{"id":28412,"date":"2017-02-15T08:00:05","date_gmt":"2017-02-15T07:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28412"},"modified":"2017-02-14T17:26:07","modified_gmt":"2017-02-14T16:26:07","slug":"prodi-orfini-gli-investimenti-incrociati-e-gli-investimenti-pubblici-nel-2017-delle-proposte-euro-bancarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28412","title":{"rendered":"Prodi &amp; Orfini: gli investimenti incrociati e gli investimenti pubblici, nel 2017 delle proposte \u20acuro-bancarie"},"content":{"rendered":"<div>1. Aveva cominciato Prodi: dopo aver messo in dubbio,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/08\/prodi-linvestitore-e-gli-azzeccagarbugli_11.html\">nel 2013, i fondamenti dello Stato di diritto,<\/a>\u00a0per non ostacolare\u00a0<b>gli investitori esteri<\/b>, oggi lamenta che questa invocazione continua, tipica della nostra classe di governo, possa\u00a0<b>portare alla colonizzazione<\/b>.<\/div>\n<div>C&#8217;era stato<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2012\/12\/04\/quelli-che-ci-vuole-credibilita-per-attirare-capitali-esteri\/435195\/\">\u00a0il tempestivo avvertimento di qualche voce dissonante<\/a>, ma era risultato del tutto vano.<\/div>\n<div>La &#8220;religione&#8221; dell&#8217;investitore estero si affermava sullo slogan che INEVITABILMENTE essa conducesse alla maggior crescita&amp;occupazione: un vero e proprio\u00a0<i><b>atto di fede<\/b><\/i>\u00a0che\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/11\/indicatori-macroeconomici-degli-effetti.html\">si scontrava con i dati macroeconomici italiani,<\/a>\u00a0regnante tale paradigma.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.italiaoggi.it\/news\/dettaglio_news.asp?id=201610261643307948&amp;chkAgenzie=ITALIAOGGI&amp;titolo=Il%20made%20in%20Italy%20attrae%20gli%20investitori%20esteri\">2. Tutta l&#8217;azione del governo Renzi era vista come funzionale a questo &#8220;grande disegno&#8221;, entusiasticamente appoggiato da Confindustria e enti pubblici preposti<\/a>:<\/div>\n<div>&#8220;<i>Gli strumenti governativi messi in atto, dal\u00a0<b>Jobs Act<\/b>\u00a0alla\u00a0<b>Riforma della PA<\/b>\u00a0al\u00a0<b>Piano Industria 4.0<\/b>, senza dimenticare le misure per risolvere il problema delle sofferenze bancarie, sono apprezzati dagli investitori, che ora si aspettano anche una maggiore stabilit\u00e0 politica ed efficienza nel funzionamento delle Istituzioni. Dobbiamo tener conto delle testimonianze degli imprenditori che ce l\u2019hanno fatta a consolidare e far crescere le proprie aziende con l\u2019apporto di capitali esteri. \u00a0In un mondo globale, la cassa \u00e8 globale. Noi dobbiamo agire perch\u00e9 il valore aggiunto generato renda le attivit\u00e0 che si svolgono nel nostro Paese uniche ed attrattive per storia, qualit\u00e0, bellezza e capacit\u00e0 di crescita.\u201d\u00a0\u00a0<\/i><\/div>\n<div><i>\u201cCi troviamo in un momento di grande attenzione sul tema degli investimenti\u201d sottolinea il Presidente dell\u2019Agenzia ICE, Michele Scannavini \u201ce le riforme in atto vanno nella giusta direzione. L&#8217;Italia sta migliorando la propria percezione all&#8217;estero e oggi \u00e8 pi\u00f9 capace di attrarre e valorizzare gli investimenti produttivi, che inevitabilmente si traducono in maggiore crescita, sviluppo, occupazione e benessere&#8221;.