{"id":28392,"date":"2017-02-13T09:15:09","date_gmt":"2017-02-13T08:15:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28392"},"modified":"2017-02-12T22:24:17","modified_gmt":"2017-02-12T21:24:17","slug":"somalia-dalla-battaglia-di-mogadiscio-al-nuovo-presidente-timeline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28392","title":{"rendered":"Somalia, dalla battaglia di Mogadiscio al nuovo presidente: timeline"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS<\/strong><\/p>\n<p><em>Dalla disfatta americana del 1993 all\u2019elezione di Mohamed Abdullahi Mohamed a capo dello Stato, passando per le missioni ONU e l\u2019avanzata di Al Shabaab: i momenti chiave di un Paese perennemente in guerra.<\/em><\/p>\n<p><strong>1993, battaglia di Mogadiscio<\/strong>: nel tentativo di sedare gli scontri tra i contingenti della missione delle Nazioni Unite UNOSOM II (United Nations Operation in Somalia) e milizie agli ordini dei signori della guerra locali gli USA perdono 18 soldati. La disfatta verr\u00e0 raccontata nel film <em>Black Hawk Down\u00a0<\/em>di Ridley Scott.<\/p>\n<p><strong>1995:<\/strong> I caschi blu della missione UNOSOM II sono costretti a ritirarsi da Mogadiscio.<\/p>\n<p><strong>1998:<\/strong> La regione del Puntland si dichiara autonomia dal governo di Mogadiscio.<\/p>\n<p><strong>2000:<\/strong> Abdulkassim Salat Hassan viene eletto presidente. Il premier Ali Khalif Gelayadh annuncia la formazione di un governo transitorio, il primo nel Paese dal 1991.<\/p>\n<p><strong>2004:<\/strong> al 14\u00b0 tentativo viene eletto in Kenya un nuovo governo di transizione, Abdullahi Yusuf viene eletto nuovo presidente.<\/p>\n<p><strong>2005, febbraio-giugno<\/strong>: i membri del governo e del parlamento somalo interrompono l\u2019esilio forzato in Kenya iniziando a far rientro in Somalia.<\/p>\n<p><strong>2005<\/strong>: il nuovo premier Ali Mohammed Ghedi sopravvive a un attentato a Mogadiscio.<\/p>\n<p><strong>2006<\/strong>: il parlamento di transizione si riunisce nella citt\u00e0 centrale somala di Baidoa per la prima volta da quando ha assunto i poteri nel 2004.<\/p>\n<p><strong>2006, marzo-maggio<\/strong>: decine di persone vengono uccise e centinaia ferite in scontri tra milizie rivali a Mogadiscio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2006, giugno-luglio<\/strong>: le milizie fedeli all\u2019Unione delle Corti Islamiche prendono il controllo di Mogadiscio e di altre vaste aree del sud della Somalia dopo aver scacciato signori della guerra e clan locali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>2006, settembre<\/strong>: il governo di transizione e l\u2019Unione delle Corti Islamiche avviano i primi colloqui di pace a Khartoum in Sudan. Il presidente Abdullahi Yusuf scampa a un attentato suicida all\u2019esterno della sede del parlamento a Baidoa. Dall\u2019ala estremista dell\u2019Unione delle Corti Islamiche nasce il gruppo Al Shabaab (\u201cLa Giovent\u00f9\u201d). Obiettivo della formazione jihadista \u00e8 rovesciare il governo di Mogadiscio e imporre la Sharia in tutto il Paese, secondo una versione radicale dell\u2019Islam.<\/p>\n<p><strong>2006, dicembre<\/strong>: il governo transitorio, supportato dall\u2019esercito etiope, riprende il controllo di Mogadiscio costringendo gli islamisti a battere ritirata.<\/p>\n<p><strong>2007, gennaio<\/strong>: gli islamisti abbandonano il porto meridionale di Kismayo. Il presidente Abdullahi Yusuf entra a Mogadiscio per la prima volta dal suo insediamento nel 2004. Gli USA effettuano raid aerei con droni nel sud della Somalia contro i militanti di Al Qaeda. \u00c8 il loro primo intervento militare ufficiale dal 1993.<\/p>\n<p><strong>2007, marzo<\/strong>: il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite autorizza una missione di pace dell\u2019Unione Africana (AMISOM, African Union Mission in Somalia). Le truppe africane entrano a Mogadiscio per sedare gli scontri tra ribelli islamisti e forze governative appoggiate dall\u2019esercito etiope.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2008:<\/strong> il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite consente ai Paesi ONU di inviare navi da guerra nelle acque territoriali somale per fermare gli assalti dei pirati.<\/p>\n<p><strong>2009, gennaio:<\/strong> l\u2019Etiopia completa il ritiro delle truppe dalla Somalia. Al Shabab di Baidoa, ex sede del governo. Riunito a Gibuti, il parlamento elegge nuovo presidente il musulmano moderato Sheikh Sharif Sheikh Ahmed, ex presidente dell\u2019Unione delle Corti Islamiche. Il mandato del governo di transizione viene esteso per altri due anni.<\/p>\n<p><strong>2009, maggio<\/strong>: Al Shabab lancia un nuovo attacco a Mogadiscio, avanza nel sud del Paese e riprende il porto meridionale di Kismayo dopo aver sconfitto le milizie rivali Hizbul-Islam.