{"id":29490,"date":"2017-03-25T11:50:48","date_gmt":"2017-03-25T10:50:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29490"},"modified":"2017-03-25T11:50:48","modified_gmt":"2017-03-25T10:50:48","slug":"sapir-lex-monetae-e-diritto-europeo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29490","title":{"rendered":"Sapir: Lex Monetae e Diritto Europeo"},"content":{"rendered":"<div class=\"container\">\n<div class=\"grid-3-4\">\n<div class=\"single-post\">di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir)<\/strong><br class=\"hover-effect standard\" \/><\/p>\n<div class=\"entry\">\n<p><em><a href=\"http:\/\/russeurope.hypotheses.org\/5835\">Un Jacques Sapir insolitamente sintetico e tagliente<\/a> accusa i sedicenti\u00a0difensori dell\u2019Europa, i quali negando che l\u2019uscita dall\u2019euro sarebbe regolata dalla Lex Monetae mostrano di non conoscere le leggi della stessa Unione europea e di basarsi piuttosto sulle affermazioni della discutibile agenzia di rating Standard &amp; Poor\u2019s. \u00a0La Lex Monetae \u00e8 chiaramente inscritta nei trattati europei: \u00e8 stata invocata al momento dell\u2019entrata nell\u2019eurozona, e sar\u00e0 ovviamente invocata di nuovo al momento dell\u2019uscita\u2026<\/em><\/p>\n<p>Tutti conosciamo\u00a0l\u2019argomento che coloro che si oppongono\u00a0alla dissoluzione dell\u2019euro o all\u2019uscita dall\u2019euro contestano a chi \u00e8\u00a0invece convinto che tale uscita sia oggi l\u2019unica soluzione possibile per l\u2019economia francese: l\u2019argomento del debito. Secondo questi critici i debiti della Francia si moltiplicherebbero semplicemente per il\u00a0deprezzamento del nuovo franco francese. Essi mostrano di non credere a quel principio della legge internazionale definito <em>Lex Monetae<\/em>, o legge monetaria, che indica precisamente che tutto il debito emesso secondo la legge di un paese pu\u00f2 essere ridenominato in una nuova valuta, se quel paese decide di cambiare valuta. Un ex Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy tanto per fare il nome, ha pronunciato un discorso apocalittico su questa questione. Anche l\u2019<em>Institut Montaigne<\/em> ha ripreso questo tema e ha dimostrato di non credere all\u2019esistenza della <em>Lex Monetae<\/em>.<strong>Lex Monetae e diritto europeo<\/strong><\/p>\n<p>Eppure questa \u201clegge\u201d, alla quale si faceva riferimento\u00a0in\u00a0 diritto internazionale negli anni \u201920-\u201930 del Novecento\u00a0per regolare il problema dei debiti degli stati che si sarebbero formati sui resti del decaduto Impero Austro-Ungarico, \u00e8 esplicitamente menzionata dal diritto dell\u2019Unione europea. Del resto \u00e8\u00a0proprio in virt\u00f9 di questo principio del diritto internazionale che il debito pubblico francese emesso in franchi fu convertito in euro nel 1999.<\/p>\n<p>Il riferimento si trova nel regolamento (CE) n\u00b0 1103\/97 del Consiglio del 17 giugno 1997, relativo ad alcune disposizioni per l\u2019introduzione dell\u2019euro. Questo regolamento \u00e8 pubblicato sulla Gazzetta\u00a0Ufficiale [1] e pu\u00f2 essere consultato in internet [2]. Il riferimento in particolare appare al paragrafo 8 ed \u00e8 riportato qui di seguito:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201c(8) considerando che l\u2019introduzione dell\u2019euro costituisce una modifica della legge\u00a0monetaria di ciascuno Stato membro partecipante; che il riconoscimento della legge\u00a0monetaria di uno Stato \u00e8 un principio universalmente accettato; che la conferma esplicita del principio di continuit\u00e0 deve portare al riconoscimento della continuit\u00e0 dei contratti e degli altri strumenti giuridici nell\u2019ordinamento giuridico dei paesi terzi;\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Be\u2019, diciamo che \u00e8 abbastanza stupido pretendere di difendere un\u2019istituzione senza conoscerne le leggi. Perch\u00e9, e questo \u00e8 un punto importante, \u00e8 detto\u00a0proprio che \u201c<em>la conferma esplicita del principio di continuit\u00e0 deve portare al riconoscimento della continuit\u00e0 dei contratti e degli altri strumenti giuridici nell\u2019ordinamento giuridico dei paesi terzi<\/em>\u201c. In altre parole, se il governo francese decide di ritornare al franco ad\u00a0un tasso di conversione di 1 a 1 con l\u2019euro, ha\u00a0il diritto di farlo per quanto riguarda tutti\u00a0gli strumenti giuridici e i contratti emessi all\u2019interno dell\u2019ordinamento giuridico francese. Ma \u00e8 quantomeno strano che gli \u201cesperti\u201d europei ignorino le loro stesse leggi. \u00c8 un po\u2019 come se il Presidente della Repubblica [francese] dicesse che, secondo la Costituzione, il Presidente \u00e8 eletto dal Parlamento\u2026<\/p>\n<p><strong>Lex Monetae e agenzie di rating<\/strong><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 verificare inoltre come la citazione di una certa agenzia di rating, che fa da fondamento alle affermazioni catastrofiste dell\u2019<em>Institut Montaigne<\/em> [3], venga\u00a0direttamente invalidata dal sopra menzionato regolamento europeo: \u201c<em>Non c\u2019\u00e8 alcuna ambiguit\u00e0 (\u2026) Se un emittente non adempie\u00a0ai termini del contratto con i suoi creditori, ivi compresa\u00a0la valuta in cui sono effettuati i pagamenti, dichiareremmo la situazione di default<\/em>\u201c, cos\u00ec ha detto recentemente Moritz Kraemer, direttore dei rating sovrani di Standard &amp; Poor\u2019s. Potremmo anche ignorare le agenzie di rating, ma resta il fatto che le loro opinioni sul rischio di credito (cio\u00e8 di default) sono indispensabili per una buona gestione del rischio da parte degli investitori istituzionali (compagnie di assicurazione, fondi pensione e banche).