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>3. E invece,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/strillo\/solo-con-una-politica-industriale-attiva-litalia-non-sara-piu-il-mercato-dei-saldi_13873.html\">ci dice ora Prodi, gli investimenti esteri sono s\u00ec utili, ma vanno &#8220;<i><b>incrociati<\/b><\/i>&#8221; (qualcosa che ricorda, malamente, la condizione di &#8220;eguaglianza&#8221;, peraltro necessaria ma non sufficiente, a cui l&#8217;art.11 Cost. sottoporrebbe la legittima adesione italiana a trattati economici&#8230;molto ipoteticamente &#8220;cooperativi&#8221;)<\/a>:<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\">\n<div>&#8220;Ho sempre pensato e tuttora penso che gli investimenti\u00a0<b>incrociati fra i diversi paesi<\/b>\u00a0siano un positivo contributo al progresso tecnologico e un aiuto allo sviluppo. Si deve anche in buona parte a qualificati investimenti esteri la rapidit\u00e0 con cui le nostre imprese hanno affrontato il processo di modernizzazione e l\u2019apertura ai mercati che hanno fatto dell\u2019Italia uno dei paesi industrialmente pi\u00f9 avanzati del mondo.<\/div>\n<div>Per esercitare i suoi effetti positivi questo processo deve tuttavia avere due caratteristiche. In primo luogo\u00a0<b>non si deve trattare soltanto di acquisti di imprese al semplice scopo di accaparrarsi una quota del mercato italiano<\/b>\u00a0ma anche di mettere in atto\u00a0<a href=\"http:\/\/unctad.org\/en\/PublicationsLibrary\/webdiaeia2012d3_en.pdf\">nuovi investimenti<\/a>\u00a0(i cos\u00ec detti\u00a0<b><a href=\"http:\/\/unctad.org\/en\/Pages\/DIAE\/FDI%20Statistics\/FDI-Statistics.aspx\">greenfield<\/a><\/b>). Investimenti in grado di fare progredire il nostro sistema produttivo e di assumere\u00a0 e specializzare nuova mano d\u2019opera.<\/div>\n<div>In secondo luogo,<b>\u00a0in queste fertilizzazioni incrociate, vi deve essere un certo equilibrio<\/b>. Le presenze estere in Italia debbono cio\u00e8 essere<b>\u00a0equilibrate, o almeno accompagnate, da parallele iniziative italiane negli altri paesi<\/b>. Altrimenti si finisce con l\u2019essere\u00a0<u><b>progressivamente colonizzati<\/b><\/u>\u00a0fino a perdere la nostra identit\u00e0.<\/div>\n<div>Purtroppo questo \u00e8 quanto sta avvenendo nel nostro paese. Gli esempi ormai non si contano pi\u00f9 e vanno dalle pi\u00f9 grandi aziende produttive fino a un interminabile elenco di imprese di piccola e media dimensione&#8221;.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>Segue (persino), l&#8217;elenco dell&#8217;industria italiana che \u00e8 passata di mano, parlando di\u00a0<i><b>mercato di saldi<\/b><\/i>\u00a0(!), includendo ne &#8220;l&#8217;effettone&#8221; la cessazione del flusso di investimenti di controllo nel settore bancario, laddove gli investitori &#8220;mitologici&#8221;, chiss\u00e0 perch\u00e9, prediligono acquistare crediti in sofferenza a prezzi stracciatissimi. Ora.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>4.\u00a0<b>Alla\u00a0<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2017\/02\/13\/padoan-direzionepd-delrio_n_14723222.html?1487006293&amp;utm_hp_ref=italy\">direzione PD<\/a>\u00a0questa linea, in qualche modo, trova una diffusa eco<\/b>\u00a0(pi\u00f9 o meno cosciente).