{"id":28346,"date":"2017-02-12T08:00:06","date_gmt":"2017-02-12T07:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28346"},"modified":"2017-02-11T21:35:30","modified_gmt":"2017-02-11T20:35:30","slug":"ladunata-studentesca-per-votare-liberamente-a-favore-delleuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28346","title":{"rendered":"L\u2019adunata studentesca per votare &#8220;liberamente&#8221; a favore dell&#8217;euro"},"content":{"rendered":"<div>di <strong>ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo)<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>1. Che ne direste se, per un giorno, invece di studiare e cercare di accumulare conoscenze per capire cosa fare &#8220;nel&#8221; e &#8220;del&#8221; proprio futuro,\u00a0<b>gli studenti &#8220;delle scuole superiori&#8221; fossero convocati, e radunati, in massa abbastanza consistente, non si sa bene da chi e non si sa bene come, presso un teatro<\/b>\u00a0&#8220;per la tappa del progetto (approvato da quali autorit\u00e0 scolastiche e in base a quali criteri?)\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-4\/business\/cafonalino-potentone-ceccherini-mette-governatore-banca-141152.htm\">di alfabetizzazione economica \u201cYoung factor\u201d promosso dall\u2019Osservatorio permanente Giovani-editori guidato da Andrea Ceccherini<\/a>?<\/div>\n<div>\n<p>E tutto per sentirsi dire che l&#8217;euro \u00e8 bello e, anzi, \u00e8 la loro unica salvezza,\u00a0<b>dal governatore della banca centrale francese;<\/b>\u00a0il quale, a rigore,\u00a0<b>parlava\u00a0<i>in rem propriam<\/i>, cio\u00e8 difendeva la sua veste e la sua funzione<\/b>, essendo titolare di una banca centrale il cui ruolo \u00e8 sostanzialmente ridotto, dentro l&#8217;eurozona, a essere componente del SEBC, coordinato dalla BCE.<\/p>\n<p>1.1.\u00a0Il governatore francese ha infatti detto\u00a0le seguenti cose:<\/p>\n<\/div>\n<div><i>a)\u00a0<b>L\u2019uscita dalla moneta unica<\/b>\u00a0inseguita dagli euroscettici, cos\u00ec come il protezionismo americano annunciato da Donald Trump, sono due \u201csirene\u201d che\u00a0<b>rischiano di minare l\u2019economia europea e di scardinare il modello sociale che finora ha fatto da argine alle disuguaglianze<\/b>. Forte di questa convinzione, il governatore della Banca di Francia, Fran\u00e7ois Villeroy de Galhau, ha messo in guardia gli 800 studenti;<\/i><\/div>\n<div><i>b) Alcuni critici in Italia e in Francia \u2013 ha detto Villeroy de Galhau \u2013 vorrebbero uscire dall\u2019euro per aumentare il deficit senza essere imbrigliati dalle regole europee. un\u2019utopia, perch\u00e9 il finanziamento del deficit costerebbe decisamente pi\u00f9 caro fuori dalla moneta unica,\u00a0<b>se dovessimo tornare agli spread che c\u2019erano prima dell\u2019euro\u00bb<\/b>. Rimanere nell\u2019euro, dunque, \u00abcontinua a essere nel lungo periodo la nostra migliore protezione\u00bb, anche se lo spread fra titoli di stato francesi e tedeschi \u00abpu\u00f2 temporaneamente risentire dell\u2019incertezza politica;<\/i><\/div>\n<div><i>c)\u00a0<b>un\u2019incertezza che ora tocca soprattutto l\u2019azione del nuovo presidente americano<\/b>\u00a0e che, per il governatore della Banca di Francia che ha risposto alle domande degli studenti parlando perlopi\u00f9 in italiano, \u00e8 \u00abnemica della crescita\u00bb: \u00abAncora non sappiamo esattamente cosa intende fare Trump \u2013 ha detto \u2013 ma aggiungere incertezza a quella che gi\u00e0 c\u2019era prima della Brexit e delle elezioni americane\u00a0<b>non \u00e8 una buona notizia per la crescita del mondo. Bisogna mantenere un\u2019economia aperta perch\u00e9 il protezionismo nella storia \u00e8 sempre stato nemico della crescita<\/b>\u00bb.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Alla fine, convinti da tante autorevoli informazioni, &#8220;inevitabilmente&#8221;, &#8220;<i>gli studenti&#8230;, al termine dell\u2019incontro, in massa hanno alzato la mano a favore dell\u2019euro<\/i>&#8221; (&#8230;!!!).