{"id":2949,"date":"2011-03-31T06:45:25","date_gmt":"2011-03-31T06:45:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2949"},"modified":"2011-03-31T06:45:25","modified_gmt":"2011-03-31T06:45:25","slug":"quele-il-ruolo-di-al-jazeera-e-qatar-nel-caso-libico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=2949","title":{"rendered":"Qual \u00e8 il ruolo di Al Jazeera e Qatar nel caso libico?"},"content":{"rendered":"<p>Al Jazeera &egrave; nata grazie alla volont&agrave; dell&#39;emiro Hamad bin Khalifa Al Thani ed &egrave; la maggiore emittente televisiva del Qatar, da dove trasmette.<br \/>\n\tWiki ci informa che questa emittente &egrave; da sempre gran poco allineata con i media arabi e che il suo successo &egrave; dovuto ad &quot;una informazione televisiva non censurata n&eacute; addolcita&quot;. Al punto da essere costantemente discriminata e determinare la nascita di Al Arabiya, l&#39;emittente saudita che vuole limitarne il pericoloso successo.[1]<\/p>\n<p>Quello che wiki non dice &egrave; che Al Jazeera &egrave; apertamente schierata con Hamas (e conseguentemente Hezbollah). C&#39;&egrave; chi si spinge a dichiararla portavoce di Hamas[1a]. In diversi video esponenti di Hamas (come Mahmoud Zahar o Tahar Alnunu) ringraziano l&#39;emittente araba per la bont&agrave; ed il coraggio dei loro reportage.[2][3]<br \/>\n\tQuesta cosa ha fatto infuriare non poco Israele. E ancora di pi&ugrave; quando ha dato voce al pacifista Gavriel Solomon, che paragona Israele alla Germania nazista del 1935, quando ancora non c&#39;erano i campi di concentramento ma erano in vigore leggi razziali.[4]<\/p>\n<p>La tensione tra Qatar ed Israele giunge al culmine quando lo stato arabo decide di chiudere l&#39;ufficio del Commercio Israeliano per ritorsione contro l&#39;ennesima invasione di Gaza, ed in cambio Al Jazeera viene costretta a chiudere i propri uffici nel territorio israeliano in quanto &ldquo;hostile entity&rdquo;.<br \/>\n\tA seguito di questa azione e dopo essersi consultato con i dirigenti di Hamas ed iraniani, il primo ministro Hamad bin Jassim annuncia la rottura delle relazioni diplomatiche con Israele.[5]<\/p>\n<p>Tutto chiaro? Vi sbagliate.<br \/>\n\tIl Qatar ospita la pi&ugrave; grande base USA ed &egrave; al contempo il maggiore alleato USA nel Golfo. As Sayliyah &egrave; la base USA pi&ugrave; grande fuori dall&#39;america, e dall&#39;aeroporto di Al Udeid partivano i bombardieri per esportare la democrazia in Iraq.<br \/>\n\tQuindi abbiamo due elementi contrastanti: forti legami con Hamas e l&#39;Iran ma nello stesso tempo fortissimi legami con l&#39;imperialismo USA. I bombardieri USA che decollano dal Qatar e Al Jazeera che denuncia i bombardamenti USA. Non male.<\/p>\n<p>Il ruolo di Al Jazeera (qui allineatissima all&#39;avversaria di sempre, la saudita Al Arabyia) in questa storia di disinformazione sui fatti libici va quindi letto tenendo presente tale doppiezza. Al Arabiya dirama comunicati secondo i quali ci sarebbero stati 10.000 morti tra i civili a causa dei bombardamenti di Gheddafi, e Al Jazeera sostiene che vi sia stato un forte arruolamento di mercenari centrafricani da parte del colonnello grazie alla mediazione di una security israeliana.[6] Tutto falso, ovviamente.<\/p>\n<p>Nessun cenno alla caccia al negro da parte dei ribelli, n&egrave; dei mercenari (o professionisti della guerra come le SAS inglesi) che servono la loro causa. Ne ho accennato in un precedente mio articolo[8b]. Al massimo qualche accenno a stupri fatti dai regolari di Gheddafi.[7][8]<\/p>\n<p>Perch&egrave; questa propaganda anti-Gheddafi? Che ci guadagna il Qatar ad inimicarsi il colonnello libico? E cosa ci guadagna a battere sui tamburi di questa guerra imperialista? Hamas ha forse qualche ruolo in tutta questa storia? Perch&egrave; i Palestinesi si meriterebbero reportages pi&ugrave; onesti dei Libici?