{"id":29537,"date":"2017-04-07T00:36:35","date_gmt":"2017-04-06T22:36:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29537"},"modified":"2017-04-01T22:37:55","modified_gmt":"2017-04-01T20:37:55","slug":"delegazione-e-rappresentazione-la-sovranita-come-problema-della-politica-contemporanea-2a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29537","title":{"rendered":"Delegazione e Rappresentazione: la sovranit\u00e0 come problema della politica contemporanea (2a parte)"},"content":{"rendered":"<p>di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambi i concetti di delegazione (<em>delegatio<\/em>) e rappresentazione (<em>rapresentatio<\/em>) derivano dal diritto romano e ci sono stati tramandati grazie alla civilt\u00e0 cristiana, che li ha fatti propri e li ha usati per stabilire gli ordinamenti e strutture della gerarchia ecclesiastica (poi si dice che il Medioevo cristiano \u00e8 stato un periodo buio; beh, senza tale periodo buio a noi non sarebbero arrivati gli insegnamenti del diritto romano o della filosofia greca).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa intendono questi due concetti? Entrambi sono atti di potere attraverso cui un nominato agisce, tramite le sue attivit\u00e0 politiche, \u201cnell\u2019interesse\u201d di una seconda persona o gruppo di persone. Tuttavia, tra i due atti vi \u00e8 una differenza sostanziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rappresentazione indica l\u2019atto che si svolge per conto di un ente che \u00e8 \u201cancora presente\u201d al momento dell\u2019atto. Mentre nella delegazione l\u2019ente che ha conferito la delega \u00e8 assente. Sebbene possa sembrare superficiale, la differenza \u00e8 in realt\u00e0 sostanziale. Colui che rappresenta, proprio perch\u00e9 rappresenta un soggetto che \u00e8 \u201cpresente\u201d, non \u00e8 libero di agire secondo il proprio arbitrio e volont\u00e0, ma deve rispondere ad una determinata struttura, sia giuridica, che valoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il delegato, invece, proprio perch\u00e9 rappresenta \u201cun\u2019assente\u201d, viene investito anche della sovranit\u00e0 e dell\u2019arbitrio per agire come meglio crede in una situazione che, si presume, egli \u201cconosca meglio\u201d. Il delegato, in sostanza, \u00e8 un tecnico, chiamato a risolvere una situazione in cui il \u201csovrano\u201d non \u00e8 presente e non pu\u00f2 intervenire, generando quindi un trasferimento di sovranit\u00e0 nel delegato. Trasferimento che, invece, \u00e8 assente nel caso della rappresentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio, quando la teologia cattolica dice che il sacerdote \u201crappresenta\u201d Dio, al momento della funzione, si intende che Dio \u00e8 sempre \u201cpresente\u201d nelle funzioni ecclesiali. Questo ha una doppia conseguenza sull\u2019attivit\u00e0 del sacerdote: primo, il sacerdote non \u00e8 libero di agire come desidera, ma deve rispondere ad una determinata prassi e ad una determinata struttura di valori stabiliti dalla tradizione; un sacerdote non pu\u00f2 corrompere la sua funzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci porta alla seconda conseguenza; il sacerdote deve essere \u201ctrasparente\u201d nell\u2019esecuzione delle sue funzioni, non si deve, cio\u00e8, poter vedere alcun \u201cinteresse personale\u201d del sacerdote nell\u2019esecuzione delle sue funzioni. Ora, si parla tanto dello strapotere della Chiesa nel Medioevo, ma tale potere, era in realt\u00e0, estremamente limitato, proprio in virt\u00f9 di tali assunti circa il ruolo del sacerdote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel momento in cui il popolo percepiva i sacerdoti nell\u2019atto di \u201crompere\u201d tali principi, cio\u00e8 di non rappresentare pi\u00f9 Dio ma solo se stessi, allora vi potevano essere rivolte e ribellioni. Lutero pot\u00e9 fare la sua riforma solo nel momento in cui nel popolo era ben chiara la percezione che il clero del tempo stesse smettendo di \u201crappresentare\u201d Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, questo attributo di \u201crappresentativit\u00e0\u201d si riflette anche negli ordinamenti giuridici moderni. Il rappresentante del popolo non \u00e8 \u201clibero\u201d di agire come crede. Non solo deve agire nell\u2019interesse del popolo, ma deve anche agire secondo strutture e regole stabilite dal popolo stesso; egli non possiede l\u2019arbitrariet\u00e0 per agire come meglio crede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rappresentazione, quindi, non si traduce in un trasferimento di \u201csovranit\u00e0\u201d; questo perch\u00e9 il rappresentante non pu\u00f2 e non deve turbare l\u2019ordine giuridico e politico quotidiano. Specialmente, egli NON PUO\u2019 e NON DEVE mettere il proprio interesse personale al di sopra della stabilit\u00e0 sociale e giuridica ed al di sopra della sovranit\u00e0 popolare; altrimenti il popolo pu\u00f2 sentirsi degnamente in diritto di