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>2. Dunque:\u00a0<b>mentre nell&#8217;eurozona si verifica, ormai da decenni, quel &#8220;necessario&#8221; smantellamento del welfare<\/b>, cio\u00e8 del modello sociale previsto dalle Costituzioni europee (in prevalenza),\u00a0in nome dell&#8217;euro,\u00a0<b><u>il governatore francese addossa\u00a0<i>curiosamente\u00a0<\/i>la responsabilit\u00e0 di tale disegno<\/u>\u00a0&#8211;\u00a0<\/b>espressamente perseguito,\u00a0 fin dalle enunciazioni di Einaudi nell&#8217;elogiare l&#8217;economia sociale di mercato di Erhard,<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/06\/germania-anno-zero-zero-reflazione-e.html\">\u00a0(qui, p.9<\/a>), proprio dalla costruzione europea, secondo\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/12\/revisione-frattalica-la-presa-del-poter.html\">quanto ammesso dallo stesso Prodi<\/a>-,<b>\u00a0<u>alla &#8220;uscita dalla moneta unica&#8221; (di chi?), che si deve ANCORA verificare, e al protezionismo SOLO ANNUNCIATO &#8211; e\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/care-elites-globalistetrump-e-un.html\">inesattamente definito tale<\/a>&#8211; di Trump<\/u><\/b>.<\/div>\n<div>Ma non \u00e8 un po&#8217; grossa come illogicit\u00e0 condita da diffusione preventiva di ansie nelle gggiovani menti innocenti?<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/aramcheck.files.wordpress.com\/2016\/06\/senza-titolo.png?w=590&amp;h=446\" alt=\"https:\/\/aramcheck.files.wordpress.com\/2016\/06\/senza-titolo.png?w=590&amp;h=446\" width=\"640\" height=\"483\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Da Prodi, per coerenza, ci aspetteremmo una qualche nota critica alla vulgata cos\u00ec disinvoltamente diffusa dal Villeroy.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>3. Come pure, disinvolta, \u00e8 l&#8217;informazione sulla questione degli &#8220;spread&#8221;,\u00a0<\/b>\u00a0che ci sarebbero stati\u00a0<i>prima\u00a0<\/i>degli euro.<\/div>\n<div>Questi spread erano essenzialmente\u00a0<b>dovuti\u00a0<\/b>non alla politica sprecona di deficit spending di alcuno, in Italia almeno, ma, &#8211; tranne pochi anni tra il 1993 e il 1996 (cio\u00e8 prima di rientrare nel sistema di cambi fissi europeo in vista dell&#8217;adesione all&#8217;euro)-,<b>\u00a0alle decisioni politiche lasciate ai banchieri centrali che, in Italia\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2016\/05\/da-keynes-gramsci-il-filo-della-pace.html?showComment=1464563382897#c1012917774106057741\">(dopo la Francia, con la legge &#8220;Rotschild&#8221; del 1973!)<\/a>), ottenuto il\u00a0<i>divorzio\u00a0<\/i>e l&#8217;indipendenza, alzarono i tassi di interesse per poter rimanere agganciati al marco all&#8217;interno dello SME (anno di adesione, il 1978)<\/b>.<br \/>\nEd \u00e8 da questa fissit\u00e0 dei cambi, sempre voluta dall&#8217;\u20acuropa federale e dell&#8217;economia sociale di mercato, che discendevano gli alti costi del deficit e del debito pubblico, che provocarono, da subito, un tale onere da indurre, nel 1984, la formazione di una\u00a0<b>commissione parlamentare di indagine sul debito pubblico dentro lo SME e a seguito del divorzio tesoro-Bankitalia<\/b>.<\/div>\n<div>Cfr;\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/11\/indicatori-macroeconomici-degli-effetti.html\">INDICATORI MACROECONOMICI DEGLI EFFETTI DELLA C\u20acSSIONE DI SOVRANITA&#8217; SULL&#8217;ECONOMIA ITALIANA (Con ADDENDUM sull&#8217;economia di guerra per il lavoro).<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>3.1. E si veda, sul punto,\u00a0<a href=\"https:\/\/aldobarba.files.wordpress.com\/2011\/07\/saggio.pdf\">lo studio pubblicato dal prof. Aldo Barba,\u00a0<\/a><i><b><a href=\"https:\/\/aldobarba.files.wordpress.com\/2011\/07\/saggio.pdf\">\u00a0La redistribuzione del reddito nell&#8217;Italia di Maastricht<\/a><\/b>\u00a0<\/i>(Barba dimostra e conclude per una &#8220;redistribuzione al contrario&#8221;, cio\u00e8 dai poveri verso i ricchi, per effetto specifico e principale delle politiche delle banche centrali astrette dal vincolo \u20acuropeo).