{"id":28837,"date":"2017-02-28T10:54:40","date_gmt":"2017-02-28T09:54:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28837"},"modified":"2017-02-28T11:35:36","modified_gmt":"2017-02-28T10:35:36","slug":"ted-malloch-il-punto-di-vista-americano-sullintegrazione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28837","title":{"rendered":"Ted Malloch: il punto di vista americano sull\u2019integrazione europea"},"content":{"rendered":"<p>Grazie a\u00a0questo interessantissimo documento sar\u00e0 ancora pi\u00f9 chiara\u00a0la differenza tra nazionalismo imperialistico e liberista (ben rappresentato da Malloch e Trump) e patriottismo (FSI). Trump pu\u00f2 tornare utile, ma \u00e8 tutto meno che un amico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Ted Malloch)<\/strong><\/p>\n<p><em>Su <a href=\"https:\/\/www.theparliamentmagazine.eu\/articles\/opinion\/ted-malloch-us-view-european-integration\" target=\"_blank\">TheParliamentMagazine<\/a>, pubblicazione che offre una rassegna di notizie, opinioni e commenti sulla politica europea, \u00a0un lungo intervento di\u00a0Ted Malloch, in cui\u00a0il prossimo probabile ambasciatore USA\u00a0a Bruxelles\u00a0espone in maniera ampia\u00a0la posizione\u00a0dell\u2019amministrazione Trump nei confronti della UE\u00a0in campo commerciale, militare\u00a0e di politica estera.\u00a0 Malloch\u00a0dichiara chiaramente che gli USA non sono pi\u00f9 interessati all\u2019integrazione europea nella sua forma attuale di entit\u00e0 sovranazionale, considerata lesiva degli interessi americani, in primo luogo a cause delle tendenze deflattive dell\u2019eurozona che minacciano l\u2019economia mondiale.\u00a0<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><em><strong><span lang=\"it-IT\">Esclusivo: la nuova amministrazione del <\/span><span lang=\"it-IT\">P<\/span><span lang=\"it-IT\">residente Trump dice chiaramente che l\u2019America non \u00e8 pi\u00f9 interessata all\u2019idea integrazionista di un\u201d\u2019unione sempre pi\u00f9 stretta\u2019 tra i paesi dell\u2019UE. Cos\u00ec scrive Ted Malloch, designato come favorito per il posto di ambasciatore USA presso l\u2019UE.<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Il punto di vista prevalente sull\u2019integrazione europea che ha predominato dal 1945 fino al 1990 negli Stati Uniti \u00e8 considerevolmente mutato dopo la Guerra Fredda. Oggi \u00e8 in procinto di cambiare ancora una volta \u2013 non a caso con l\u2019avvento di Trump alla Casa Bianca.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Che il progetto di integrazione europea sia un disastro dovrebbe ormai essere cosa nota a tutti. Una cosa del genere non avrebbe mai trovato l\u2019avvallo n\u00e9 di Churchill n\u00e9 di Roosevelt . L\u2019Unione europea \u00e8 ormai un organismo anti-democratico, intasato dalla burocrazia e da un dilagante anti-americanismo.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Considerati i vitali interessi americani in Europa in campo commerciale, militare, culturale e di politica estera, una buona relazione con l\u2019Europa resta di primaria importanza per gli USA. Resta per\u00f2 da vedere come.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019amministrazione Trump ha spiegato fermamente ed a chiare lettere che l\u2019America non \u00e8 pi\u00f9 interessata all\u2019integrazione europea nelle sue modalit\u00e0 correnti. Di fatto, potrebbe anche decidere di appoggiare un\u2019inversione rispetto alla sempre pi\u00f9 accelerata traiettoria verso un modello socialista e protezionista di Stati Uniti d\u2019Europa.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Questa tendenza va considerata per quello che \u00e8. \u00c8 deleteria per gli affari, gli investimenti e la sicurezza americani, e finisce col tradursi\u00a0in una regolamentazione eccessiva, una bassa crescita, alti livelli di disoccupazione e di rigidit\u00e0 strutturale. Gli USA dovrebbero quindi certamente favorire gli scambi bilaterali con l\u2019Europa, ma affermare nel contempo fermamente la loro opposizione ad un\u2019Europa federale, ed opporre un secco No ad un governo unico europeo.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Questo potrebbe essere il momento di rivedere le premesse di base degli USA nei riguardi dell\u2019Europa. Ci\u00f2 potrebbe significare per l\u2019America un ridimensionamento di tutto il suo rapporto complessivo con l\u2019Europa, in particolare per quanto concerne la sua futura unione o disunione.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Per molto tempo, a partire da Dulles, il Dipartimento di Stato \u00e8 stato dell\u2019avviso che la strada migliore per assicurare la pace in Europa fosse di unificarla. Al centro di questo ragionamento vi era la relazione Francia-Germania. Oggi, per\u00f2, la questione \u00e8, che tipo di Europa, e che tipo di unione dobbiamo auspicare?