{"id":28360,"date":"2017-02-12T10:15:23","date_gmt":"2017-02-12T09:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28360"},"modified":"2017-02-11T22:30:57","modified_gmt":"2017-02-11T21:30:57","slug":"la-grande-sfida-di-lula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28360","title":{"rendered":"La grande sfida di Lula"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Andrea Muratore)<\/strong><\/p>\n<p><em>La morte della consorte Maria Leticia ha segnato il culmine delle difficolt\u00e0 per l\u2019ex Presidente brasiliano, che da mesi lotta contro un trattamento giudiziario a dir poco persecutorio. Dal cordoglio al riscatto, tuttavia, il passo potrebbe essere breve: si punta a riconquistare la presidenza alle elezioni del 2018, riportando nel governo brasiliano gli ideali e le aspirazioni che avevano animato i suoi due precedenti mandati di governo.<\/em><\/p>\n<p>Il passato, il presente e il probabile futuro del Brasile si sono intersecati, confondendosi l\u2019uno con l\u2019altro, in un\u2019occasione di grande cordoglio e rammarico per tutto il Paese, apparsa al tempo stesso come il<strong> possibile punto di ripartenza<\/strong> di una fase storica che le gravi vicissitudini degli ultimi mesi avevano portato a considerare anzitempo archiviata. <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/foto-gallery\/esteri\/17_febbraio_05\/brasile-addio-moglie-lula-folla-commossa-strazio-dell-ex-capo-stato-bb7c2aa6-ebc3-11e6-91eb-31433eb4de41.shtml\" target=\"_blank\">I funerali della moglie dell\u2019ex Presidente del gigante latinoamericano Luiz In\u00e1cio Lula da Silva<\/a>, <strong>Marisa Leticia Rocco Casa<\/strong>, scomparsa lo scorso 3 febbraio, hanno visto un\u2019ingente partecipazione popolare e portato a un <strong>compatto stringimento<\/strong> attorno all\u2019uomo che ha cambiato i destini dello Stato e di milioni di suoi concittadini guidando un\u2019intensa fase di progresso e sviluppo all\u2019inizio del XXI secolo. Nell\u2019ora della massima sofferenza personale, Lula non \u00e8 stato lasciato solo dai brasiliani, che in precedenza non si erano dimenticati di lui mentre affrontava una fase di intensa preoccupazione sul piano personale, dovuta alla rapida <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2016\/sep\/20\/brazil-petrobras-oil-bribery-scandal-luiz-inacio-lula-da-silva\" target=\"_blank\">accumulazione di una serie di accuse<\/a> che ruotano attorno al ruolo del leader del nello <strong>scandalo-tangenti e nel caso Petrobras<\/strong> che da oltre un anno perturbano la politica brasiliana.<\/p>\n<p>A tali accuse, \u00e8 bene puntualizzarlo, non si sono<strong><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2017\/jan\/13\/standing-in-solidarity-with-brazils-lula\" target=\"_blank\"> mai sommate in seguito prove tangibili<\/a><\/strong> volte a dimostrare l\u2019impianto istituito dalla magistratura federale brasiliana, secondo la quale Lula sarebbe stato \u201c<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2016\/09\/15\/world\/americas\/brazil-lula-corruption-charges.html?rref=collection%2Ftimestopic%2FDa%20Silva%2C%20Luiz%20In%C3%A1cio%20Lula&amp;action=click&amp;contentCollection=timestopics&amp;region=stream&amp;module=stream_unit&amp;version=latest&amp;contentPlacement=1&amp;pgtype=collection&amp;_r=3\" target=\"_blank\">la mente di un tentacolare schema di corruzione<\/a>\u201d finalizzato a portare a un progressivo consolidamento del potere nelle mani del suo <em>Partido dos Trabalhadores<\/em> (PT). Gli attacchi a Lula si sono intensificati dopo che l\u2019ex Presidentessa <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/il-brasile-destabilizzato-e-polarizzato\/\" target=\"_blank\"><strong>Dilma Rousseff<\/strong> lo ha nominato nel delicato ruolo di <strong>Ministro della <em>Casa Civil <\/em><\/strong><\/a>mentre in Brasile infuriava la tempesta politico-giudiziaria dell\u2019inchiesta <em>Lava Jato<\/em>, che sommandosi alle accuse rivolte contro la stessa Dilma