{"id":29388,"date":"2017-03-19T12:46:32","date_gmt":"2017-03-19T11:46:32","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29388"},"modified":"2017-03-19T12:46:32","modified_gmt":"2017-03-19T11:46:32","slug":"si-orchestra-la-svendita-di-330-miliardi-di-crediti-bancari-bad-bankgood-profit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29388","title":{"rendered":"Si orchestra la svendita di 330 miliardi di crediti bancari: Bad Bank\/Good Profit"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALBERTO MICALIZZI<\/strong><\/p>\n<p>Nelle stanze ovattate dei salotti bancari italiani, mentre i TG nazionali ci dilettano con scissioni e giochetti di immunit\u00e0 parlamentare, uno strano gruppetto sta decidendo la cessione ai privati di un primo pacchetto di 86,9 miliardi di Euro di sofferenze bancarie (fonte: <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2017-02-17\/banche-italiane-pronte-vendere-70-miliardi-crediti-incagliati-214037.shtml?uuid=AEaORNY\" target=\"_blank\">IlSole24ore, dato al 31\/12\/2016<\/a>). \u00a0Si tratta dello zoccolo duro di un problema di crediti incagliati che complessivamente a livello italiano raggiunge i <strong>330 miliardi di Euro<\/strong> (fonte: <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2015\/02\/14\/bad-bank-lobby_n_6683304.html\" target=\"_blank\">Huffington Post<\/a>).<\/p>\n<p>Pensate chi compone il gruppetto: <strong>PADOAN<\/strong> (sempre lui!), il Presidente dell\u2019unione bancaria europea Andrea Enria, i vertici di Banca d\u2019Italia, la Commissione Europea, l\u2019OCSE e persino l\u2019agenzia di rating <strong>FITCH<\/strong>, quella sotto processo a Trani per manipolazione di mercato aggravata e continuata ai danni dello Stato italiano (vedi mio articolo \u201c<a href=\"https:\/\/albertomicalizzi1.wordpress.com\/2017\/01\/21\/la-procura-di-trani-graffia-la-city-di-londra\/\" target=\"_blank\">La procura di Trani graffia la City di Londra<\/a>\u201d). Manca solo dracula!<\/p>\n<p>La notizia \u00e8 stata accennata dal Sole24ore del 17 Febbraio 2017. L\u2019idea \u00e8 la solita: scorporare questi crediti dai bilanci bancari, inserirli in societ\u00e0 esterne private (chiamate <em>Bad Banks<\/em>, cio\u00e8 \u201csociet\u00e0 cattive\u201d) e venderli a grandi fondi speculativi prevalentemente anglo-americani a prezzi di stralcio. Gli stessi fondi incaricheranno poi societ\u00e0 di recupero crediti aggressive che mieteranno il territorio italiano, ed al tempo stesso faranno la cosiddetta \u201c<em>cartolarizzazione<\/em>\u201d dei crediti, cio\u00e8 li rivenderanno sul mercato \u2013 ancora prima di raccoglierli \u2013 sotto forma di titoli obbligazionari. Nell\u2019arco di un anno, questi speculatori <strong>incasseranno il margine di profitto, prima ancora che le operazioni di recupero siano iniziate<\/strong>.<\/p>\n<p>E\u2019 difficile stimare il valore di recupero di un portafoglio misto di questo tipo. Tuttavia, per fornire l\u2019ordine di grandezza, alcuni studi di cui mi sono occupato parlano di percentuali di recupero medie comprese nella fascia 18% \u2013 30% (media: 24%) su un orizzonte di 3 anni, in ci\u00f2 includendovi anche i crediti chirografari, cio\u00e8 non assistiti da garanzia. Le banche hanno in carico questi crediti ad una media del 41% (fonte: Huffington Post) ma gli hedge fund speculativi offrono prezzi mediamente compresi nella fascia 5-10% (media: 7,5%). Si tratta di dati indicativi.<\/p>\n<p>Dunque, se applicassimo il rendimento medio che i fondi speculativi si attendono, nell\u2019ordine del 16,5% (differenza tra 24% e 7,5%) sulla somma complessiva potenziale di 330 miliardi di crediti incagliati da gestire otterremmo un <strong>profitto potenziale di circa 55 miliardi di Euro<\/strong> (sono sicuro di sbagliarmi per difetto).<\/p>\n<p>Domanda: <strong>Perch\u00e9 non costituire una BAD BANK PUBBLICA che gestisca questa operazione in casa<\/strong>? Ci\u00f2 trova un importante fondamento costituzionale nell\u2019<strong><span class=\"skimlinks-unlinked\">art.47<\/span><\/strong> che afferma che \u201c<em>La Repubblica \u2026..controlla l\u2019esercizio del credito<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>I vantaggi sarebbero almeno due:<\/p>\n<p>i) si potrebbero cancellare i micro-crediti sotto 1.000 euro per aiutare le fasce sociali prossime alla povert\u00e0;<\/p>\n<p>ii) potremmo impiegare il profitto risultante per interventi di espansione dell\u2019occupazione e\/o sgravi fiscali.<\/p>\n<p>Va ricordato che un intervento pubblico di questo genere ha radici lontane e le ha nel civilissimo nord-Europa. Nel 1990 la Svezia entr\u00f2 in crisi a seguito di una bolla immobiliare simile a quella che abbiamo alle spalle che port\u00f2 le due banche principali del Paese ad accumulare pesanti sofferenze sui crediti. Nel 1993 il Governo si fece assistere dalla nota societ\u00e0 di consulenza internazionale <em>McKinsey<\/em> e cre\u00f2 <em>l\u2019Autorit\u00e0 per il Supporto Bancario<\/em> (\u201c<em>Bank Support Authority<\/em>\u201d), organismo indipendente che analizz\u00f2 i crediti secondo principi di totale trasparenza ed efficienza.