{"id":29348,"date":"2017-03-17T13:17:41","date_gmt":"2017-03-17T12:17:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29348"},"modified":"2017-03-17T13:17:41","modified_gmt":"2017-03-17T12:17:41","slug":"donald-trump-il-lavoro-e-i-robot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29348","title":{"rendered":"Donald Trump, il lavoro e i robot"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MEGACHIP (<\/strong><a href=\"http:\/\/comune-info.net\/2017\/03\/donald-trump-lavoro-\" target=\"_blank\">Silvia Ribeiro<\/a> da<strong> comune-info.net)<\/strong><\/p>\n<p>Uno tra i principali fattori su cui Donald Trump si \u00e8 basato nella sua campagna &#8211; e che adesso usa per giustificare assurde misure anti-migranti, alte tasse sulle importazioni e altro &#8211; \u00e8 stata la promessa di ridurre la perdita di posti di lavoro. Tuttavia, secondo le statistiche ufficiali degli Stati Uniti, la maggior parte della perdita di posti di lavoro nel Paese \u00e8 dovuta all&#8217;aumento dell&#8217;automazione e della robotizzazione delle industrie. Gli Stati Uniti producono oggi l&#8217;85 per cento di beni in pi\u00f9 rispetto al 1987, ma con una forza lavoro di due terzi di quella che esisteva allora (FRED Economic Data). La previsione \u00e8 che con il maggior utilizzo di intelligenza artificiale, l&#8217;automazione si estender\u00e0 a pi\u00f9 industrie e settori, eliminando ulteriori posti di lavoro.<\/p>\n<p>Le industrie, come Ford e General Motors, che recentemente hanno annunciato che rimarranno o rilocalizzeranno gli stabilimenti negli Stati Uniti, hanno gi\u00e0 una parte importante della loro produzione automatizzata e la stanno aumentando. Gran parte dei presunti nuovi &#8220;posti di lavoro&#8221; che creeranno, saranno in realt\u00e0 realizzati per i robot. General Motors si vanta di essere l&#8217;azienda automobilistica che pi\u00f9 ha investito in nuove tecnologie, compreso lo sviluppo di veicoli senza guidatore, che si tradurranno, anch&#8217;essi, in meno posti di lavoro (autisti, consegne di prodotti e altri settori).<\/p>\n<p>Carrier, che ha annunciato che due stabilimenti per la produzione di impianti di climatizzazione rimarranno negli Stati Uniti anzich\u00e9 insediarsi in Messico (decisione esibita come successo di Trump), ha ammesso davanti alla stampa che gli incentivi fiscali promessi da Trump, saranno utilizzati per aumentare in modo significativo l&#8217;automazione dei suoi stabilimenti: con ci\u00f2 aumenter\u00e0 i suoi profitti a medio termine ma ridurr\u00e0 i posti di lavoro (Business Insider 5\/12\/16).<\/p>\n<p>Il New York Times <b><a href=\"http:\/\/tinyurl.com\/juymes5\" target=\"_blank\">ha chiesto<\/a><\/b> a Trump, in qualit\u00e0 di presidente gi\u00e0 eletto, se i robot avrebbero sostituito i lavoratori che avevano votato per lui. Trump, allegramente, lo ha riconosciuto &#8220;Lo faranno, ma noi costruiremo anche i robot&#8221; (NYT, 23\/11\/16).<\/p>\n<p>Solo che, per adesso, a livello mondiale il paese con maggiore produzione di robot industriali \u00e8 la Cina che ha gi\u00e0 realizzato grandi investimenti per essere anche il <b><a href=\"http:\/\/tinyurl.com\/hwm%20d4p6\" target=\"_blank\">primo produttore mondiale di robot<\/a><\/b> applicati all&#8217;agricoltura e a nuovi settori della produzione industriale. (NYT, 25\/1\/17).<\/p>\n<p>Negli ultimi decenni, il trasferimento di grandi stabilimenti di produzione industriale in Messico e in altri paesi del Sud, si \u00e8 verificato perch\u00e9 le multinazionali hanno trovato modi per aumentare esponenzialmente i loro profitti, sfruttando una situazione di salari bassi o infimi, condizioni pessime e pessimi diritti del lavoro e un terreno impune nei confronti dell&#8217;inquinamento e della devastazione ambientale oltre a evitare il pagamento delle tasse nella loro sede. Tutto questo \u00e8 stato assicurato e potenziato con i trattati di libero commercio.<\/p>\n<p>Il ritorno di alcuni stabilimenti industriali negli Stati Uniti si basa su una rivalutazione dei loro vantaggi comparativi a partire dalla crisi attuale. Sicuramente, una delle componenti \u00e8 la minaccia di Trump di imporre alte tasse sulle importazioni, ma la nuova ondata di automazione &#8220;intelligente&#8221; gioca un ruolo chiave. Se Trump, come ha promesso alle imprese, le sovvenziona con denaro pubblico per uno sviluppo pi\u00f9 rapido verso la nuova generazione di automazione intelligente, questo senza dubbio costituisce una parte dell&#8217;equazione dei profitti di queste imprese. \u00c8 chiaro che a Trump serve anche come presunta dimostrazione di forza e come immagine di chi sta invertendo la perdita di posti di lavoro.