{"id":28951,"date":"2017-03-03T08:00:17","date_gmt":"2017-03-03T07:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28951"},"modified":"2017-03-03T00:36:03","modified_gmt":"2017-03-02T23:36:03","slug":"in-viaggio-cioe-in-sogno-senza-carriola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=28951","title":{"rendered":"In viaggio, cioe&#8217; in sogno, s\u20acnza carriola"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo)<\/strong><\/p>\n<div>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vignette2.wikia.nocookie.net\/nonciclopedia\/images\/b\/b6\/Carriola_antica.jpg\/revision\/latest?cb=20120102212411\" alt=\"http:\/\/vignette2.wikia.nocookie.net\/nonciclopedia\/images\/b\/b6\/Carriola_antica.jpg\/revision\/latest?cb=20120102212411\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>1. Chiunque, &#8211; visionando un qualunque programma televisivo in cui uno\/una qualunque (che <i>ce l&#8217;abbia fatta<\/i> o meno) ci enuncia, inevitabilmente, i suoi &#8220;sogni&#8221;, o un analogo programma in cui anche un VIP racconta se stesso-, insomma, chiunque sia sottoposto alla<b> <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/01\/lautoinganno-del-tecnicismo-pop.html\">proiezione identificativa del pop<\/a> (con gli&#8230;&#8221;<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/06\/il-paradosso-uropeo-la-censura-sul.html\">oppressori<\/a>&#8220;), pu\u00f2 sentirsi narrare che l&#8217;aspirazione massima del <i>de cuius<\/i>, &#8211; <\/b>VIP, neo-VIP, o donna\/uomo qualunque-<b>, \u00e8 viaggiare-vedere-il-mondo: <\/b>quindi, vedere gente &#8220;diversa&#8221; (per scoprire, a tesi, che \u00e8 <i>tanto eguale, ma diversa, ma eguale<\/i>), e, in sostanza, associare al viaggio quella sensazione di pace e di esperienza diretta (?) della vita che, non infrequentemente, \u00e8 riassunta nella locuzione &#8220;<i>fare il cazzo che ti pare<\/i>&#8220;.<\/div>\n<div>Si va in viaggio, per adempiere al &#8220;sogno&#8221; (unico e unificato: globale, insomma), e muniti del bagaglio essenziale delle <b>pre-conoscenze<\/b> e della <b>pre-comprensione<\/b>, <b>indotte dagli slogan riforniti dalle ONG e dall&#8217;industria<\/b> (mediaticamente dissimulata, per lo pi\u00f9) <b>del grande turistificio globalizzato<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>2. E questa sarebbe <b>la &#8220;libert\u00e0&#8221;<\/b> &#8211; molto teoricamente e senza tollerare verifiche, come vedremo-, che \u00e8 poi IL sogno, che poi sarebbe consentito dall&#8217;euro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>E siccome sarebbe consentito (solo) dall&#8217;euro, e il sogno \u00e8 libert\u00e0-irrinunciabile, anche l&#8217;euro non \u00e8 rinunciabile<\/b>.<\/div>\n<div>Vuoi mettere nel caso del ritorno alla <b>liretta svalutata del millemilapercento,<\/b> la scomodit\u00e0 di andare in giro a fare l&#8217;autostop o di prendere una &#8220;carrettera de segunda classe&#8221;, portandosi dietro una carriola piena di lire svalutate, per potersi aggirare tra le montagne di qualche sierra remota, o nella &#8220;selve lacandone&#8221;, o nelle jungle dell&#8217;Indocina?<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Insomma, il sogno del <b>turista-che-non-\u00e8-turista, ma l&#8217;individuo libero e progressista alla scoperta di se stesso<\/b>, amico del mondo e di <i>tuttalagente <\/i>che si abbraccia pur nella sua infinita variet\u00e0, &#8211; ch\u00e9 la variet\u00e0 nel mondo si sa che c&#8217;\u00e8, anche se <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/02\/la-condizionalita-e-la-triste-metafora.html\">tutto il mondo \u00e8 sottoposto alla stessa <b>condizionalit\u00e0<\/b><\/a> di un unico paradigma che va, per\u00f2, ostentatamente ignorato- sarebbe inscindilmente legato all&#8217;euro.