{"id":29523,"date":"2017-03-27T13:21:30","date_gmt":"2017-03-27T11:21:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29523"},"modified":"2017-03-27T13:21:30","modified_gmt":"2017-03-27T11:21:30","slug":"nelle-elezioni-regionali-del-saarland-leffetto-schulz-non-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29523","title":{"rendered":"Nelle elezioni regionali del Saarland l\u2019effetto Schulz non c\u2019\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE.NET (Andrea Affaticati)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Spd ci aveva veramente creduto di poter gi\u00e0 incassare il primo bonus <strong>Martin Schulz <\/strong>(<em>in foto<\/em>). Ma l\u2019esito delle elezioni tenutesi ieri nel Saarland, con un milione di abitanti, la pi\u00f9 piccola delle regioni tedesche, si \u00e8 rivelato un risveglio tutt\u2019altro che gradito. Schulz stesso, eletto una settimana fa con il 100 per cento dei voti a capo del partito, l\u2019ha ammesso senza giri di parole: \u201cQuesta non \u00e8 certo una buona giornata per noi\u201d. L\u2019Spd pur guadagnano 6 punti percentuali rispetto ai sondaggi, si \u00e8 fermata al 29,6 per cento dei voti (meno 1 per cento rispetto al 2012), la Cdu invece, con il 40,1 per cento ne ha guadagnati 5,5. Fuori dal Parlamento sono finiti i Verdi (4 per cento), mentre i liberali dell\u2019Fdp, con appena il 3,3 per cento, non ce l\u2019hanno di nuovo fatta.<\/p>\n<p>Le uniche due notizie positive per i socialdemocratici (ma non solo) sono state quella relativa alla partecipazione, passate dal 61,6 al\u00a0 71 per cento, e quella riguardo ai populisti dell\u2019Alternative f\u00fcr Deutschland (AfD). Questi hanno ottenuto il 6,2 per cento dei voti, e non pi\u00f9, come nelle diverse elezioni regionali passate, un risultato a due cifre.<\/p>\n<p>Altro dato interessante \u00e8 quello che vede confluire i voti di quel 10 per cento in pi\u00f9 di elettori, sui due grandi partiti popolari, cio\u00e8 Cdu e Spd e non su quelli di protesta. La Sinistra (Linke) ha ottenuto il 12,9 per cento dei voti, perdendo 3 punti rispetto al 2012. Per quel che riguarda il risultato dell\u2019AfD, i commentatori concordano nell\u2019imputarlo al fatto che il tema profughi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec onnipresente nel dibattito politico quotidiano. Forse, come diversi politologi hanno fatto notare, l\u2019AfD ha superato lo zenith, ma l\u2019elettore, come hanno dimostrato alcune elezioni l\u2019anno scorso (Brexit, elezione di Donald Trump a nuovo presidente degli Stati Uniti), \u00e8 diventato sempre meno prevedibile.<\/p>\n<p>Schulz che si \u00e8 presentato poco dopo le prime proiezioni nella grande hall del Willy Brandt Haus, la sede dell\u2019Spd a Berlino, ha voluto leggere nella vittoria della Cdu e in primo luogo della governatrice uscente, la cristianodemocratica<strong> Annegret Kramp-Karrenbauer<\/strong>, una sempre pi\u00f9 chiara propensione da parte dell\u2019elettore \u201cdi premiare chi ha fatto nei trascorsi anni un buon lavoro\u201d prima ancora che il partito. E in effetti, prima delle elezioni, il 75 per cento degli elettori del Saarland si diceva pi\u00f9 che soddisfatto di Akk (come viene chiamata la governatrice, visto il suo cognome scioglilingua), cos\u00ec come della grande coalizione che ha governato negli ultimi 5 anni. Inoltre, l\u201985 per cento degli intervistati si \u00e8 detto anche soddisfatto della propria condizione economica.<\/p>\n<p>Eppure la sfidante <strong>Anke Rehlinger<\/strong>, la vicegovernatrice socialdemocratica del Land, un po\u2019 ci aveva creduto al miracolo. Perch\u00e9, allora, non \u00e8 subentrato l\u2019effetto Schulz? Ad aver giocato contro questa possibile vittorio c\u2019\u00e8 probabilmente, oltre al fattore Akk, anche un altro motivo. Nel Saarland i socialdemocratici si erano ripromessi, in caso di vittoria, di evitare, se solo i numeri l\u2019avessero permesso, una nuova grande coalizione. L\u2019ideale sarebbe stato una coalizione rosso verde, oppure una coalizione a tre con anche la Linke, senza per\u00f2 nemmeno escludere una coalizione solo con la Sinistra. Per questa opzione era sceso in campo di nuovo anche <strong>Oskar Lafontaine<\/strong>, ex figura di spicco dell\u2019Spd poi passato alla Sinistra e da qualche anno ritiratosi dalla politica attiva. Un\u2019opzione, quella di entrare in coalizione con la Linke, che per\u00f2, stando ai sondaggi, non era gradita al 55 per cento degli elettori. Comunque l\u2019ipotesi nel Saarland non si pone pi\u00f9, l\u2019unica coalizione possibile \u00e8 di nuovo una grande coalizione. Ma del basso livello di gradimento che l\u2019ipotesi di un governo con la Sinistra raccoglie, dovr\u00e0 tenere conto l\u2019Spd nella campagna elettorale per il rinnovo del Bundestag il prossimo 24 settembre.<\/p>\n<p>La vittoria di ieri ha fatto ovviamente tirare un respiro di sollievo alla Cdu. Sono ormai solo pi\u00f9 quattro su sedici le regioni governate dal partito di Merkel. Ma se Schulz ieri ha sottolineato che sar\u00e0 una campagna elettorale per la quale c\u2019\u00e8 bisogno di avere il fiato lungo, anche i cristianodemocratici hanno per il momento solo vinto una battaglia. I prossimi due appuntamenti in maggio, nello Schleswig-Holstein e nel Nordrhein Westfalen, vedono governatori uscenti due socialdemocratici molto stimati. Batterli non sar\u00e0 facile per gli sfidanti della Cdu. Lo Spiegel online ieri titolava: \u201cLa vittoria ingannevole di Angela Merkel\u201d.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019elezione di ieri ha evidenziato un ultimo problema che potrebbe presentarsi all\u2019indomani delle elezioni politiche, al di l\u00e0 di chi le vincer\u00e0. Spd e Unione devono pregare che Verdi e liberali dell\u2019Fdp ottengano a livello nazionale risultati ben diversi da quelli ottenuti ieri. Altrimenti a Berlino governer\u00e0 la terza grande coalizione. E questo non potrebbe che aumentare la disaffezione verso la politica.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/formiche.net\/2017\/03\/27\/saarland-elezioni-schulz\/\">http:\/\/formiche.net\/2017\/03\/27\/saarland-elezioni-schulz\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE.NET (Andrea Affaticati) L\u2019Spd ci aveva veramente creduto di poter gi\u00e0 incassare il primo bonus Martin Schulz (in foto). Ma l\u2019esito delle elezioni tenutesi ieri nel Saarland, con un milione di abitanti, la pi\u00f9 piccola delle regioni tedesche, si \u00e8 rivelato un risveglio tutt\u2019altro che gradito. Schulz stesso, eletto una settimana fa con il 100 per cento dei voti a capo del partito, l\u2019ha ammesso senza giri di parole: \u201cQuesta non \u00e8 certo una&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17616,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/formiche.net_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7Gb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29523"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29524,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29523\/revisions\/29524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}