{"id":29492,"date":"2017-03-25T11:58:45","date_gmt":"2017-03-25T10:58:45","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29492"},"modified":"2017-03-25T11:58:45","modified_gmt":"2017-03-25T10:58:45","slug":"marine-le-pen-vola-e-non-solo-nei-sondaggi-segreti-attenti-alle-sorprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29492","title":{"rendered":"Marine Le Pen vola e non solo nei sondaggi segreti. Attenti alle sorprese\u2026"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MARCELLO FOA<\/strong><\/p>\n<p>Siamo sicuri che Macron abbia in pugno la vittoria alle presidenziali? Come gi\u00e0 accaduto per la Brexit e in occasione dell\u2019elezione di Trump, l\u2019immagine proiettata dai sondaggi e amplificata dai media mainstream rischia di essere , ancora una volta, ingannevole. Che cosa dicano lo sapete: Macron va bene, \u00e8 alla pari con la Le Pen e, naturalmente, ha vinto il dibattito televisivo con i candidati all\u2019Eliseo. Scremando la propoganda, la realt\u00e0 appare diversa. Non si tratta di fare il tifo per un candidato o per l\u2019altro ma di analizzare, per capire.<\/p>\n<p>Diciamola tutta: Marine Le Pen, oggi, \u00e8 largamente in testa. Per tre ragioni.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 emersa nei giorni scorsi e qualche <a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/elezioni-francesi-secondo-un-sondaggio-segreto-marine-le-pen-e-molto-piu-avanti-dei-rivali\/\">commentatore<\/a> l\u2019ha gi\u00e0 prontamente rilevata. E\u2019 accaduto che un giornalista di Le Figaro si lasciasse sfuggire che, secondo i sondaggi segreti, ben diversi da quelli diffusi ogni giorno, la Le Pen sarebbe in testa con il 34% dei voti, dunque almeno 8\u00a0punti in pi\u00f9 rispetto al 26% di cui \u00e8 acceditato Macron.<\/p>\n<p>La seconda ragione trova ispirazione in un\u2019altra fonte autorevole, il Financial Times, che <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/03\/21\/ft-linsoddisfazione-economica-spinge-i-giovani-elettori-francesi-verso-la-le-pen\/\">rivela<\/a> come il 40% dei giovani francesi sia intenzionato a votare per la candidata del Fronte Nazionale. Macron raccoglie la met\u00e0 dei consensi, appena il 20%. Come si spiega? Ascoltiamo il FT:<\/p>\n<blockquote><p>La frustrazione\u00a0tra i giovani per la mancanza di lavoro e le cattive\u00a0prospettive economiche costituiscono gran parte del fascino del FN. Sotto il governo socialista di Fran\u00e7ois Hollande la disoccupazione \u00e8 rimasta ostinatamente alta, il doppio del livello di Regno Unito e Germania. La disoccupazione giovanile \u00e8 al 25 per cento \u2013 dal 18 per cento del 2008. (\u2026) \u201cIn Francia per un numero crescente di giovani meno istruiti il fatto che passeranno\u00a0buona parte delle loro vite in una situazione economica precaria \u00e8 quasi una certezza,\u201d dice il politologo Jo\u00ebl Gombin.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, ed \u00e8 molto significativo, oggi Marine Le Pen non viene pi\u00f9 percepita, soprattutto dai giovani, come un candidato xenofobo. Cito ancora il Financial Times:<\/p>\n<blockquote><p>Negli ultimi dieci anni, e in particolare a partire dal 2011 sotto la guida di Marine Le Pen, il partito ha cercato di rimodellare la propria immagine. I funzionari, per esempio, ora parlano di \u201cimmigrazione\u201d, piuttosto che di \u201cimmigrati\u201d, e si oppongono all\u2019\u201dIslam radicale\u201d, piuttosto che all\u2019 \u201cIslam\u201d, mentre i temi sui quali il partito organizza le sue campagne si sono ampliati oltre la sicurezza e l\u2019immigrazione, per includere un messaggio anti-globalizzazione focalizzato sull\u2019economia.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/foa\/files\/2017\/03\/marine_le_pen-fronte.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5016\" src=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/foa\/files\/2017\/03\/marine_le_pen-fronte-300x134.png\" alt=\"marine_le_pen-fronte\" width=\"300\" height=\"134\" \/><\/a>Dunque da forza di estrema destra, il Fronte Nazionale si \u00e8 trasformato in un movimento di protesta che non si lascia pi\u00f9 imbrigliare negli schemi politici classici. Certo, difende l\u2019identit\u00e0, i valori della Nazione francese ma presentandosi sempre pi\u00f9 come forza neogollista ovvero come legittime erede di una corrente, che il centrodestra tradizionale ha progressivamente abbandonato. In un\u2019epoca in cui i programmi della destra moderata e socialisti tendono a convergere, elidendosi, e in cui i partiti di sinistra, contaminati dai disastri della presidenza Hollande, appaiono in crisi di credibilit\u00e0, la Le Pen si propone come colei che sa interpretare il forte malessere sociale di una parte importante della societ\u00e0 francese. E\u2019 conservatrice e al contempo sociale. Crede nel libero mercato ma attacca una globalizzazione che privilegia le multinazionali. Non eccede mai nei toni, per non spaventare l\u2019elettorato borghese, e dimostra un notevole livello di preparazione, ad esempio nella critica all\u2019euro e all\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Si \u00e8 riposizionata sul centrodestra, occupando lo spazio lasciato libero da Sarkozy e ora da un Fillon azzoppato dagli scandali, e oggi Marine Le Pen riesce a presentarsi come un leader di rottura ma credibile, in grado di catalizzare, oltre ai voti della vecchia Francia iperconservatrice, anche quelli, nuovi e arrabbiati, di una giovent\u00f9 che un tempo votava per <em>la gauche<\/em>. Di fatto pu\u00f2 pescare in ogni area politica.