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Cosa servirebbe meglio l\u2019interesse nazionale americano in un\u2019ottica di lungo periodo? Esiste una necessaria equivalenza tra quello che una volta si chiamava Comunit\u00e0 Economica Europea e l'[attuale] evoluzione verso un governo unico europeo?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">\u00c8 sensato perseguire questa politica dopo il trattato di Maastricht del 1992 e quelli successivi? Oppure esistono errori di fondo in una tale logica integrazionistica, come spiegato da personaggi come Lord Dahrendorf e molti altri ancora? Non sarebbe meglio ridefinire radicalmente l\u2019Unione europea?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Noi americani dobbiamo inoltre realisticamente chiederci: quali sono i pericoli del fallimento dell\u2019UE? Queste sono le questioni da considerare, alla luce delle ampie ramificazioni delle loro conseguenze e sequenzialit\u00e0. Nessuno qui auspica il fallimento dell\u2019Europa o la sua sparizione.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">USA e UK, di questo ne siamo coscienti, sono diversi dal resto dell\u2019Europa: noi crediamo nella democrazia e nella trasparenza, mentre l\u2019UE \u00e8 intrinsecamente anti-democratica ed opaca. \u00c8 opportuno per l\u2019America continuare a promuovere un modello di Europa cos\u00ec sbagliato, cos\u00ec alieno alle nostre tradizioni? Un tale atteggiamento non \u00e8 forse contrario all\u2019interesse americano? Sicuramente non rispecchia la volont\u00e0 espressa da Trump di porre l\u2019America prima di tutto.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Dovremmo tenere bene a mente che l\u2019America ha forti legami storici di lunga data con l\u2019Europa; che le nostre parentele ed affinit\u00e0 sono molto radicate. Nonostante il nostro generoso contributo allo sviluppo post-bellico ed alla democrazia in Europa, per non parlare dell\u2019onerosa difesa militare, l\u2019anti-americanismo \u00e8 oggi preponderante in Europa. Perch\u00e9?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Perch\u00e9 tanta ingratitudine da parte degli Europei e delle loro istituzioni? La risposta risiede nel risentimento europeo verso la potenza americana. Credetemi, l\u2019anti-americanismo in Europa non \u00e8 un\u2019idea astratta, n\u00e9 \u00e8 limitata ai \u2018soliti noti\u2019 di sinistra. Pervade tutta la cultura ed il processo decisionale dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019UE utilizza anche il pretesto delle regole antitrust per implementare politiche industriali anti-americane. E non parlo solo di Microsoft. La lista delle aziende colpite \u00e8 gi\u00e0 lunga e si allunga sempre pi\u00f9. La Commissione europea intende disciplinare qualsiasi caso che coinvolga grandi imprese straniere che possano minacciare o compromettere gli interessi economici dell\u2019UE.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Non si tratta di forme velate di protezionismo n\u00e9 di vaghe barriere non-commerciali; \u00e8 molto di pi\u00f9, e molto pi\u00f9 trasparente. Questa mentalit\u00e0, ed in particolare la politica agricola comune europea, stravolge inoltre l\u2019economia mondiale e qualsiasi principio di equo commercio. L\u2019UE predilige sussidi a favore degli agricoltori europei piuttosto che aiuti o maggiori scambi con gli USA ed i paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Sapevate, ad esempio, che ogni mucca riceve in media \u20ac862 l\u2019anno in sussidi UE?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Gli interessi americani sono ulteriormente minati dalle molteplici contraddizioni interne intrinseche all\u2019UE \u2013 sociali, economiche e politiche, che pregiudicano i valori ed i fini degli USA.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Fra queste [contraddizioni], l\u2019Euro, una moneta sbagliata, \u00e8 di gran lunga la pi\u00f9 grave. L\u2019Euro offre scarse protezioni contro gli shock economici e si affida a trasferimenti fiscali a livello dell\u2019Unione per appianare gli squilibri economici, che sono numerosi. Queste non sono che mezze misure per le economie che compongono l\u2019UE.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Per di pi\u00f9, come dimostrato dall\u2019ex capo economista della Banca Mondiale Joseph Stieglitz, (si veda: <em>The Euro and Its Threat to Europe<\/em>), [l\u2019Euro] ha spostato l\u2019ago della bilancia a favore della Germania. L\u2019avanzo delle partite correnti della Germania ammonta pesantemente all\u2019otto percento del PIL, imponendo una tendenza deflattiva su tutta l\u2019Eurozona.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019incongruenza di base della filosofia neo-funzionalista su cui si fonda l\u2019UE sta nella premessa che l\u2019integrazione politica si pu\u00f2 raggiungere tramite l\u2019integrazione economica. Una premessa profondamente sbagliata, aggravata ulteriormente dal ritmo forzato di tale integrazione.