<\/p>\n<p>Prendiamo un recente articolo di Al Jazeera [9]: si dice che Sirte sarebbe &quot;stata ripresa dai ribelli&quot; , ma non viene menzionata la serie di intensi bombardamenti NATO che ha distrutto alcune postazioni dell&#39;esercito regolare. Il fatto in s&egrave; viene poi smentito da altri media. Il Giornale ad esempio dice che in citt&agrave; &quot;non c&rsquo;&egrave; un solo ribelle, come continua a proclamare nella mattinata Al Jazeera&quot;.[10]<\/p>\n<p>In questo articolo che dice tutto senza spiegare nulla, un dottore (?!?) afferma che a Misurata sono morte nove persone per mano dei cecchini di Gheddafi. Non viene detto quante vittime hanno fatto i bombardamenti imperialisti, n&egrave; quante ne abbiano causato i rivoltosi.<br \/>\n\tLe uniche fonti riportate sono degli attivisti &quot;pro-democracy&quot; oppure dell&#39;attivista &quot;pro-democracy&quot; in pectore, ovvero il Nobel per i bombardamenti pacifici, Obama, il quale afferma che le bombe NATO hanno evitato una catastrofe umanitaria.<br \/>\n\tSignificativa &egrave; la frase di Rasmussen, segretario della NATO: &quot;Il nostro scopo &egrave; di proteggere i civili dal pericolo del regime di Gheddafi&quot; (Sic et simpliciter!).<\/p>\n<p>Nel frattempo il Qatar si offre di ospitare il Libya Contact Group, associazione che vuole decidere il futuro della Libia (la quale, fino a prova contraria, &egrave; ancora uno Stato sovrano che nulla ha chiesto agli altri) ed il suo Primo Ministro &nbsp;Hamad Bin Jassim Al Thani (lo stesso che fece chiudere gli uffici israeliani e successivamente interruppe le relazioni con Israele) si affanna ad affermare: &ldquo;Vogliamo che Gheddafi ed i suoi se ne vadano&rdquo;.[11]<\/p>\n<p>Arrivano quindi le sanzioni ONU previste dalla risoluzione 1973 che prevedono l&#39;embargo contro le societ&agrave; petrolifere libiche. S&igrave;, ma non tutte. La compagnia statale NOC e cinque sussidiarie sono nella lista nera mentre la Agoco con sede a Bengasi e schierata fin dall&#39;inizio della secessione con i rivoltosi invece no.[12]<\/p>\n<p>Poi succede che la compagnia petrolifera Qatar Petroleum si accordi con i ribelli per forniture di petrolio, ed il giorno successivo a questo lucroso contratto petrolifero il Qatar riconosce il governo fantoccio del Consiglio Libico, creando dei pericolosi precedenti sulle propriet&agrave; nazionali e sulle transazioni internazionali (chi ha diritto a vendere il petrolio libico? Come sono strutturate le transazioni? A chi vanno i soldi?)[13]<\/p>\n<p>Secondo gli analisti, il Qatar nei mesi a venire giocher&agrave; un ruolo di sostanziale arbitro e custode del petrolio libico, perch&eacute; anche in caso di caduta del Colonnello la transizione sar&agrave; lunga e complessa. Intanto a Bengasi viene creata una Banca Centrale per gestire i pagamenti.<\/p>\n<p>Cambiamo fronte: Transparency International ci informa che &quot;il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici garantisce libert&agrave; di espressione ed associazione, libert&agrave; da torture e detenzione arbitraria, e processi giusti. In questa regione (Medio Oriente e Nord Africa) solo Oman, Arabia Saudita, Qatar e gli Emirati non hanno sottoscritto il trattato&quot;.[14]<\/p>\n<p>Quindi la Libia lo ha sottoscritto, al contrario del Qatar che finanzia Al Jazeera. Il comunicato prosegue affermando che &quot;Amnesty International e Transparency International chiedono alla comunit&agrave; internazionale, incluse tutte le imprese che hanno rapporti di affari con il MO ed il Nordafrica, di sostenere i tentativi di riforme locali, di promuovere attivamente i diritti umani e di porre fine al saccheggio delle risorse nazionali&quot;.