<\/p>\n<p>La terza ragione \u00e8 un po\u2019 tecnica ma fondamentale. Lo sappiamo: Donald Trump ha vinto le elezioni grazie al sostegno conquistato sui siti internet e sui social media. E oggi in tutti i Paesi occidentali la capacit\u00e0 di persuasione del web \u00e8 almeno pari, ma in certi casi addirittura superiore, a quella della tv e dei media tradizionali. Immagino gi\u00e0 l\u2019obiezione: la Francia non \u00e8 l\u2019America. Vero, per\u00f2 \u00e8 la patria del Minitel ovvero di quello che \u00e8 stato il primo vero social media, ed \u00e8 un Paese assai digitalizzato. Ecco perch\u00e9, anche a Parigi, per valutare il peso di un candidato bisogna non lasciarsi condizionare dal \u201crumore mediatico\u201d che \u2013 in Francia oggi, come in America ieri \u2013 d\u00e0 per sicura l\u2019elezione di un solo candidato. L\u00e0 era Hillary, qui \u00e8 Macron.<\/p>\n<p>Sui social media i ruoli si ribaltano. Macron \u00e8 indietro, mentre Marine batte tutti, come rileva un\u2019altra fonte insospettabile, l\u2019Huffington Post, a margine del dibattito tra i candidati dell\u2019altro giorno, che, secondo i media, \u00e8 stato vinto dal giovane ex ministro dell\u2019economia di Hollande, ma che, stando al <em>sentiment<\/em> di Facebook e di twitter, \u00e9 andato alla Le Pen (per i dettagli vedi <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/guido-petrangeli-\/ma-sui-social-marine-le-pen-si-aggiudica-il-primo-round-delle-presidenziali_b_15513456.html\">qui<\/a>).<\/p>\n<p>Un responso che riflette la presenza complessiva sui social. Marine si \u00e8 mossa per tempo e decisamente bene. Su twitter conta 1,34 mln followers ed ha molto pi\u00f9 seguito di Melenchon (1 milione di follower), di Macron (577mila), di Fillon (461mila) e di Hamon (348mila). Su Facebook il distacco \u00e8 ancora pi\u00f9 ampio: ha 1.258.777 fan, rispetto a Melenchon (709.130 fan), Fillon (311.377), Macron (228.398) e Hamon (148.107). Numeri che sono importanti ma che da soli non sono del tutto significativi. Per valutarne il peso occorre stimare la capacit\u00e0 di mobilitazione \u2013 e dunque di \u201ccontagio digitale\u201d \u2013 che \u00e8 determinata dalla quantit\u00e0 dei post e dall\u2019assiduit\u00e0 dei fan. E anche qui, pochi dubbi: la motivazione dei sostenitori di Marine appare molto pi\u00f9 elevata di quella degli altri candidati e soprattutto di Macron.<\/p>\n<p>Questo significa che la Le Pen conquister\u00e0 l\u2019Eliseo? Non corriamo, qualunque previsione \u00e8 prematura, tanto pi\u00f9 in un sistema elettorale a due turni. Significa, per\u00f2, che la sua vittoria non pu\u00f2 pi\u00f9 essere esclusa, perch\u00e9 la sua candidatura \u00e8 molto pi\u00f9 strutturata, politicamente, e molto pi\u00f9 radicata, socialmente, di quanto i suoi avversari siano disposti ad ammettere. I quali preferiscono far finta di non vedere e continuano a confidare nella propaganda tradizionale, amplificata dai media, tutti schierati contro Marine.<\/p>\n<p>Una situazione che ricorda, ancora una volta, quella delle presidenziali americane. Attenti alle sorprese\u2026<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/foa\/2017\/03\/24\/marine-le-pen-vola-ma-e-meglio-non-dirlo\/#\"> http:\/\/blog.ilgiornale.it\/foa\/2017\/03\/24\/marine-le-pen-vola-ma-e-meglio-non-dirlo\/#<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MARCELLO FOA Siamo sicuri che Macron abbia in pugno la vittoria alle presidenziali? Come gi\u00e0 accaduto per la Brexit e in occasione dell\u2019elezione di Trump, l\u2019immagine proiettata dai sondaggi e amplificata dai media mainstream rischia di essere , ancora una volta, ingannevole. Che cosa dicano lo sapete: Macron va bene, \u00e8 alla pari con la Le Pen e, naturalmente, ha vinto il dibattito televisivo con i candidati all\u2019Eliseo. Scremando la propoganda, la realt\u00e0 appare&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17249,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/marcello-foa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7FG","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29492"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29493,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29492\/revisions\/29493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}