{"id":28506,"date":"2017-02-17T08:50:00","date_gmt":"2017-02-17T07:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28506"},"modified":"2017-02-16T18:30:54","modified_gmt":"2017-02-16T17:30:54","slug":"il-sapore-orwelliano-di-decodex-il-motore-di-ricerca-di-le-monde-jacques-sapir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28506","title":{"rendered":"Il sapore \u201corwelliano\u201d di Decodex, il motore di ricerca di Le Monde. Jacques Sapir"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;ANTIDIPLOMATICO<\/strong><\/p>\n<p>di <strong>Jacques Sapir <\/strong>(traduzione a cura di <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/02\/14\/sapir-decodex-e-il-ministero-della-verita\/\" target=\"_blank\">Vocidallestero.it<\/a>)<\/p>\n<p>Il sito web del quotidiano<em> Le Monde <\/em>ha lanciato nei giorni scorsi, uno \u201cstrumento\u201d chiamato \u201cDecodex\u201c, che dovrebbe consentire agli utenti dei diversi siti di discernere la verit\u00e0 dalla menzogna.<\/p>\n<p>Nessuno qui contesta la necessit\u00e0 di verificare le fonti. Si potrebbe supporre che questo strumento sia un onesto tentativo di aiutare il lettore. Ma in realt\u00e0 quello che risulta \u00e8 che si tratta di uno strumento ideologico, che serve sia all\u2019autopromozione del quotidiano (il che si pu\u00f2 anche capire, senza per questo approvarlo), sia, ed \u00e8 su questo punto che l\u2019intera operazione \u00e8 molto pi\u00f9 discutibile, come uno strumento di vaglio ideologico. Sostenendo di combattere contro quelle che sono chiamate le \u201cfake news\u201d, cio\u00e8 la moltiplicazione di notizie false, i giornalisti di Le Monde non hanno trovato di meglio da fare che reinventare l\u2019Indice dei libri proibiti del Vaticano. A quando l\u2019 imprimatur?<\/p>\n<p>Il Decodex si presenta come un motore di ricerca utilizzabile da chiunque. Il sistema classifica i siti da verdi (garanzia di informazione \u201cbuona\u201d) a rossi (sito ritenuto pericoloso), passando per l\u2019arancione (sito poco serio) e il blu (sito di satira). Sennonch\u00e9, per far funzionare un sistema come Decodex, \u00e8 necessario preliminarmente fare un elenco dei siti di informazione ritenuti o meno raccomandabili e una lista dei criteri da usare per valutare e giudicare la credibilit\u00e0 di questo o quel sito. E qui entriamo in un territorio in cui gioca alla grande la soggettivit\u00e0 ideologica dei giornalisti di Le Monde. Attribuendo i colori \u2013 che sia verde, arancione o rosso \u2013<strong> Le Monde si arroga il diritto di ergersi a giudice<\/strong>, mentre lui stesso non \u00e8 che \u2013 e nessuno glielo rimprovera \u2013 un giornale d\u2019opinione, giornale che difende le sue idee, ma idee che rappresentano solo la sua soggettivit\u00e0. Quello che infastidisce, quello che sorprende di questa invenzione di<strong> Le Monde \u00e8 che il giornale si \u00e8 cos\u00ec attribuito il ruolo di censore del Web, delle informazioni online<\/strong>. Si appropria cos\u00ec di un potere che potrebbe, al limite, appartenere a una commissione indipendente, o al CSA (Conseil sup\u00e9rieur de l\u2019audiovisuel, Consiglio superiore dell\u2019audiovisivo, ndt), ma certamente non a un giornale che \u00e8 una parte in gioco nel campo dell\u2019informazione e non pu\u00f2 quindi pretendere di avere l\u2019imparzialit\u00e0 necessaria per una simile funzione.<\/p>\n<p><strong>La dimensione ideologica dell\u2019operazione <\/strong>si rivela quando si esamina un po\u2019 questo Decodex. Si constata allora che le fonti dell\u2019establishment dei media (i giornali con cui Le Monde ha collaborazioni, apertamente o implicitamente) sono sempre verdi. Gli altri sono di colore arancione e rosso, in particolare le fonti cosiddette alternative. \u00c8 qui che si rivela la dimensione \u201cmonopolista\u201d \u00a0dell\u2019operazione. In un mondo dove il giornalismo tradizionale \u00e8 messo in discussione, perch\u00e9 chiunque pu\u00f2, a suo piacimento, creare un sito d\u2019informazione, l\u2019operazione Decodex si rivela come lo sforzo un po\u2019 puerile ed evidentemente disperato di alcuni giornalisti per assicurarsi il monopolio dell\u2019informazione. Sarebbe stato pi\u00f9 utile, e pi\u00f9 vantaggioso per tutti, che questi cosiddetti giornalisti si interrogassero sulle ragioni della loro perdita di lettori. Ma su questo tipo di autocritica, \u00e8 meglio non illudersi: chiaramente, non ne sono capaci.<\/p>\n<p>Vediamo un esempio eloquente. Il mio blog ha ottenuto, come il blog di Olivier Berruyer, la classifica di arancione. Olivier per\u00f2 ha risposto in modo pungente ai guardiani di Decodex.