<\/div>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/3.bp.blogspot.com\/-1SbyoPRztt0\/WJy6wootSjI\/AAAAAAAAATg\/AHarvoJTcgwF1ZErGVnbn2MROZw9e3TfQCLcB\/s1600\/-A-A-%2BALDO%2BBARBA%2BACCERTAMENTO%2BEFFETTI%2BSME-DIVORZIO.PNG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/3.bp.blogspot.com\/-1SbyoPRztt0\/WJy6wootSjI\/AAAAAAAAATg\/AHarvoJTcgwF1ZErGVnbn2MROZw9e3TfQCLcB\/s640\/-A-A-%2BALDO%2BBARBA%2BACCERTAMENTO%2BEFFETTI%2BSME-DIVORZIO.PNG\" width=\"640\" height=\"640\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>4. Villeroy, infine, ci dice che\u00a0<b>l&#8217;economia aperta<\/b>, cio\u00e8 il\u00a0<i><b>liberoscambismo<\/b><\/i>,<b>\u00a0\u00e8 amica della crescita.<\/b><\/div>\n<div>Peccato che tale ulteriore vulgata, profusa a piene mani a degli studenti che non sono in grado di avere alcuna difesa critica, sia\u00a0<b>smentita dai dati sulla crescita mondiale<\/b>, nelle varie aree del mondo,\u00a0<i><b><u>prima<\/u><\/b><\/i>, &#8211; durante il regime di repressione finanziaria, cio\u00e8 di limitazione alla libera circolazione dei capitali, nonch\u00e9 di esistenza di un diverso regime daziario, concordato a livello mondiale-,\u00a0 e<b>\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/08\/ma-dove-si-va-puntando-sulla-domanda.html\"><i><u>dopo<\/u><\/i>\u00a0l&#8217;affermarsi dell&#8217;attuale indiscriminata apertura delle economie<\/a><\/b>:<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\">\n<div>&#8220;Al riguardo, ci baster\u00e0 rammentare i dati, nudi e crudi, che si offre<b>\u00a0Ha-Joon Chang, in &#8220;Bad Samaritans&#8221;\u00a0<\/b>(capitolo 1, &#8220;The real history of globalization&#8221;, pagg.6-14).<\/div>\n<div>Ebbene, gi\u00e0 al tempo dei &#8220;misfatti&#8221; (liberoscambisti) dell&#8217;Impero inglese, &#8211; che, pur ammessi, non portano gli storici ad ammettere altrettanto la realt\u00e0 economica conseguente e induce anzi a continuare a lodare gli effetti positivi &#8220;per tutti i paesi coinvolti&#8221; della globalizzazione &#8220;imperialista&#8221; dell&#8217;800-,\u00a0<b>l&#8217;Asia<\/b>, che prima dei trattati aveva paesi al vertice dei PIL mondiali (tipicamente la Cina nella prima parte del secolo)\u00a0<b>crebbe solamente dello 0,4% all&#8217;anno tra il 1870 e il 1913<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L&#8217;Africa, il pi\u00f9 vantato esempio di civilizzazione e progresso\u00a0<i>free-trade<\/i>\u00a0colonialista, crebbe, nello stesso periodo, dello 0,6%.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Europa e USA crebbero invece, rispettivamente, dell&#8217;1,3 e dell1,8% in media negli stessi anni.\u00a0<b>Notare che i paesi dell&#8217;America Latina, che nello stesso periodo recuperarono autonomia tariffaria e di politica economica, crebbero allo stesso livello degli USA!<\/b>\u00a0(Tralasciamo gli eventi susseguenti alla crisi del &#8217;29, quando i free-traders dominanti, abbandonarono il gold-standard e aumentarono sensibilmente le tariffe alle importazioni, prima nei settori dell&#8217;agricoltura e poi in generale nell&#8217;industria manifatturiera)<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>&#8230;Che accadde<\/b>\u00a0<b>nel dopoguerra del 1945<\/b>, quando si verific\u00f2 il progressivo smantellamento del colonialismo e\u00a0<b>l&#8217;adozione degli Stati interventisti praticamente in tutto il mondo, sviluppato (e in ricostruzione) o in &#8220;via di sviluppo<\/b>&#8221; (col tanto deprecato neo-protezionismo, da incentivazione pubblica all&#8217;industria nazionale e alla ricerca)?<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Riassuntivamente:\u00a0<u><b>nei deprecati anni del protezionismo<\/b><\/u>, rigettato come Satana dai vari governatori di tutte le banche centrali del mondo divenute indipendenti, in specie\u00a0<b>negli anni &#8217;60 e &#8217;70, i paesi in via di sviluppo che adottarono le &#8220;politiche &#8220;sbagliate&#8221;\u00a0<\/b>(appunto del protezionismo),<b>\u00a0crebbero del 3%\u00a0<\/b>in media all&#8217;anno: questo dato, sottolinea Chang, \u00e8 il migliore che, tutt&#8217;ora, abbiano mai accumulato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Ma gli stessi &#8220;paesi sviluppati&#8221; crebbero, negli stessi decenni, al ritmo di 3,2% medio all&#8217;anno<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8230;<b>Poi intervengono le liberalizzazioni alla circolazione dei capitali e gli accordi tariffari: i paesi sviluppati, gi\u00e0 negli anni &#8217;80 vedono la crescita media annuale abbattersi al 2,1%.