revocare la rappresentativit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui sta la base della confusione moderna riguardo la crisi delle democrazie: i \u201crappresentanti\u201d del popolo non sono pi\u00f9 trattati da \u201crappresentanti\u201d, ma da \u201cdelegati\u201d. L\u2019Unione Europea stessa \u00e8 un grande meccanismo di \u201cdelegazione\u201d attraverso la quale spazi sempre pi\u00f9 ampi di sovranit\u00e0 vengono trasferiti in maniera permanente dal popolo ad un gruppo di tecnici ed esperti, che di fatto vanno a concentrare la sovranit\u00e0 nelle proprie mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio storico della perniciosit\u00e0 di tale processo delegatorio possiamo trovarlo nel regno dei Franchi, stabilitosi dopo il crollo dell\u2019Impero Romano d\u2019Occidente, retto dalla casata dei Merovingi. I Merovingi nominarono la dinastia dei Pipinidi (di cui Carlo Magno e Carlo Martello sarebbero stati discendenti) \u201cMaestri di Palazzo\u201d; ossia maggiordomi reali delegati dal re con ampi poteri. Non ci volle molto affinch\u00e9 i Pipinidi, appropriandosi di una sovranit\u00e0 sempre maggiore, poterono soppiantare la casata dei Merovingi, legittimamente sovrana, senza generare conflitti di rilevante entit\u00e0 e persino col benestare delle altre case regnanti del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il che ci porta al nostro problema contemporaneo. Cosa si intende, con l\u2019articolo primo della nostra\u00a0 Costituzione, che la \u201csovranit\u00e0 appartiene al popolo\u201d? Si intende, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno, che solo il popolo pu\u00f2 decidere dei \u201climiti\u201d della prassi politica e giuridica. Nel senso che solo il popolo pu\u00f2 decidere di sospendere le usuali prassi politiche in virt\u00f9 di una situazione eccezionale che le mette in pericolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella democrazia rappresentativa, il rappresentante non \u00e8 investito del potere di decidere dell\u2019eccezione, ma solo di poter stabilire le normali prassi legali. In questo senso, dunque, la sovranit\u00e0, negli ordinamenti democratici contemporanei, va interpretata come il diritto del popolo a ribellarsi, a scindere il contratto sociale, nel momento in cui le autorit\u00e0 costituite si arrogano il diritto\u00a0 di controllare illegittimamente maggiori spazi di potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale diritto all\u2019eccezione, che, lo ripeto, pertiene unicamente al popolo sovrano, ha anche la funzione di tutelare il popolo stesso dagli arbitri del potere, una funzione che nella pratica delegatoria \u00e8 invece assente. In pratica, nel momento tutta la sovranit\u00e0 verr\u00e0 delegata alla Unione Europea, allora i cittadini saranno aperti a soprusi di ogni tipo. Nel momento essi non controllano pi\u00f9 \u201cl\u2019eccezione\u201d, allora ne saranno le vittime, e non ci saranno \u201cdiritti\u201d che tengano in quel caso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, non si vuole delegittimare <em>in toto<\/em> la pratica delegatoria, che mantiene comunque la propria funzione politica, n\u00e9 si vuole sconfinare nel campo delle utopie o \u201cidealit\u00e0\u201d; tuttavia, \u00e8 sempre bene ricordare qual \u00e8 il fondamento legittimante del potere politico e in che luce va interpretata l\u2019azione dei parlamenti e la loro relazione col popolo. La perdita di questa visione e relazione aprirebbe, di fatto, gli individui a qualunque arbitrio dei potenti, trasformando le societ\u00e0 democratiche in vere e proprie situazioni da \u201cleggi della giungla\u201d, ove unicamente i rapporti di forza divengono i fondamenti del diritto e dei valori.<\/p>\n<p><em>[fine]<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29535\">Qui<\/a> la prima parte dell&#8217;articolo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di EMILIO DI SOMMA (FSI Napoli) Entrambi i concetti di delegazione (delegatio) e rappresentazione (rapresentatio) derivano dal diritto romano e ci sono stati tramandati grazie alla civilt\u00e0 cristiana, che li ha fatti propri e li ha usati per stabilire gli ordinamenti e strutture della gerarchia ecclesiastica (poi si dice che il Medioevo cristiano \u00e8 stato un periodo buio; beh, senza tale periodo buio a noi non sarebbero arrivati gli insegnamenti del diritto romano o della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29632,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6,1787],"tags":[5630,5631,5629,285,39],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/parlament_bels_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7Gp","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29537"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29537"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29634,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29537\/revisions\/29634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}