<\/p>\n<div id=\"placement_205696_0\"><\/div>\n<p>La classificazione \u00e8 stata motivata con un esempio di \u201cnotizie false\u201d che Le Monde presenta in questo modo: \u201d \u2026 a volte riferisce informazioni false, negando la presenza di truppe russe in Ucraina nel 2014, bench\u00e9 fosse stata accertata.\u201d Se questi \u201cgiornalisti\u201d avessero fatto il loro lavoro, avrebbero potuto constatare che non avevo affatto negato la presenza di soldati russi a Donetsk e Lugansk, ma che, citando in particolare un generale americano di stanza presso la NATO, avevo segnalato che la presenza di militari russi non era in grado di spiegare le vittorie riportate dalle forze della DNR e LNR nel settembre 2014. Ma \u00e8 chiaro che qui la verit\u00e0 importa poco ai giornalisti di Le Monde. Chi vuole annegare il suo cane lo accusa di avere la rabbia.<\/p>\n<p>Sarebbe facile anche ribattere che lo stesso Le Monde ha pubblicato notizie false o non confermate, come ha dimostrato Vincent Glad in un articolo sul sito di \u00a0Lib\u00e9ration [1]. Lo stesso Le Monde ha ripreso recentemente la notizia falsa di un\u2019azione di hackeraggio dei russi contro una centrale elettrica negli Stati Uniti. Allora perch\u00e9 non attribuire allo stesso Le Monde l\u2019arancione nella classifica di Decodex ?<\/p>\n<p>Aude Lancelin si \u00e8 scagliata contro questa operazione di Le Monde, e si pu\u00f2 pensare che probabilmente finir\u00e0 con lo screditare in misura anche maggiore la stampa tradizionale. In realt\u00e0, una rapida scorsa dei diversi siti coinvolti mostra che i potenziali utenti del Decodex lo utilizzano in modo opposto rispetto a quello che volevano i giornalisti di Le Monde. I contatti di questi blog sembrano essere aumentati e tutto sembra mostrare che il lettore consideri \u201csospetta\u201d una classificazione verde che dovrebbe segnalare la \u201cbuona\u201d informazione, e ricerchi proprio i siti segnalati da Decodex come \u201csospetti\u201d. Se questo \u00e8 confermato, avremmo il risultato paradossale di un\u2019operazione organizzata di diffamazione, per usare il linguaggio del Ministero della giustizia, che si ritorce contro i suoi stessi autori\u2026<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo, Decodex pone un problema fondamentale. <strong>Nessuno pu\u00f2 certificare la \u201cverit\u00e0\u201d<\/strong>. Alcuni fatti possono essere ragionevolmente stabiliti, ma sempre sapendo che resta comunque un margine di incertezza.<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione di questi fatti, per\u00f2, si differenzia a seconda delle opinioni, della soggettivit\u00e0 di ciascuno, delle diverse ricerche che possono essere fatte. Qui rimando il lettore ai miei molti post sul tema della disoccupazione in Francia, e sull\u2019abuso da parte dei giornalisti della famosa \u201ccategoria A\u201d della DARES (una categoria di disoccupati utilizzata dall\u2019istituto francese di statistica \u2013 DARES, Direction de l\u2019animation de la recherche des \u00e9tudes et des statistiques ndt). Nessuno pu\u00f2 decidere di avere il monopolio della verit\u00e0 e dell\u2019 informazione; non si pu\u00f2 certificare una \u201cverit\u00e0\u201d, n\u00e9 metterla sotto diritto d\u2019autore. \u00c8 per questo che l\u2019intera operazione Decodex si rivela in realt\u00e0 abbastanza nauseante, per quello che descrive dell\u2019immaginario dei suoi autori. Non ci si deve, dunque, meravigliare del costante calo di lettori di questa stampa che continua a screditarsi in modo cos\u00ec costante e regolare. Questa stampa che ormai \u00e8 arrivata a mescolare il ridicolo alla vergogna.<\/p>\n<p>A nessuno pu\u00f2 sfuggire il sapore \u201corwelliano\u201d del Decodex. C\u2019\u00e8 un \u201cMinistero della Verit\u00e0\u201d all\u2019opera in quello che hanno fatto i giornalisti di Le Monde.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_sapore_orwelliano_di_decodex_il_motore_di_ricerca_di_le_monde_jacques_sapir\/82_18994\/\" target=\"_blank\"><em>http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_sapore_orwelliano_di_decodex_il_motore_di_ricerca_di_le_monde_jacques_sapir\/82_18994\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO di Jacques Sapir (traduzione a cura di Vocidallestero.it) Il sito web del quotidiano Le Monde ha lanciato nei giorni scorsi, uno \u201cstrumento\u201d chiamato \u201cDecodex\u201c, che dovrebbe consentire agli utenti dei diversi siti di discernere la verit\u00e0 dalla menzogna. 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