{"id":29268,"date":"2017-03-14T11:57:41","date_gmt":"2017-03-14T10:57:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29268"},"modified":"2017-03-19T00:09:14","modified_gmt":"2017-03-18T23:09:14","slug":"repubblicanesimo-geopolitico-2a-parte-alcune-delucidazioni-preliminari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29268","title":{"rendered":"Repubblicanesimo geopolitico. 2a parte Alcune delucidazioni preliminari di Massimo Morigi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (Massimo Morigi)<\/strong><\/p>\n<p>Rispondo molto volentieri, ringraziandolo per l\u2019interesse mostrato, alle assai opportune domande di Roberto Stefanini sul Repubblicanesimo Geopolitico e ringrazio pure \u201cIl Corriere della Collera\u201d per dare spazio ed ospitalit\u00e0 alle seguenti opinioni ed analisi, ovviamente ascrivibili unicamente allo scrivente e non interpretabili come una sorta di sua linea editoriale ma che si ha fiducia che, almeno nello spirito, possano essere condivise dal blog e dai suoi cortesi ed attenti lettori. Senza scendere troppo nel dettaglio sugli autori e le fonti, attualmente, in contrapposizione ad una visione liberale della democrazia, che intravvede la libert\u00e0 come non interferenza (e cio\u00e8 che si sarebbe tanto pi\u00f9 liberi quanto pi\u00f9 la legge positiva non vieta di fare questo o quello), si contrappone, fra le altre, una corrente di pensiero che viene definita repubblicana o neorepubblicana (fra le altre, perch\u00e9 il repubblicanesimo o neorepubblicanesimo, nell\u2019ambito delle dottrine che ambiscono a sostituire il liberalismo come ideologia guida, non \u00e8 l\u2019unica possibilit\u00e0 messa in campo dalla filosofia politica: abbiamo, per esempio, il pensiero comunitario (1) \u2013 cfr. Michael Sandel, Alasdair MacIntyre \u2013, che indica come soluzione al deficit democratico un maggiore legame dell\u2019individuo con la sua comunit\u00e0 di riferimento e che, da alcuni, per la sua critica alla versione liberaldemocratica della democrazia, viene avvicinato al repubblicanesimo, per non parlare dei vari marxismi pi\u00f9 o meno neo che siano). Ora il (neo)repubblicanesimo, in contrapposizione ad una interpretazione liberale della libert\u00e0 intesa come non interferenza, avanza un\u2019idea della libert\u00e0 intesa come non dominio (cfr., in particolare, Philip Pettit e Quentin Skinner), e cio\u00e8 si \u00e8 veramente liberi non solo quando la legge positiva interferisce il meno possibile con le scelte dell\u2019individuo ma anche \u2013 e soprattutto \u2013 quando il contesto politico ed economico della societ\u00e0 non consente che fra individuo ed individuo s\u2019instaurino relazioni di dominio. L\u2019esempio classico per illustrare la situazione di dominio \u00e8 il rapporto servo\/padrone di Hegel, dove il servo \u00e8 s\u00ec legalmente libero di prendere decisioni in contrasto col suo padrone ma dove questo comportamento \u00e8, de facto, reso impossibile dalla disparit\u00e0 di forze fra questi due attori (per Hegel il rapporto servo\/padrone aveva poi una sua evoluzione sempre pi\u00f9 indispensabile al padrone, alla fine \u201cpadroneggiava\u201d il padrone stesso; il (neo)repubblicanesimo meno dialettico e pi\u00f9 \u201cpolitically correct\u201d vorrebbe, non si sa bene come, l\u2019abolizione, ex abrupto \u2013 e bypassando del tutto la dinamica sociale delle scontro fra classi e della nascita da questa dialettica di nuove ed inedite classi \u2013 di questo rapporto). Quindi fra servo e padrone si instaura un rapporto di dominio e, giustamente secondo il (neo)repubblicanesimo, questo rapporto \u00e8 una metafora di quanto avviene oggi nelle nostre moderne societ\u00e0 rette politicamente da varie forme di democrazia rappresentativa. Per il (neo)repubblicanesimo \u00e8 necessario, allora, per la costruzione di una societ\u00e0 pi\u00f9 democratica, affiancare alla non interferenza di matrice liberale anche una visione della libert\u00e0 intesa come non dominio, una situazione quindi dove il comportamento del servo non sia condizionato dal maggior potere del padrone. Da ci\u00f2 emerge un (neo)repubblicanesimo totalmente condivisibile a livello di etica pubblica ma, per\u00f2, totalmente embrionale e a livello di elaborazione teorica e a livello di proposte di politiche pubbliche. Veniamo prima alle politiche pubbliche avanzate dal (neo)repubblicanesimo. Per quanto riguarda questo aspetto del (neo)repubblicanesimo, ci troviamo di fronte alla assoluta fumosit\u00e0 dei