{"id":2857,"date":"2011-03-07T22:02:00","date_gmt":"2011-03-07T21:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2857"},"modified":"2011-03-07T22:02:00","modified_gmt":"2011-03-07T21:02:00","slug":"quantitative-easing-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2857","title":{"rendered":"quantitative easing #2"},"content":{"rendered":"<p>di Mensa Andrea<\/p>\n<p>Oggi vorrei parlare del famoso Quantitative Easing #2 messo in atto dalla Federal Reserve Statunitense, come manovra per \u201cfar ripartire l\u2019economia\u201d.<br \/>\nI dati che citer\u00f2 arrivano dalla Federal Reserve Bank di St. Luois che mette in rete, disponibili a chi voglia andarli a leggere, una quantit\u00e0 impressionante di dati relativi all\u2019economia e alla gestione monetaria, non solo degli Stati Uniti, ma del mondo intero.<\/p>\n<p>Guardo tutto con l\u2019ottica di chi , come ho gi\u00e0 pi\u00f9 volte scritto, ha fatto una diagnosi di questa crisi, e sta verificando, osservando gli eventi, quanto essi rispondano a ci\u00f2 che si poteva dedurre sulla base di tale diagnosi.<br \/>\nOsservando anche quanto viene attuato e la discrepanza tra quanto dichiarato come intenzione e quanto effettivamente si ottiene.<br \/>\nTale discrepanza, a mio avviso, \u00e8 solo e completamente frutto di una errata diagnosi.<br \/>\nErrore che non so quanto dovuto a cecit\u00e0 e quanto imposto dalla volont\u00e0 politica, che per\u00f2 errore \u00e8, ed errore rimane.<br \/>\nPer riepilogare l\u2019errore, parto da prima dell\u2019anno 2000, anno in cui Greenspan si accorse finalmente che le politiche espansionistiche puramente monetarie, stavano gonfiando a dismisura la bolla della \u201cnew economy\u201d.<br \/>\nAnzich\u00e9 frenare, con una stretta monetaria importante, e far sgonfiare tale bolla, prefer\u00ec solo denunciare la \u201cirrazionale esuberanza\u201d del mercato azionario, cosa di cui tale mercato si fece due baffoni e prosegu\u00ec nella sua corsa verso il disastro.<br \/>\nNella primavera del 2001 giunsero le prime avvisaglie del disastro imminente, che venne per\u00f2 mascherato e ricoperto dall\u2019attentato dell\u201911\/9.<br \/>\nPer Greenspan fu occasione per ripresentarsi come salvatore della patria, e non come imputato di un disastro causato e mal gestito.<br \/>\nL\u2019attentato giustific\u00f2 tutto, assumendo la responsabilit\u00e0 di quanto accadde immediatamente dopo, e facendo dimenticare invece le responsabilit\u00e0 del crollo dei corsi azionari della new economy.<br \/>\nAltra immissione di liquidit\u00e0, giustificata dal non dare agli \u201cattentatori\u201d la soddisfazione di aver messo \u201cal tappeto\u201d gli S.U.<br \/>\nIl problema , nel drogare l\u2019economia, \u00e8 sempre quello di far arrivare il denaro creato, a chi lo pu\u00f2 spendere, cosa che pu\u00f2 avvenire solo e unicamente se a spenderlo \u00e8 la popolazione, per cui, che sia lo stato, inventandosi e creando lavori, utili o no,  e quindi pagando stipendi, o la popolazione stessa chiedendo prestiti al sistema bancario , tali sono e tali restano le uniche vie per immettere nel mercato della liquidit\u00e0 che altrimenti resta confinata nelle banche.<br \/>\nE quando parlo di mercato , parlo di acquisto e commercio di beni di normale uso e consumo, che sono anche quelli che richiedono una continua produzione e creazione.<br \/>\nQuindi, produzione e creazione che genera lavoro, e col lavoro, stipendi, e quindi disponibilit\u00e0 per alimentare il mercato stesso. \u00c8 risaputo che il prodotto interno lordo degli Stati Uniti, \u00e8 generato per il 70% dai consumi privati, per cui sono proprio il totale degli stipendi che alimentano tale economia.<br \/>\nDicevo quindi, il problema fu di come spingere la popolazione a chiedere quei soldi di cui le banche erano piene. E qui fu creata la bolla immobiliare, con persone che andavano di casa in casa a convincere le persone , anche senza fisso reddito o redditi miserabili, ad indebitarsi e a giocare al gioco dell\u2019immobiliare.<br \/>\nPrezzi e valori che salivano con percentuali a doppia cifra, mutui concessi a tassi irrisori, a cani e porci, misero in circolazione una quantit\u00e0 enorme di denaro, tutto a credito, e tutto orientato ad alimentare la speculazione immobiliare.<br \/>\nRendendosi conto, le banche, che stavano giocando col fuoco, ricorsero alla cartolarizzazione dei mutui, tanto per non dover subire le perdite legate a concessioni di mutui tanto irresponsabili, e con la complicit\u00e0 delle societ\u00e0 da rating, produssero quantit\u00e0 enormi di derivati, con stupende triple A, ma con dei sottostanti a dir poco indecenti.