<\/div>\n<div>Certamente non possiamo dirla estranea al clima inevitabilmente pre-elettorale. Renzi ha fatto riferimento alla necessit\u00e0 di un piano di investimenti simile a quello attuato da Barack Obama dopo la crisi finanziara del 2008. Orfini si \u00e8 poi espresso contro le privatizzazioni, che per gli investitori esteri sono state l&#8217;occasione pi\u00f9 ghiotta di banchettare su tutti i nostri settori industriali, e ritorna sugli\u00a0<b>investimenti pubblici<\/b>, che, almeno quanto alla &#8220;provvista&#8221;,\u00a0<b>sono investimenti nazionali<\/b>:\u00a0 &#8220;<i>Non possiamo immaginare che oggi ricominciamo una stagione di privatizzazioni, serve una grande strategia di investimenti pubblici&#8221;<\/i>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>5. Insomma, la crescita, che lo stesso Renzi indica come la vera cura per i conti pubblici, si fa con gli<b>\u00a0investimenti pubblici, anche se non si sa come finanziarli in misura realisticamente adeguata all&#8217;interno della moneta unica e della sua &#8220;<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/la-costituzione-materiale-uropea-e-il.html\">costituzione materiale<\/a>&#8220;<\/b>: problemino non da poco, in una fase in cui\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wallstreetitalia.com\/ue-alza-stime-italia-moscovici-da-noi-nessun-ultimatum-ma-attende-manovra\/\">Moscovici, parlando di &#8220;non ultimatum&#8221;,<\/a>\u00a0conferma che di questo si tratta e che, passate le elezioni, ne vedremo di tutti i colori.<\/div>\n<div>Ma Prodi, con un&#8217;ottimistismo della volont\u00e0 che pare dimenticare come oggi vengano intesi, pi\u00f9 che mai,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/05\/aiuti-di-stato-ai-furbi-e-von-hayek.html\"><b>gli &#8220;aiuti di Stato&#8221;<\/b><\/a>, suggerisce che:<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\">\n<div>&#8220;Si tratta di costruire, in collaborazione fra governo, Confindustria, Cassa Depositi e Prestiti, Banche e Fondi di Investimento italiani, gli strumenti che possano favorire le scelte indispensabili per\u00a0<a href=\"http:\/\/www.romanoprodi.it\/articoli\/litalia-non-riparte-se-non-si-rafforzano-industria-e-servizi_13439.html\">garantire lo sviluppo ottimale<\/a>\u00a0del nostro sistema produttivo. Nessun dirigismo, nessuna programmazione forzata ma la costruzione di un establishment che affianchi le nostre imprese e le aiuti ad affrontare il futuro&#8221;.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div>6. Peccato che\u00a0<b>banche e fondi di investimento italiani<\/b>\u00a0&#8211; il versante che non sarebbe tacciabile di aiuto di Stato a priori e che, comunque, sarebbe monitorato occhiutamente sulle condizioni di mercato non discriminatorie relative all&#8217;offerta di credito alle imprese italiane-\u00a0<b>saranno presto alle prese con un piccolo \u20acuroproblemino.<\/b><\/div>\n<div>Parliamo della\u00a0<a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_IP-16-3731_it.htm\"><b>proposta della Commissione UE<\/b>\u00a0di ulteriore regolamento e (anche) direttiva sui requisiti patrimoniali delle banche<\/a>\u00a0che, in mezzo a un oceano di bla-bla-bla, per cui si vuole uscire dalla crisi e aumentare la stabilit\u00e0 finanziaria, senza dire una parola sulla generazione della crisi \u20acuropea da parte della stessa&#8230;disciplina \u20acuropea (e fingendo sfacciatamente di non vedere l&#8217;applicazione discriminatoria e distruttiva, unicamente per Italia, dell&#8217;Unione bancaria), si parla, con nonchalance, di &#8220;<i>ridurre i costi di emissione\/derivanti dalla detenzione di determinati strumenti (obbligazioni garantite, strumenti di cartolarizzazione di alta qualit\u00e0,\u00a0<u><b>strumenti di debito sovrano<\/b><\/u>, derivati a fini di copertura)<\/i>.