{"id":28823,"date":"2017-02-28T12:05:52","date_gmt":"2017-02-28T11:05:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28823"},"modified":"2017-02-28T00:16:16","modified_gmt":"2017-02-27T23:16:16","slug":"professionismo-politico-classe-dirigente-militanza-facciamo-un-po-di-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28823","title":{"rendered":"Professionismo politico, classe dirigente, militanza: facciamo un po\u2019 di chiarezza."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALDO GIANNULI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/problemi-m5s\/\" target=\"_blank\">Uno dei miei articoli pi\u00f9 recenti<\/a> ha un po\u2019 disorientato i lettori al punto che uno mi scrive:<\/p>\n<p><em>Sono confuso, prima malediciamo i professionisti della politica\u2026causa principe dell\u2019allontanamento dalla politica dai cittadini \u2026 gente che \u00e8 stata in politica per decenni, produttrice di disastri, servi dei poteri forti e allergici alla democrazia\u2026.ora me ne si esce con la necessit\u00e0 di avere dei professionisti della politica, gente che conosce i meccanismi istituzionali ecc\u2026 Dunque: I politici di professione. No!\u00a0 Allora cittadini impreparati ma onesti, No! Allora mettiamo dei Tecnici superspecializzati, No! sarebbe un altro Monti. Mi permetta una battuta di colore: Ma chi minchia ci dobbiamo mettere al Governo? Vi ricordo che attualmente abbiamo Alfano \u2026al ministero degli esteri \u2026mi vorreste dire che un Di Battista o un Di Maio sarebbero peggio?? \u2026. Mister Giannuli, questa volta mi ha proprio confuso le idee! Al che torniamo al punto di partenza\u2026meglio un incompetente onesto alla Di battista che un incompetente ma \u201cprofessionista della politica\u201d come quel simpaticone di Alfano!<\/em><\/p>\n<p>Insomma l\u2019alternativa \u00e8 fra politici di lungo corso, arraffoni ed incompetenti, oppure onesti sprovveduti o, al massimo tecnocrati alla Monti. Messa cos\u00ec, stiamo a posto.<\/p>\n<p><strong>Bene, allora \u00e8 il caso di chiarirsi un po\u2019 le idee.<\/strong> In primo luogo rassegniamoci all\u2019idea che la politica \u00e8 uno specialismo che, soprattutto ai livelli pi\u00f9 alti, esige una preparazione di qualit\u00e0 corrispondente. Non c\u2019\u00e8 motivo per ritenere che la politica sia una cosa pi\u00f9 semplice della medicina, dell\u2019informatica, del diritto o dell\u2019economia, che richiedono una preparazione specifica: o voi vi fareste operare da una persona onestissima, ma che confonde il polmone il pancreas e non sa leggere una analisi?<\/p>\n<p><strong>Certo l\u2019onest\u00e0 \u00e8 una qualit\u00e0 importante in un politico<\/strong> ma ricordiamoci che ricoprire un\u2019importante carica dello Stato senza essere all\u2019altezza del compito \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 disonesto che si possa fare. Il guaio \u00e8 che gli ominicchi della seconda repubblica \u2013salvo rarissime eccezioni su cui potremmo discutere- non sono affatto politici, ma volgari politicanti, che hanno come unica competenza quella di arrampicarsi nel sistema sino alla poltrona pi\u00f9 alta possibile. E questo ha caratterizzato la grande maggioranza di parlamentari, ministri e sottosegretari di questo quarto di secolo di tutti i partiti: da An al Pds-Ds-Pd, da Rifondazione Comunista (che esprimeva gruppi parlamentari imbarazzanti) a Forza Italia, dalla Lega alla Margherita.<\/p>\n<p><strong>Il ceto politico della Seconda Repubblica,<\/strong> prodotto dal sistema elettorale maggioritario, non sar\u00e0 mai abbastanza maledetto per aver distrutto la stessa idea di politica ed averla avvilita al livello del peggiore politicantismo e, se un cittadino vede un personaggio come Alfano ministro di Grazia e Giustizia, poi dell\u2019Interno, poi degli Esteri, giustamente pensa: \u201cMa perch\u00e9 non lo posso fare io? Cosa sa pi\u00f9 di me?\u201d.<\/p>\n<p><strong>E qui c\u2019\u00e8 un altro chiarimento necessario: ma in cosa consiste questo specialismo e come deve prepararsi un politico vero?