<br \/>\nE con essi inondarono le banche di mezzo mondo.<br \/>\nSembrava di aver trovato la cornucopia della felicit\u00e0, quando il mercato immobiliare si rese conto di aver raggiunto dei valori irreali. E quindi il gioco rallent\u00f2 e poi si ferm\u00f2 del tutto.<br \/>\nQuei derivati che fino a qualche mese prima venivano contesi come merce rara, divennero immediatamente rifiutati come tossici.<br \/>\nUna quantit\u00e0 enorme di americani si ritrov\u00f2 proprietario di case che non valevano nemmeno pi\u00f9 la met\u00e0 del mutuo che si erano accollati, la cornucopia si era improvvisamente inaridita e colse banche, finanziarie, ecc\u2026 con mazzi di carte che non valevano pi\u00f9 nulla.<br \/>\nFu lasciata fallire la Lehman, ma il suo fallimento diede uno scossone tale al sistema finanziario, che si temette seriamente il suo crollo imminente.<br \/>\nTeniamo conto di una cosa importante.<br \/>\nMutui vogliono dire liquidi, denaro. Denaro per comprare case, che se rivendute significano solo passaggio di mano di denaro, da un individuo ed un altro, mentre per quelle nuove significa pagare del lavoro, ma anche una speculazione, intesa come differenza tra il prezzo ed il costo delle varie componenti necessarie a costruire la casa. Come l\u2019arredare una casa vuol dire lavoro, ma anche ripagare i capitali per produrre tali beni. E mentre il denaro speso per ripagare del lavoro, resta nel mercato come risorsa per acquistare altri beni, quanto ripaga il capitale serve ad incrementare il capitale stesso, ma non sicuramente ad acquistare beni di largo e comune uso e consumo.<br \/>\nE qui vediamo come tanto denaro, che aveva acceso i consumi, facendo correre l\u2019economia, finisce man mano a incrementare capitali, sterilizzando il mercato.<br \/>\nQuindi, grande quantit\u00e0 di liquidit\u00e0 che arricchisce i gi\u00e0 ricchi, ma impoverisce il mercato.<br \/>\nE quando scoppia la bolla il risultato \u00e8 che le persone indebitate si trovano con il reddito praticamente sequestrato, e nulla da vendere, perch\u00e9 quelle case pagate a caro prezzo, non valgono nemmeno pi\u00f9 che una frazione del debito contratto.<br \/>\nQuesto port\u00f2 quindi ad un drastico crollo dei consumi, quindi crollo della produzione dei beni, quindi licenziamenti e ulteriore calo dei consumi.<br \/>\nLe banche, alle quali i mutui non potevano pi\u00f9 esser pagati, sequestravano le case, ma non riuscivano a venderle,ed anzi, le dovevano poi dare gratis a degli homeless solo per evitare lo sciacallaggio che le riduceva a scheletri.<br \/>\nMa nonostante le banche avessero cartolarizzato una mole imponente di mutui, furono comunque colpite dalle insolvenze, che le port\u00f2 sull\u2019orlo del fallimento.<br \/>\nIn questa situazione le autorit\u00e0 di governo e monetarie avrebbero avuto una sola strada da seguire.<br \/>\nFornire dei sussidi, gratuiti o a interesse nullo con restituzione a molti anni, alle famiglie, per permetter loro di ricontrattare i debiti, ma pagarne almeno una parte, prelevando risorse proprio da quelle fasce ricche che con questa bolla, e anche la precedente, si erano ulteriormente arricchite.<br \/>\nQuesto avrebbe salvato sia le banche che le persone, ma soprattutto avrebbe supportato i consumi, non facendoli crollare e quindi limitando la disoccupazione.<br \/>\nMa sia mai detto che un governo aiuti i poveri !<br \/>\nCosa avvenne invece \u00e8 che il governo finanzi\u00f2 direttamente le banche, con la FED che regalava praticamente denaro alle banche stesse, mentre la popolazione e i consumi venivano falcidiati.<br \/>\nPertanto si pretese di curare un male nato per eccesso di liquidit\u00e0 con ulteriore liquidit\u00e0.<br \/>\nSolo che stavolta la popolazione non richiedeva prestiti gi\u00e0 oberata da quelli che avrebbe dovuto restituire, mentre lo stato si indebitava enormemente sotto la spinta doppia del minor reddito da tassare, e dai trasferimenti alle banche da supplire.<br \/>\nEcco il quadro in cui \u00e8 maturata la decisione di fare una ulteriore iniezione di liquidit\u00e0 da parte della FED.<br \/>\nMa con una modalit\u00e0 che di nuovo non avrebbe portato alcun beneficio alla popolazione.<br \/>\nCos\u00ec la massa monetaria circolante s ridusse al lumicino con un moltiplicatore monetario ridottosi del 75% a 0,82 mentre la massa monetaria saliva a 1878,5 miliardi di dollari compensata specularmente da un calo altrettanto forte della velocit\u00e0 di circolazione del denaro.