<\/p>\n<p>Furono create due <em>bad bank<\/em>, la <em>Retriva<\/em>, che prese i crediti incagliati della <em>Gota bank<\/em>, e la <em>Securum<\/em>, che prese i crediti incagliati della <em>Nordbanken<\/em>. Liberate dal fardello, le due banche tornarono ad operare normalmente, mentre le due <em>bad bank<\/em> riportarono profitti e condussero a termine l\u2019intera operazione con successo, tanto che lo stesso <em>Paul Krugman<\/em> defin\u00ec <strong>il caso svedese un esempio di eccellenza esportabile a livello internazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono numerosi altri esempi che si possono citare, sia in Europa che altrove. Ad esempio, di recente, un caso simile ha interessato anche il Governo spagnolo che nel 2012 ha creato una <em>bad bank<\/em> denominata <em>Sareb<\/em> (societ\u00e0 di gestione degli attivi derivanti dalla ristrutturazione bancaria), un ente pubblico che dipende dal Ministero dell\u2019Economia. L\u2019operazione \u00e8 in corso ed ammonta a circa 50 miliardi di Euro di crediti. Intanto le banche spagnole interessate hanno ripreso ad operare normalmente.<\/p>\n<p>Tornando al caso italiano, una volta creata la prima <em>bad bank<\/em> pubblica, si potrebbe dare avvio ad una doppia operazione: una di recupero crediti e l\u2019altra di valorizzazione del portafoglio nel suo complesso.<\/p>\n<p>Il <strong>recupero crediti<\/strong> potrebbe essere fatto nel rispetto di un\u2019ottica sociale in base alla quale si desiste dal raccogliere micro-crediti sotto soglie minime come ad esempio 1.000 euro, considerando che peraltro il recupero di tali somme sarebbe eccessivamente oneroso.<\/p>\n<p>La <strong>valorizzazione<\/strong> pu\u00f2 avvenire sia tramite emissione di obbligazioni di diverse categorie (basso e altro rischio) garantite dal recupero dei crediti stessi, sia tramite la quotazione in borsa della stessa <em>bad bank<\/em>, riservando la sottoscrizione sia delle obbligazioni che della maggioranza del capitale nel caso di quotazione a soggetti <strong>persone fisiche residenti in Italia<\/strong>, in modo da realizzare anche il disposto dell\u2019<strong>art 47 della Costituzione<\/strong> che stabilisce che \u201c<em>La Repubblica \u2026.favorisce l\u2019accesso del risparmio popolare \u2026 al diretto e indiretto<\/em>\u00a0<strong>investimento azionario nei grandi complessi produttivi<\/strong>\u00a0<em>del Paese<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Quello dei crediti bancari incagliati rappresenta dunque un\u2019altra area critica da presidiare. E\u2019 una grande opportunit\u00e0 per sottrarre una rilevante fetta di business dalle mani degli speculatori privati, creando al tempo stesso un margine di manovra di decine di miliardi di Euro impiegabili all\u2019interno di un progetto pi\u00f9 ampio di rilancio dell\u2019economia nazionale e dell\u2019occupazione.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, cos\u00ec come per la banca pubblica e per la moneta fiscale (si veda il mio articolo \u201c<em><a href=\"https:\/\/albertomicalizzi1.wordpress.com\/2017\/03\/01\/le-basi-economiche-di-un-new-deal-italiano\/\" target=\"_blank\">Le basi economiche di un New Deal italiano<\/a><\/em>\u201d), non occorrono revisioni di Trattati internazionali.<\/p>\n<p>Cominciamo dalle cose pi\u00f9 facili. Il Paese non pu\u00f2 permettersi di aspettare ancora.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"https:\/\/albertomicalizzi1.wordpress.com\/2017\/03\/17\/si-orchestra-la-svendita-di-330-miliardi-di-crediti-bancari-bad-bankgood-profit\/\">https:\/\/albertomicalizzi1.wordpress.com\/2017\/03\/17\/si-orchestra-la-svendita-di-330-miliardi-di-crediti-bancari-bad-bankgood-profit\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALBERTO MICALIZZI Nelle stanze ovattate dei salotti bancari italiani, mentre i TG nazionali ci dilettano con scissioni e giochetti di immunit\u00e0 parlamentare, uno strano gruppetto sta decidendo la cessione ai privati di un primo pacchetto di 86,9 miliardi di Euro di sofferenze bancarie (fonte: IlSole24ore, dato al 31\/12\/2016). \u00a0Si tratta dello zoccolo duro di un problema di crediti incagliati che complessivamente a livello italiano raggiunge i 330 miliardi di Euro (fonte: Huffington Post). Pensate&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":28047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Micalizzi-Alberto.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7E0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29389,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29388\/revisions\/29389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}