{"id":29053,"date":"2017-03-05T12:49:22","date_gmt":"2017-03-05T11:49:22","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29053"},"modified":"2017-03-05T12:49:22","modified_gmt":"2017-03-05T11:49:22","slug":"una-europa-da-rifare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29053","title":{"rendered":"Una Europa da rifare"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>PAOLO SAVONA<\/strong><\/p>\n<p>Finalmente viene riconosciuta ufficialmente l\u2019esistenza di una \u201cquestione europea\u201d, ma non vengono individuati i contenuti da affrontare sul piano politico. La Brexit, Trump che incombe e Le Pen incombente, solo per citare alcuni fatti, hanno suonato la sveglia, ma il Rapporto Juncker conferma che, salvo un generico riconoscimento che l\u2019Unione Europea \u00e8 qualcosa di diverso da un mercato comune, cosa che sapevamo, non emerge niente di nuovo.<\/p>\n<p>Anzi si rafforza il vecchio, con dispute sui centesimi di sforamento dei deficit e indicazioni persistenti sui pericoli dovuti all\u2019ampiezza del debito pubblico e non dell\u2019andamento dell\u2019economia sottostante. L\u2019Europa non sar\u00e0 un mero mercato comune, ma non \u00e8 certo un\u2019unione tra eguali; \u00e8 diventata una contabilit\u00e0 pubblica tenuta all\u2019estero da un gruppo di burocrati che applicano alla lettera gli accordi. Ora che l\u2019inflazione aumenta, le cose si complicheranno ancor pi\u00f9.<\/p>\n<p>In questo clima si celebreranno i festeggiamenti per il 60\u00b0 anniversario della firma dei Trattati di Roma. Ci sarebbe da festeggiare se il clima politico non fosse decisamente cambiato. \u00c8 pur vero che i Trattari del 1957 sono padri dei Trattati che si sono susseguiti, ma sono anche quelli che hanno creato benessere e coesione sociale ammirevoli, perch\u00e9 si erano limitati a fare ci\u00f2 che era nell\u2019interesse di tutti: ampliare i mercati di sbocco e, con essi, il reddito e l\u2019occupazione dei 6 paesi firmatari. Il loro successo attir\u00f2 di seguito e a pi\u00f9 riprese l\u2019adesione di altri 20 paesi, dando vita a un convulso e poco meditato ampliamento di mercato e di ambizioni politiche di fronte a eventi epocali, come il crollo del comunismo sovietico e l\u2019avvio della globalizzazione.<\/p>\n<p>I Trattati che vennero dopo furono forzature di un\u2019alleanza che aveva perso le sue solide radici ed era alimentata da ideali e ambizioni che si scontrarono con la realt\u00e0. Ci\u00f2 ha prodotto un rovesciamento dei rapporti tra gruppi dirigenti e popolo, rafforzando solo apparentemente i primi e indebolendo i secondi. La Brexit e la crescita dei movimenti nazionali antieuropei hanno evidenziato che questo indebolimento \u00e8 foriero di fascismo, in salsa moderna, ma fascismo rimane nella sua concezione sociale e nei suoi sviluppi pratici. \u00c8 semplicistico e comodo dare la colpa al popolo per quanto sta accadendo, mentre sono i gruppi dirigenti che non sono capaci di dare una risposta ai problemi della gente; chi altro dovrebbe farlo?<br \/>\nLe soluzioni tecniche ci sarebbero. Le riassumo brevemente.<br \/>\nLa Banca Centrale Europea deve avere poteri di intervento pari a quelli delle altre principali banche centrali, come intervenire sui cambi, finanziare il Tesoro in piena autonomia e svolgere funzioni di lender of last resort. I debiti pubblici debbono e possono essere protetti dagli attacchi speculativi e, quindi, dagli oneri degli spread, con piani di rientro a lunga scadenza e a rendimenti bassi concordati con la BCE. Va realizzato un grosso piano di interventi infrastrutturali sotto controllo della Commissione e appalti internazionali nei luoghi dove essi sono carenti e dove \u00e8 pi\u00f9 elevata la disoccupazione. Vanno equiparati i trattamenti fiscali tra i paesi membri, se si vuole solo parlare di mercato unico e di moneta unica. Va creata una scuola europea di ogni ordine e grado. Pur mantenendo aperta la speranza che vengano indicate simili soluzioni, resta il timore che sar\u00e0 una fiera delle parole. Se non si vuol dare un contenuto preciso alla questione europea, significa che non si vuole un\u2019Europa unita. Allora, con grande rammarico, si deve prendere atto che va ordinatamente disunita, non farla realizzare sotto la spinta della speculazione. Anche per questa soluzione si dispone di tecniche adatte. Mancano per\u00f2 i leader che realizzino il rilancio o la chiusura dell\u2019esperienza. Certamente nel corso della celebrazione dei Trattati di Roma i Padri fondatori si agiteranno nelle loro tombe al sentire ci\u00f2 che verr\u00e0 detto per rifugiarsi nel passato e giustificare l\u2019inazione del presente.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/scenarieconomici.it\/una-europa-da-rifare-di-paolo-savona\/\">http:\/\/scenarieconomici.it\/una-europa-da-rifare-di-paolo-savona\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di PAOLO SAVONA Finalmente viene riconosciuta ufficialmente l\u2019esistenza di una \u201cquestione europea\u201d, ma non vengono individuati i contenuti da affrontare sul piano politico. La Brexit, Trump che incombe e Le Pen incombente, solo per citare alcuni fatti, hanno suonato la sveglia, ma il Rapporto Juncker conferma che, salvo un generico riconoscimento che l\u2019Unione Europea \u00e8 qualcosa di diverso da un mercato comune, cosa che sapevamo, non emerge niente di nuovo. Anzi si rafforza il vecchio,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":29054,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/paolo-savona.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7yB","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29053"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29055,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29053\/revisions\/29055"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}