<\/p>\n<p><strong>2010:<\/strong> Al Shabab dichiara ufficialmente l\u2019alleanza con Al Qaeda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2011: <\/strong>le truppe del Kenya entrano nuovamente in Somalia per attaccare i ribelli islamisti con l\u2019accusa di essere autori dei numerosi rapimenti di stranieri avvenuto in territorio kenyota. Gli USA intensificano i raid con droni. Le truppe etiopi entrano nella citt\u00e0 centrale somala di Guriel.<\/p>\n<p><strong>2012, febbraio-maggio<\/strong>: Al Shabab perde le citt\u00e0 chiave di Baidoa e Afgoye.<\/p>\n<p><strong>2012, agosto-settembre<\/strong>: all\u2019aeroporto di Mogadiscio presta giuramento il nuovo parlamento, ponendo fine a ottono anni di governo transitorio. Le forze governative riprendono il controllo del porto di Merca a sud di Mogadiscio che era in mano ad Al Shabaab. Viene eletto presidente Hassan Sheikh Mohamud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2012, ottobre<\/strong>: le forze dell\u2019Unione Africana e del governo riconquistano Chisimaio, l\u2019ultima grande citt\u00e0 ad Al-Shabab in cui si trova il secondo pi\u00f9 grande porto del paese. Viene ripreso il controllo anche della citt\u00e0 di Wanla Weyn a nord ovest di Mogadiscio.<\/p>\n<p><strong>2013, giugno<\/strong>: il leader di Al Shabab, lo sceicco Hassan Dahir Aweys, viene catturato dalle truppe governative dopo essere stato estromesso dalla guida del gruppo dal nuovo capo Ahmed Abdi Godane.<\/p>\n<p><strong>2013, settembre<\/strong>: Al Shabab compie una strage in un centro commerciale a Nairobi, in Kenya, uccidendo 60 persone in segno di ritorsione per l\u2019intervento militare del Kenya in Somalia.<\/p>\n<p><strong>2014, maggio-giugno<\/strong>: Al Shabab rivendica una serie di attacchi a Gibuti e in Kenya;<\/p>\n<p><strong>2014, settembre<\/strong>: il leader di Al Shabab Ahmed Abdi Godane viene ucciso in un raid di un drone USA. Il governo americano mette una taglia di 2 milioni di dollari sul suo successore Ahmad Omar.<\/p>\n<p><strong>2015, aprile<\/strong>: Al Shabab rivendica l\u2019attacco al campus universitario di Garissa nel nord del Kenya. Le vittime sono 148.<\/p>\n<p><strong>2016, febbraio<\/strong>: le truppe governative e dell\u2019Unione Africana riconquistano il porto meridionale di Merca che erano finito sotto il controllo di Al Shabab.<\/p>\n<p><strong>2016, novembre<\/strong>: i leader delle due regioni autonomiste somale di Puntland e di Galmudug si impegnano a rispettare un cessate il fuoco nella citt\u00e0 contesa di Galkayo.<\/p>\n<p><strong>2017, gennaio<\/strong>: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump con un ordine esecutivo blocca l\u2019ingresso in America di tutti i rifugiati per 120 giorni e sospende per 90 giorni l\u2019ingresso degli immigrati provenienti da sette Paesi a maggioranza musulmana: nella lista insieme a Iran, Iraq, Yemen, Libia, Sudan e Siria c\u2019\u00e8 anche la Somalia.<\/p>\n<p><strong>2017, febbraio<\/strong>: Mohamed Abdullahi Mohamed, meglio conosciuto come Farmajo, viene eletto nuovo presidente. Al ballottaggio con 184 voti ha battuto l\u2019uscente Sheikh Mohamud (97 preferenze). Il voto si \u00e8 tenuto all\u2019interno di un compound di massima sicurezza all\u2019interno dell\u2019aeroporto di Mogadiscio per il timore che ci potessero essere attentati di Al Shabaab. Non si \u00e8 votato per suffragio universale bens\u00ec secondo un sistema di quote assegnate ai clan. I rappresentanti di 135 gruppi etnici hanno scelto 14.025 delegati, che a loro volta hanno votato 275 membri del parlamento e 54 senatori. \u00a0Sono stati quest\u2019ultimi a elegge con voto segreto il presidente.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/somalia-al-shabaab-timeline\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/somalia-al-shabaab-timeline\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS Dalla disfatta americana del 1993 all\u2019elezione di Mohamed Abdullahi Mohamed a capo dello Stato, passando per le missioni ONU e l\u2019avanzata di Al Shabaab: i momenti chiave di un Paese perennemente in guerra. 1993, battaglia di Mogadiscio: nel tentativo di sedare gli scontri tra i contingenti della missione delle Nazioni Unite UNOSOM II (United Nations Operation in Somalia) e milizie agli ordini dei signori della guerra locali gli USA perdono 18 soldati.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17308,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/lookout-news-2.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7nW","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28393,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28392\/revisions\/28393"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}