<br \/>\n\tIl che, &ccedil;a va sans dire, significa &quot;congelare i beni di Gheddafi, compresi familiari ed associati, in linea con la risoluzione ONU 1970&quot;.<br \/>\n\tStranamente per&ograve; la Libia si pone tra i primi paesi del MO-Nordafrica per distribuzione dei redditi: sesta su 27, preceduta solo dagli Stati-petrolio ed immensamente pi&ugrave; elevata nel ranking mondiale di paesi vicini come Algeria, Marocco ed Egitto.<br \/>\n\t63ma a livello mondiale, giusto dopo l&#39;Iran e la Russia.[15]<\/p>\n<p>Da quanto esposto non sembra si possa trarre una conclusione unica. Non si riesce a capire per quale motivo, ad esempio, il sostegno che il Qatar-Al Jazeera offre ai palestinesi perseguitati da Israele non possa essere esteso alla Libia bombardata dagli alleati USA. Forse non &egrave; solo una questione di princ&igrave;pi. O forse tali princ&igrave;pi sono validi solo in specifiche circostanze.<br \/>\n\tIl motivo per cui Al Jazeera diffonde comunicati di parte e notizie palesemente false esattamente come la saudita Al Arabiya (e la quasi totalit&agrave; degli altri media) pu&ograve; quindi riferirsi ad un tentativo di spostare l&#39;opinione pubblica verso una simpatia pi&ugrave; marcata nei confronti dei rivoltosi.<br \/>\n\tC&#39;&egrave; chi ipotizza che la risoluzione ONU 1973 avrebbe avuto esito ben diverso senza le bufale qatariote e saudite, senza quelle migliaia di civili massacrati da Gheddafi che si serve di biechi mercenari per mantenere il suo crudele regime dittatoriale.<br \/>\n\tInsomma ecco un&#39;altro esempio di politically ready-made, dove coerenza e decenza sono valori di altri tempi, ed i pregevoli reportage sulle violenze di Gaza fanno il paio con certe spregevoli invenzioni mediatiche create per favorire e giustificare imprese imperialiste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1]http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Al_Jazeera<br \/>\n\t[1a]http:\/\/honestreporting.com\/al-jazeera-is-m\/<br \/>\n\t[2]http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ySTg03qFqPY&amp;feature=player_embedded<br \/>\n\t[3]http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6IJJInwGSPA<br \/>\n\t[4]http:\/\/english.aljazeera.net\/indepth\/features\/2011\/02\/201126123643463123.html<br \/>\n\t[5]http:\/\/www.haaretz.com\/print-edition\/news\/government-to-impose-sanctions-on-al-jazeera-s-israel-operations-1.267065<br \/>\n\t[6]http:\/\/it.peacereporter.net\/articolo\/27153\/Libia,+Al+Jazeera%3A+&#39;nuovi+mercenari+in+arrivo+dal+Niger&#39;<br \/>\n\t[7]http:\/\/english.aljazeera.net\/video\/africa\/2011\/03\/201132845516144204.html<br \/>\n\t[8]http:\/\/english.aljazeera.net\/video\/africa\/2011\/03\/201132963515140400.html<br \/>\n\t[8b]http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2877<br \/>\n\t[9]http:\/\/english.aljazeera.net\/news\/africa\/2011\/03\/201132681812362552.html<br \/>\n\t[10]http:\/\/www.ilgiornale.it\/esteri\/la_guerra_al_jazeera_sirte_mano_ribelli_pero_e_falso_tv\/29-03-2011\/articolo-id=514203-page=0-comments=1<br \/>\n\t[11]http:\/\/english.aljazeera.net\/news\/europe\/2011\/03\/2011329172644996505.html<br \/>\n\t[12]http:\/\/rassegnastampa.mef.gov.it\/mefnazionale\/View.aspx?ID=2011032918270568-1<br \/>\n\t[13]http:\/\/english.aljazeera.net\/news\/middleeast\/2011\/03\/201132814450241767.html<br \/>\n\t[14]http:\/\/www.transparency.org\/news_room\/latest_news\/press_releases\/2011\/2011_03_11_mena_end_rights_abuse_corruption<br \/>\n\t[15]http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/World_distribution_of_wealth<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Jazeera &egrave; nata grazie alla volont&agrave; dell&#39;emiro Hamad bin Khalifa Al Thani ed &egrave; la maggiore emittente televisiva del Qatar, da dove trasmette. 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