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La cura per la catastrofe europea \u00e8\u00a0un\u2019autentica democrazia \u2013 un governo del popolo e non di burocrati non eletti travestiti da esperti. I commissari europei non sono eletti e non devono rendere conto a nessun parlamento Queste \u00e9lite globaliste con le loro annesse sovrastrutture sono distaccate dal popolo e dunque totalmente anti-europee.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La Nato \u00e8 innegabilmente stata fulcro e pilastro dell\u2019alleanza USA-Europa per la difesa, la sicurezza e la politica internazionale. Tuttavia, dopo l\u2019accordo di St. Malo\u00a0del 1998, l\u2019Europa ha iniziato a voltare le spalle all\u2019America e alla Nato, attuando una politica di difesa autonoma in competizione con la Nato e gli USA.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La difesa UE \u00e8 ormai, a tutti gli effetti, al di fuori del contesto Nato. Gli Europei preferirebbero avere una loro forza militare \u2013 possibilmente meno dispendiosa. La condivisione dei costi \u00e8 sempre stato un problema per gli europei, che, ad eccezione di cinque paesi, rifiutano di pagare il due percento del PIL come da accordi. Chiaramente stanno approfittando della generosit\u00e0 americana.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019UE inoltre opera apertamente contro gli interessi americani all\u2019estero \u2013 in Medio Oriente, Israele, Iran, nel campo dell\u2019energia, a Cuba, all\u2019ONU, e potrei andare avanti ancora a lungo. Finora l\u2019America ha fatto finta di non vedere e si \u00e8 voltata dall\u2019altra parte. Ma adesso non pi\u00f9. Il presidente Trump ha preso la situazione sotto controllo \u2013 e sotto osservazione.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019America in questi primi giorni dell\u2019amministrazione Trump deve riesaminare la sua politica storica verso l\u2019integrazione europea nell\u2019ottica di mettere in primo piano l\u2019America. Le politiche attuali non possono continuare poich\u00e9 le premesse sono sbagliate ed i risultati infruttuosi.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">L\u2019Alleanza Translantica dovr\u00e0 senza dubbio continuare. Ottime relazioni tra Europa ed America sono certamente fondamentali. Ma l\u2019integrazione europea non \u00e8 affatto nell\u2019interesse dell\u2019America.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Se i governi europei sostengono di condividere i valori di democrazia e libert\u00e0, che li si metta alla prova. Sottopongano la UE a referendum in tutti i paesi membri. \u00c8 giunto il momento di guardare realisticamente e con sano scetticismo all\u2019Unione europea, alla sua agenda neanche poi cos\u00ec tanto segreta di \u2018unione sempre pi\u00f9 stretta\u2019.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La Brexit ci fornisce un\u2019opportunit\u00e0 per fermarci e riconoscere che l\u2019UE \u00e8 in realt\u00e0 un entit\u00e0 debole e in pieno peggioramento. Qualora se ne creino le condizioni, potrebbe addirittura sfaldarsi del tutto. Gli USA devono quindi rafforzare le strette relazioni gi\u00e0 esistenti con ciascuno degli stati europei \u2013 alcuni dei quali non fanno neanche parte del tutto o in parte dell\u2019UE. L\u2019America non \u00e8 anti-Europa.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Badate bene: l\u2019architettura globale \u00e8 in evoluzione, e si sta muovendo in direzione di una maggior fiducia negli stati nazionali sovrani piuttosto che in blocchi integrati o entit\u00e0 sovranazionali.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Nella visione di Trump, il futuro sar\u00e0 molto diverso dal passato. Di conseguenza, anche i nostri rapporti con l\u2019Europa dovranno cambiare. In Between Kin and Cosmopolis, il teologo politico di Oxford Nigel Biggar d\u00e0 una descrizione dell\u2019etica della nazione. \u00c8 l\u00ec che l\u2019Europa dovrebbe cercare le sue risposte \u2013 non in un progetto di ulteriore integrazione. Il dialogo degli USA con l\u2019Europa \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><em>Informazioni sull\u2019autore<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><em>Theodore (Ted) Roosevelt Malloch insegna alla Henley Business School ed \u00e8 stato Senior Fellow presso la Oxford University. \u00c8 il candidato pi\u00f9 quotato ad ambasciatore USA presso l\u2019UE.<\/em><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/02\/28\/ted-malloch-il-punto-di-vista-americano-sullintegrazione-europea\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/02\/28\/ted-malloch-il-punto-di-vista-americano-sullintegrazione-europea\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie a\u00a0questo interessantissimo documento sar\u00e0 ancora pi\u00f9 chiara\u00a0la differenza tra nazionalismo imperialistico e liberista (ben rappresentato da Malloch e Trump) e patriottismo (FSI). 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