<\/div>\n<div>I <i>confinibrutti<\/i> si superano <b>solo <\/b>se non hai una cariola di lirette al seguito e se prendi tutto quello che ti viene dall&#8217;\u20acuropa come un&#8217;educazione, nel senso pi\u00f9 alto del termine, magari talora severa, ma certamente necessaria per il &#8220;bene&#8221; delle persone buone&amp;tolleranti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>3. Naturalmente, il turista-che-non-\u00e8-turista, ma un vero buonotollerante in cerca di se stesso e della cultura &#8220;dell&#8217;altro&#8221;, <b>persegue un sogno, irrinunciabile e coincidente con l&#8217;euro, che pone al vertice della spiritualit\u00e0 umana il &#8220;viaggiare&#8221;<\/b> (possibilmente per tutta la vita) come strumento che poi ci fa scoprire che <i>siamotuttieguali<\/i> (e come altrimenti potresti scoprirlo? Si conosce la cucina universale <u>solo<\/u> assaggiando in concreto tutte le pietanze, possibili e immaginabili di tutti i popoli viventi e pure in estinzione, per capire che tutti, in fondo, vogliamo mangiare, pensate, e possiamo farlo secondo le condizioni, prima economiche e poi geo-climatiche, che determinano certe soluzioni gastronomiche).<\/div>\n<div>Dunque, poich\u00e9 siamo proritariamente in cerca di noi stessi e della realizzazione di un sogno, <b>tutti Ulisse e tutti titanici nel riscoprire ab imis, da soli e a mani nude, la ruota e il fuoco<\/b>, anche gli emigranti sono solo dei &#8220;diversamente-non-turisti-in-cerca-del-sogno&#8221; e chi siamo noi per toglierglielo?<\/div>\n<div><\/div>\n<div>4. Ma sar\u00e0 poi vero che <b>grazie all&#8217;euro, <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/rubriche\/eurobarometro\/2014\/09\/27\/news\/sar_il_dollaro_a_salvare_l_euro-96738526\/\">che non svaluta mai<\/a><\/b> a differenza della liretta in cariola, <b>questo sogno \u00e8 meglio realizzabile e alla portata di tutti?\u00a0<\/b><\/div>\n<div>Ebbene, sotto \u00e8 riportato \u00e8 il grafico che riflette i viaggi complessivi degli italiani, <a href=\"http:\/\/gazzettadelturismo.altervista.org\/il-rapporto-sulloutgoing-degli-italiani\/\">per vacanze ma anche per altri motivi, incluso il viaggio di lavoro (ed escluso il vero e proprio trasferimento per motivi di studio o di lavoro).<\/a><\/div>\n<div>\n<blockquote class=\"tr_bq\"><p>&#8220;Un\u2019altra precisazione importante riguarda invece il concetto stesso di <b>turismo, che ha un significato pi\u00f9 ampio di quello del \u201cfare vacanza\u201d,<\/b> per cui i dati riportati includono anche i <b>viaggi e i soggiorni per affari o per altre motivazion<\/b>i, che complessivamente hanno riguardato 34,774 milioni di soggetti, pari al 57,2% della popolazione residente in Italia. A questo proposito i ricercatori precisano che il numero dei pernottamenti degli italiani all\u2019estero \u00e8 stato da loro <b>depurato delle lunghe permanenze per ragioni di studio o di lavoro <\/b>o per visite a parenti e amici, allo scopo di renderli coerenti e raffrontabili con quelli dell\u2019ISTAT che, come abbiamo visto, considera soltanto le presenze relative alle strutture ricettive classificate. Di conseguenza il totale di 101,806 milioni di pernottamenti stimati dai ricercatori risulta inferiore a quello indicato dall\u2019Indagine alle frontiere sul turismo internazionale della Banca d\u2019Italia&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<div>Ci sono forse meno sognatori, pi\u00f9 carriole, o meno occupazione e reddito? Diavolo, forse l&#8217;euro non funziona, neanche per il sogno! Non pu\u00f2 essere&#8230;<\/div>\n<div>\n<b>Tabella 5 \u2013 Confronto tra arrivi e presenze in Italia e all\u2019Estero degli Italiani \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u2013 Anno base: 2008 = 100<\/b><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1340 alignnone\" src=\"http:\/\/gazzettadelturismo.altervista.org\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Immagine-5-1.png\" alt=\"Immagine 5\" width=\"640\" height=\"359\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>5. La ital-tendenza al sogno, quando c&#8217;\u00e8, cio\u00e8 quando si viaggia per turismo e non per altri motivi, parrebbe, <i>parrebbe<\/i>, piuttosto rigida e quindi correlata alla (non) crescita del reddito e del PIL (e quindi in crescita ma mooolto moderata, <i>austera<\/i>, dunque, <i>credibile<\/i>, verrebbe