per la presunta falsificazione di alcuni bilanci ha portato nel lungo periodo al completamento della<strong><a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/e-morta-la-democrazia-in-brasile\/\" target=\"_blank\"> controversa procedura di impeachment<\/a><\/strong> che ha visto <a href=\"http:\/\/www.telesurtv.net\/english\/news\/Majority-of-Senate-That-Impeached-Rousseff-Under-Investigation-20160831-0008.html\" target=\"_blank\">62 senatori <\/a>ribaltare il verdetto espresso da 54 milioni di brasiliani, aprendo la strada all\u2019ascesa di <strong>Michel Temer<\/strong> alla Presidenza, ottenuta in\u00a0seguito di un \u201cgolpe parlamentare\u201d senza precedenti. Per interposta persona, gli attacchi a Dilma miravano di fatto a colpire lo stesso Lula e il sistema da questi edificato e in seguito trasmesso nelle mani della sua storica compagna di militanza politica, dimostratasi poco all\u2019altezza dell\u2019operato del suo predecessore ma ritrovatasi, in ultima istanza, a venire <strong>processata e condannata in solitaria<\/strong> in rappresentanza di un intero sistema, come scritto a maggio in un <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2016\/may\/12\/the-guardian-view-on-dilma-rousseffs-impeachment-the-political-system-should-be-on-trial-not-one-woman\" target=\"_blank\">editoriale del Guardian.<\/a><\/p>\n<p>Sotto attacco Lula, sotto attacco il suo sistema basato sulle politiche sociali ad ampio respiro come <strong><em>Fome Zero <\/em><\/strong>e<strong><em> Bolsa Familia<\/em><\/strong> che hanno <a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/wp-dyn\/content\/article\/2010\/10\/03\/AR2010100304612_pf.html\" target=\"_blank\">strappato oltre <strong>20 milioni di persone alla povert\u00e0<\/strong><\/a> ma che non ha in seguito saputo affrontare con dovuta risolutezza le nuove istanze propugnate dalla nascente classe media urbana e ha pagato direttamente le cause della recessione economica che ha iniziato a manifestarsi a partire da fine 2014. <strong>Sotto attacco<\/strong> da parte della \u201c<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/la-controrivoluzione-di-michel-temer\/\" target=\"_blank\">controrivoluzione neoliberista<\/a>\u201d di cui si \u00e8 fatto paladino l\u2019ex alleato di governo del<em> Partido dos Trabalhadores<\/em> Michel Temer, il vicepresidente che ha organizzato nei minimi dettagli la procedura di rovesciamento di Dilma per poi succederle alla massima carica dello Stato ed<strong>operare uno dei pi\u00f9 repentini e immediati cambi di prospettiva ideologica<\/strong> da parte di un governo latinoamericano degli ultimi decenni. La scelta di ridimensionare notevolmente il <a href=\"http:\/\/www.telesurtv.net\/english\/news\/Brazils-Unelected-President-Cuts-Successful-Literacy-Program-20160828-0002.html\" target=\"_blank\">programma sociale <em>Brazil Alfabetizado <\/em><\/a>e di procedere a una <strong>\u201ccostituzionalizzazione dell\u2019austerit\u00e0\u201d<\/strong> attraverso il <a href=\"http:\/\/www.telesurtv.net\/english\/news\/Brazil-Is-About-to-Institutionalize-Neoliberalism-For-2-Decades-20161006-0023.html\" target=\"_blank\">varo dell\u2019Emendamento 241<\/a>, che di fatto congela le possibilit\u00e0 per i governi brasiliani di <a href=\"http:\/\/www.wallstreetitalia.com\/brasile-in-austerity-per-20-anni-la-riforma-lacrime-e-sangue-di-temer\/\" target=\"_blank\">espandere la spesa pubblica nei prossimi vent\u2019anni<\/a>, hanno rappresentato le lettere di presentazione della nuova presidenza, costituitasi mentre in Brasile regnava <strong>un\u2019atmosfera da caccia alle streghe<\/strong> e il fuoco di sbarramento del sistema mediatico e dell\u2019apparato giudiziario si abbatteva sulla figura di Lula, giustificando de facto lo smantellamento delle sue politiche operato dal nuovo esecutivo. Denunciando una situazione che vedeva una riproposizione amplificata del craxiano \u201cclima infame\u201d dopo che la versione brasiliana della nostrana \u201cTangentopoli\u201d aveva assunto ramificazioni colossali a seguito di uno spudorato sfruttamento politico delle inchieste giudiziarie e della<strong> gogna mediatica.