<\/strong><\/p>\n<p>Al politico si chiede soprattutto di saper assumere decisioni adeguate ai problemi da affrontare: concludere un trattato commerciale, fare una legge per il contrasto alla corruzione, introdurre o abolire una tassa, affrontare il problema delle ondate di immigrati, modificare o meno il testo della Costituzione, progettare una riforma della scuola o della sanit\u00e0 sono tutte decisioni che presuppongono una preparazione in merito, e non solo sul singolo problema, ma capace di individuare gli effetti imprevisti.<\/p>\n<p>Ad esempio, se decidi di obbligare i medici a denunciare l\u2019immigrato clandestino che cura, devi mettere in conto che questo potrebbe avere conseguenze molto pericolose nel caso di malattie contagiose. Se, per combattere il terrorismo decidi di autorizzare intercettazioni di massa, devi anche capire che questo comporta un giro di vite nei confronti della privacy di tanti cittadini che con il terrorismo non c\u2019entrano nulla. Se aumenti le tasse devi prevedere una caduta del Pil. Se concedi il reddito di cittadinanza, poi devi prevedere che una intera generazione, fra 20 o 30 anni andr\u00e0 in pensione con poche centinaia di euro al mese. E se ci sono dei tagli da fare alla spesa pubblica non \u00e8 la stessa cosa se tagli su pensioni, sanit\u00e0 e istruzione o se tagli le super retribuzioni di manager e consulenti che lavorano per lo stato o sui lavori pubblici e quali, cos\u00ec come fare una patrimoniale \u00e8 meno semplice di quel che si pensa, perch\u00e9 le soluzioni possibili sono molte e molto diverse fra loro.<\/p>\n<p><strong>Dunque, occorre che ogni singola politica<\/strong> di settore sia inquadrata in una linea politica generale che abbia caratteri di coerenza ed organicit\u00e0. E neanche questo \u00e8 sufficiente, perch\u00e9 ogni decisione lede interessi di alcuni e favorisce quelli di altri, per cui occorre poi saper mediare fra le parti sociali, cercando una composizione degli interessi che confermi e non minacci la coesione sociale.<\/p>\n<p>Soprattutto, ad un politico si richiede di avere molta fantasia per trovare le soluzioni migliori, magari nuove, man mano che i problemi vengono avanti. Come si vede, un\u2019attivit\u00e0 piuttosto complessa, che non ammette semplificazioni arbitrarie e richiede conoscenze, decisione, fantasia, coraggio nell\u2019affrontare le resistenze dei nemici pi\u00f9 forti,<\/p>\n<p><strong>Ma come formare un uomo politico che sappia muoversi su un terreno cos\u00ec complesso?<\/strong> Ovviamente \u00e8 necessario che ci sia una preparazione teorica di fondo: la politica \u00e8 anche studiata da una scienza specifica, appunto la scienza della politica o politologia, ed \u00e8 opportuno che ci sia una preparazione di questo tipo, cos\u00ec come \u00e8 opportuno che chi si prepara alla carriera politica abbia nozioni di sociologia, di diritto ma, soprattutto di economia (ed io direi anche storia). Poi \u00e8 necessario avere competenze specifiche nel settore in cui vuoi operare: se vuoi fare il ministro degli esteri, magari \u00e8 bene che tu sappia qualcosa di relazioni internazionali, geopolitica, diritto internazionale eccetera.<\/p>\n<p><strong>Detto questo, dovremmo concludere che un buon politico debba necessariamente essere laureato in Scienze Politiche?<\/strong> No direi di no, anche perch\u00e9 un laureato in qualsiasi altra disciplina, o anche un non laureato, pu\u00f2 benissimo apprendere queste cose con studi personali o, magari, attraverso le scuole di politica che ogni partito dovrebbe organizzare.<\/p>\n<p>Poi la lettura dei giornali e delle riviste specializzate, la partecipazione a convegni e le conversazioni con i colleghi sono altri veicoli di formazione.<\/p>\n<p><strong>Ma questo non basta:<\/strong> una formazione puramente teorica pu\u00f2 produrre un buon accademico (forse) ma non \u00e8 sufficiente per un politico. Neanche il governatore di una banca centrale pu\u00f2 basarsi solo sulla sua formazione universitaria: una preparazione teorica \u00e8 necessaria, ma non basta, a meno di non avere un approccio tutto libresco ai problemi. Poi quello che conta \u00e8 la prassi: si impara a far politica facendola. La formazione di base serve a capire e valutare le proprie esperienze nel bene e nel male. Un eccesso di teoria porta ad un approccio dogmatico e sterile, ma l\u2019assenza di una formazione di base precipita poi nell\u2019empiria pi\u00f9 pura, che impedisce di capire quello che si sta facendo. Dunque, la pratica \u00e8 la seconda met\u00e0 della mela, ugualmente necessaria quanto la prima. Ma, ovviamente si tratta di una pratica che ha un valore se \u00e8 costruita nel tempo: nessuno \u201cnasce imparato\u201d si dice nella mia citt\u00e0 d\u2019origine, e la pratica politica \u00e8 formativa se avviene in un periodo abbastanza lungo.