voglia di dire&#8230;): siamo costanti, come viaggiatori (non necessariamente sognatori), probabilmente grazie all&#8217;assenza della carriola, come dimostra l&#8217;andamento degli ultimi tre anni rilevati:<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1341 alignnone\" src=\"http:\/\/gazzettadelturismo.altervista.org\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Immagine-6-1.png\" alt=\"Immagine 6\" width=\"640\" height=\"359\" \/><\/div>\n<div>Ma <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/it\/archivio\/148650\">andando sui dati Istat,<\/a> di un significativo anno 2014 (se non altro un <i>bench mark<\/i> nel segnare il &#8220;punto di caduta&#8221; dei viaggiatori in cerca di se stessi&#8230;e che ce lo dicono quando vanno in televisione), si scoprono i dettagli del grande \u20acsogno:<\/div>\n<div>&#8220;<i>Nel 2014, i residenti in Italia hanno effettuato 63 milioni e 632 mila viaggi con pernottamento, il <u><b>9,5% in meno rispetto all&#8217;anno precedente<\/b><\/u> (erano 70 milioni e 350 mila).<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>La durata media dei viaggi resta stabile a 5,8 notti (6,2 per quelli di vacanza e 3,5 per quelli di lavoro), per un totale di 370 milioni di pernottamenti.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i><b>Diminuiscono le vacanze brevi (-23,6% e -21,2% in termini di pernottamenti)<\/b>, mentre i viaggi per <b>vacanza lunga (29,9 milioni) e quelli effettuati per motivi di lavoro (8,2 milioni) rimangono sostanzialmente invariati <\/b>(anche in termini di pernottamenti).<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i><u><b>Il calo si registra tra i viaggi in Italia (-15,2%),<\/b><\/u> che rappresentano oltre i tre quarti del totale, mentre <u><b>quelli all&#8217;estero aumentano (+19,7%), a seguito della crescita dei viaggi di lavoro nei paesi dell&#8217;Ue<\/b> (+23,8%)<\/u>.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>La diminuzione dei viaggi si concentra nel primo semestre dell&#8217;anno: -17,5% tra gennaio e marzo, -11,9% tra aprile e giugno.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>Francia e Spagna sono le destinazioni europee preferite per le vacanze: nella prima si trascorre circa un terzo (32,8%) delle vacanze brevi, mentre nella seconda il 16,5% delle lunghe. La Germania \u00e8, invece, il paese pi\u00f9 visitato per motivi di affari (21,9%).<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>Tra le destinazioni extra-europee, il Marocco e la Tunisia sono i luoghi pi\u00f9 visitati per le vacanze (3,5% e 2,7%) e gli USA per i viaggi di lavoro (8%).<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>In Italia, oltre il 10% delle vacanze lunghe estive \u00e8 trascorso in Toscana (13,2%) e Puglia (10,2%), mentre le mete invernali preferite sono Trentino-Alto Adige (27,6%) e Lombardia (16,7%).<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>6. In sintesi:<\/div>\n<div>a) le vacanze brevi diminuiscono anche rispetto ai minimi gi\u00e0 toccati a seguito della crisi (difficile un recupero rispetto ai livelli ante-crisi: esattamente come per il PIL);<\/div>\n<div>b) rimangono costanti le vacanze lunghe all&#8217;estero: segno che qualcuno, che pu\u00f2 permettersele, non risente eccessivamente della crisi, chiss\u00e0 perch\u00e9, e che qualcun altro, <b>crede talmente tanto nel &#8220;sogno&#8221; che non ha problemi a indebitarsi<\/b>&#8230;per trovare se stesso.<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2006\/a\/sezioni\/economia\/rappeurispes\/rappeurispes\/rappeurispes.html\"> Cio\u00e8 il credito al consumo, che include anche quello turistico, si impenna senza che ad esso corrisponda un maggior consumo (nel caso&#8230;spesa effettuata all&#8217;estero), ma solo <\/a><span class=\"text\"><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2006\/a\/sezioni\/economia\/rappeurispes\/rappeurispes\/rappeurispes.html\"><b>maggiori debiti<\/b>, &#8211; che facilmente possono trasformarsi in <b>sofferenze<\/b> (cio\u00e8 in incapacit\u00e0 di restituzione)-, contratti dalle famiglie &#8220;<i>per mantenere il vecchio, dignitoso livello di vita<\/i>&#8220;. E notare che la tendenza, dentro l&#8217;\u20acurone-senza-carriola, risaliva a ben prima della crisi finanziaria del 2008<\/a>!