, e quindi va a favore delle multinazionali finanziarie. Gli USA sono stati determinanti nella nascita dell\u2019euro e nella sua conservazione, poich\u00e9 l\u2019euro consente di compattare in funzione anti-russa Paesi che, come l\u2019Italia, rischiavano di farsi risucchiare economicamente nell\u2019orbita della Russia. Sino a qualche anno fa gli USA erano disposti a pagare il prezzo salato che l\u2019euro comportava in termini di depressione dell\u2019economia mondiale. Pare che non siano pi\u00f9 disposti oggi, dato che le merci tedesche hanno invaso il mercato statunitense a causa della sottovalutazione dell\u2019euro rispetto all\u2019effettivo potenziale dell\u2019economia della Germania.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto il presunto \u201cdisimpegno\u201d americano in Europa potrebbe davvero cambiare qualcosa?<\/p>\n<p>E\u2019 vero che gli USA non sono riusciti a mettere Putin all\u2019angolo, che i costi dei loro impegni militari sono mostruosi, ma sembra esserci la necessit\u00e0 di una riorganizzazione della gerarchia internazionale senza la quale il \u201cprotezionismo coloniale\u201d avrebbe qualche difficolt\u00e0. Senza una ostentazione di forza militare da parte degli USA, altri paesi potrebbero rispondere a loro volta col protezionismo. Certo \u00e8 che l\u2019UE e l\u2019euro sarebbero travolti non tanto dai dazi ma da una svalutazione del dollaro che, per ora, non \u00e8 arrivata.<br \/>\nNon sarebbe comunque la prima volta che gli USA distruggono ci\u00f2 che essi stessi hanno creato perch\u00e9 non gli fa pi\u00f9 comodo. Nel 1919 il presidente USA, Woodrow Wilson, impose la nascita della Jugoslavia per impedire all\u2019Italia il controllo del Mare Adriatico. Per sostenere la sua posizione Wilson non esit\u00f2 ad accusare l\u2019Italia di imperialismo (per la serie del bue che dice cornuto all\u2019asino). La stessa Jugoslavia negli anni \u201890 \u00e8 stata poi distrutta dagli USA in concerto con la Germania e, grazie ad una notevole manipolazione mediatica, anche le \u201csinistre radicali\u201d furono indotte a plaudire al \u201crisveglio etnico\u201d che dissolveva Stati che erano apparsi prima inamovibili.<\/p>\n<p>Pur collocata dagli USA sul maggiore scranno della UE, la Germania non ha mai mostrato di credere realmente in questa costruzione. Nel 2003 tramontava l\u2019illusione del governo francese di poter usare l\u2019euro per acquistare direttamente materie prime sui mercati internazionali, poich\u00e9 l\u2019invasione USA dell\u2019Iraq serv\u00ec appunto a punire Saddam Hussein per il fatto che vendeva petrolio in cambio di euro invece che di dollari. Nello stesso 2003 il governo tedesco lanci\u00f2 il piano Hartz per ridurre i salari in Germania. Il governo tedesco non si accontentava quindi del vantaggio che l\u2019euro consentiva alle merci tedesche, ma apriva addirittura una corsa a comprimere il costo del lavoro in modo da accumulare il maggior surplus commerciale possibile.<br \/>\nCi\u00f2 indica che i governi tedeschi non hanno mai creduto alla sopravvivenza dell\u2019UE e dell\u2019euro; e che l\u2019UE e l\u2019euro, nati come armi da guerra contro la Russia, venivano usati dalla Germania anche per deindustrializzare il suo principale concorrente commerciale, cio\u00e8 l\u2019Italia, non a caso bersaglio preferito della Commissione Europea. La Germania non deve neanche affannarsi pi\u00f9 di tanto per raggiungere il suo scopo, poich\u00e9 ci pensa la lobby dello spread. La moneta \u201cunica\u201d \u00e8 infatti un inganno. La moneta \u00e8 composta di banconote e di debito pubblico, cio\u00e8 di titoli del Tesoro: nel caso dell\u2019euro le banconote sono controllate dalla Banca Centrale Europea, mentre i titoli del Tesoro sono ancora emessi dagli Stati, che per\u00f2 pagano interessi diversi. In questa tenaglia \u00e8 stata stritolata la Grecia e si pu\u00f2 stritolare l\u2019Italia.