<\/p>\n<p><strong>L\u2019idea che si ottenga un personale di governo con, al massimo, cinque anni di partecipazione istituzionale, per poi congedarlo dopo altri cinque anni, \u00e8 un\u2019idea semplicemente delirante, scusatemi.<\/strong> Ovviamente, un simile specialismo non si costruisce in tre o quattro anni, ma esige un tempo necessario di maturazione. Per\u00f2 non \u00e8 affatto vero il contrario: cio\u00e8 che un personaggio politico che sta sulla scena da 20 anni sia anche un politico preparato, anzi \u00e8 possibile che sia una capra assoluta. Durata non significa competenza, ma soprattutto, occorre non confondere un decisore politico vero con un volgare politicante.<\/p>\n<p>La <em>politique politicienne<\/em> (come dicono i francesi) \u00e8 cosa deteriore da non confondere con la politica e non tutti i politici professionali sono politicanti: Nenni, De Gasperi, Togliatti, Berlinguer, Lombardi, Moro, Fanfani e dico anche Almirante o Romualdi hanno fatto politica per tutta la vita, ma non erano affatto politicanti, erano politici di notevole livello ed alcuni di loro veri statisti. Ovviamente c\u2019\u00e8 un rischio: che a furia di metter radici nel Palazzo (quello con la P maiuscola) un politico anche di buona stoffa, un po\u2019 alla volta, si affezioni troppo al ruolo e diventi un politicante. E\u2019 un rischio molto forte, con il quale occorre misurarsi.<\/p>\n<p><strong>La classe dirigente va formata<\/strong> (possibilmente dal basso se crediamo nella democrazia), va selezionata con cura, badando tanto al disinteresse personale quanto alla preparazione e capacit\u00e0, poi va responsabilizzata, controllata, periodicamente \u201cpotata\u201d almeno in parte, quindi vigilata nei comportamenti, interrogata normalmente sui propri atti e decisioni, trattata con parsimonia quanto a incentivi selettivi, costantemente obbligata al confronto con possibili successori.<\/p>\n<p><strong>Anche le classi dirigenti prodotte dal basso,<\/strong> magari da una rivoluzione (e il caso Russo mi pare abbastanza istruttivo) fanno presto ad abituarsi alle soffici poltrone del potere: meglio delle poltrone sono le sedie, possibilmente dure e scomode\u2026<\/p>\n<p><strong>Il punto debole pi\u00f9 pericoloso del M5s<\/strong> non \u00e8 quello di non avere una classe dirigente, ma di non aver fatto assolutamente nulla per formarsela. Cari amici ricordatevi di aver avuto successo perch\u00e9 avevate come pietra di paragone i cialtroni della Seconda Repubblica, ma la gente ora vuole di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Non basta che Di Maio o Di Battista non facciano peggio di Alfano o Del Rio: devono fare di meglio e di molto meglio. Pensateci.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.aldogiannuli.it\/professionismo-politico\/\">http:\/\/www.aldogiannuli.it\/professionismo-politico\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALDO GIANNULI Uno dei miei articoli pi\u00f9 recenti ha un po\u2019 disorientato i lettori al punto che uno mi scrive: Sono confuso, prima malediciamo i professionisti della politica\u2026causa principe dell\u2019allontanamento dalla politica dai cittadini \u2026 gente che \u00e8 stata in politica per decenni, produttrice di disastri, servi dei poteri forti e allergici alla democrazia\u2026.ora me ne si esce con la necessit\u00e0 di avere dei professionisti della politica, gente che conosce i meccanismi istituzionali ecc\u2026&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":27116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/aldo_buona_280-150x150.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7uT","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28823"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28823"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28824,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28823\/revisions\/28824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}