<\/strong>\u00a0Lula, <a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-Lula_A_Oliver_Stone_%C2%ABin_Brasile_Guerra_Contro_La_Democrazia%C2%BB_Manifestanti_Occupano_La_Camera_Bassa_Del_Parlamento_Brasiliano\/5694_17906\/\" target=\"_blank\">in un\u2019intervista rilasciata al regista Oliver Stone<\/a>, ha bollato, la somma di episodi che nell\u2019ultimo anno ha coinvolto la sua persona, quella di Dilma e l\u2019intero PT, come:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00abUna guerra [\u2026] un processo violento contro la democrazia\u00bb<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019ex Presidente ha inoltre aggiunto chel\u2019obiettivo ultimo di questa strategia sarebbe impedirgli\u00a0di concorrere per la massima carica dello Stato quando il Brasile torner\u00e0 alle urne nel 2018.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-82560\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/d5788539-310f-42c1-9e51-66b55848d02a.jpg\" alt=\"Lula a colloquio con l\u2019Ayatollah Ali Khamenei nel corso della sua visita di Stato in Iran nel 2010. Fautore dello sviluppo dei BRICS e del multipolarismo, Lula ha unito alle politiche sociali sul piano interno una visione strategica dei rapporti internazionali decisamente antitetica a quella portata avanti dall\u2019attuale leadership brasiliana, che in sintonia con il governo argentino di Macri sta premendo per rompere l\u2019asse di solidariet\u00e0 creatosi nella \u201cdecade dorada\u201d del socialismo del XXI secolo e propugna l\u2019espulsione del Venezuela dal Mercosur\" width=\"1440\" height=\"810\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 10pt\">Lula a colloquio con l\u2019Ayatollah Ali Khamenei nel corso della sua visita di Stato in Iran nel 2010. Fautore dello sviluppo dei BRICS e del multipolarismo, Lula ha unito alle politiche sociali sul piano interno una visione strategica dei rapporti internazionali decisamente antitetica a quella portata avanti dall\u2019attuale leadership brasiliana, che in sintonia con il governo argentino di Macri sta premendo per rompere l\u2019asse di solidariet\u00e0 creatosi nella \u201cdecade dorada\u201d del socialismo del XXI secolo e propugna l\u2019espulsione del Venezuela dal Mercosur<\/span><\/p>\n<p>Le <strong>prospettive di successo<\/strong> di un\u2019eventuale <a href=\"http:\/\/www.eurasiareview.com\/03022017-understanding-brazils-recurring-rocky-road-for-leftist-presidents-analysis\/\" target=\"_blank\">candidatura di Lula alle presidenziali del 2018 <\/a>sarebbero tutt\u2019altro che ridotte, dato che il rapido esaurimento del bluff di Temer ha messo alle spalle al muro questi e il suo governo, composto da personaggi discutibili come il Ministro dell\u2019Agricoltura Blairo Maggi, famoso per aver contribuito alla <strong>devastazione del <em>Mato Grosso<\/em><\/strong> attraverso l\u2019estensione indiscriminata della coltivazione della soia e ora <strong>favorevole a una completa <a href=\"http:\/\/www.telesurtv.net\/english\/news\/Brazils-No.1-Amazon-Enemy-Wants-Multinational-Land-Takeover--20170202-0040.html\" target=\"_blank\">deregulation della normativa ambientale<\/a><\/strong> e del compound produttivo agroalimentare. L\u2019annuncio di una contestatissima riforma del lavoro destinata ad alzare l\u2019et\u00e0 pensionabile a 65 anni ed a portare avanti un ingente taglio del personale nella pubblica amministrazione ha inflitto un <strong>grave colpo<\/strong> alla credibilit\u00e0 del governo Temer, che nei sondaggi \u00e8 precipitato al 13% dei consensi, come riportato sul numero di <em>Almanacco Latinoamericano<\/em> di dicembre, nel quale erano riportati anche gli allarmanti dati relativi al tasso di disoccupazione, attestatosi a fine 2016 all\u201911,7% e pari al 27,7% per gli under 30.