<br \/>\nAvrebbero dovuto distribuire coca alla popolazione per spingerla a consumare nonostante il carico di debiti che si ritrovava, la disoccupazione che cresceva, e le case che venivano pignorate.<br \/>\nPensare che in condizioni simili la popolazione si accalchi agli sportelli per chiedere prestiti mi pare fosse solo parto di una mente malata.<br \/>\nL\u2019altra strada, quella della spesa statale per lavori di pubblica utilit\u00e0 fu impedita dall\u2019impiego di risorse enormi , e soprattutto a debito, impiegate per salvare banche e aziende \u201ctoo big to fail\u201d troppo grandi per fallire, trasferendo cos\u00ec l\u2019onere degli errori fatti dal sistema bancario allo stato, e quindi alla popolazione.<br \/>\nIn questa situazione \u00e8 maturata l\u2019idea del Quantitative Easing #2.<br \/>\nEssa consiste nel dedicare 600 miliardi di dollari freschi di stampa, pi\u00f9 300 di quelli in rimborso per scadenza titoli, per l\u2019acquisto di titoli del tesoro con vita residua di almeno 2 anni.<br \/>\n\u00c8 denaro che va per buona parte alle banche, detentrici nel loro capitale di garanzia di una grossa parte di titoli di stato, per altra parte ad investitori stranieri, per fugare la sensazione di futuro , imminente default sovrano, e parte alla parte ricca della popolazione che in essi aveva investito parte dei guadagni o direttamente o tramite i fondi di investimento.<br \/>\nTeniamo presente che, tali titoli, ammontanti alla stratosferica cifra di 13.562 miliardi, vicino al 100% del prodotto interno lordo, erano gi\u00e0 considerati come una liquidit\u00e0, in quanto il mercato di tali titoli ne compra\/vende un buon quantitativo giornaliero.<br \/>\n900 miliardi di dollari, per\u00f2, visti in proporzione a M1 di 1878,5 miliardi di dollari, rappresenta per\u00f2 una immissione di denaro pari a circa il 50% dell\u2019esistente.<br \/>\nPeccato per\u00f2 che tale denaro, non arrivando alla popolazione, non porti alcun miglioramento all\u2019economia e quindi ai consumi, ma soprattutto alla disoccupazione, mentre permette a chi gi\u00e0 possiede capitali di avere liquidit\u00e0 aggiuntiva da giocare sui mercati dei futures, delle commodities, facendo gonfiare una altra bolla speculativa, proprio su quei beni di prima necessit\u00e0 di cui le nazioni pi\u00f9 povere gi\u00e0 hanno carenza.<br \/>\nL\u2019altro aspetto demenziale di questa manovra, che dovendo tenere bassi i tassi,praticamente regala denaro, ha sviluppato il carry trading verso le economie emergenti, paesi nei quali il costo del denaro \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 alto. Significa praticamente indebitarsi a tassi bassi per investire dove il denaro rende di pi\u00f9.<br \/>\nDato per\u00f2 che tale denaro ha carattere speculativo, tanto quanto rapidamente entra nel paese, surriscaldando il ciclo economico, tanto rapidamente esce come cambiano le condizioni generali.<br \/>\nQuindi non usabile per investimenti produttivi che necessitano di tempi lunghi garantiti, ma entrando in competizione proprio con quei capitali locali che ne potrebbero essere destinati a tale scopo.<br \/>\nMolti dei paesi emergenti, quindi, misero giustamente dei blocchi all\u2019ingresso di tali capitali, dirottandoli cos\u00ec anch\u2019essi verso la speculazione su materie prime e affini.<br \/>\nPer dare una sensazione di ripresa, di positivit\u00e0, una grossa fetta di tale denaro \u00e8 stata portata anche sulla borsa, creando una sensazione di economia in crescita, quando poi, andando a vedere i dati su immobiliare e occupazione, ci si accorge che non pu\u00f2 esser altro che una pura manovra speculativa.<br \/>\nAziende che generano utili non producendo e vendendo ma tagliando le scorte e licenziando.<br \/>\nIn conclusione, quanto prevedibile, \u00e8 che finito l\u2019effetto del QE2, l\u2019economia mostrer\u00e0 nuovamente il suo reale stato, ma a quel punto ci si accorger\u00e0 anche di aver messo le basi per il prossimo inevitabile disastro economico\/monetario, avendo sprecato quantit\u00e0 enormi di risorse in azioni, se non controproducenti, almeno inutili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mensa Andrea Oggi vorrei parlare del famoso Quantitative Easing #2 messo in atto dalla Federal Reserve Statunitense, come manovra per \u201cfar ripartire l\u2019economia\u201d. 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