\u00a0<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Anche questi facevano le riforme, e infatti gli effetti di deflazione\u00a0 e rallentamento della crescita si vedono (finanziarizzazione e redistribuzione verso l&#8217;alto del reddito crescono a scapito delle invecchiate democrazie sociali).\u00a0<b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Ma le riforme pi\u00f9 intense, sono imposte proprio ai paesi in via di sviluppo, tramite il solito FMI: \u00e8 qui che si registra il calo della crescita pi\u00f9 marcato<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I paesi emergenti, infatti, debitamente &#8220;riformati&#8221; e &#8220;aperti&#8221; nelle loro economie, vedono la\u00a0<b>crescita praticamente dimezzarsi<\/b>\u00a0dal 3% a circa la met\u00e0, negli anni &#8217;80-&#8217;90, cio\u00e8\u00a0<b>all&#8217;1,7 medio annuo<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma attenzione: la decrescita &#8220;infelice&#8221;, cio\u00e8 l&#8217;impoverimento neo-colonizzatore,\u00a0<b>sarebbero ancora pi\u00f9 marcati se si escludessero Cina e India<\/b>. Infatti, nota Chang, questi paesi si imposero progressivamente alla crescita, realizzando un 30% del prodotto globale dei paesi in via di sviluppo gi\u00e0 nel 2000 (dal 12% degli anni &#8217;80): ma\u00a0<b>India e Cina rifiutarono il Washington Consensus e le &#8220;riforme&#8221; stile &#8220;<i>golden straitjacket&#8221;<\/i>\u00a0tanto propugnate dal noto Thomas Friedman<\/b>\u00a0(<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/10\/le-riforme-much-uro-do-about-nothing.html\">che abbiamo gi\u00e0 incontrato in questo specifico post<\/a>)&#8221;.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>5. In conclusione: perch\u00e9 far interferire sulla libera formazione delle conoscenze di giovani studenti le &#8220;lievi imprecisioni&#8221; dette da un banchiere centrale non italiano, e per di pi\u00f9, senza alcun contraddittorio e indicazione di fonti di riscontro di tali &#8220;allegre&#8221; affermazioni?<\/div>\n<div>Per farli votare poi\u00a0<i>liberamente\u00a0<\/i>a favore dell&#8217;euro, per acclamazione e per alzata di mano?<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/02\/una-dittatura-puo-limitare-se-stessala.html\"><i><b>Idraulicamente<\/b><\/i><\/a>, inutile dirlo:\u00a0<b>il voto, una volta, era &#8220;libero e segreto&#8221; secondo l&#8217;art.48 della nostra Costituzione<\/b>: procedere in questo modo, sulle giovani menti di studenti che presto dovranno votare, \u00e8 gravemente diseducativo e danneggia in modo diretto il senso della\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/12\/democrazia-filosofica-diritti-sociali-e.html\">legalit\u00e0 costituzionale<\/a>.<\/div>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/ladunata-studentesca-per-votare.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/ladunata-studentesca-per-votare.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo) 1. Che ne direste se, per un giorno, invece di studiare e cercare di accumulare conoscenze per capire cosa fare &#8220;nel&#8221; e &#8220;del&#8221; proprio futuro,\u00a0gli studenti &#8220;delle scuole superiori&#8221; fossero convocati, e radunati, in massa abbastanza consistente, non si sa bene da chi e non si sa bene come, presso un teatro\u00a0&#8220;per la tappa del progetto (approvato da quali autorit\u00e0 scolastiche e in base a quali criteri?)\u00a0di alfabetizzazione economica \u201cYoung&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":78,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7nc","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28346"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/78"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28346"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28355,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28346\/revisions\/28355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}