<\/p>\n<p>Tuttavia, le previsioni sulla quantit\u00e0 di posti di lavoro che in questo paese andranno persi a seguito dell&#8217;applicazione industriale di nuove forme di robotica e di intelligenza artificiale, variano tra il 9 e il 47 per cento, a seconda dello studio che si prende in considerazione. A livello globale, recenti rapporti dell&#8217;OCSE, dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford e del Forum di Davos &#8211; tra i pi\u00f9 citati in merito -, prevedono, tutti, una maggiore perdita netta di posti di lavoro di quanto \u00e8 gi\u00e0 avvenuto: una tendenza che, sostengono, ha avuto un&#8217;accelerazione a partire dal 2000. L&#8217;UNCTAD, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo, <b><a href=\"http:\/\/tinyurl.com\/zu%202r3vc\" target=\"_blank\">prevede<\/a><\/b> che nei cosiddetti paesi in via di sviluppo, fino a due terzi dei posti di lavoro possono essere sostituiti da robot.<\/p>\n<p>L&#8217;automazione e la robotica, per\u00f2, sono lontane dall&#8217;essere delle novit\u00e0. La &#8220;novit\u00e0&#8221; \u00e8 il salto esponenziale nello sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale e la convergenza con questa e con altre nuove tecnologie, come la nano e la biotecnologia, che si sta diffondendo ben oltre la produzione industriale. Tra gli altri settori, si sta diffondendo nell&#8217;agricoltura e nel settore dell&#8217;alimentazione, nei trasporti, comunicazioni, servizi, commercio, industrie estrattive: con molteplici impatti sull&#8217;ambiente, la salute e anche sul lavoro.<\/p>\n<p>Un processo di convergenza che nel Grupo ETC, dal 2001, chiamiamo BANG (bit, atomi, neuroni, geni) e che il Forum di Davos, dal 2016, chiama &#8220;quarta rivoluzione industriale&#8221;. L&#8217;automazione degli ultimi decenni ha comportato un aumento della produttivit\u00e0, ma non maggiore benessere sociale, bens\u00ec il contrario: ristagno salariale e aumento della disuguaglianza. Da notare che gli otto uomini pi\u00f9 ricchi del pianeta -che concentrano pi\u00f9 ricchezza che la met\u00e0 della popolazione mondiale- sono in maggioranza imprenditori informatici o la loro attivit\u00e0 \u00e8 fortemente legata alla digitalizzazione e robotizzazione.<\/p>\n<p>E secondo i rapporti prima menzionati, l&#8217;espansione della nuova ondata di automazione &#8220;intelligente&#8221; eliminer\u00e0 pi\u00f9 posti di lavoro di quanti ne generer\u00e0, colpendo anche settori diversi da quelli che gi\u00e0 sono stati sostituiti da essa. Come Trump cercher\u00e0 di risolvere questa contraddizione \u00e8 un enigma.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/megachip.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=127504&amp;typeb=0&amp;donald-trump-il-lavoro-e-i-robot\" target=\"_blank\"><em>http:\/\/megachip.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=127504&amp;typeb=0&amp;donald-trump-il-lavoro-e-i-robot<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MEGACHIP (Silvia Ribeiro da comune-info.net) Uno tra i principali fattori su cui Donald Trump si \u00e8 basato nella sua campagna &#8211; e che adesso usa per giustificare assurde misure anti-migranti, alte tasse sulle importazioni e altro &#8211; \u00e8 stata la promessa di ridurre la perdita di posti di lavoro. Tuttavia, secondo le statistiche ufficiali degli Stati Uniti, la maggior parte della perdita di posti di lavoro nel Paese \u00e8 dovuta all&#8217;aumento dell&#8217;automazione e della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":18115,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/images-1.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7Dm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29348"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29348"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29349,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29348\/revisions\/29349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}