<\/p>\n<p>Risulta quindi fuori luogo la sorpresa suscitata dalla minaccia della Commissione Europea di mettere l\u2019Italia in procedura d\u2019infrazione per il famoso \u201czero virgola due\u201d. La Brexit e CialTrump non hanno per niente indotto Juncker e colleghi a maggiore prudenza e buonsenso poich\u00e9 la Commissione Europea, e l\u2019apparato che la supporta, non si pongono affatto problemi di sopravvivenza dell\u2019UE, ma ragionano esclusivamente in base agli interessi della lobby dello spread, cio\u00e8 la lobby di finanzieri internazionali che esige alti interessi sul debito pubblico da Paesi che sono ancora in grado di pagarli, come l\u2019Italia.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea \u00e8 un allevamento di lobbisti e costituisce il paradiso delle porte girevoli tra cariche pubbliche e carriere nel privato, ed il tutto \u00e8 rigorosamente documentato da tempo, con dovizia di dettagli. La porta girevole che ha portato l\u2019ex presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, alla dirigenza di Goldman Sachs dovrebbe costituire una preoccupazione urgente per tutti gli \u201ceuropeisti\u201d, i quali insistono invece a distrarci con voli pindarici. Ma gli europeisti non esistono, i lobbisti invece esistono, eccome. La delegittimazione delle istituzioni europee \u00e8 tale che oggi la vera domanda che tutti si pongono \u00e8 in quali multinazionali finanziarie concluderanno felicemente la loro carriera gli autori della lettera dello \u201czero virgola due\u201d, Juncker e Moscovici.<\/p>\n<p>A proposito di lobbisti mascherati, ci si \u00e8 chiesti da pi\u00f9 parti come si collochi l\u2019ultima sortita del Super-Buffone di Francoforte in questo contesto di sfaldamento dell\u2019UE. Mario Draghi farnetica di trecentoquaranta miliardi di euro di tangente da versare per permettere all\u2019Italia di uscire dall\u2019euro, quando ormai sarebbe evidente che \u00e8 l\u2019euro che sta uscendo dall\u2019Europa.<br \/>\nLa farneticazione del presidente della BCE contiene comunque un messaggio recondito, e cio\u00e8 che la vita dell\u2019euro dovr\u00e0 perpetuarsi oltre la sua morte, con una scia di ulteriori sacrifici da imporre a lavoratori e risparmiatori.<\/p>\n<p>La risposta immediata a Draghi dovrebbe essere quella di sottrarre il debito pubblico ai cosiddetti \u201cmercati\u201d (cio\u00e8 la lobby dello spread) per usare i titoli del Tesoro solo all\u2019interno, per effettuare i pagamenti della Pubblica Amministrazione e per mettere al sicuro il risparmio delle famiglie. Si tratta di una vecchia proposta, ripresa qualche giorno fa \u2013 non si sa quanto seriamente \u2013 anche dalla Lega. A rendere improbabile una tale misura di autonomia finanziaria non sono soltanto gli enormi rischi personali di chi dovrebbe adottarla, ma anche il fatto che lo spread e l\u2019austerit\u00e0 si avvalgono di una lobby interna, tutta italiana, che lucra sugli alti interessi del debito pubblico, sul credito al consumo (e sul relativo recupero crediti), sul caporalato istituzionalizzato, sulle privatizzazioni e sull\u2019intermediazione per la svendita all\u2019estero dei patrimoni immobiliari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong><a href=\"http:\/\/comedonchisciotte.org\/dopo-i-sacrifici-per-entrare-nelleuro-e-i-sacrifici-per-restare-nelleuro-i-sacrifici-per-uscire-dalleuro\/\">http:\/\/comedonchisciotte.org\/dopo-i-sacrifici-per-entrare-nelleuro-e-i-sacrifici-per-restare-nelleuro-i-sacrifici-per-uscire-dalleuro\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COME DON CHISCIOTTE La cronaca \u201ceuropea\u201d della scorsa settimana \u00e8 stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una \u201cEuropa a due velocit\u00e0\u201d da formalizzare gi\u00e0 al prossimo vertice di Roma. 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