<\/div>\n<div>Insomma, si vuol introdurre\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/01\/basta-un-invito-non-esagerare-quando-ti.html\">una graduazione di rischio, una sorta di rating, concernente il debito sovrano<\/a>, e\u00a0<b>porre l&#8217;intero sistema bancario italiano<\/b>\u00a0(o, pi\u00f9 o meno, rimasto tale) di fronte all&#8217;<b>obbligo di cederne comunque la parte eccedente un certo ammontare &#8220;limite&#8221;<\/b>, nonch\u00e9,\u00a0<b>in aggiunta,<\/b>\u00a0di\u00a0<b>cedere i titoli<\/b>, deprezzati drasticamente in base a tale indicizzazione di rischio,\u00a0<b>se non si sia in grado di aumentare in misura adeguata<\/b>, &#8211; e oggi impensabile, senza ricorrere a capitale estero, e quindi perdendo il controllo proprietario del capitale-,\u00a0<b>il capitale di &#8220;garanzia&#8221;<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>7. C&#8217;\u00e8 da presumere che,\u00a0<b>durante questo 2017, la proposta proceder\u00e0 spedita<\/b>, tra pareri del parlamento UE gioiosamente favorevoli e Ecofin dove l&#8217;Italia garantir\u00e0 un&#8217;adesione &#8220;nell&#8217;interesse primario dell&#8217;\u20acuropa&#8221;, salvo poi accorgersi, come nel caso dell&#8217;Unione bancaria, che l&#8217;applicazione di regolamento e direttiva ha i concreti effetti di un&#8217;autentica tempesta perfetta messa sulla residua politica fiscale italiana.<\/div>\n<div>I rendimenti del debito pubblico italiano, magari\u00a0<b>a QE terminato<\/b>, andrebbero immediatamente alle stelle e le banche a tutto dovrebbero pensare fuorch\u00e9 ad aumentare il credito alle imprese, che, a loro volta,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/01\/basta-un-invito-non-esagerare-quando-ti.html\">a tutto potrebbero pensare fuorch\u00e9 ad investire in una situazione in cui si privatizzerebbe, per ridurre immediatamente il debito<\/a>, persino il Colosseo (minimo), e\u00a0<b>le manovre di rientro<\/b>\u00a0(<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/12\/profili-di-nullita-dellautorizzazione.html\">aggiuntive<\/a>\u00a0a quella che comunque si dovr\u00e0 fare per il gi\u00e0 disposto, e insufficiente, salvataggio bancario),\u00a0<b>sterminerebbero la domanda interna fino a livelli in cui Monti sembrer\u00e0 un moderato keynesiano<\/b>\u00a0(a sua insaputa).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>8. Ed \u00e8 forse (forse) per questo, in preparazione della mattanza post elettorale, che Orfini, ieri sera, a &#8220;Porta a Porta&#8221;, ha dichiarato che\u00a0<b>i problemi che oggi si trovano a fronteggiare sono in gran parte il frutto della scelta della &#8220;<i>terza via<\/i>&#8221; compiuta dalla sinistra &#8220;vincente&#8221; degli anni &#8217;90<\/b>.<\/div>\n<div>Ma il ripensamento di linea, oltre alla opposizione alle privatizzazioni, passerebbe per una cosa che, a dirla oggi, pare tutta-bella, e per un&#8217;altra che non si pu\u00f2 dire\u00a0<i>prima\u00a0<\/i>delle elezioni.