<\/span><\/div>\n<div><span class=\"text\">c) <b>significativo aumento dei viaggi di lavoro all&#8217;estero<\/b>, certamente non effettuati per motivi altamente spirituali di ricerca di se stessi &#8220;nell&#8217;altro&#8221;: non necessariamente un segno positivo perch\u00e9, quantomeno, significa che sopravvivono solo gli affari legati all&#8217;export o, peggio, all&#8217;importazione, mentre, infatti, <b>diminuiscono i viaggi in Italia<\/b>: e notare, sia per motivi turistici che per lavoro. <b>La domanda interna langue e con essa l&#8217;occupazione<\/b>. E se cala la domanda interna e ristagna l&#8217;occupazione, con un&#8217;alta disoccupazione (EURO)STRUTTURALE i redditi disponibili diminuiscono e con essi, appunto, i sognatori in viaggio&#8230;<\/span><\/div>\n<div><span class=\"text\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span class=\"text\">7. Ma niente paura: <b>se diminuiscono i viaggiatori-sognatori che considerano l&#8217;euro il sogno <i>irrinunciabile<\/i>, aumentano i precari stagionali che, invece di viaggiare e fare le vacanze alla scoperta di se stessi, passano l&#8217;estate a lavorare.<\/b>\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span class=\"text\">Dentro l&#8217;euro, naturalmente, laddove <b>il &#8220;sogno&#8221;<\/b> assume <b>una versione<\/b>, nei fatti, <b><i>leggermente <\/i>diversa da quella che &#8220;si&#8221; raccontano in televisione<\/b>. Oh, non crediate che si sia persino pagati: non nel senso previsto dall&#8217;art.36 Cost. Si tratta di fare formazione e continuare a sognare&#8230;con gli <b>stage. <\/b>E va bene solo se avete studiato:<\/span><\/div>\n<div><b><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/miojob\/2016\/07\/10\/news\/le_professioni_dell_estate_crescono_del_21_boom_di_cuochi_e_consulenti_di_viaggi-143666447\/\">Le professioni dell&#8217;estate crescono del 21%. Boom di cuochi e consulenti di viaggi<\/a><\/b><\/div>\n<div>\n<header><b> <\/b><\/p>\n<div class=\"summary\"><i><b><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/miojob\/2016\/07\/10\/news\/le_professioni_dell_estate_crescono_del_21_boom_di_cuochi_e_consulenti_di_viaggi-143666447\/\">Una ricerca InfoJobs traccia il profilo ricercato per i mesi estivi: serve un livello di istruzione medio alto, ma l&#8217;offerta \u00e8 in larga parte per uno stage.<\/a><\/b><\/i><\/div>\n<div class=\"summary\">Continuate a sognare: la realt\u00e0 \u00e8 un optional nel mondo \u20acuroironico&#8230;<\/div>\n<\/header>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/in-viaggio-cioe-in-sogno-snza-carriola.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/03\/in-viaggio-cioe-in-sogno-snza-carriola.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ORIZZONTE48 (Luciano Barra Caracciolo) 1. Chiunque, &#8211; visionando un qualunque programma televisivo in cui uno\/una qualunque (che ce l&#8217;abbia fatta o meno) ci enuncia, inevitabilmente, i suoi &#8220;sogni&#8221;, o un analogo programma in cui anche un VIP racconta se stesso-, insomma, chiunque sia sottoposto alla proiezione identificativa del pop (con gli&#8230;&#8221;oppressori&#8220;), pu\u00f2 sentirsi narrare che l&#8217;aspirazione massima del de cuius, &#8211; VIP, neo-VIP, o donna\/uomo qualunque-, \u00e8 viaggiare-vedere-il-mondo: quindi, vedere gente &#8220;diversa&#8221; (per scoprire,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":78,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7wX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28951"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/78"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28951"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28997,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28951\/revisions\/28997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}