suggerimenti, fumosit\u00e0 il cui autentico \u201ccrampo del pensiero\u201d \u00e8 rappresentato dal fatto che l\u2019analisi dei problemi politico-istituzionali delle societ\u00e0 liberaldemocratiche non \u00e8 mai affiancata ad una analisi delle classi socio-economiche che in queste societ\u00e0 operano, dimodoch\u00e9 il (neo)repubblicanesimo stenta moltissimo ad individuare i reali rapporti di forza e\/o di potere che operano all\u2019interno di queste societ\u00e0, una dimenticanza di non piccolo momento per una dottrina che vorrebbe instaurare rapporti di non dominio all\u2019interno delle democrazie rappresentative. Se questo \u00e8 un problema del (neo)repubblicanesimo per quanta riguarda le politiche pubbliche (un problema che, comunque, potrebbe apparentemente essere risolto nella prassi con versioni pi\u00f9 a \u201csinistra\u201d e pi\u00f9 redistributive della dottrina), \u00e8 a livello teorico che troviamo il grande problema del (neo)repubblicanesimo, grande problema che sta proprio nella visione della libert\u00e0 come non dominio, una visione, cio\u00e8, dove il potere (dominio) \u00e8 visto come una cosa in s\u00e9 cattiva e da contrastare il pi\u00f9 possibile, una specie di pulsione da reprimere e da cacciare il pi\u00f9 possibile nell\u2019inconscio della vita politica, mentre il problema del potere non \u00e8 tanto quello di rimuoverlo o di esorcizzarlo come una specie di peccato originale (una societ\u00e0 ispirata al principio del non dominio altro non \u00e8 che la realizzazione di questa rimozione) ma bens\u00ec un suo incremento e sempre maggiore condivisione di quote crescenti dello stesso fra tutti i membri della societ\u00e0. Se quindi la bandiera del (neo)repubblicanesimo \u00e8 il non dominio, il Repubblicanesimo Geopolitico esprimendosi in termini simmetricamente contrari parla di dominio diffuso e\/o diffusivo come condizione indispensabile per lo sviluppo della libert\u00e0. Per esprimersi ancora con maggior sintesi e ad uso di un facile promemoria: l\u2019obiettivo del Repubblicanesimo Geopolitico \u00e8 il Dominio Repubblicano Diffusivo, in inglese Republican Diffusive Domination (RDD se si preferisce l\u2019impiego dell\u2019acronimo o la Republican Increased Common Domination, RICD, Aumentato dominio comune repubblicano, usando un\u2019altra locuzione semanticamente equivalente ed il suo rispettivo acronimo). Questa analisi sul potere come cosa in s\u00e9 tutt\u2019altro che malvagia, non proviene da autori autoritari, antidemocratici e\/o fascisti ma discende direttamente dal pensiero di Hannah Arendt, per la quale, appunto, il potere non andava esorcizzato ma era lo strumento principale attraverso il quale sia la comunit\u00e0 politica che il singolo individuo potevano tendere alla realizzazione di una Vita Activa, quella Vita Activa la cui entelechia era la realizzazione di una immortale gloria terrena attraverso l\u2019incremento della libert\u00e0\/potere di ogni singolo individuo che, proprio in virt\u00f9 di questa sua sempre pi\u00f9 espansiva ed accresciuta capacit\u00e0 esistenziale, avrebbe potuto aspirare per s\u00e9 e per la sua comunit\u00e0 ad obiettivi di tale esemplarit\u00e0 e bellezza da risultare immortali (tali da \u201cvincere di mille secoli il silenzio\u201d, cfr. in La guerra del Peloponneso di Tucidide il discorso funebre di Pericle agli Ateniesi).<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/03\/13\/repubblicanesimo-geopolitico-2a-parte-alcune-delucidazioni-preliminari-di-massimo-morigi\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/03\/13\/repubblicanesimo-geopolitico-2a-parte-alcune-delucidazioni-preliminari-di-massimo-morigi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (Massimo Morigi) Rispondo molto volentieri, ringraziandolo per l\u2019interesse mostrato, alle assai opportune domande di Roberto Stefanini sul Repubblicanesimo Geopolitico e ringrazio pure \u201cIl Corriere della Collera\u201d per dare spazio ed ospitalit\u00e0 alle seguenti opinioni ed analisi, ovviamente ascrivibili unicamente allo scrivente e non interpretabili come una sorta di sua linea editoriale ma che si ha fiducia che, almeno nello spirito, possano essere condivise dal blog e dai suoi cortesi ed&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7C4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29268"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29380,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29268\/revisions\/29380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}