<\/div>\n<div>La cosa \u00e8 perfettamente coerente nella pratica ma contraddittoria sul piano delle misure di &#8220;rimedio&#8221; invocate: nel senso che, vista l&#8217;effettiva natura della &#8220;terza via&#8221; (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/10\/vrso-la-schiavitu-dallordoliberismo-al.html\">qui p.6<\/a>), cio\u00e8 l&#8217;ordoliberismo, cavallo di battaglia della sinistra ulivista, trova\u00a0<b>non la sua correzione ma il suo compimento, ben progettato dagli\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/07\/von-hayekha-detto-tutto-aspettiamo-il.html\">Hayek\u00a0<\/a>e dai\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/09\/la-grande-societa-per-porre-sotto.html\">Friedman<\/a>, nella lotta alla povert\u00e0 &#8220;nell&#8217;interesse degli abbienti&#8221; e nella\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2013\/12\/riflessioni-sulla-unione-bancaria-tra.html\">denazionalizazione privatizzata<\/a>\u00a0della moneta<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>9. La prima di queste misure, accennate da Orfini a &#8220;Porta a Porta&#8221;, \u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/poverta-assoluta-e-povertadi-rischio.html\">il\u00a0<b>reddito di inclusione<\/b><\/a>, cio\u00e8 la versione (provvisoriamente)\u00a0<i>mild<\/i>, &#8211; ma opportunamente da calibrare, nella sfera di applicazione e nelle modalit\u00e0 di finanziamento -, del reddito di cittadinanza.<\/div>\n<div>Il che significa che di fronte a tanta dilagante povert\u00e0, che si prevede in aumento, data anche l&#8217;acquiescenza implicita e preventiva ad ogni inconstestabile dis\u20acgno \u20acuropeo, &#8211; cui si giura rinnovata e indeclinabile fedelt\u00e0 (anti-Trump, per di pi\u00f9, che non guasta)-,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/06\/e-tre-4-5-6-7-8quello-che-non-vogliono.html\">il sistema del welfare, sanit\u00e0 e pensioni pubbliche, andr\u00e0 in soffitta per sempre<\/a>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>10. La seconda misura di &#8220;salut\u20ac pubblica di fed\u20aclt\u00e0 irrinunciabil\u20ac&#8221; all&#8217;\u20acuropa, sar\u00e0\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/02\/tre-uomini-in-barca-renzi-mentana.html\">una\u00a0<b>maxi-patrimoniale che, dentro l&#8217;euro, cio\u00e8 dentro il fiscal compact, ancorch\u00e8 vagamente flessibile, nessuno potr\u00e0 evitare<\/b><\/a>.<\/div>\n<div>D&#8217;altra parte anche\u00a0<b>D&#8217;Alema<\/b>, in caso di scissione perch\u00e9 non gli piace &#8220;l&#8217;assenza di progetto&#8221; di Renzi,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2017\/02\/09\/news\/d_alema_siamo_seduti_su_una_polveriera_se_si_vota_ora_lo_spread_va_a_400_con_le_coalizioni_torna_la_destra_-157893468\/\">non \u00e8 di quelli che &#8220;danno la colpa all&#8217;euro&#8221; e ci tiene a rimanere &#8220;dentro l&#8217;\u20acuropa&#8221; come progetto irrinunciabile e sempre migliorabile<\/a>\u00a0(perch\u00e9 la stabilit\u00e0 monetaria \u00e8 un po&#8217;&#8230;troppa e si pu\u00f2 immaginare un\u00a0<i>altro euro<\/i>\u00a0orientato alla crescita e alla giustizia sociale: basta dirlo e la Merkel lo accetter\u00e0).<\/div>\n<div><b>Renzi<\/b>, per conto suo, viene quindi additato come colui (che afferma) che &#8220;<i><b>il tema (anti) europeo resta cruciale per Renzi, e lo sar\u00e0 anche nella campagna elettorale che ha in mente di fare<\/b><\/i>&#8220;.<\/div>\n<div>Ne vedremo delle belle:\u00a0<b>altro che politiche industriali con &#8220;investimenti pubblici&#8221;<\/b>!<\/div>\n<div>Questa \u00e8 una corsa (incosciente) contro il tempo&#8230;di un nuovo 25 luglio&#8230;<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/prodi-orfini-gli-investimenti.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/prodi-orfini-gli-investimenti.html<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. 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