<\/p>\n<p>Se l\u2019agenzia Standard &amp; Poor\u2019s decidesse di dichiarare il \u201cdefault\u201d della Francia, non sarebbe ovviamente seguita dalle altre agenzie e, soprattutto, non riuscirebbe a trovare <em>nessun<\/em>\u00a0tribunale di livello internazionale disposto a convalidare la sua decisione. Perch\u00e9 i giuristi sanno bene che quanto accaduto\u00a0nel 1999 si ripeterebbe, in virt\u00f9 del principio giuridico <em>del precedente<\/em>. Il governo francese potrebbe anche citare in giudizio Standard &amp; Poor\u2019s per manipolazione del mercato del debito.<\/p>\n<p><strong>Combattere il \u201cProgetto Paura\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La bellezza della <em>Lex Monetae<\/em> sta nel fatto che il debito pubblico emesso sotto diritto francese (che corrisponde al 97 percento del totale di questo debito) deve essere rimborsato nella moneta avente corso legale in Francia. Se la Francia decide che questa moneta \u00e8 l\u2019euro, il debito viene rimborsato in euro al tasso di conversione deciso dalla Francia. Se la Francia decide invece che la moneta avente corso legale sul suo territorio \u00e8 (nuovamente) il franco, vale la stessa cosa. Detto altrimenti, i circa 1649 miliardi di euro di debito francese negoziabile [4] si trasformerebbero in 1649 miliardi di franchi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il debito privato delle famiglie\u00a0e delle imprese francesi, se questo \u00e8 stato emesso secondo il diritto francese, non cambia nulla. Il lavoro di C\u00e9dric Durand e S\u00e9bastien Villemont, pubblicato dall\u2019OFCE (Osservatorio Francese per le Congiunture Economiche) e che uscir\u00e0 tra qualche mese su una rivista internazionale, stabilisce con precisione le conseguenze dell\u2019uscita dall\u2019euro [5] e mostra che le imprese e le famiglie uscirebbero <em>vincenti<\/em> da questa situazione.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi necessario capire che molti di coloro che\u00a0parlano su questo tema, lo fanno esclusivamente per alimentare i timori e le paure dei francesi. Come nei mesi precedenti al referendum sulla Brexit, ci troviamo di fronte a\u00a0un \u201cProgetto Paura\u201d. Progetto\u00a0sconfitto col voto del giugno 2016. Bisogna sperare che\u00a0anche gli elettori francesi sappiano opporvisi, con la\u00a0ferma sicurezza\u00a0di chi conosce i propri diritti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] Journal Officiel n\u00b0 L 162, 19\/06\/1997 p. 0001 \u2013 0003<\/p>\n<p>[2] <a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/FR\/TXT\/?uri=celex:31997R1103\">http:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/FR\/TXT\/?uri=celex:31997R1103<\/a><\/p>\n<p>[3] Chaney E., \u00abA propos du monde imaginaire de ceux qui pr\u00f4nent une sortie de l\u2019euro\u00bb, Institut Montaigne, 02 marzo 2017<\/p>\n<p>[4] <a href=\"http:\/\/www.aft.gouv.fr\/rubriques\/encours-detaille-de-la-dette-negociable_159.html\">http:\/\/www.aft.gouv.fr\/rubriques\/encours-detaille-de-la-dette-negociable_159.html<\/a><\/p>\n<p>[5] <a href=\"http:\/\/www.ofce.sciences-po.fr\/blog\/balance-sheets-effects-of-a-euro-break-up\/\">http:\/\/www.ofce.sciences-po.fr\/blog\/balance-sheets-effects-of-a-euro-break-up\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/03\/23\/sapir-lex-monetae-e-diritto-europeo\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/03\/23\/sapir-lex-monetae-e-diritto-europeo\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Jacques Sapir) Un Jacques Sapir insolitamente sintetico e tagliente accusa i sedicenti\u00a0difensori dell\u2019Europa, i quali negando che l\u2019uscita dall\u2019euro sarebbe regolata dalla Lex Monetae mostrano di non conoscere le leggi della stessa Unione europea e di basarsi piuttosto sulle affermazioni della discutibile agenzia di rating Standard &amp; Poor\u2019s. \u00a0La Lex Monetae \u00e8 chiaramente inscritta nei trattati europei: \u00e8 stata invocata al momento dell\u2019entrata nell\u2019eurozona, e sar\u00e0 ovviamente invocata di nuovo al momento&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/voci-dallestero-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7FE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29490"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29491,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29490\/revisions\/29491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}