<\/p>\n<p>Nella prima intervista concessa dopo la destituzione dalla presidenza,<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-brasile_dilma_rousseff_temer__un_burattino_una_facciata\/5694_18860\/\" target=\"_blank\"> rilasciata al network <em>Calle2<\/em><\/a>, Dilma Rousseff ha dichiarato il proprio<strong> incondizionato endorsement<\/strong> alla nomina di Lula per la corsa alla presidenza destinata a scatenarsi nei prossimi mesi. Il voto del 2018 \u00e8 destinato ad acquisire importanza capitale per il Brasile e per l\u2019intera America Latina: esso potrebbe decidere nel lungo periodo le sorti di un Paese ove alle problematiche economiche e al caos politico si sta aggiungendo un preoccupante aggravamento della conflittualit\u00e0 sociale, esemplificato dalla<strong> truculenta escalation della guerra tra bande criminali e narcotrafficanti<\/strong> nelle favelas delle principali metropoli verificatasi negli ultimi mesi. Al tempo stesso, se Lula riuscir\u00e0 a presentarsi, scansando gli attacchi concentrici rivolti nei suoi confronti e le strumentalizzazioni politiche dei suoi tormenti giudiziari, egli potrebbe essere il primo leader di una formazione afferente al <a href=\"http:\/\/www.circoloproudhon.it\/shop\/il-socialismo-del-xxi-secolo\/\" target=\"_blank\">\u201csocialismo del XXI secolo\u201d<\/a> a<strong> rientrare al potere<\/strong> dopo la conclusione di una precedente parabola di governo per dimostrare le<strong> capacit\u00e0 reattive dell\u2019ideologia populista e progressista<\/strong> alla crisi che ha colto negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Il popolo brasiliano stretto attorno a Lula nel cordoglio per la perdita da questi subita ha trasmesso<strong> un messaggio di unit\u00e0 e speranza<\/strong>. Combattente nato, \u00e8 nell\u2019agone politico che Lula ha sempre saputo dimostrarsi all\u2019altezza delle sfide via via incontrate sul suo cammino, ed \u00e8 sulla strada della lotta che la sua vocazione l\u2019ha sempre portato. Non piegato da una prova di forza che avrebbe stremato molti altri uomini dotati di minor tempra, <strong>Lula \u00e8 stato colpito direttamente nel suo affetto pi\u00f9 caro<\/strong>, ma siamo certi che sapr\u00e0 portare avanti anche in futuro la sua nuova, dura ma cruciale battaglia: in nome di Marisa, in nome della sua nazione, in nome di un popolo ingannato e bistrattato da un governo che chi scrive non ha problemi a definire <strong>inetto e vigliacco<\/strong>, il ritorno di Lula potrebbe segnare una svolta. Conscio delle problematiche che hanno tarlato i frutti della sua precedenza esperienza di governo, Lula \u00e8 ora pronto alla sfida di rimettere in marcia un\u2019esperienza progressista che ha garantito visibilit\u00e0 planetaria al <a href=\"http:\/\/www.circoloproudhon.it\/shop\/il-socialismo-del-xxi-secolo\/\" target=\"_blank\">\u201csocialismo del XXI secolo\u201d<\/a> e non merita di cadere sotto i colpi di scure dell\u2019austerit\u00e0 imposta da Temer.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/la-grande-sfida-di-lula\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/la-grande-sfida-di-lula\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Andrea Muratore) La morte della consorte Maria Leticia ha segnato il culmine delle difficolt\u00e0 per l\u2019ex Presidente brasiliano, che da mesi lotta contro un trattamento giudiziario a dir poco persecutorio. Dal cordoglio al riscatto, tuttavia, il passo potrebbe essere breve: si punta a riconquistare la presidenza alle elezioni del 2018, riportando nel governo brasiliano gli ideali e le aspirazioni che avevano animato i suoi due precedenti mandati di governo. Il passato, il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7nq","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28360"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28360"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28361,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28360\/revisions\/28361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}