{"id":28333,"date":"2017-02-11T10:45:56","date_gmt":"2017-02-11T09:45:56","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28333"},"modified":"2017-02-10T23:09:12","modified_gmt":"2017-02-10T22:09:12","slug":"aung-san-suu-kyi-democratica-latitante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28333","title":{"rendered":"Aung San Suu Kyi, democratica latitante"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FULVIO SCAGLIONE<\/strong><\/p>\n<p>E la signora <strong>Aung San Suu Kyi<\/strong> che dice? Che ne pensa il <strong>premio Nobel per la Pace dell\u2019anno 1991,<\/strong> la donna dall\u2019aspetto fragile ma dal carattere di ferro laureata a Oxford, impiegata all\u2019Onu ma tornata in patria per fondare (1988) la Lega Nazionale per la Democrazia e opporsi al regime dei generali e da allora rimasta agli arresti domiciliari fino al 2010? Insomma: perch\u00e9 la signora Aung San Suu Kyi non prende posizione sulla <strong>segregazione razziale<\/strong> che il suo Paese e il suo Governo praticano contro la minoranza musulmana (sunnita) dei <strong>Rohynga<\/strong>? Perch\u00e9 non si oppone alla lenta decimazione di questo popolo, perseguitato dalla giunta militare che lei stessa ha per decenni combattuto?<\/p>\n<p>Ecco che cosa scriveva Amnesty International nel 2004, quando Aung San Suu Kyi era agli arresti: \u201c\u00a0La libert\u00e0 di movimento dei Rohingya \u00e8 fortemente limitata e alla maggior parte di loro \u00e8 stata negata la cittadinanza birmana. Essi sono anche sottoposti a varie forme di estorsione e di tassazione arbitraria; confisca delle terre; sfratto e distruzione delle loro abitazioni; e restrizioni finanziarie sui matrimoni. <strong>I Rohingya continuano ad essere utilizzati come lavoratori-schiavi<\/strong> sulle strade e nei campi militari, anche se la quantit\u00e0 di lavoro forzato nel Nord dello stato Rakhine \u00e8 diminuita negli ultimi dieci anni\u201d.<\/p>\n<p>In questi ultimissimi anni, con Aung San Suu Kyi libera e in posizioni di potere, non \u00e8 cambiato molto: <strong>i pogrom anti-Rohynga dei buddisti si sono moltiplicati<\/strong>, sono stati persino scoperti casi in cui decine di profughi rohynga venivano trascinati al largo sulle loro barche e abbandonati al mare dai militari. Nel frattempo, il movimento armato rohynga dei Mujahid si \u00e8 rafforzato e radicalizzato con i soliti denari in arrivo dal golfo Persico e i campi profughi sono precipitati verso condizioni sempre pi\u00f9 drammatiche. <a href=\"http:\/\/www.un.org\/apps\/news\/story.asp?NewsID=56103#.WJ3I9hLhCcw\"><strong>E proprio in questi giorni le Nazioni Unite hanno denunciato l\u2019uccisione di almeno mille Rohynga.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Conviene precisare che i Rohynga, oggi circa un milione e 200 mila persone, sono presenti in quasi tutta l\u2019Asia meridionale. <strong>E nel Rakhine (cio\u00e8 nel Nord della Birmania) sono insediati fin dall\u2019VIII\u00b0 secolo<\/strong>, dall\u2019epoca cio\u00e8 della prima islamizzazione. Hanno avuto momenti di splendore nel Quattrocento, con regni importanti e potenti, e persecuzioni feroci da parte dei birmani nel Settecento, che lasciarono il Rakhine in pratica spopolato. Non sono, quindi, un accidente della storia. E se certe faccende procedessero per \u201cmeriti\u201d storici, loro avrebbero assai pi\u00f9 titolo a uno Stato dei kosovari (che l\u2019hanno avuto) o dei tibetani (che lo chiedono, sostenuti a gran voce).<\/p>\n<p>Nonostante le sollecitazioni (per esempio: il Congresso Usa, che le diede la Medaglia del Congresso, la pi\u00f9 alta onorificenza americana, ha invitato il Governo birmano a cambiare politica), <strong>Aung San Suu Kyi tace e acconsente<\/strong>. E s\u00ec che potrebbe dire e fare molto. Finalmente liberata nel 2010, nel 2015 ha vinto da trionfatrice le prime elezioni democratiche diventando nel 2016 prima pluri-ministro (Affari Esteri, Energia, Pubblica Istruzione) e poi addirittura <strong>primo ministro (che in Birmania si chiama consigliere di Stato)<\/strong>. La politica repressiva che viene applicata di giorno in giorno, quindi, passa per la sua firma di premio Nobel per la Pace. Aung San Suu Kyi non aveva aperto bocca, sui Roihynga, durante l\u2019intera campagna elettorale, per non perdere voti. Purtroppo, non apre bocca neppure adesso, quando ha tutto il poterenecessario per cambiare le cose.<\/p>\n<p>Non l\u2019ha smossa, a fine 2016, nemmeno <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Professor.Muhammad.Yunus\/posts\/996372943802283:0\">una lettera firmata da decine di personaggi di livello mondiale, tra i quali molto suoi colleghi Nobel<\/a> come <strong>Muhammad Yunus, Oscar Arias, Jody Williams e Shirin Ebadi<\/strong>, che parlano apertamente di \u201ctragedia umana\u201d, \u201cpulizia etnica\u201d, \u201ccrimini contro l\u2019umanit\u00e0\u201d e si dicono \u201cfrustrati\u201d dal fatto che, \u201ca dispetto di numerosi appelli, Aung San Suu Kyi non abbia intrapreso alcuna azione per garantire i diritti civili dei Rohynga\u201d.<\/p>\n<p>Sfuma cos\u00ec il mito della Signora della democrazia. E, in parte, quello della democratizzazione come panacea di tutti i mali. La democrazia birmana \u00e8 giovanissima. Troppo per non meritare qualche giustificazione. Ma non abbastanza per essere assolta.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2017\/02\/10\/aung-san-suu-kyi-democratica-latitante\/\">http:\/\/www.fulvioscaglione.com\/2017\/02\/10\/aung-san-suu-kyi-democratica-latitante\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FULVIO SCAGLIONE E la signora Aung San Suu Kyi che dice? Che ne pensa il premio Nobel per la Pace dell\u2019anno 1991, la donna dall\u2019aspetto fragile ma dal carattere di ferro laureata a Oxford, impiegata all\u2019Onu ma tornata in patria per fondare (1988) la Lega Nazionale per la Democrazia e opporsi al regime dei generali e da allora rimasta agli arresti domiciliari fino al 2010? Insomma: perch\u00e9 la signora Aung San Suu Kyi non&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17612,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fulvio-scaglione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7mZ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28333"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28334,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28333\/revisions\/28334"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}